Home > Tecno-Logie > Informatica, futuro dell’istruzione

Informatica, futuro dell’istruzione

This slideshow requires JavaScript.

L’istruzione, nel nostro paese, ha davvero intenzione di fare un passo in avanti? La risposta è si, e sembrano tutti intenzionati a puntare verso un futuro marchiato “cloud computing”. Si sente parlare spesso di questa tecnologia, ma cos’è in realtà? Come influirà nelle scuole? Scopriamolo assieme.
Cloud Computing: che cos’è?
Oggigiorno, si sente sempre più spesso parlare di cloud computing, ma in pochi sanno cosa indica questo termine. È opinione abbastanza diffusa che qualunque tipo di dato debba risiedere sul nostro PC, ma non è così: il cloud computing (letteralmente “nuvola informatica“) riguarda quell’insieme di tecnologie che permettono di archiviare i nostri dati in rete. Tutto questo è possibile grazie alla virtualizzazione di hardware e software. Insomma, grazie al cloud computing è possibile utilizzare applicazioni distribuite in rete, lavorare su file condivisi, archiviare dati e molto altro ancora, tutto questo grazie ad internet e alle grandi aziende che ne hanno permesso l’evoluzione.
Facciamo un esempio
Da qualunque apparecchiatura (notebook, tablet o smartphone), accedere a questa “nuvola” è veramente semplice. Facciamo un esempio: Google Drive. Senza andare nello specifico, questo nuovo servizio Google permette di condividere documenti in maniera semplice e intuitiva, inoltre è possibile anche modificarli. Tutto questo esclusivamente grazie ad internet, non c’è bisogno di alcun software alternativo installato sul nostro dispositivo (salvo un browser naturalmente). Creare un nuovo file di testo, conservarlo online o condividerlo affinché possa essere visto e/o modificato da altri è semplicissimo. Si tratta di un solo esempio, ma che comunque permettere di capire il grande passo avanti fatto dalla tecnologia e la grande potenzialità del cloud computing.
Pregi e difetti
Il cloud computing è la soluzione ideale per molteplici problemi. La scuola e, più generalmente, pubblica amministrazione, non possono che trarne beneficio adottando questo tipo di tecnologie. I pregi del cloud sono sotto gli occhi di tutti:
Semplicità: per utilizzare questi servizi non è richiesta alcuna conoscenza specifica, solo un po’ di affinità con l’utilizzo di internet. La semplicità d’utilizzo dei servizi inerenti il cloud hanno fatto sì che questa tecnologia si espandesse sempre di più e, difatti, oggigiorno sono in molti ad utilizzarla, nonostante abbia ancora molta strada da fare;
Costo: facendo sempre riferimento al servizio offerto da Google, il costo è pari a zero. Ad ogni modo, ci sono servizi più complessi, con caratteristiche tecniche più elevate, che richiedono il pagamento di un canone, ma si tratta sempre di casi rari e, ad ogni modo, utilizzare il cloud computing è alla portata di tutti;
Accessibilità: un dispositivo dotato di connessione internet e un browser. Questo è tutto ciò che serve per usufruire di questi servizi.
Dove ci sono aspetti positivi, non mancano quelli negativi e, purtroppo, anche in questo caso ci sono alcuni difetti che è necessario riportare:
Sicurezza: la pirateria informatica, nel caso il dispositivo che utilizzate è dotato di connessione wireless, è sempre in agguato. Questo può succedere specialmente se utilizzare il cloud computing per memorizzare informazioni personali, password e altri dati di questo genere.
Privacy: non è raro che, in alcuni casi, i gestori delle tecnologie di cui usufruite possano violare la privacy e accedere ai vostri dati per compiere ricerche di mercato o quant’altro. Naturalmente, questo è possibile grazie al contratto che voi stessi accettate prima di registrarvi ad un qualunque sito o servizio web;
Continuità: in caso di momentaneo malfunzionamento del server o, più generalmente, qualunque problema informatico capiti, è possibile che i servizi che utilizzate siano momentaneamente inaccessibili.
Utilizzarlo o no?
Utilizzare o meno il cloud computing spetta solo a voi. I rischi che si corrono, in confronto ai grandi vantaggi che questa tecnologia offre, sono comunque minimi e, in ogni caso, essa risulta essere estremamente vantaggiosa in diversi casi. Pensate, ad esempio, all’utilizzo di questi servizi nella pubblica amministrazione. La condivisione dei dati in maniera così semplice, il poter tenere sotto controllo il lavoro di ogni studente in tempo reale senza grosse complicazioni, potrebbe portare ad un utilizzo dei computer nelle scuole più efficacie ed efficiente. Il basso costo è la ciliegina sulla torta. Tutto questo, naturalmente, è stato già pensato e più spesso si è parlato di utilizzare il cloud computing nelle scuole. La domanda che tutti si pongono è: l’innovazione digitale nella pubblica amministrazione è possibile?
Il Cloud Computing nelle scuole
L’utilizzo del cloud computing nelle scuole sembra essere una realtà sempre più vicina. In realtà, grazie all’innovazione tecnologia il cloud è stato già adottato in alcune università, tuttavia l’idea alla base di tutto è di rendere questa tecnologia una realtà nella maggior parte delle nostre scuole e non solamente nelle università. Dopotutto, il cloud computing viene visto da molti come la terza rivoluzione nella nostra era tecnologia, dopo il PC e internet. Qual è il problema, dunque, se il cloud non è stato ancora ampiamente utilizzato?
In molti casi è, purtroppo, la mentalità e la scarsa conoscenza. Poca voglia di innovazione e ruoli male attribuiti hanno portato a questo. Prendendo come esempio le sale di informatica di un qualunque istituto superiore, non è difficile trovare responsabili con scarse conoscenze tecnologiche. Ad ogni modo, è un’idea sempre più forte quella di voler far prendere all’informatica un ruolo principale nelle nostre scuole ma, tuttavia, per i motivi sopracitati questa innovazione continua a procedere lentamente. Nonostante tutto questo, i media riportano che il futuro dell’istruzione sarà marchiato cloud computing? Ma quando avverrà questa rivoluzione nell’ambiente scolastico? Non ci resta che aspettare e sperare.

Donato Braico

Fonte: Tasc

Categories: Tecno-Logie Tags:
  1. No comments yet.
  1. No trackbacks yet.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: