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Posts Tagged ‘Shots Gallery’

“Enjoy the silence”, personale di Andrea Morucchio presso Shots Gallery di Bergamo

March 21, 2012 Leave a comment

Il 24 marzo 2012 si inaugura alla Shots Gallery di Bergamo, la personale di Andrea Morucchio, “Enjoy the silence”, 15 immagini che raccontano del “silenzio dell’architettura”. 
Cesare Colombo, nel testo critico elaborato per l’esposizione scrive: “L’indagine urbana che fotografi autori, in tutto il mondo, stanno oggi conducendo, è un’ indagine artistica e contemporaneamente esistenziale… L’uomo è qui assente ma presente, tutto appare artificiale, eppure vissuto. Tutto è manufatto. A Cuba come a Venezia, o in Sicilia… Queste fotografie non sono decorative, malgrado tutto. Sono il frutto di un recupero raffinato di forme, dentro cui stanno però chiusi dei pezzi della nostra vita. Vicende non facilmente narrabili, enigmi privati e sociali. Sono fotografie che si possono leggere in modo veloce, occhiate piene di dinamismo. Ma che si può tentare anche di decifrare con lentezza e rispetto. Noi possiamo trovare qui l’eco di nostre emozioni, di lontane esperienze, di ricordi dolcissimi o di oscure tensioni. Alla fine, c’è un po’ di noi stessi in ognuna.” 
dal 24 marzo al 3 maggio 2012 presso:
Shots Gallery sas
di Raffaella Ferrari 
Piazzetta del Santuario 2 d
Borgo Santa Caterina
24121 Bergamo 
Ingresso libero
Orari di apertura
martedì e mercoledì: 9.30-12 (pomeriggio su appuntamento)
giovedì, venerdì e sabato: 9.30-12; 16-19
domenica e lunedì chiuso
Per informazioni:
Tel 347.8141887
www.shotsgallery.it 
info@shotsgallery.it

“Preghiere”, mostra di Anna Paola Pizzocaro allo Shots Gallery di Bergamo

February 13, 2012 Leave a comment

Bergamo – dal 4 febbraio al 20 marzo 2012 si terrà alla Shots Gallery di Bergamo, nuovo spazio espositivo dedicato alla fotografia inaugurato il 24 settembre 2011, la mostra Preghiere non risposte di Anna Paola Pizzocaro. Anna Paola Pizzocaro racconta, con le sue incredibili immagini, una storia che è un onirico viaggio tra realtà e fantasia. Un’esile figura umana si risveglia e, attraverso uno specchio, vede inondarsi violentemente la sua abitazione, come in una sorta di Diluvio Universale, che si riversa sulla Terra come manifestazione dell’ira divina scatenata dalla malvagità umana. In questa dimensione parallela un uomo e una donna si trovano coinvolti in un viaggio-diluvio dove leoni marini, fenicotteri, scimmiette, panda, orsi polari e molte altre specie animali si guardano intorno impauriti, immersi in un mondo reale che viene sempre più inondato da uno virtuale. Attraverso un parallelismo con l’arca di Noè, l’abitazione diventa l’arca, metafora del mondo reale, al cui interno è racchiusa la vita del pianeta. Nel sogno riuscirà a salvarsi solo l’uomo, unico animale che riesce ad adattarsi e sopravvivere a questo mondo da lui creato, ci racconta l’artista. La salvezza per la coppia umana è imparare a volare via, in uno dei mondi paralleli per cercare di porre fine alla frustrante ricerca di fede compiuta nel mondo reale attraverso preghiere non risposte. La fotografia diventa arte quando, come nelle opere di Anna Paola Pizzocaro, non solo emerge un particolare modo di vedere e interpretare la realtà ma anche quando vi si ritrovano una sapiente e raffinata costruzione e post-produzione con aggiustamenti manuali, pittorici, di sovrapposizione o di applicazione di tecniche digitali e, infine, quando la società riconosce in quelle immagini uno strumento per analizzare se stessa innescando un’evoluzione del proprio approccio estetico.L’erudito approccio di Anna Paola Pizzocaro all’uso del linguaggio fotografico consente a ogni spettatore un avvicinamento diversificato e originale con il soggetto dell’opera.

“Dammi mille baci – Mario De Biasi”, spazio espositivo dedicato alla fotografia

September 22, 2011 Leave a comment

Bergamo – Il 24 settembre 2011 si inaugura a Bergamo Shots Gallery, un nuovo spazio espositivo dedicato alla fotografia. L’apertura con  Mario De Biasi– Dammi mille baci, 24 fotografie vintage – print in bianco e nero e 6 a colori di uno dei più grandi fotografi italiani viventi.

Le 30 fotografie di Mario De Biasi, in mostra sino al 12 novembre, sono state selezionate sulla base di un tema classico ma sempre attuale, il bacio, che rappresenta la passione e insieme l’affetto, le due componenti indispensabili della vita.

La nuova galleria, ideata e diretta da Raffaella Ferrari, sarà sede di mostre e si occuperà di formazione attraverso l’organizzazione di corsi di fotografia. Corsi che oltre all’aspetto di tecniche fotografiche proporranno sempre anche una parte di storia della fotografia, attraverso i grandi nomi della fotografia e le fasi storiche del fotogiornalismo.

Mario De Biasi (1923,  Sois,  Belluno), è l’uomo giusto al posto giusto, definito dai colleghi stranieri “l’italiano pazzo” per audacia e caparbietà (vedi Budapest 1956), inizia a fotografare nel 1945 con un apparecchio rinvenuto tra le macerie di Norimberga, dove si trova deportato. A Milano (dove vive e lavora) ha la sua prima mostra personale nel 1948, nel 1953 entra a far parte della redazione di Epoca, con cui realizza, in più di trent’anni, 132 copertine ed innumerevoli reportages da tutto il mondo a dimostrazione del poliedrico e versatile punto di vista che ha toccato più temi con formidabile resa narrativa. Fittissima la sua carriera espositiva, tra cui la partecipazione alla rassegna “Gli Universalisti” alla Photokina di Colonia nel 1972, la mostra del 1994 “The Italian Metamorphosis, 1943 – 1968” al Solomon Guggenheim Museum di New York, nel 2000 la grande retrospettiva all’Arengario di Milano, nel 2007 al Paris Photo e nel 2008 alla mostra sul “Neorealismo Italiano” di Madrid.E’ presente nel volume The Faces of Photography: Encounters with 50 Master Photographers of the 20th Century. Ha pubblicato – fino ad ora – oltre 90 libri fotografici. E’ stato insignito del premio Erich Salomon Preis, a Colonia nel 1973. Ha ricevuto nel 1982 il premio “Saint-Vincent” di giornalismo. Nel 1994 è la volta del “Premio Friuli Venezia Giulia” a Spilimbergo e e al festival di Arles è stato premiato con altri dodici fotografi famosi in tutto il mondo. Del 2003 il titolo di Maestro della Fotografia Italiana, massima onorificenza della Federazione Italiana Associazioni Fotografiche. Il 7 dicembre 2006, su proposta dell’Assessore alla Cultura Vittorio Sgarbi, il Comune di Milano gli conferisce l’Ambrogino d’oro. Quando non fotografa, disegna e colora.

Raffaella Ferrari si è laureata in Filosofia all’Università Statale di Milano presso la cattedra di Storia della fotografia, con una tesi sulla fotografia astratta di Mario De Biasi. Dopo uno stage all’agenzia fotogiornalistica Contrasto di Milano, ha iniziato a lavorare per alcune agenzie fotogiornalistiche da Farabola a LaPresse fino alla Grazia Neri. Ha collaborato con l’Accademia Carrara di Bergamo e con la cattedra di Storia del giornalismo dell’Università di Bergamo, dove ha tenuto un corso e dei seminari sulla storia del Fotogiornalismo. Collabora come educatrice museale con la Gamec di Bergamo e con la pagina della cultura di un quotidiano nazionale. Per l’attività giornalistica ha intervistato Grazia Neri, Denis Curti, Roberta Valtorta, Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Italo Zannier, Mario De Biasi, Pietro Masturzo, Riccardo Venturi. Nel 2009 fonda la Shots Gallery, che ha già partecipato a due edizioni di Bergamo Arte Fiera e nel dicembre 2010 a Exhibitalia a Maimi, fuori fiera a Miami Art Basel 2010 con Mario De Biasi e Pietro Masturzo, vincitore World Press Photo 2010. Nel 2010 ha curato la mostra “Mario De Biasi. Dal fotogiornalismo alla fotografia astratta” al Centro Culturale Candiani di Mestre con catalogo edito da Marsilio Editori.

Catalogo edizioni Shots Gallery
Introduzione di Italo Zannier

Info evento:

Mario De Biasi
Shots Gallery, Bergamo
24 settembre /  12  novembre 2011

Shots Gallery
Piazzetta del Santuario 2 d (Borgo Santa Caterina), Bergamo
www.shotsgallery.it mail:info@shotsgallery.it
phone: 347.8141887
ingresso libero
orario: 10.00 / 12.30 e 16.00 / 19.00
tutti i giorni, domenica esclusa