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“Beauty in decay”, mostra fotografica presso l’Auditorium del Centro di Produzione Tv a Milano

June 4, 2013 Leave a comment

beauty in decay

Fabbriche dismesse, ville disabitate, ospedali vuoti e chiusi, luoghi dimenticati e fatiscenti, dove la natura si riappropria di spazi un tempo umani: sembrano solo monumenti all’abbandono, ma sono – a volte – sorprendenti “contenitori” di bellezza. A raccontarli sono le fotografie di Anna Tinti, protagoniste della mostra fotografica “Beauty in decay”, promossa dal Gruppo Pari Opportunità della Rai di Milano, con la collaborazione di Rai Lombardia, che si inaugura mercoledì 5 giugno alle 12.00 presso l’Auditorium del Centro di Produzione Tv del capoluogo lombardo, in corso Sempione 27. All’apertura interverrà anche il critico Philippe Daverio, mentre il musicista Andrea Parazzoli proporrà alcune improvvisazioni.
La rassegna raccoglie settantasei fotografie scattate da Anna Tinti negli ultimi tre anni di “esplorazioni” urbane e non solo in tutta Italia, per raccontare quanto è ormai invisibile, ma conserva – al di là di ruggine, vetri rotti, pavimenti pericolanti, piante rampicanti – frammenti di bellezza: “Ho provato a guardare l’abbandono con occhi diversi – dice l’autrice, che in passato ha lavorato con Enzo Biagi e Gad Lerner ed è attualmente produttore esecutivo di Rai3 – cercando di raccontare una bellezza celata in un ambiente ostile, come se si svelasse improvvisamente, aspettando lì da anni, immobilizzata dall’assenza di vita. Cerco di comunicare l’emozione dell’esplorazione, del ricordo, fissare in uno scatto l’istante in cui l’ultima persona ha chiuso la porta e ha lasciato che il tempo e la natura si impadronissero del luogo”.
La mostra “Beauty in decay” resterà aperta fino al 5 luglio. Per informazioni e prenotazioni: telefono 347-4467993, e-mail scatterai@rai.it.

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When Fashion Danced, presentazione presso la Libreria Galleria Carla Sozzani a Milano

May 28, 2013 Leave a comment

When Fashion Danced
STEPHEN BURROWS
When Fashion Danced
presentato da Daniela Morera
“When Fashion Danced” ripercorre il lavoro, dal 1968 al 1983, dello stilista afro-americano Stephen Burrows definito dal The New York Times “la stella più luminosa della moda americana”.
Daniela Morera è Editor e Art Director del libro e co-curatrice della mostra “When Fashion Danced” al Museum of the City of New York. 
Book Signing
mercoledì 5 giugno 2013 dalle ore 18.00
Libreria Galleria Carla Sozzani
Corso Como 10 – 20154 Milano, Italia

“Rottura Spontanea di Simmetria”, perosnale di Paolo Peroni presso Scatolabianca a Milano

May 10, 2013 Leave a comment

Rottura Spontanea di Simmetria
Milano – La ricerca di Paolo Peroni è un passo doppio tra piani e contropiani in cui la sperimentazione linguistica e l’uso dei materiali sono spesso un espediente per suggerire una tensione, mettere in connessione ed esplicare la sperimentazione. Si tratta di un sistema di relazioni in trazione costante, un gioco di scambi e immersioni in cui ciò che conta di più sono i rapporti e i conseguenti resoconti tra elementi. Il confronto si estrinseca quindi tra naturale e artificiale, singolare e plurale, privato e pubblico, impossibilità e potere. L’esame di un tipo o di una tipologia conta per il giovane artista nella misura in cui è possibile sperimentare delle teorie legate alle leggi dell’economia e della biologia sempre raccordate da un’impronta umanistica e letteraria che lo staccano sottilmente dalla filosofia pura per immetterlo in quella corrente d’arte contemporanea che si nutre di espansione dell’errore, dati d’imperfezione, traumi da cui si generano delle duttilità possibili e sempre spinte al limite del parossismo. Paolo Peroni è un artista parresiasta nel senso di colui che “si assume il rischio della verità”, che insegue il tout-dire, il pan-rhema, il dire tutto della verità e dirla senza mascherarla (da Michel Foucault, conferenze del 1983 all’Università californiana di Berkeley).
Nelle sue opere Paolo Peroni organizza una decostruzione, imita e simula attraverso il negativo, danneggia forme organizzate in un universo che diviene universo scenico, spazio classico e luogo di rappresentazione entro il quale tutto può essere violentato mediante curvature, anamorfosi, sgretolamenti, impasti. Le condensazioni, le rimozioni, i dislocamenti lavorano sui materiali sprigionando un’altra energia che rende l’opera irriconoscibile rispetto alla sua matrice. Questo avviene con il metacrilato dei cicli Bios, Genotipo e Fenotipo, come con la gomma al silicone dei Sudari da Caccia. Nella vicinanza tra positivo e negativo di nietzschiana memoria, l’intensità del rappresentato e il fantasma del vocativo si rivelano disordine che è denuncia di un altro ordine e di un’altra natura smascherando tutto ciò che è formale, dichiarato, corretto, stabilito. In quest’universo a clima incostante la difformità crea uno scarto e provoca l’opera che altro non è che  un’impertinenza ( Jean – François Lyotard, DISCORSO, FIGURA, Mimesis Edizioni, 2008. ),
una necessità fisiologica, la più straordinaria delle imperfezioni possibili, è arte e vita insieme. (Martina Cavallarin).
Paolo Peroni
ROTTURA SPONTANEA DI SIMMETRIA
a cura di Martina Cavallarin
23 aprile | 24 maggio 2013
In collaborazione con Raffaella De Chirico Arte Contemporanea
Opening: 23 aprile 2013, ore 18.30
scatolabianca(etc.) Via Ventimiglia, Milano

”Visioni di Mariangela”, mostra dedicata a Mariangela Melato presso lo Spazio Martino Midali a Milano

April 8, 2013 Leave a comment

Visioni di Mariangela, mostra dedicata a Mariangela Melato presso lo Spazio Martino Midali a Milano

Lo stilista milanese Martino Midali e l’agente d’arte Hamilton Moura Filho Desivel presentano la mostra ”Visioni di Mariangela” dedicata a Mariangela Melato.
La grande artista milanese , mondialmente conosciuta grazie a film come: Flash Gordon , Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto etc……
Un omaggio dal suo stilista preferito , Martino Midali.
Invito valido per 2 pesone da esibire all’ingresso- conferma obbligatoria
infogallery@mhamiltonarts.comv

“Fashion. Un secolo di straordinarie fotografie di moda dagli archivi Condé Nast”, mostra in commemorazione di Condé Nast presso Fondazione Forma di Milano

March 25, 2013 Leave a comment

Vogue-Forma

Fashion – Un secolo di straordinarie fotografie di moda dagli archivi Condé Nast – dal 17 gennaio al 7 Aprile
Mercoledì 16 gennaio 2013 alle 18.30 inaugura, presso la Fondazione Forma per la Fotografia, la mostra Fashion. Un secolo di straordinarie fotografie di moda dagli archivi Condé Nast.
“Dobbiamo fare di Vogue un Louvre”
Edward Steichen a Edna Woodman Chase, anni ‘20
Le parole di Edward Steichen alla prima capo redattrice di Vogue America sono il miglior riassunto per spiegare la rivoluzione impressa da Condé Nast e dal suo gruppo di lavoro non solo alla moda ma nella fotografia in generale, quando nel 1909 acquista la prestigiosa testata di Vogue.
Da ora in poi, raccontare la moda in immagini non vorrà solo dire delicate illustrazioni ottocentesche ma impiegare e dare spazio ai grandi autori della fotografia internazionali e alle loro libere interpretazioni. Edward Steichen è stato uno dei primi grandi autori a scattare per Vogue, ad accettare la sfida e a non curarsi di chi lo accusava di essersi svenduto per la moda.
Da quei primi intrepidi passi, tante cose sono cambiate e ora la fotografia di moda non deve più dimostrare il suo valore ma grazie al talento e alla tecnica dei suoi rappresentanti, oggi è un linguaggio artistico di formidabile forza ed influenza visiva.
La mostra organizzata dalla Fondazione Forma, a cura di Nathalie Herschdorfer, raccoglie una straordinaria selezione di immagini provenienti dagli archivi Condé Nast di New York, Parigi, Londra e Milano e rappresenta una occasione unica per raccontare, attraverso opere preziose e rare, la storia della fotografia di moda, dalle sue origini fino ai giorni d’oggi.
La fotografia di moda è come una pièce teatrale dove per costruire l’immagine, insieme al fotografo giocano ruoli importanti i redattori, le modelle, i truccatori, gli stylist.
Perché la fotografia di moda, terreno per antonomasia di sperimentazione, trova comunque la sua piena realizzazione sulla carta stampata ed è questo legame indissolubile tra fotografi e redazione che ha dato vita alle collaborazioni più creative, provocatorie, capaci di interpretare e soprattutto anticipare lo stile.
Da Cecil Beaton fino a Guy Bourdin, Peter Lindbergh e molti altri: la grande creatività della fotografia ha trovato nelle pagine delle riviste Condé Nast il terreno fertile per dare corpo ai sogni e visioni alla moda.
FOTOGRAFIE DI:
James Abbé, Miles Aldridge, Diane Arbus, Antony Armstrong-Jones (Lord Snowdon), Art Kane, David Bailey, Serge Balkin, André Barré, Michael Baumgarten, Cecil Beaton, Erwin Blumenfeld, Guy Bourdin, Henry Clarke, Clifford Coffin, Corinne Day, Baron Adolf De Meyer, Patrick Demarchelier, André Durst, Arthur Elgort, Hans Feurer, Toni Frissell, Arnold Genthe, Milton Greene, René Habermacher, Ben Hassett, Horst P. Horst, George Hoyningen-Huené, Mikael Jansson, Constantin Joffé, Bill King, William Klein, Barry Lategan, Peter Lindbergh, George Platt Lynes, Man Ray, Herbert Matter, Craig McDean, Frances McLaughlin-Gill, Raymond Meier, Gjon Mili, Lee Miller, Sarah Moon, Ugo Mulas, Nickolas Muray, Helmut Newton, Norman Parkinson, Irving Penn, Denis Piel, John Rawlings, Terry Richardson, Herb Ritts, Paolo Roversi, Franco Rubartelli, Richard Rutledge, Satoshi Saïkusa, Daniel Sannwald, Jerry Schatzberg, David Seidner, Charles Sheeler, Edward Steichen, Bert Stern, Sølve Sundsbø, Mario Testino, Michael Thompson, Eric Traoré, Deborah Turbeville, Inez Van Lamsweerde/Vinoodh Matadin, Willy Vanderperre, Tony Viramontes, Chris von Wangenheim, Tim Walker, Albert Watson, Ben Watts, Bruce Weber.
La mostra è accompagnata da un libro-catalogo edito da Contrasto con la prefazione di Todd Brandow, saggi di Nathalie Herschdorfer, Sylvie Lécailler, Olivier Saillard e un’intervista esclusiva con Franca Sozzani direttore di Vogue Italia.
La mostra è un progetto realizzato dalla (FEP), Foundation for the Exhibition of Photography, Minneapolis/Paris/Lausanne, in collaborazione con Forma.

Senzatomica, mostra multimediale itinerante contro le armi nucleari al Muba di Milano

senzaatomica

E’ stata inaugurata nel giorno della Festa della Donna, ovvero lo scorso 8 marzo, la mostra promossa dall’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai dal titolo Senzatomica- trasfromare lo spirito, che sarà aperta fino al prossimo 29 marzo. Lo spazio che ospita la mostra è il Muba, il Museo dei Bambini che si trova all’interno della Rotonda della Besana a Milano. Senzaatomica è una mostra multimediale itinerante che ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di eliminare dal nostro pianeta, in ogni singolo paese le armi nucleari. La mostra è già stata insignita di una medaglia quale speciale premio di rappresentanza dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel febbraio 2011 e si rivoge a tutti con particolare riferimento ai giovani studenti. Gli obiettivi di Senzatomica sono informare i cittadini sugli inganni e i paradossi della sicurezza fondata sulle armi nucleari; sviluppare un movimento di diplomazia parallela promossa da comuni cittadini che rivendichi pacificamente il diritto a un mondo libero da questi strumenti di distruzione totale; promuovere una Convenzione Internazionale sulle Armi Nucleari entro il 2015, per la quale all’ONU è già stato presentato un testo di riferimento dal 1997.

Fonte: VM-Mag

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Lite Editions, erotismo in mostra al teatro Parenti di Milano

lite editions

Dopo le “ Cinquanta sfumature di grigio” della scrittrice inglese E. L. James, ecco apparire cinquanta sfumature di letteratura erotica. Questa volta protagonista è l’Italia. Da qui parte il progetto ideato due anni fa da Giorgio Lonardi e Desideria MarchiLite Editions è la prima casa editrice italiana a vendere e-book esclusivamente erotici. Racconti sensuali articolati in tre collane, brevi, da leggere in metropolitana o dal parrucchiere, facilmente scaricabili su tablet o PC. “Una sfida che sta andando nel migliore dei modi, nonostante le difficoltà nella distribuzione e nella lettura. Molti, infatti, non sanno ancora scaricare i libri dal web e questo rimane una barriera importante. Speriamo che col tempo tutti riescano a superarla”, commenta Fernando Coratelli, direttore editoriale. Il teatro Parenti, a Milano, è stata la cornice per un evento originale targato Lite Editions. Per introdurre la gente alla letteratura erotica è stata organizzata una lettura pubblica con gli stessi autori. E poi spazio anche ad una novità: l’audio-libro. Un’esperienza sensoriale e coinvolgente che si svolge davanti al computer. Muniti di cuffie si ascolta la lettura di un breve racconto mentre sullo schermo scorrono le immagini. “ Stiamo iniziando a creare audio-libri, ma siamo solo all’inizio. Se si propone è un idea che funziona. Ci stiamo lavorando”, dichiara Coratelli. E tra PC e letture c’è spazio anche per gadget creativi: libri mascherati da magliette o tazze. Come leggerli? Basta collegarsi al codice stampato sugli oggetti col cellulare e il gioco è fatto. Per un 2013 ricco di eros e tecnologia. (Giulia Pezzolesi)

Fonte: VM-Mag

“Fatta per piacere”, manifestazione per le donne curvy al Magna Pars di Milano

February 18, 2013 Leave a comment

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Il mondo curvy è sempre più al centro dell’attenzione di aziende e media. Non sorprende, dunque, che siano nati eventi atti a mostrarne le caratteristiche e approfondirne la conoscenza attraverso marchi che seguono questo tipo di tendenza. E’ opportuno, quindi, ricordare che il 24 e il 25 febbraio al Magna Pars di Milano in Via Tortona 15 torna “Fatta per piacere”, la manifestazione per le donne curvy rivolta ai traders del dettaglio specializzato, ai concept stores, agli showroom multibrand e agli agenti con un mini salone. Per l’occasione la blogger Giorgia Marino di Morbida, la vita, ha realizzato un fumetto che ha per protagonista il personaggio di “Rotondetta”.

Fonte: VM-Mag

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“Il vero e il falso”, viaggio nel tempo per raccontare l’evoluzione del fenomeno della falsificazione a Palazzo Reale a Milano

February 5, 2013 Leave a comment

Il vero e il falso, viaggio nel tempo per raccontare l’evoluzione del fenomeno della falsificazione a Palazzo Reale a Milano

IL VERO E IL FALSO  – 28 gennaio – 24 marzo 2013
Un vero e proprio viaggio nel tempo per raccontare l’evoluzione del fenomeno della falsificazione: dalle monete alle banconote fino alle forme elettroniche di pagamento.
Strutturata per aree tematiche, la mostra raffronta i più rappresentativi casi di contraffazione con l’originale esposto e permette di inquadrare il fenomeno nei secoli, dai falsi impropri dell’Unità d’Italia alla falsificazione nel periodo bellico fino ai rapporti tra i falsari e la criminalità organizzata.
Alcuni stand espositivi approfondiscono la storia della monetazione e le più importanti operazioni di servizio della Guardia di Finanza nel contrasto alla falsificazione negli strumenti di pagamento.
In mostra anche “La stanza del falsario”, ricostruzione di una stamperia clandestina realmente rinvenuta e posto sotto sequestro.
ll progetto, realizzato prima a Roma e successivamente in altre città italiane, viene arricchito ad ogni nuova tappa con materiale espositivo che richiama fatti, storie e circostanze legate ai luoghi che ospitano la mostra. A Milano, dodicesima e utlima tappa,  il percorso approfondisce le Cinque Giornate e la Liberazione del secondo dopoguerra – episodi nel quale fu importante il ruolo dei finanzieri – con una splendida raccolta di medaglie e di monete risorgimentali. La mostra si sofferma anche sul contrabbando e sui traffici di valuta che nel tempo hanno interessato in particolare la Lombardia e le aree di confine con la Svizzera.
Una sezione archeologica presenta invece reperti e materiali forniti dalle Soprintendenze per i Beni Archeologici di Toscana, dell’Umbria e dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma insieme a materiali numismatici del Museo Correr e editti e provvedimenti giudiziari emanati dalle Autorità della Serenissima in materia di contrasto
alla contraffazione provenienti dall’Archivio di Stato di Venezia.
ORARI DELLA MOSTRA
lunedì 14.30-19.30*
martedì, mercoledì, venerdì e domenica 9.30-19.30*
giovedì e sabato 09.30-22.30*
* ultimo ingresso un’ora prima della chiusura
INGRESSO GRATUITO
DOVE Piazza Duomo 12 – Milano

“Costantino 313 d.C.”, mostra celebrativa dell’Editto di Costantino a Milano

February 5, 2013 Leave a comment

Costantino 313 d.C.
A Palazzo Reale di Milano dal 25 ottobre 2012 al 17 marzo 2013 una mostra celebra l’anniversario della emanazione dell’Editto di Costantino a Milano nel 313 d.C..
Dal 25 ottobre 2012 al 17 marzo 2013, Palazzo Reale di Milano ospita la mostra Costantino 313 d.C., progettata e ideata dal Museo Diocesano di Milano e curata da Gemma Sena Chiesa e Paolo Biscottini.
Questa mostra celebra il 17° centenario dell’emanazione a Milano nel 313 d.C., da parte dei due Augusti Costantino e Licinio, delle disposizioni note come l’editto di Milano. Esse assicuravano la liceità del cristianesimo e di tutte le altre fedi religiose in tutto l’impero romano.
L’esposizione vuole richiamare l’importanza della città di Milano nel IV secolo al centro del processo di unificazione dell’Europa e il livello culturale e artistico raggiunto dall’Impero all’età di Costantino.
Le sei sezioni del percorso espositivo illustrano l’aspetto di Mediolanum, sede imperiale, nel IV secolo d.C, la trasformazione dell’Impero operata da Costantino, dalle ultime persecuzioni alla sua scelta di rendere lecito il cristianesimo, sotto il segno del Chrismon, e la diffusione del simbolo, formato dall’incrocio delle due lettere iniziali del nome di Cristo (Xi e Rho), raffigurato su monete e su oggetti preziosi e d’uso comune in tutto l’Impero. Segue una sezione dedicata alle testimonianze figurative pagane di età costantiniana che documentano il clima di tolleranza culturale voluto dall’imperatore.
Con particolare attenzione vengono raccontati i principali protagonisti del mondo di Costantino:l’esercito con una affascinante parata di armi della cavalleria imperiale, la chiesa con i primi luoghi di culto del cristianesimo ufficiale, la corte documentata da una galleria di ritratti imperiali e da splendidi oggetti d’arte che ci restituiranno la realtà della vita dell’epoca.
La mostra si conclude con una spettacolare sezione relativa alla figura di grande modernità diElena madre di Costantino imperatrice e santa. Il suo volto, i suoi viaggi alla ricerca della Croce e la sua fama in età moderna vengono documentati da grandiose statue-ritratto, raffinati oggetti, disegni e dipinti.
L’iniziativa è promossa e prodotta da Comune di Milano – Cultura, Moda, Design, Palazzo Reale, Museo Diocesano di Milano e la casa editrice Electa, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e con la Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma, l’Arcidiocesi di Milano e l’Università degli Studi di Milano.
L’evento è posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e della Segreteria di Stato del Vaticano, con il Patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Patronato della Regione Lombardia e il Patrocinio della Provincia di Milano. La mostra è realizzata con il sostegno della Fondazione Bracco.
TITOLO Costantino 313 d.C.
GENERE Storica
DATE Dal 25-10-2012 Al 17-03-2013
STRUTTURA Palazzo Reale
Piazza Duomo, 12
20100 Milano (Milano)
INFO 0254917
COSTO 5,50 – 10,50
RECENSIONE
L’esposizione, ideata dal Museo Diocesano di Milano, curata da Gemma Sena Chiesa e Paolo Biscottini, prodotta da Comune di Milano-Cultura, Moda e Design-Palazzo Reale, Museo Diocesano ed Electa, celebrerà l’anniversario della emanazione nel 313 d.C. dell’Editto di Milano, da parte dell’imperatore romano d’Occidente Costantino e del suo omologo d’Oriente, Licinio. Con esso si inaugurava un periodo di tolleranza religiosa e di grande innovazione politica e culturale.
Il percorso si articola in sei sezioni che, attraverso un’esposizione suggestiva di più di 200 preziosi oggetti d’archeologia e d’arte e ricostruzioni inedite, approfondiscono tematiche storiche, artistiche, politiche e religiose: dalla Milano imperiale, alla conversione di Costantino, ai simboli del suo trionfo, all’esercito e i suoi armamenti, alla corte e ai preziosi oggetti d’arte. Una importante sezione è dedicata ad Elena, singolare figura femminile della corte imperiale e della storia della Chiesa.