Archive

Posts Tagged ‘Mosca’

Mosca, catena umana chilometrica ultima protesta contro Vladimir Putin

February 27, 2012 Leave a comment

Migliaia di cittadini russi hanno formato una catena umana lunga 16 chilometri intorno al centro di Mosca, ultima protesta contro il primo ministro russo Vladimir Putin. Presidente dal 2000 al 2008, l’attuale premier sarà nuovamente candidato per ottenere un terzo mandato al Cremlino nelle elezioni del 4 marzo. Nonostante sia favorito, in Russia negli ultimi mesi molte sono state le proteste che hanno danneggiato la sua immagine di leader forte che governa con un ampio sostegno pubblico. Gli attivisti dell’opposizione avevano detto che sarebbero servite 34mila persone per coprire tutto l’Anello dei giardini, arteria che circonda la capitale, e secondo quanto da loro riferito sembra che l’iniziativa sia andata a buon fine.

Fonte: La Presse

Categories: Sententia Tags: ,

Vladimir Putin, annuncio riarmamento epocale in Russia

February 20, 2012 Leave a comment

I rapporti internazionali non potrebbero essere piu’ tesi tra Cina, Russia, Iran e Siria da una parte e Usa, Europa e Lega Araba dall’altra.
Vladimir Putin, il primo ministro russo, candidato a ridiventare presidente alle prossime elezioni nazionali, ha promesso un riarmamento senza precedenti di Mosca.
L’annuncio giunge in vista del dispiegamento di una base anti missile in Europa da parte di Stati Uniti e Nato. In un articolo scritto nel giornale ufficiale della Gazzetta Russa (Rossiïskaïa Gazeta) e interamente dedicato alla questione militare, Putin mette in primo piano la necessita’ di rispondere con i fatti prima ancora che percorrendo la via diplomatica.
“L’epoca in cui ci troviamo esige una politica determinata al rafforzamento del sistema di difesa aereo e spaziale del paese. E’ la politica di Stati Uniti e Nato in materia di difesa antimissile che ci spinge a farlo”, scrive Putin.
“Ventitre mila miliardi di rubli (590 miliardi di euro) saranno consacrati totalmente a questi obiettivi (di riarmamento) nei prossimi dieci anni”, precisa Putin, sottolineando che “non il patriottismo non e’ mai troppo in questa materia”.
“Dobbiamo imbastire una nuova armata. Moderna, in grado di essere mobilitata in qualsiasi momento”. La storia insegna che in tempi di crisi, la probabilita’ di uno scoppio di una guerra e’ piu’ alta. E in quel caso Mosca non ha alcuna intenzione di farsi trovare impreparata.
Nel frattempo e’ salita la tensione tra le due Coree, dopo che Seul ha cominciato manovre militari con l’impiego di armi da fuoco nelle vicinanze della frontiera con Pyongyang nel Mar Giallo.

Fonte: Wall Street Italia

Le Femen, topless sotto zero contro Gazprom a Mosca

February 13, 2012 Leave a comment

Le Femen, diventate famose per le loro azioni a seno nudo: vogliamo la revisione dei contratti firmati da Tymoshenko.
Con trenta gradi sotto lo zero, le femministe ucraine del gruppo Femen non hanno rinunciato al topless per un’azione di protesta presso il quartier generale di Gazprom, a Mosca, organizzata per denunciare “il terrorismo del gas”, ovvero gli alti prezzi a cui il colosso russo del gas vende metano all’Ucraina. Armate di cartelli con scritto “Stop al ricatto del gas” e “Spegnete Gazprom!”, un piccolo drappello di ragazze a seno nudo ha inizialmente dribblato le guardie davanti alla sede di Gazprom, ma la polizia è intervenuta quando una di loro è riuscita a salire su un tetto dell’edificio, da dove si è smessa a sventolare una bandiera ucraina.
Famose per le loro azioni in topless, e non solo in patria (sono state anche a Roma, per contestare l’allora premier Silvio Berlusconi, e in Vaticano), le giovani di Femen portano le loro proteste ovunque vi siano vicende considerate ingiuste o discriminatorie. Nel caso odierno, hanno chiesto la revisione dei contratti “da furto firmati da Tymoshenko, con prezzi mortali per l’Ucraina”, si legge in una nota. Per gli accordi di fornitura siglati nel 2009 con Vladimir Putin, l’ex premier Yulia Tymoshenko è stata condannata a sette anni di carcer per abuso di ufficio.

Fonte: TMNews

Categories: Sententia Tags: , ,

“La Maestà del Museo Puškin di Mosca” alla Galleria degli Uffizi di Firenze

November 14, 2011 Leave a comment

La mostra è frutto degli scambi culturali in occasione dell’anno delle celebrazioni Italia – Russia 2011, organizzati dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dal Ministero degli Affari Esteri di concerto con le corrispondenti Istituzioni russe.
È il secondo appuntamento accolto nei suoi musei dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze nel corso dell’anno. Il primo ha visto esposti al Museo degli Argenti di Palazzo Pitti i Tesori del Cremlino nel corso dell’estate scorsa.
Questa volta teatro dell’esposizione è la Galleria degli Uffizi, che accoglie una grande tavola duecentesca (cm 246 x 138) raffigurante la Madonna col Bambino in trono e diciassette storie della Vita di Maria dal Museo Pušhkin di Mosca, cui dalla Galleria fiorentina era pervenuta (nell’ambito del medesimo progetto) la Pallade e il centauro di Sandro Botticelli.
Si tratta di un importantissimo dipinto italiano del XIII secolo, pressoché sconosciuto anche agli studiosi di pittura primitiva, acquistato nel 1863 sul mercato antiquario a Roma dal viaggiatore e collezionista russo Petr Ivanovic Sevast’janov, noto e appassionato collezionista di antichità cristiana,. Come afferma la Soprintendente Cristina Acidini “se le vie del collezionismo d’arte antica talora separano, spesso le vie dell’amicizia tra grandi istituzioni museali riescono a riunire, almeno temporaneamente”: questo è successo, e sarà un evento proficuo anche per il progresso degli studi delle origini della pittura italiana.
L’opera – che sarà esposta dal 18 ottobre nella sala 2 della Galleria (Sala delle Maestà) a diretto confronto con le tre grandi Maestà di Cimabue, di Duccio e di Giotto, delle quali rappresenta un illustre precedente ideale – si mostra in chiaro debito con la cultura pittorica bizantineggiante fiorita in vaste aree della penisola italiana nel corso dei secoli XII-XIII, la cosiddetta «maniera greca» di cui parla Giorgio Vasari nelle sue Vite.
Il vasto pubblico degli Uffizi avrà l’opportunità di apprezzare un autentico capolavoro delle origini della pittura italiana e di valutarne il vivace linguaggio narrativo espresso nelle diciassette storie poste ai lati del gruppo centrale della Madonna col Bambino. I visitatori potranno indagare da vicino un dipinto affascinante e tuttora assai misterioso per quanto riguarda la sua originale provenienza, la sua matrice culturale, le fonti iconografiche, la datazione e l’attribuzione. Una parte della critica identifica l’opera con quella tavola raffigurante la Vergine con molte storie intorno, menzionata in alcuni documenti degli anni 1274-1276 dove si elencano varie opere che Coppo di Marcovaldo e il figlio Salerno avrebbero dovuto eseguire per il Duomo di Pistoia. Un’altra parte invece dissente dal diretto collegamento dell’opera con Coppo – patriarca della pittura fiorentina – e in modo più prudente pone l’esatta definizione critica del dipinto al centro del dibattito degli studi di uno dei periodi più belli e misteriosi dell’arte italiana, perché ancora relativamente sconosciuto e poco indagato.
La tavola del Pušhkin viene affiancata nella mostra attuale al Crocifisso n. 434 e alle Stimmate di San Francesco degli Uffizi e ad un’altra tavola francescana raffigurante San Francesco e otto storie della sua vita proveniente dal Museo Civico di Pistoia, per suggerire l’ipotesi che tutte e quattro spettino alla stessa mano di un maestro di cui ancora si ignora l’identità anagrafica, ma che negli studi è denominato per l’appunto ‘Maestro della Croce n. 434 degli Uffizi’.
Dice Antonio Natali, Direttore della Galleria degli Uffizi: “La Maestà del Pushkin l’abbiamo chiesta in ossequio al principio, cui sempre cerchiamo d’attenerci, di allargare il campo degl’interessi dei visitatori. Il dipinto non può certo dirsi di quelli che garantiscono il successo mediatico. Ma gli Uffizi – grazie a Dio – non ne hanno bisogno. Compito della Galleria credo sia piuttosto quello di farsi strumento d’un approccio meno conformistico alle creazioni d’arte figurativa; e la temporanea enucleazione (tramite accadimenti come l’attuale) di un’opera o d’un artefice meritevoli d’una più diffusa conoscenza, reputo possa risultare di grande giovamento allo scopo”.
La mostra e il catalogo, edito da Giunti, sono a cura di Angelo Tartuferi.
L’esposizione è promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali con la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze, la Galleria degli Uffizi e Firenze Musei e dal Ministero della Cultura della Federazione Russa con il Museo Pušhkin.

SERVIZI MOSTRA
TITOLO
AGLI ALBORI DELLA PITTURA FIORENTINA
La Maestà del Museo Puškin di Mosca
SEDE ESPOSITIVA
Galleria degli Uffizi, Sala delle Maestà, n. 2, Firenze
PERIODO DELLA MOSTRA
18 ottobre 2011 – 8 gennaio 2012
Galleria degli Uffizi

PREZZO DEL BIGLIETTO (COMPRESO IN QUELLO DELLA GALLERIA)
dalle 8.15 alle 16.00 intero: € 11.00; ridotto: € 5.50 per i cittadini dell’U.E. tra i 18 ed i 25 anni
dalle ore 16.00 alle 18.50 intero: € 10.00; ridotto: € 5.00 per i cittadini dell’U.E. tra i 18 ed i 25anni
Gratuità del biglietto in ogni fascia oraria per i cittadini dell’U.E. sotto i 18 e sopra i 65 anni
ORARIO
Martedì – Domenica ore 8.15 – 18.50; la biglietteria chiude alle 18.20
Chiuso il lunedì

APERTURE SERALI
in occasione del ‘Martedì in arte’ il 25 ottobre, 29 novembre e 27 dicembre ingresso gratuito dalle ore 19.00 alle ore 23.00
SERVIZIO DIDATTICO PER LE SCUOLE
Visita guidate per le scolaresche solo su prenotazione
Costo di € 3.00 ad alunno.
Info e prenotazioni: Firenze Musei 055.294883
SERVIZIO VISITE GUIDATE PER GRUPPI
Info e prenotazioni: Firenze Musei 055.290383
e-mail: firenzemusei@operalaboratori.com