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Archive for the ‘Lectum’ Category

“Le Grand Armorial équestre de la Toison d’or “, livre de Michel Pastoureau, Seuil

November 10, 2017 Leave a comment

LE GRAND ARMORIAL EQUESTRE DE LA TOISON D'OR

Le Grand Armorial équestre de la Toison d’or

Auteur du Texte : Michel Pastoureau
Préface de : Jean-Charles de Castelbajac

Précieusement conservé à la bibliothèque de l’Arsenal au titre de trésor national, le Grand Armorial équestre de la Toison d’or est l’un des manuscrits enluminés les plus spectaculaires de la fin du Moyen Âge. Peint à la gouache sur papier à Lille en 1435-1438, il représente les chevaliers de l’ordre de la Toison d’or, fondé par le duc de Bourgogne Philippe le Bon en 1430, et des personnages importants du temps. Rois, ducs, comtes et princes de l’Église y sont figurés en grande tenue héraldique, dans un costume à la fois militaire et civil en tout point extraordinaire. L’ensemble des 79 portraits équestres est accompagné de 950 armoiries collectées dans toute l’Europe par différents hérauts d’armes venus participer en 1435 à la grande paix d’Arras.

Reproduit ici à l’identique, ce manuscrit exceptionnel est enrichi d’une présentation de l’historien Michel Pastoureau, spécialiste des armoiries, des couleurs et du bestiaire médiéval, et d’un entretien croisé entre le médiéviste et l’artiste Jean-Charles de Castelbajac, créateur iconoclaste passionné d’histoire et d’art contemporain, ainsi que de nombreux dessins inédits de sa main.

Beaux livres
Date de parution 02/11/2017
49.00 € TTC
256 pages
EAN 9782021373257

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“A lezione con A G Fronzoni”, libro di Ester Manitto

November 10, 2017 Leave a comment
A lezione con A G Fronzoni libro di Ester Manitto
A lezione con A G Fronzoni
Dalla didattica della progettazione alla didattica di uno stile di vita
L’attualità di un maestro
Questo libro è un atto di gratitudine di un’allieva ad un “maestro” ed è anche un invito perché altri diano il loro contributo a ricostruire la storia di un’esperienza umana e professionale di altissimo valore e di grande attualità. Ester Manitto, rielaborando il materiale, le annotazioni, gli scritti utilizzati nel proprio percorso di allieva, ci consente di entrare nella scuola-bottega di A G Fronzoni fondata a Milano nel 1982 e attiva fino al 2001. La scuola-bottega ha formato moltissimi giovani provenienti da ogni ceto sociale e da ogni parte del mondo orientandoli verso un atteggiamento di continua ricerca di essenzialità delle forme nella vita, nella natura, nell’arte, nell’architettura, nel design e al rispetto del fare. Una scuola artigiana e concettuale assieme, volta alla formazione e alla consapevolezza critica delle persone, che si è posta l’arduo compito pedagogico del coniugare le strategie e le tecniche del progetto alla scelta di uno stile di vita. Emerge, in questi ricordi, la generosità di un uomo di cultura che, da vero maestro, donava molto tempo e pensieri ai propri allievi, spronandoli a sperimentare gli aspetti più vari dell’esistenza (il cibo, la musica, il teatro, il viaggio), a conoscere e incontrare artisti, intellettuali, artigiani con sguardi nuovi sul mondo. Questo libro non è un’antologia, ma una raccolta ragionata di note accompagnato da un dialogo tra Ester Manitto e lo storico del design Gabriele Oropallo, da un testo dalla figlia di A G Fronzoni Elena Lia, da un testo dello studente, l’architetto Claudio Silvestrin, corredato da un’attenta lettura critica dell’architetto e designer Enrico D. Bona. Arricchisce l’opera il contributo dei fotografi Fabrizio Cicconi, Alessandro Fornili, Giuliano Grossi, Armin Linke and Stefano Malobbia che hanno donato le loro testimonianze fotografiche.
Marina Cinieri, pedagogista
Fronzoni era, allo stesso tempo, un maestro, un educatore, un progettista, un genio. Grande fortuna esser stato suo allievo. Ester Manitto, con quella serietà e professionalità tipicamente femminile, ci dona una panoramica in bianco e nero dei suoi appunti e osservazioni colti durante l’insegnamento di Fronzoni. È un libro-documento talmente valido che dovrebbe essere essere divulgato in tutte le scuole del mondo: dico sul serio. Un libro capace di trasformare il teenager in un uomo e fare di uno studente un umanista libero dall’illusione del carrrierismo e della specializzazione.
Claudio Silvestrin, Architetto
Come è nato il mio libro
Ho iniziato a lavorare al progetto di questo libro 11 anni fa, ovvero da quando Fronzoni ci ha lasciati. Era l’8 febbraio del 2002. Il giorno della sua morte ero disperata, perché avevo perso la mia figura di riferimento; il mio maestro non c’era più. Nei giorni successivi, per stemperare il dolore, mi promisi di trasmettere, al mio meglio, quanto da lui avevo imparato, non avevo ancora la consapevolezza di come e di cosa avrei fatto esattamente, ma fu proprio allora che gettai le basi di questo libro.
Ma chi era A G Fronzoni?
Visto che non esistono libri su di lui mi sembra doveroso scrivere una breve introduzione. Innanzitutto Fronzoni amava definirsi “progettatore”, e diceva a questo proposito: “Non architetto, non grafico, non designer di qualsiasi disciplina, ma progettatore in grado di risolvere problemi su diversa scala”. Per lui il progetto era inteso come progetto della propria esistenza; che non esclude il progetto di un abito, di un mobile o di un tavolo, ma che va oltre e che comprende la totalità della vita. Contemporaneamente alla libera professione Fronzoni ha insegnato per tanti anni. Dell’insegnamento lui stesso diceva: “Dal 1967, da quando sono stato chiamato nella scuola, ho sempre più coscienza che il vero compito del progettista è di educare, più che di tecnico; il suo vero fine non è di creare una città, ma di educare a costruire la città, la città come forma sensibile della civiltà. Dal 1982 Fronzoni decise di fondare una sua scuola a Milano, che fu attiva fino al 2001, anno che precede la sua morte. Fronzoni lavorò molti anni nella scuola pubblica (IVC e Umanitaria a Milano, ISA di Monza, ISIA di Urbino, Accademia di comunicazione oltre a svariati corsi in varie parti d’Italia). Nel 1982, con quel importante bagaglio di esperienza, decise di fondare una scuola tutta sua; la sua scuola-bottega.
Qualcuno l’ha definita “una scuola di vita”, Fronzoni amava paragonarla alle botteghe rinascimentali, dove il maestro artigiano insegnava “passando” direttamente i suoi segreti agli allievi perpetrando la cultura del fare.
“Imparare facendo” era il motto preso in prestito da Albers, e il Bauhaus il modello di ispirazione.
Sono stata una sua allieva, dapprima ad un corso professionale ad Ovada nel 1987, ed inseguito alla scuola-bottega a Milano dal 1988 al 1991. In seguito ho sempre mantenuto vivi i contatti con Fronzoni e con la sua insostituibile assistente Myrna Cohen. Frequentare la scuola bottega è stato un privilegio, ho scritto questo libro perché desidero diffondere questa esperienza. Non parlerò del suo intenso lavoro di progettatore, ma essendo stata sua allieva per molti anni parlerò del suo metodo di insegnamento originale ed innovativo, soprattutto valido. È trascorso tanto tempo da allora, ma credo che l’esempio della scuola-bottega di Fronzoni resti una prova dell’esistenza di un luogo, dove imparare non era sinonimo di sofferenza, dove si instaurava un clima ineffabile tale che apprendere era una conseguenza naturale. Le esortazioni che ricevevamo, non erano circoscritte al campo della grafica o del design, ma andavano ben oltre. L’ obiettivo a cui Fronzoni mirava, era quello di creare in noi curiosità e stimoli tali da indurci ad aspirare ad una qualità di vita più ampia e meno banale. Fronzoni affermava che la scuola è il seme delle società democratiche e che da essa bisognava partire per “correggere” il mondo. La piccola scuola di Fronzoni, secondo me, è un modello cui riferirsi soprattutto oggi che le scuole italiane mancano del rapporto diretto col “fare” concreto, la scuola-bottega è un prototipo vitale a cui ispirarsi ed è per questo che ho scritto questo libro. Oggi è l’8 febbraio 2013 sono trascorsi 11 anni dal giorno della sua morte, ma il desiderio di far conoscere il suo metodo di insegnamento continua.
Ester Manitto
Seconda edizione ampliata
autrice: Ester Manitto
anno: 2017

testi: Enrico D. Bona, Marina Cinieri, Elena Fronzoni, Ester Manitto, Gabriele Oropallo, Claudio Silvestrin.
fotografie: Fabrizio Cicconi, Alessandro Fornili, Giuliano Grossi, Armin Linke, Stefano Malobbia.
curatore: Mario Muda
grafica e direzione artistica: Artiva Design / www.artiva.it
stampa: Nava Press Milano / www.navapress.com
lingua: ogni libro è scritto sia in italiano sia in inglese
traduzioni: Andrea Jones, Francesca Emily Amato
pagine totali in italiano: 77
pagine totali con immagini: 36
pagine totali in inglese: 77
illustrazioni e fotografie: bianco e nero
formato: 20×22 cm.
codice ISBN: 979-12-200-0934-8
costo: € 35,00 + spese di spedizione

 

Categories: Eventi, Leisure Book Tags:

“Una tigre in casa” di Carl Van Vechten, recensione di Marius Creati

September 25, 2017 Leave a comment

tigre

Quanti individui adottano un gatto sognando di condividere l’esperienza di una piccola tigre in casa e quanti riscontrano nelle goffe movenze del proprio Felis Catus le leggiadre movenze di un impavido felide della savana.

“Una tigre in casa”, un libro da comprendere, un saggio compendioso, un lodevole spunto d’osservazione per gli amanti di questo piccolo animale domestico, un petit passe-partout ideato dalla mente di un grand amateur per elogiarne le caratteristiche, da cui trova la sua massima espressione mediante una chiave di lettura disimpegnata attraverso cui i simpatici amici a quattro zampe animano la vita e gli attimi fugaci dei loro condiscepoli umani, spesso attanagliate nelle vicende quotidiane di personaggi di spicco.

Gatti, gatti e semplicemente gatti… di tutte le razze e diversa natura, appassionati, affettuosi, melodrammatici, un peu flanêur e bighelloni…

Carl Van Vechten strumentalizza aneddoti e racconti in maniera esemplare ,immedesimando il lettore in un tripudio irrefrenabile di storie narranti le peripezie rocambolesche di tutta una serie di micioni e micetti, per animare un libretto straordinario di notevole gusto narrativo la cui bellezza espositiva indossa una calzamaglia di pelo gattice lungo le riga della narrazione sottolineanti gli aspetti variegati del folclore, dell’occulto, della musica, dell’arte e della vita sociale di fine secolo scorso.

Marius Creati

“La favolosa storia delle verdure” di Éveline Bloch-Dano, Add Editore

June 29, 2017 1 comment
La favolosa storia delle verdure di Éveline Bloch-Dano
Quando si mangia la verdura è la storia del mondo che si inghiotte, in un unico ortaggio si incontrano la grande storia e la storia dei ricordi di ognuno di noi: le conquiste, la via delle spezie, l’apertura di passaggi marittimi, il commercio tra gli Imperi, l’economia, la diplomazia e la politica mescolati a storie di madri e padri, di nonne e nonni, cucine e dispense piene di sapori.

Parlare di verdure significa quindi partire alla ricerca di un territorio, di una cultura, significa ritrovare le tracce di una storia che si insinua nell’etimologia di una parola, il viaggio di un prodotto da regione a regione, di Paese in Paese, da una sfera simbolica a un’altra – perché le carote fanno gli occhi belli e i bambini nascono sotto i cavoli? – passare da un orto a una poesia, da un quadro a un’ortolana, una di quelle signore con la voce squillante che spingevano il carretto per le strade tessendo le lodi delle loro insalate appena colte; da una canzone a un conquistadorche trasporta nuovi germogli e condimenti nelle murate della sua caravella. Significa viaggiare nello spazio e nel tempo, dalla sfera collettiva a quella più intima, significa incrociare i nostri sapori e le nostre domande, esperienze, curiosità. Nel baccello di un pisello, nei semi di un pomodoro, nell’amaro amabile del cardo e del carciofo, nelle foglie e nei gambi del ravanello che buttiamo via senza pensarci si nascondono tesori.

Un libro appassionato e appassionante. – Le Monde

Una biografia, delle verdure, ricca di aneddoti, riferimenti letterari, musicali e artistici, che instilla la curiosità di saperne di più. – TLS

Il libro ha venduto 20.000 copie in Francia ed è stato tradotto negli Stati Uniti, Germania, Brasile, Romania, Turchia.

Évelyne Bloch-Dano ha scritto, tra gli altri, diverse biografie di donne: Madame Zola, Flora Tristan,La signora Proust (Il melangolo, 2006), George Sand. I suoi libri sono stati tradotti in molte lingue. È membro della giuria del Prix Fémina e del Prix François Mauriac.

Autore: Évelyne Bloch-Dano

Traduzione: Sara Prencipe
Prefazione: Michel Onfray

Pagine: 192
ISBN: 9788867831548
Prezzo libro: 16.00 €
Data di uscita: 6/2017

“La passeggiata”, racconto di Robert Walser, Adelphi Edizioni

June 25, 2017 Leave a comment

la passeggiata

La passeggiata (1919) è uno dei testi più perfetti di Walser, il grande scrittore svizzero che ormai, soprattutto dopo la pubblicazione delle sue opere complete, viene posto accanto a Kafka, a Rilke, a Musil – ammesso cioè fra i massimi autori di lingua tedesca del nostro secolo. Ma La passeggiata ha anche un significato peculiare in rapporto a tutta l’opera di Walser: è in certo modo la metafora della sua scrittura nomade, perpetuamente dissociata e abbandonata agli incontri più incongrui, casuali e sorprendenti, come lo è appunto ogni accanito passeggiatore – e tale Walser era –, che abbraccia amorosamente ogni particolare del circostante e insieme lo osserva da una invalicabile distanza, quella del solitario, estraneo a ogni rapporto funzionale col mondo. In un décor di piccola città svizzera, e della campagna che la circonda, il passeggiatore Walser ci guida, con la sua disperata ironia, in un labirinto della mente, abitato da figure disparate, dalle più amabili alle più inquietanti. Da Eichendorff a Mahler, il vagabondaggio è stato un archetipo ricchissimo della più radicale letteratura moderna. Tutta quella grande tradizione sembra condensarsi, quasi clandestinamente, nella Passeggiata di Walser, a cui lo scrittore ci invita col suo irresistibile tono: «Lei non crederà assolutamente possibile che in una placida passeggiata del genere io m’imbatta in giganti, abbia l’onore d’incontrare professori, visiti di passata librai e funzionari di banca, discorra con cantanti e con attrici, pranzi con signore intellettuali, vada per boschi, imposti lettere pericolose e mi azzuffi fieramente con sarti perfidi e ironici. Eppure ciò può avvenire, e io credo che in realtà sia avvenuto».

Traduzione di Emilio Castellani
Piccola Biblioteca Adelphi
1976, 23ª ediz., pp. 106
isbn: 9788845901867
Temi: Letterature di lingua tedesca

“Cinecittà”, libro di Lizzie Doron, La Giuntina Editore

May 26, 2017 Leave a comment

cinecittà

Il dizionario definisce l’amicizia «vivo e vicendevole affetto fra due persone, ispirato in genere da affinità di sentimenti e da reciproca stima». Ma possono essere amici una scrittrice di Tel Aviv, benestante, figlia di sopravvissuti alla Shoah, e un palestinese sognatore, angosciato dalla pena quotidiana del vivere sotto occupazione? Con l’aiuto di pillole, cioccolata, perseveranza, compassione e molta pazienza Lizzie e Nadim riescono a intessere un rapporto, a scardinare la diffidenza e a compiere lo sforzo più grande: immedesimarsi nell’altro. Ad accompagnarli rimane tuttavia un punto interrogativo: riusciranno anche a sconfiggere i pregiudizi della propria gente?

Cinecittà è una testimonianza coraggiosa che racconta il conflitto e i rapporti tra israeliani e palestinesi da un’angolatura del tutto inedita, frutto di esperienze realmente vissute. Un testo che suggerisce al lettore profonde riflessioni sul tema del dialogo, tra amare disillusioni e improvvise speranze.

Autore: Lizzie Doron
Anno di edizione: 2017
Traduzione: Paola Buscaglione Candela
Pagine: 224
Illustrato: no
Legatura: brossura
ISBN: 9788880576747
Disponibile: si
Prezzo: 17 €
Prezzo EBOOK: 9,99 €

“Le Kamasutra”, livre de Ionna Vautrin, Flammarion

May 22, 2017 Leave a comment

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Ionna Vautrin Le kamasutra

«Acrobates, danseuses, matadors, musiciens, yogistes, funambules… sont les super-héros de ce kamasutra espiègle revisité par Ionna Vautrin, à travers une série de dessins inédits. À vos amours!»
L’illustratrice met en scène les personnages de la culture populaire contemporaine (Kim Kardashian, Star Wars, Emmanuelle, etc.) dans ce kama-sutra illustré avec humour.
Cendrine de Susbielle
  • Hors collection
  • Paru le 01/02/2017
  • Genre : Peinture, sculpture, arts graphiques
  • 144 pages – 137 x 188 cm
  • Noir et blanc – Broché
  • EAN : 9782081404335
  • ISBN : 9782081404335