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Archive for the ‘Lectio’ Category

“La passeggiata”, racconto di Robert Walser, Adelphi Edizioni

June 25, 2017 Leave a comment

la passeggiata

La passeggiata (1919) è uno dei testi più perfetti di Walser, il grande scrittore svizzero che ormai, soprattutto dopo la pubblicazione delle sue opere complete, viene posto accanto a Kafka, a Rilke, a Musil – ammesso cioè fra i massimi autori di lingua tedesca del nostro secolo. Ma La passeggiata ha anche un significato peculiare in rapporto a tutta l’opera di Walser: è in certo modo la metafora della sua scrittura nomade, perpetuamente dissociata e abbandonata agli incontri più incongrui, casuali e sorprendenti, come lo è appunto ogni accanito passeggiatore – e tale Walser era –, che abbraccia amorosamente ogni particolare del circostante e insieme lo osserva da una invalicabile distanza, quella del solitario, estraneo a ogni rapporto funzionale col mondo. In un décor di piccola città svizzera, e della campagna che la circonda, il passeggiatore Walser ci guida, con la sua disperata ironia, in un labirinto della mente, abitato da figure disparate, dalle più amabili alle più inquietanti. Da Eichendorff a Mahler, il vagabondaggio è stato un archetipo ricchissimo della più radicale letteratura moderna. Tutta quella grande tradizione sembra condensarsi, quasi clandestinamente, nella Passeggiata di Walser, a cui lo scrittore ci invita col suo irresistibile tono: «Lei non crederà assolutamente possibile che in una placida passeggiata del genere io m’imbatta in giganti, abbia l’onore d’incontrare professori, visiti di passata librai e funzionari di banca, discorra con cantanti e con attrici, pranzi con signore intellettuali, vada per boschi, imposti lettere pericolose e mi azzuffi fieramente con sarti perfidi e ironici. Eppure ciò può avvenire, e io credo che in realtà sia avvenuto».

Traduzione di Emilio Castellani
Piccola Biblioteca Adelphi
1976, 23ª ediz., pp. 106
isbn: 9788845901867
Temi: Letterature di lingua tedesca

“Kiribati. Cronache illustrate da una terra (s)perduta”, libro di Alice Piciocchi e Andrea Angeli, 24 Ore Cultura

April 13, 2017 Leave a comment

Kiribati. Cronache illustrate da una terra (s)perduta

a cura di Alice Piciocchi e Andrea Angeli

Un mondo fuori dal tempo, dove la malattia è curata da stregoni, i dispersi vengono ritrovati grazie ai lettori di nuvole, le balene vengono catturate grazie al canto di donne dai poteri speciali e il tesoro più prezioso può essere rappresentato da un allevamento di vongole.
Siamo a Kiribati, una nazione in mezzo all’Oceano Pacifico composta da un’isola e 32 atolli (di cui 12 inabitati), che ha recentemente attirato l’attenzione della cronaca per il tragico destino che sembra attenderla. In passato crocevia di culture e esploratori, secondo molti studiosi, Kiribati sarà infatti la prima nazione al mondo a scomparire a causa del cambiamento climatico. Fra 20, 30, 50, 100 anni, a seconda delle ipotesi, queste isole saranno sommerse dalle acque dell’oceano; un rischio reale, che ha portato il presidente della nazione a progettare una futura migrazione di massa nelle isole Fiji in un terreno a 3.000 chilometri di distanza acquistato dalla Chiesa Anglicana.
Il volume Kiribati. Cronache illustrate da una terra (s)perduta, pubblicato da 24 ORE Cultura, racconta la storia e l’identità di queste isole “in via di estinzione”. Gli autori Alice Piciocchi e Andrea Angeli hanno percorso ben 14.769 chilometri per raggiungerle, convinti di trovare una popolazione in emergenza; in realtà si sono trovati di fronte un mondo immerso nella tradizione, abituato a vivere giorno per giorno senza preoccuparsi del futuro. Di qui la scelta di documentarne tradizioni, leggende, riti magici, usanze, valori e convenzioni culturali attraverso un diario di viaggio dal sapore ottocentesco che, grazie a esperienze a contatto con la popolazione, ci svela tutti i segreti e le contraddizioni di questo straordinario popolo. Al testo del diario si affianca parallelamente una sequenza di tavole illustrate dalla grafica ricercata che restituisce in maniera dettagliata e quasi scientifica gli aspetti identitari di Kiribati, ripresi e approfonditi in un glossario finale.

Editore: 24 Ore Cultura
Anno edizione: 2016
Pagine: 140 p. , ill. , Rilegato
EAN: 9788866483076

“Il buio oltre la siepe” di Harper Lee, Feltrinelli Editore

June 10, 2016 Leave a comment

Il buio oltre la siepe

In una cittadina del “profondo” Sud degli Stati Uniti l’onesto avvocato Atticus Finch è incaricato della difesa d’ufficio di un negro accusato di violenza carnale; riuscirà a dimostrare l’innocenza, ma il negro sarà ugualmente condannato a morte. La vicenda, che è solo l’episodio centrale del romanzo, è raccontata dalla piccola Scout, la figlia di Atticus, un Huckleberry in gonnella, che scandalizza le signore con un linguaggio non proprio ortodosso, testimone e protagonista di fatti che nella loro atrocità e violenza non riescono mai a essere più grandi di lei. Nel suo raccontare lieve e veloce, ironico e pietoso, rivive il mondo dell’infanzia che è un po’ di tutti noi, con i suoi miti, le sue emozioni, le sue scoperte, in pagine di grande rigore stilistico e condotte con  bravura eccezionale.

Genere: letteratura internazionale 

Listino:€ 9,50

Editore: Feltrinelli

Collana: Universale economica

Data uscita: 25/02/2013

Pagine: 304

Formato: Tascabile

EAN:9788807881558

“La lunga notte” di Salvatore Scalisi, Amazon

January 9, 2016 Leave a comment

la lunga notteL’uomo è nato per creare.
La vocazione umana è quella di immaginare, inventare, osare nuove imprese.
(Michael Novak)

Una lettura semplice e lineare, quella che il nostro autore propone al proprio lettore con questo romanzo noir.
Realismo e finzione guidano e accompagnano questo lavoro, esso rispecchia totalmente la fantasia dell’autore che, attraverso dialoghi scorrevoli, accompagna e conduce il lettore fin dentro il romanzo stesso.
La fantasia, infatti, motiva tutto il noir, la situazione originale a quella finale, la credibilità degli eventi, la minuziosa descrizione delle azioni e dei luoghi.
Il contenuto graffiante permette di entrare dentro ogni singolo personaggio senza lasciare per scontato nulla, nemmeno il finale dei protagonisti appare lasciato al caso.
Questo costante elemento di mistero appassiona il lettore, che nel proseguo della lettura lo coinvolge emotivamente.
Un noir classico lo definirei, certamente coinvolgente.
Fa da sfondo alla storia una qualsiasi città metropolitana, con i rischi e pericoli che la notte in essa nasconde. Quasi un’ambientazione classica, dove trovano naturale collocazione: la sensazione di paura,il buio,il vicolo chiuso senza uscita.
Sopraggiunge alla fine della lunga notte il grigio dell’alba e, con esso il finale, forse prevedibile, ma non per questo accattivante.
Raccontare, appassionare, OSARE NUOVE IMPRESE, spinge e accompagna l’autore in quest’ultima fatica; a lui l’augurio di ogni successo, al lettore appassionato l’invito ad un’accattivante lettura.
Dott. Luigi Lo Mascolo

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“Au Maroc” di Pierre Loti, Edarc Edizioni

September 17, 2015 Leave a comment

au-maroc

A proposito di questo libro sul Marocco lo scrittore Henry de Montherlant disse: ” E’ il miglior libro che ho letto sul Marocco”. Nel febbraio del 1889, a 39 anni, Pierre Loti (14 gennaio 1850 – 10 giugno 1923) ricevette una proposta da Jules Patenotre, che stava per essere nominato ministro plenipotenziario a Tangeri. Dovrà presentare le sue lettere con le credenziali al Sultano e desiderava che Pierre Loti facesse parte della delegazione ufficiale. Lo scrittore francese accettò. Loti era un autore che pubblicava molto e i suoi scritti in quel periodo furono dei successi editoriali. Si fece conoscere con diversi articoli sul Figaro che fustigavano l’eccesso delle truppe francesi a Tonkino ma, il suo nome è legato indissolubilmente alla Turchia, a Tahiti, al Senegal, al Giappone e alla Bretagna. Con il suo consenso alla missione anche l’Africa del nord sarà legata alla sua figura di scrittore.  “Au Maroc” apparve nove mesi dopo il suo viaggio ed è la prima grande opera d’arte di Loti sul viaggio. Il mondo dell’Islam è una patria mitica per lo scrittore già a 26 anni, età in cui conobbe la Turchia e la scoperta di Istanbul, il 1°agosto 1876, e per il giovane uomo divenne una data essenziale. Il mondo mussulmano corrispondeva in forma totalitaria al suo essere. Scrisse nel libro: ” Io che sempre ho sentito la mia anima metà araba, il mondo musulmano è la mia seconda patria”. Loti era turco come Stendhal era milanese. Preparò meticolosamente il suo libro; prese le sue precauzioni, avvertì che lo scritto era diverso dagli altri suoi scritti e lo pensò come un libro importante. Ebbe paura di essere frainteso, di ricevere critiche dai suoi lettori e da questi sentimenti nacque la prefazione. Loti scrisse: “Dove la vita dimora sempre uguale oggi come mille anni fa, è un paese senza strade, senza sentieri”. “Niente è stato così brusco o più completo dell’espressione di spaesamento, di cambiamento del mio essere in un altra persona di un mondo diverso e di un epoca anteriore”, scrisse nel libro. L’odore delle felci gli ricordò Saigon e la pioggia “una Bretagna di un epoca passata”. In Marocco ricevette l’aiuto di qualche francese al servizio del Sultano e visitò Fèz, i mercati, i bazar caotici e osservò dalle terrazze della medina i suoi vicini. Volle visitare anche il mercato degli schiavi ma non trovò nessuno salvo una piccola ragazza di colore che la sua maitresse obbligava a vendere il suo corpo. Descrizioni del cielo, dei fiori, la bellezza dei volti, delle attitudini, degli abiti..Tutto il suo guardare diventò scritto musicale, pretesto per l’armonia. Pochi giorni ma un impressione di affrancamento solca le pagine del libro. Durante il suo viaggio piovve molto, vide pochi alberi e sparuti villaggi, nell’itinerario voluto dalla Ambasciata ma bastò per comprendere l’essenza di un popolo. L’esperienza di Loti in Marocco ebbe inizio il 26 marzo 1889 e terminò il 4 maggio dello stesso anno. Pochi mesi che cambiarono la vita di questo artista.

Fonte: My Amazighen

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“Il segreto degli angeli” di Camilla Läckberg, Marsilio Editori

May 21, 2015 Leave a comment

Il segreto degli angeli

L’ottavo omicidio tra i fiordi per Erica Falck e Patrik Hedström

Decisa a cominciare una nuova vita, Ebba fa ritorno a Valö, la splendida isola della sua infanzia affacciata sulle casette bianche e le rocce scoscese di Fjällbacka, nell’idillio dell’arcipelago svedese. Vuole rimettere a posto la colonia che le appartiene e che non ha più rivisto dal giorno in cui, una vigilia di Pasqua di molti anni prima, la sua famiglia scomparve nel nulla, lasciando dietro di sé solo una tavola apparecchiata a festa e una bambina di un anno che vagava smarrita. Nessuno li rivide più; nessuno fu mai in grado di stabilire cosa fosse realmente accaduto. Un mistero che da sempre stuzzica la curiosità di Erica Falck, ora entusiasta all’idea di poter riprendere in mano la sua personale indagine su quell’oscura storia. Ma sembra che per Ebba non ci sia pace. Qualcuno vuole allontanarla, disposto a tutto per proteggere il segreto dell’isola. Dopo un incendio scoppiato nella notte, le minacce si fanno sempre più incalzanti: Ebba ha già perso tutto, eppure c’è ancora qualcuno che desidera la sua morte. A Erica e Patrik non resta che unire le forze per trovare le ragioni di un rancore che gli anni non hanno placato, cominciando da un debole indizio: vecchie tracce di sangue che i lavori di restauro hanno portato alla luce nella colonia di Valö. Una sorta di fi lo rosso che si snoda a ritroso, conducendo a un passato lontano quando, all’inizio del secolo scorso, Fjällbacka conobbe una misteriosa «fabbricante di angeli».

Camilla Läckberg (1974) vive a Stoccolma.  Il guardiano del faro è il settimo episodio della sua fortunata serie poliziesca, protagonisti Erica Falck e Patrik Hedström, in uscita in 55 paesi con più di quindici milioni di copie vendute nel mondo. Diventata anche serie televisiva di successo, in Italia va in onda su laEffe.

Una serie tradotta in 55 paesi. 15 milioni di copie vendute nel mondo, più di un milione in Italia
In onda su laeffe Tv la serie televisiva Omicidi tra i fiordi, ispirata ai romanzi dell’autrice

«I personaggi che tornano nella serie di Camilla Läckberg sono come vecchi amici, vuoi davvero sapere cosa gli succederà» Skaraborgs Allehanda

«Camilla Läckberg è la giallista svedese di maggior successo dopo l’ormai leggendario Stieg Larsson» Elvira Serra, Corriere della sera

«Camilla Läckberg scrive storie gialle molto più vicine alla realtà di quanto si creda» Piero Soria, Tuttolibri, La Stampa

«La Läckberg è diventata la giallista più famosa di Svezia. Con romanzi, tutti best seller, ambientati in un ex villaggio di pescatori di aringhe, oggi la meta più radical-chic del Paese» Valentina Colosimo, Vanity Fair.

pp. 486, 1° ed.

Euro 19,00

2015
isbn: 978-88-317-2087-8

“La memoria di Elvira” di AA.VV., Sellerio Editore

May 21, 2015 Leave a comment

la memoria di Elvira

«La memoria» è il titolo di questa collana che arriva al numero mille nel nome di Elvira Giorgianni Sellerio (1936-2010). I suoi fiori blu parlano di lei, per lei. Questo libro ne onora il ricordo e ne festeggia il traguardo, nel racconto di ventitré tra autori e collaboratori della casa editrice.

«La memoria» è il titolo di questa collana che arriva al numero mille nel nome di Elvira Giorgianni Sellerio (1936-2010). I suoi fiori blu parlano di lei, per lei. Questo libro ne onora il ricordo e ne festeggia il traguardo, nel racconto di ventitré tra autori e collaboratori della casa editrice.
Nata nel 1979, «La memoria» deve la sua lunga fortuna ai lumi di Leonardo Sciascia, al prodigio grafico di Enzo Sellerio e alla lungimiranza di certi librai avveduti. Ma soprattutto e sopra tutti, la deve a Elvira Sellerio e alle migliaia di lettori che nel corso di tanti anni ne hanno premiato e condiviso le scelte. «Uno dei più evidenti e gravi difetti della società italiana, e quindi di tutto ciò che – dalla cultura al costume – ne è parte, sta nella mancanza di memoria. Forse per la quantità eccessiva delle cose che dovrebbe contenere, la memoria si smarrisce, si annebbia, svanisce. Intitolare una collana letteraria “La memoria” presuppone questa considerazione d’ordine generale, anche se con intenti più limitati: una esortazione a non dimenticare certi scrittori, certi testi, certi fatti. Una collana che riserva scoperte, riscoperte, rivelazioni, sorprese».
Così Leonardo Sciascia scriveva de «La memoria». Per più di trent’anni Elvira Sellerio ne ha perfezionato gli intenti iniziali, moltiplicato la varietà di titoli, così componendo una biblioteca ideale intesa come mosaico di tante biblioteche ideali.
La signora Elvira – «la Signora», come la chiamavano per una specie di antonomasia – amava le storie, sapeva riconoscerle, custodirle, restituirle nella felicità del proprio racconto e nel talento del mestiere: legarle nella sua collana – preziosa parola femminile – con un solo filo, teso tra l’intuito di lettrice e editrice e la vocazione a «farsi tramite di un rapporto bellissimo tra gente che racconta storie e altra gente che le ascolta».
Aveva il sentimento dei libri e ne ha fatto una ragione.

Scritti di: Luisa Adorno, Maria Attanasio, Attilio Brilli, Antonino Buttitta, Andrea Camilleri, Vincenzo Campo, Luciano Canfora, Francesco M. Cataluccio, Remo Ceserani, Masolino d’Amico, Gianfranco Dioguardi, Daria Galateria, Alicia Giménez-Bartlett, Maria José de Lancastre, Alessandra Lavagnino, Salvatore Silvano Nigro, Santo Piazzese, Gianni Puglisi, Francesco Recami, Giuseppe Scaraffia, Adriano Sofri, Sergio Valzania, Piero Violante.

2015
La memoria n. 1000
288 pagine
EAN 9788838933431
Formato e-book: epub
Protezione e-book: acs4