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Posts Tagged ‘Nuova Zelanda’

Nuova Zelanda, cellule staminali cancerose responsabili di tumori

September 13, 2014 Leave a comment

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Ricercatori neozelandesi hanno scoperto una popolazione unica di cellule staminali cancerose che promuovono l’insorgenza del cancro alla lingua, una delle forme più letali di cancro. Le cellule staminali cancerose, che si ritiene siano la forza trascinante nello sviluppo e diffusione dei tumori, sono state già identificate in diversi tipi di cancro, fra cui quelli che colpiscono intestino, seno e prostata, e nella leucemia. Questa tuttavia è la prima volta che viene identificata una popolazione unica di tali cellule nel cancro alla lingua. La scoperta, il cui brevetto è in via di registrazione negli Stati Uniti, è un sostanziale passo avanti nella ricerca di un trattamento per la malattia, scrive la responsabile della ricerca, Ranui Baillie dell’Università di Otago in Nuova Zelanda, sul sito dell’università. “Possiamo ora studiare queste cellule staminali e imparare come controllarle”, aggiunge. Questo aprirà la strada a nuovi trattamenti di un cancro fra i più letali, che uccide metà dei pazienti entro cinque anni. Un tasso di mortalità che non è migliorato in più di 40 anni, nonostante i progressi significativi della medicina. Queste cellule staminali si sono dimostrate resistenti ai trattamenti tradizionali come chemioterapia e radioterapia, osserva la studiosa, “Quindi, mentre le cellule cancerose possono rispondere al trattamento, la causa sottostante, le cellule staminali, non sono colpite”.

Fonte Aduc

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Nuova Zelanda, cucciolo di foca si intrufola in casa

Un cucciolo di Foca si sarebbe intrufolato in una casa di Bay of Plenty in Nuova Zelanda, usufruendo di tutti i comfort dell’abitazione e sistemandosi comodamente sul divano della cucina. La padrona di casa, Annette Swoffer, quando ha visto il piccolo animale sul divano, non poteva credere ai suoi occhi e ha pensato di avere delle allucinazioni. Secondo una prima ricostruzione pare che il cucciolo abbia percorso il lungomare adiacenti al quartiere, attraversato indenne il traffico della Bay Road, giungendo nel viale dell’abitazione in cui ha superato il cancello, entrando in casa fino ad andarsi a sistemare al primo piano dove appunto ha trovato il comodo divano. In tutto il percorso fatto dal cucciolo, pare che il piccolo animale avesse pure familiarizzato con il cane della padrona di casa e non contento si è sistemato fra i due gattini che erano già appollaiati sul divano della cucina. La signora Swoffer ha raccontato: “Ho visto la foca immediatamente non appena entrata in cucina. Ho pensato di avere delle allucinazioni così sono corsa a chiamare un mio vicino di casa per assicurarmi che non fosse frutto della mia mente, la scena che avevo davanti e per accertarmi che l’animale fosse davvero una foca. Mi guardava con quei dolcissimi grandi occhi marroni e io pensavo che fosse bellissima, avrei voluto accarezzarla ma non l’ho fatto perché so che l’uomo non deve toccare gli animali selvaggi. Ho quindi chiamato la Protezione animali e ho detto che avevo bisogno che qualcuno venisse a prendere la foca che stava sul divano di casa mia. All’inizio pensavano che avessi voglia di scherzare o che fossi ubriaca e ridacchiavano. Ma poi li ho convinti. Lei era tranquilla e amichevole, per nulla spaventata. La guardavo e pensavo che era davvero strano che stessi fissando una foca accucciata sul mio divano”. Il cucciolo di foca è stato recuperato dalla casa della signora Swoffer e durante il percorso, hanno raccontato gli operatori della protezione animali, la piccola foca è saltata fuori dalla scatola di cartone in cui era stata posta e si è andata a sistemare comodamente nel sedile di dietro, allungandosi in pieno relax.

Fonte: AGS Cosmo

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Giappone, caccia alle balene con fondi vittime tsunami

December 15, 2011 Leave a comment

La denuncia viene da Greenpeace ed è di quelle che fanno riflettere soprattutto se si è stati tanto caritatevoli da fare un offerta per i danni dello tsunami che ha colpito il Giappone nel marzo 2011. L’associazione ambientalista denuncia il fatto che il Giappone avrebbe utilizzato parte dei fondi destinati alle vittime del terremoto e del disastro nucleare di Fukushima per finanziare la caccia alle balene. Oltre venti milioni sarebbero gli euro investiti in una pratica illegale. Il Giappone si è giustificato adducendo come motivo (e dunque confermando quanto sopra detto) che i soldi erano stati investiti in misure di sicurezza aggiuntive e per coprire i debiti della flotta, che molti villaggi dipendevano proprio dalla caccia alle balene per la propria sopravvivenza e che molte barche avrebbero subito danni dallo tsunami. Dunque, ai sensi della legge, il denaro sarebbe stato effettivamente riutilizzato per la ricostruzione post-terremoto.
Una risposta molto ironica e fuori luogo così come lo è il modo in cui il Giappone continua a cacciare indisturbato; oltretutto nelle acque antartiche, considerate da Australia e Nuova Zelanda il «santuario internazionale delle balene», dove questi animali dovrebbero godere della protezione da parte delle autorità, grazie anche al loro indiscutibile valore di attrazione turistica.
C’è da scommettere, visto quanto detto,che quest’anno la tradizionale caccia alle balene del Giappone non attirerà le critiche della comunità internazionale soltanto perché si tratta di una pratica barbara e, oltretutto, illegale: sulle autorità nipponiche grava la pesante accusa mossa da Greenpeace che ha immediatamente fatto il giro del mondo, destando unanime indignazione; quella di aver finanziato il programma annuale di caccia nei mari con denaro proveniente da fondi destinati alle vittime del terremoto e del disastro nucleare di Fukushima.

Fonte: Net1News

Isole Kermadec, violento terremoto nel pressi della Nuova Zelanda

Un potente terremoto, di magnitudo 7.9, ha fatto tremare l’area meridionale del Pacifico. L’allarme tsunami per le coste di Nuova Zelanda, Isole Kermadec e arcipelago di Tonga è stato successivamente cancellato. Lo riferisce l’Usgs, l’istituto geologico statunitense.
Il Pacific Tsunami Warning Center, nelle isole Hawaii, ha cancellato l’allarme tsunami precedentemente emesso in seguito alla scossa di terremoto registrata nel Pacifico al largo della Nuova Zelanda. L’allarme tsunami e’ rientrato dopo circa un’ora da quando lo stesso Centro lo aveva emesso.
Il forte terremoto di magnitudo 7,8 ha colpito le isole Kermadec della Nuova Zelanda, nell’Oceano Pacifico meridionale. Lo ha riferito l’istituto geologico degli Stati Uniti, spiegando che l’epicentro del sisma e’ a 48 chilometri di profondita. Il terremoto ha scosso l’area intorno alle 7 del mattino, le 21 ora italiana, a 211 chilometri a est dell’Isola di Raoul, una delle isole dell’arcipelago delle Kermadec.
L’epicentro e’ stato registrato a 48 chilometri di profondita’. Si tratta secondo i sismologi dell’Usgs di una profondita’ relativamente contenuta che aveva legittimato un allarme tsunami.

Fonte: RaiNews24

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Nuova Zelanda, pinguino disorientato perde la strada

Un giovane pinguino imperatore proveniente dall’Antartide, avrebbe sbagliato strada e si sarebbe ritrovato in Nuova Zelanda. Notevole la distanza percorsa dall’animale, circa 3200 km dalla sua casa del Polo sud ed è stato avvistato sulla spiaggia di Peka Peka nel nord Island. Questo è il secondo episodio del genere che si è verificato, infatti il precedente sarebbe accaduto nel 1967, quando pure allora, fu ritrovato un pinguino sulle spiagge della Nuova Zelanda che andava in cerca di cibo.

Carla Liberatore