Archive

Posts Tagged ‘Palazzo Morando’

“Capi d’opera”, mostra d’arte sartoriale presso Palazzo Morando a Milano

April 6, 2012 Leave a comment

Metti una domenica pomeriggio, stranamente nuvolosa e fredda della Milano di questi ultimi giorni, un’amica mi consiglia di andare a vedere una mostra sul ricamo, dove poter vedere delle dimostrazioni pratiche, accetto volentieri! La mostra pare essere in centro, in un bel palazzo in Via Sant’Andrea. Capisco subito che si tratta di Palazzo Morando, che da qualche anno è diventato il museo del Costume e della Moda della città meneghina. Ed eccoci entrate alla mostra, intitolata Capi d’opera: una panoramica sulla cultura del fare d’eccellenza in Lombardia. Capi come pezzi unici, oggetti finemente lavorati dalle mani di sapienti artigiani o abiti splendidamente ricamati. Tanti sono i pezzi unici che si realizzano in botteghe o atelier nel milanese, molto spesso poco conosciuti dai più, ma che sono dei veri e propri gioielli.
La mostra è stata organizzata in occasione delle Giornate Europee dei Mestieri d’Arte e sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, realizzata dalla Fondazione Cologni in collaborazione con Paolo Dalla Sega, purtroppo solo per pochi giorni, 31 Marzo – 2 Aprile. Avete quindi ancora qualche (fino alle 20.00 di stasera) per fare un salto in questo luogo dove potrete osservare il lavoro di una accurata selezione di artigiani e piccole imprese, ognuna nel suo settore, che sono diventati emblemi di eccellenza e tradizione. Dalla liuteria al legno, dalle pipe ai coltelli, dalla seta al pizzo, dalla moda alla ceramica, dai metalli alla pelletteria, dai costumi teatrali alle marionette. E poi i tessuti, la carta, l’argento, il vetro… fino alle declinazioni più sperimentali e innovative.
Ma il bello di questa mostra è che oltre a poter vedere gli oggetti sono stati allestiti quattro piccoli atelier, dove i maestri artigiani dialogano con il pubblico dimostrando quanta passione, abilità e concentrazione siano necessarie per svolgere un mestiere “a regola d’arte”. Ecco quindi che vediamo un piccolo angolo della Civica Scuola di Liuteria di Milano e fondazione Antonio Stradivari, poco più avanti il tavolo dell’ orafo con tutti i suoi preziosi materiali per la Scuola Orafa Ambrosiana, i preziosi articoli di pelletteria di Valextra e poi i ricami d’alta moda di Pino Grasso, dai quali i miei occhi non vorrebbero più staccarsi.
Dalla fine degli anni ’50 in poi, l’atelier milanese del maestro Pino Grasso, oggi affiancato dalla figlia Raffaella, passano i più grandi nomi della moda italiana: Shubert, Fabiani, Maruccelli e in seguito Valentino, Armani, Dolce & Gabbana, Prada, Etro e molti altri ancora. L’intuizione di Pino Grasso, la sua professionalità, l’occhio sempre proiettato verso il futuro e la mano ferma nel ricercare una perfezione assoluta fanno del suo laboratorio uno dei più importanti della moda italiana. Non solo per la realizzazione dei ricami più preziosi, ma anche per la ricerca di soluzioni innovative. Il signor Pino Grasso ama chiacchierare con il pubblico e con i visitatori della mostra, a cui spiega il suo lavoro, le esperienze con i grandi della moda, la minuziosità del lavoro che una delle sue dipendenti, davanti ai nostri occhi realizza con strumenti che non sono cambiati in cinquant’anni di attività. Ovvero un telaio di legno a cui è fissata una stoffa finissima, sopra di essa viene disegnato il motivo da ricamare con un minuscolo uncinetto che buca la stoffa, sul rovescio, per prendere dall’altra parte un filo con una lunga fila di perline, le quali una alla volta vengono fissate alla stoffa con un punto catenella. Uno spettacolo da osservare! Alle spalle del maestro scorre un bellissimo video che mostra alcuni degli abiti più importanti realizzati con i ricami del suo atelier, indossati anche dalla bellissima Benedetta Barzini. Splendidi abiti di Armani o di Prada per cui ci vogliono migliaia di perline e centinaia di ore di minuzioso lavoro. Il maestro ci racconta di essere stato insignito nel 2010 dal Centre de Luxe et de la Creation di Parigi del premio “Talent du luxe et de la Creation” per la categoria “invenzione”. E che in Francia sono rimasti ammirati dal suo lavoro tanto da coinvolgerlo nella realizzazione di alcuni ricami di Givenchy.
Non si può che rimanere ammirati dalla passione e dalla voglia di trasmetterla di un maestro di questa portata, che meriterebbe di essere premiato e riconosciuto in primis nel suo (e nel nostro) paese, che è ricco di tradizioni e di saper fare, che all’estero ci invidiano, ma che spesso non siamo capaci di valorizzare nel migliore dei modi in casa nostra. Questa mostra è un modo per far conoscere questi talenti, ma molto ancora, a mio avviso, si potrebbe fare per valorizzare, aiutare e promuovere la piccola impresa e i mestieri tradizionali nel nostro paese.

Fonte: Noisymag

“C come… Costume e Moda”, nuovo allestimento di Palazzo Morando a Milano

January 16, 2012 Leave a comment

NEL QUADRIILATERO DELLA MODA UN NUOVO SPAZIO DEDICATO ALLA CREATIVITA’
Inaugurato il 1 marzo 2010 il nuovo allestimento di Palazzo Morando. Costume Moda Immagine è finalizzato a dare nuova visibilità allo straordinario patrimonio artistico dell’ex Museo di Milano e contemporaneamente a valorizzare il patrimonio di abiti e accessori conservati presso le Civiche Raccolte d’Arti Applicate del Castello di Milano, permettendo al pubblico cittadino, nazionale e internazionale di fruire gli spazi dedicati alla collezione di dipinti che illustrano i paesaggi urbani di Milano tra XVI e XIX secolo in un nuovo percorso espositivo, che andrà ad arricchire la veste di casa-museo già presente in una parte di Palazzo Morando.
A Palazzo Morando non solo troveranno casa le importanti collezioni di tessuti, abiti e accessori  fino ad oggi conservate presso le Civiche Raccolte d’Arte Applicata del Castello Sforzesco, ma sarà possibile sperimentare, approfondire e declinare la moda in tutte le sue forme. Il nuovo Museo si presenta come un luogo del sapere e dell’emozione, dove ammirare, in oltre 2mila metri quadrati, i capolavori del passato, analizzare l’immagine del presente e costruire suggestioni per il futuro, uno spazio polivalente, un ambiente destinato alla ricerca di linguaggi estetici e alla promozione di un’immagine giovane e giocosa del Costume e della Moda.
C come… Costume e Moda – A spasso con Milano – VIII ed. 2011-2012
Palazzo Morando. Costume Moda Immagine
Domenica 22/01/2012 – 15:00-16:30
Ingresso gratuito. Obbligo prenotazione: 393.9440207 prenotazioni@neiade.com http://www.neiade.com uffici: 02.36565694 da lun. a ven. 9.30-13.00 14.00-18.30
WEB: http://www.neiade.com – TEL: 02.36565694

Fonte: Milano é Turismo