Home > Biennale di Venezia > Paolo Baratta, primo incontro con i rappresentanti dei paesi alla 14. Mostra Internazionale di Architettura

Paolo Baratta, primo incontro con i rappresentanti dei paesi alla 14. Mostra Internazionale di Architettura

image001Primo incontro preparatorio con i rappresentanti dei Paesi alla 14. Mostra Internazionale di Architettura
Intervento di Paolo Baratta, Presidente della Biennale di Venezia
– Siamo universalmente riconosciuti come il più importante appuntamento del mondo per l’Architettura;
– Siamo il luogo dove l’Architettura parla di se stessa e incontra la vita e la società civile;
– Abbiamo coinvolto negli anni scorsi sempre più le facoltà d’architettura del mondo;
– Nel corso degli ultimi anni siamo partiti, per le nostre scelte curatoriali e tematiche, dalla constatazione del divario tra la spettacolarizzazione dell’architettura e la decrescente capacità di esprimere domanda ed esigenze da parte della società civile; gli architetti sono chiamati prevalentemente a realizzare opere stupefacenti e l’«ordinario» è alla deriva, verso la banalità quando non lo squallore;
– Abbiamo fatto scelte tutte orientate a trattare la questione di questo divario;
– Al termine di questo percorso chiediamo a Rem Koolhaas di impegnarsi su questo terreno con una ricerca originale;
– La Mostra evolve anche nelle sue modalità organizzative. Nata ad “imitazione” della Mostra d’Arte e sviluppata per “inviti” ad architetti a portarci le loro istallazioni, così come si fa per l’Arte, si evolve verso una grande Mostra-ricerca condotta direttamente dal curatore (che è per l’appunto nominato direttore del settore Architettura della Biennale);
– Muta anche il rapporto tra la Mostra Internazionale curata dal direttore della Biennale e le partecipazioni nazionali, nella parte di Mostra organizzata per padiglioni. Ai paesi viene offerta l’opportunità di meglio inserirsi nell’ambito della ricerca del curatore della Biennale;
– La Mostra si arricchisce sempre più di attività lungo tutto il periodo della sua apertura, con workshop, laboratori e seminari che la integrano come Mostra-attiva;
– Per questo abbiamo deciso di anticipare l’apertura al giorno 7 giugno e di dare una durata alla Mostra pari a quella della Mostra d’Arte (circa 6 mesi);
– Per questo abbiamo anticipato sia la nomina del curatore sia la prima riunione dei paesi (10 mesi di anticipo rispetto alla consuetudine) allo scopo di coinvolgerli sin dai primi passi e prima della nomina dei loro curatori.

  1. No comments yet.
  1. No trackbacks yet.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: