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“Ubu and the truth commission”, teatro animazione di William Kentridge e Handspring Puppet Company al Teatro della Pergola di Firenze

November 11, 2014 Leave a comment

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TEATRO D’ ARTISTA: WILLIAM KENTRIDGE, UBU AND THE TRUTH COMMISSION

Teatro della Pergola ● 20/22 novembre 2014

Fondazione Teatro della Pergola in collaborazione con Romaeuropa Festival 2014
UBU AND THE TRUTH COMMISSION
di William Kentridge e Handspring Puppet Company
diretto da William Kentridge
regista associato Janni Younge
scritto da Jane Taylor
pupazzi di Adrian Kohler
animazioni William Kentridge
luci Wesley France
coreografia Robyn Orlin
musiche Warrick Sony e Brendan Jury
con Dawid Minnaar, Busi Zokufa, Gabriel Marchand, Mandiseli Maseti, Mongi Mthombeni
produzione: Handspring Puppet Company
produttore associato e distribuzione mondiale Quaternaire / Sarah Ford
in coproduzione con Edinburgh International Festival, The Taipei Arts Festival and Taipei Culture Foundation, Festival de Marseille _ danse et arts multiples, Onassis Cultural Centre Athens, Cal Performances Berkeley and BOZAR Brussels.
spettacolo in inglese con sovratitoli in italiano

A quasi un anno dalla morte di Nelson Mandela arriva al Teatro della Pergola di Firenze, il capolavoro anti-apartheid di William Kentridge Ubu and the Truth Commission,riallestito per celebrare il 20° anniversario della democrazia in Sudafrica.

Torna il grande teatro internazionale a Firenze anche grazie alla stretta e intensa collaborazione con Romaeuropa Festival. Dal 20 al 22 novembre l’artista sudafricano William Kentridge presenta un riallestimento di Ubu and the Truth Commission, spettacolo del 1997 che contamina il capolavoro di Alfred Jarry Ubu re con il dramma dell’apartheid e la magia dei pupazzi ideati dalla Handspring Puppet Company. Spirito oscuro e sardonico, animazione spettacolare e inquietante, teatro di figura struggente e finemente dettagliato: questa è la quintessenza della collaborazione tra William Kentridge e la Handspring Puppet Company. Ubu and the Truth Commission unisce pupazzi, performance di attori, musica e documentari di repertorio. Lo spettacolo si basa sia sull’archivio storico delle audizioni davanti alla “Commissione per la verità e la riconciliazione” del Sudafrica (istituita nel 1996 per riconciliare realmente vittime e carnefici, oppressori e oppressi) che sulla figura di Ubu Re, il buffone licenzioso creato da Jarry. In questa produzione Pa Ubu rappresenta i numerosi strumenti di violenza dell’apartheid (poliziotti, assassini, spie e politici) per i quali la tortura, l’omicidio, il sesso e il cibo sono tutti elementi di un lordo appetito individuale. L’azione drammatica ruota attorno al racconto metaforico di un tradimento coniugale, la tragicomica interpretazione di Ma Ubu ci introduce nella devastante complessità dell’apartheid: i pupazzi della Handspring Puppet Company portano in scena le commoventi testimonianze rilasciate alla “Commissione per la verità e la riconciliazione”. L’ideazione e la regia sono di William Kentridge, mentre Busi Zokufa e Dawid Minnaar interpretano Ma e Pa Ubu. Ubu and the Truth Commission ha debuttato a Johannesburg il 26 maggio 1997 e la successiva tournée internazionale ha toccato, oltre all’Italia, la Repubblica Ceca, la Danimarca, la Francia, la Germania, i Paesi Bassi, la Norvegia, la Svezia, la Svizzera, il Regno Unito e gli Stati Uniti.

Info: www.teatrodellapergola.com

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Die Zauberflöte, il nuovo flauto magico alla Scala di Milano

“Ah, un tale flauto vale

Più di oro e corone,

Perché con lui s’accrescerà

La fortuna dell’uomo e la felicità”

Un rimarchevole successo alla prima del Flauto Magico presso la Scala di Milano, al quinto appuntamento del ciclo “Prima delle prime”, lo scorso 16 marzo 2011. Libretto di Emanuel Schikaneder. William Kentridge, un grande artista contemporaneo, presenta l’ultimo capolavoro di Mozart  interpretandone una nuova atmosfera mediante una regia di grande impatto. L’artista sudafricano concepisce infatti  lo spazio scenico come una sorta di camera oscura nel quale l’opera evince un intento celebrativo suggestionato da una serie di video proiezioni e disegni luminosi. Il palcoscenico si trasforma in una grande fotocamera che ritrae movimenti, pensieri, sogni, voci dei vari personaggi. Lampi di luce e zone d’ombra irrompono sulla scena contesa in una contemplazione in bianco e nero trasformando il palco in una sorta di scatola magica che, accompagnata dal suono, richiama la via di un tragitto che conduce alla felicità.  L’uso del digitale si fonde leggiadramente con l’armonia musicale. Lo spettatore si immedesima completamente nella favola attratto dal fascino e dalla meraviglia della rappresentazione.

Roland Böer, dirige un cast di formidabili concertisti, tra i quali spiccano il basso austriaco Günther Groissböck,  il basso Alex Esposito, la soprano russa Albina Shagimuratova, il soprano salisburghese Genia Kühmeier, il tenore albanese Saimir Pirgu.

by Marius Creati