Archive

Archive for the ‘Cronaca’ Category

Polonia, ritrovato leggendario treno nazista carico d’oro

August 29, 2015 Leave a comment

treno nazista in Polonia

Due uomini, un polacco e un tedesco, hanno dichiarato di aver ritrovato il leggendario treno, carico di oggetti d’oro rubati dai nazisti prima del 1945 e sparito, finora, nel nulla. Attraverso un notaio avrebbero inoltre avanzato la richiesta alle autorità locali di Walbrzych, in Polonia, di un compenso pari al 10% del valore della loro scoperta, in cambio delle informazioni sulla località in cui si troverebbe il convoglio. La notizia è stata divulgata dall’emittente locale di Breslavia, Radio Wroclaw, secondo la quale si potrebbe trattare di un treno di diversi vagoni che sarebbe partito da Breslavia durante il regime nazista, nel maggio 1945, verso una destinazione finora rimasta ignota. Anche se non vi è alcun prova del ritrovamento del tesoro, la notizia – pubblicata anche da alcuni canali tv polacchi – suscita curiosità fra i collezionisti del luogo, secondo i quali il presunto treno potrebbe esser finito in uno dei nascondigli – dei lunghi tunnel scavati sotto le montagne – che i tedeschi avevano preparato verso la fine della guerra. I media polacchi ricordano però che fino ad oggi l’esistenza storica di questo treno non è mai stata certificata. Uno dei tunnel scavati dai nazi si trova proprio nella zona di Walbrzych, un altro sotto la montagna Sobiesz.

Fonte: Ansa

Isil, infibulazione per donne in Iraq

July 23, 2014 Leave a comment

donna_iraq_xin

Il movimento jihadista dello Stato islamico dell’Iraq e del Levante, dopo aver imposto alle famiglie di concedere le loro figlie vergini ai miliziani, ha emanato un altro editto con il quale si ordina la pratica dell’infibulazione (mutilazioni genitali) per tutte le donne. L’ordine arriva direttamente dal leader al-Baghdadi. I jihadisti affermano che la pratica è stata imposta dal profeta Maometto. E’ stata ordinata anche la segregazione dei sessi nelle università. –

Fonte: RaiNews

Categories: Amazighen, Cronaca, Warning Tags:

Rho e Ianomi, inaugurata la vasca di laminazione a protezione del Polo fieristico e area Expo

December 23, 2012 Leave a comment

0002128taglionastro

Regione Lombardia, Comune di Rho e Ianomi insieme per la tutela idraulica del Nord Ovest Milano 
Inaugurata la vasca di laminazione che proteggerà Polo fieristico e area Expo
Conclusa in meno di un anno di lavori, con un anticipo di oltre due mesi rispetto ai tempi previsti, e costata 5,4 milioni di euro (con un risparmio di 2 milioni sul preventivo), la vasca di laminazione L2 in frazione Mazzo di Rho è stata inaugurata oggi alla presenza dell’Assessore all’Ambiente Energia e Reti della Regione Lombardia Leonardo Salvemini, del sindaco di Rho Pietro Romano e del presidente di Ianomi Spa Roberto Colombo. La vasca è parte del programma di interventi comprendente 3 vasche volano e una estesa rete separata di collettori di acque reflue e meteoriche per la tutela idraulica di un vasto territorio a nord ovest dei confini comunali di Milano finanziato interamente da Regione Lombardia e seguito per le fasi di progettazione, procedure di appalto e realizzazione delle opere da Ianomi SpA.
L’opera è finalizzata alla regimazione delle piene dei fontanili Cagnola, Marietti e Morganda, che in condizioni di forte afflusso meteorico e per l’elevata urbanizzazione delle aree che vi recapitano le acque piovane, sono causa di periodiche esondazioni che mettono a rischio di allagamento anche i padiglioni della Fiera e le infrastrutture e il sito dell’Expo. Proprio nell’ambito dell’accordo di programma per la realizzazione del nuovo Polo fieristico era stata sottoscritta una convenzione tra Regione Lombardia, Ianomi SpA e i Comuni di Arese, Pero e Rho per definire le opere necessarie alla regimazione delle acque meteoriche, la cui realizzazione è stata affidata appunto a Ianomi. Gli interventi prioritari sono stati completati sempre in tempi molto brevi, nel 2004/2005, per consentire l’apertura del nuovo Polo fieristico.
«La Regione Lombardia ha a cuore ogni singola porzione del territorio lombardo – ha commentato l’assessore Salvemini – e mette in campo ogni sforzo per la sua salvaguardia. In questo caso realizziamo un intervento fondamentale sia per il fiume Olona che per gli stessi comuni di Rho e Milano. Ho molto apprezzato la sinergia con le altre istituzioni, con cui abbiamo dato una testimonianza concreta che l’ambiente è di tutti senza appartenenze, colori politici o divisioni in campanili».
La vasca volano, realizzata a  nord della via De Gasperi in frazione Mazzo di Rho, è dotata di un sofisticato sistema di automazione e controllo, che ne regola il funzionamento in conseguenza delle condizioni di piena dei fontanili Cagnola e Marietti. L’opera si inserisce in un contesto delicato, costituito dalle ultime aree agricole residue avvolte dall’urbanizzazione e dalle infrastrutture viarie, contribuendo a preservarne le caratteristiche di naturalità per mezzo della scelta di limitare il più possibile le opere in cemento armato fuori terra e le coperture in asfalto e della scelta di mantenere a verde il bacino aperto, anziché rivestirlo in calcestruzzo. La vasca è composta da una porzione in cemento armato completamente interrata (volume utile di invaso 4.300 metri cubi), destinata all’accumulo delle acque di prima pioggia, e da un ampio bacino a cielo aperto rivestito in erba (volume utile di invaso 17.200 metri cubi); l’area recintata su cui sorge la vasca ha un’estensione di circa 30.000 metri quadrati.
«Siamo orgogliosi per questo intervento che è stato realizzato attraverso il finanziamento di Regione Lombardia – dichiara l’Assessore all’Ambiente del Comune di Rho Gianluigi Forloni – Attendiamo che per Rho venga presto realizzato un intervento simile sul territorio di Arese, già previsto peraltro, che possa eliminare il pericolo di esondazioni».
«L’opera inaugurata – dichiara il Sindaco di Rho Pietro Romano – oggi rientra nella strategia dell’Amministrazione Comunale di tutelare il sistema delle acque presenti sul nostro territorio. Prioritario risulta l’aspetto collegato alla sicurezza e ad evitare le esondazioni causate da precipitazioni abbondanti. Contestualmente si inseriscono il riordino e il recupero di zone che potranno essere valorizzate da una ricca vegetazione e dalla percorribilità ciclabile».
La vasca di laminazione consentirà, inoltre, di ridurre le portate di piena scaricate più a valle dai due corsi d’acqua nel fiume Olona, che attraversa (in gran parte tombinato) il territorio di Milano, contribuendo così alla salvaguardia idraulica del capoluogo.
Complessivamente il costo del programma di interventi ammonta a 27 milioni di euro, di cui 8 milioni per i collettori e 19 milioni per le vasche volano.
«Questo intervento è un esempio eccellente di collaborazione fra enti pubblici a vantaggio e a tutela del territorio –dichiara il presidente di Ianomi SpA Roberto Colombo–: la Regione Lombardia ci ha affidato la realizzazione delle opere e noi le abbiamo eseguite d’intesa con i comuni interessati. È la miglior dimostrazione dei risultati che si possono raggiungere quando si procede nella stessa direzione per uno scopo comune.»

Categories: Cronaca Tags: ,

Yara Gambiraso, isolato Dna del padre del presunto assassino

September 20, 2012 Leave a comment

Il Dna in una marca da bollo. Una vecchia patente, su cui è stata appiccicata una marca da bollo, e una cartolina con un francobollo. Sono questi i due elementi chiave del caso Yara al momento: perché è proprio da questi due oggetti, e in particolare dai residui di saliva, che è stato isolato il Dna del padre del presunto assassino. Un uomo residente a Gorno, nella Bergamasca, sposato e con due figli. È morto a 61 anni, nel 1999. Una svolta importante, a quattro mesi dalla scadenza delle indagini sull’omicidio della tredicenne di Brembate Sopra, come racconta il Corriere di Bergamo. Tutto inizia il 26 febbraio del 2011, quando viene ritrovato il cadavere della 13enne: sugli slip e sui leggings c’è il Dna di uno sconosciuto in piccolissime tracce di sangue da gocciolamento. Parte l’indagine a colpi di prelievi e analisi di Dna. Quando si arriva ai frequentatori della discoteca Sabbie Mobili, viene isolato il profilo genetico di un ragazzo, simile a quello del presunto assassino, ma non identico. Si arriva all’uomo deceduto a Gorno e all’ipotesi di un figlio illegittimo. Ma i familiari non hanno idea di sue relazioni extra-coniugali e il mistero si fa sempre più complicato. Ora gli investigatori stanno convocando soprattutto donne per l’analisi del Dna, probabilmente pensando alla madre del presunto assassino.

Fonte: Affari Italiani

Categories: Cronaca Tags:

Vorayuth Yoovidhya, giovane ereditiero uccide agente di polizia con la sua Ferrari FF

September 10, 2012 Leave a comment

Non sarà una notizia del tutto inerente al lusso, ma si parla di una delle auto più desiderate negli ultimi tempi dagli amanti della prestigiosa casa automobilistica del Cavallino Rampante e dell’erede di una delle aziende più famose al mondo. Ciò che più dispiace, però, è come si siano svolti i fatti, visto che a rimetterci la vita è stato un poliziotto innocente.
Il tutto ha avuto luogo pochi giorni fa, quando Vorayuth Yoovidhya, giovane erede del colosso Red Bull, a bordo della sua nuova e fiammante Ferrari FF di colore grigio, ha improvvisamente investito un poliziotto in borghese in sella ad una moto, forse a causa di una distrazione. Il malcaptitato, è stato trascinato a lungo dall’auto in piena strada, riportando prima diverse ossa rotte, poi il collo ed infine rimanendo senza vita quando l’auto è riuscita a fermarsi. A quanto pare, l’agente sia stato investito dal ragazzo ad una velocità di 200 km/h.
Secondo quanto dichiarato dall’avvocato di Vorayuth Yoovidhya, il giovane ventiquattrenne non era sotto effetto di alcol o droghe, ma ne avrebbe fatto uso dopo aver ammazzato il poliziotto ed averlo lasciato in strada.
Per fare chiarezza sul ragazzo in questione, teniamo a precisare che, Vorayuth Yoovidhya, è il nipote di Chaleo Yoovidhya, uno dei partner dell’azienda della bevanda energetica Red Bull e uno dei più ricchi uomini della Thailandia con un patrimonio stimato di 5 miliardi di euro.
Il signor Yoovidhya, inoltre, è anche proprietario dell’unico importatore autorizzato Ferrari in Thailandia, ed è per questo che aveva regalato la nuova Ferrari FF al suo giovane nipote. Fatto sta, che il ragazzo ora è stato arrestato e, forse, a causa di questo suo precedente, non potrà andare più a capo della grande azienda.

Fonte: GoLook.it

Categories: Cronaca Tags: ,

Emanuela Orlandi, nuove informazioni sul caso della scomparsa

Il caso della povera Emanuela Orlandi, scomparsa in giugno del 1982 a soli 16 anni e della quale nonostante molti vari personaggi hanno provato a fare chiarezza sulla sua scomparsa, non se n’è saputo più nulla. Emanuela sparita nel vento e la sua verità portata via con esso. A distanza di 28 anni da questa assurda vicenda vien fuori come un fulmine a ciel sereno, la presunta dichiarazione di Padre Amort, noto esorcista legato da sempre agli ambienti del Vaticano e stimatissimo da sua Eminenza Benedetto XVI. Gira sui social network la notizia secondo cui l’eminente esorcista avrebbe confermato che la povera Emanuela fu vittima di un festino di pedofili probabilmente consumato all’interno delle mura vaticane. Secondo Amort, una non ben identificata guardia svizzera si occupava di reclutare ragazze minorenni, grossomodo dell’età di Emanuela, le quali venivano drogate e sottoposte ad abusi sessuali di ogni tipo. Sempre stando alla notizia emersa dai social network, la sventurata ragazzina sarebbe poi stata uccisa da qualche esponente della banda della Magliana, probabilmente il De Pedis e il suo cadavere fu occultato per sempre. Rimane tuttavia da valutare la reale fondatezza di tali presunte dichiarazioni visto che la fonte della notizia non è ancora stata dichiarata.

Carla Liberatore

Fonte: AGS Cosmo

Categories: Cronaca Tags:

“Gli ultimi sei mesi”, leader religioso iraniano diffonde messaggio catastrofico

July 24, 2012 Leave a comment

Le autorità iraniane diffondono tra i militari un biglietto chiamato “Gli ultimi sei mesi”.
In un messaggio agli iraniani, il leader religioso ha esortato i fedeli affinchè aspettino l’arrivo di Mahdi,il dodicesimo imàn che annuncerà la fine del mondo, questo secondo quanto riporta il portale “Interfax Religìon”.
Secondo la tradizione chiì, Mahdi arriverà il giorno del Giudizio Finale per salvare il mondo e stabilire l’ordine islamico sulla Terra.
Il leader spirituale ha dichiarato che adesso il dovere degli iraniani è quello di “prepararsi per la venuta del grande leader e per l’imminente guerra”.
“Sotto la guida di Dio e con il suo appoggio invisibile faremo sì che la civiltà islamica trionfi sull’occidente. E’ il nostro destino”, ha concluso l’ayatollah.
Recentemente le autorità iraniane hanno cominciato a diffondere tra i militari del paese un biglietto chiamato “Gli ultimi sei mesi”, che li incita a prepararsi all’arrivo di un imàn e a combattere contro l’Occidente, che aumenta la sua forza nucleare, questo secondo quanto riportano le tv e i giornali locali.

Fonte: Free Italy

Categories: Cronaca, Warning Tags: