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Posts Tagged ‘Messico’

Guacamole, salsa messicana eredità culinaria tramandata dagli Aztechi

September 13, 2012 Leave a comment

Il guacamole è la famosa salsa messicana che accompagna di consueto i nachos o le quesadillas. È molto apprezzata in tutto il mondo, grazie soprattutto alla base dolce e saporita dell’avocado. Gli altri ingredienti dipendono dai diversi tipi di preparazione utilizzate nelle varie regioni del Messico. Il minimo comune denominatore per tutte le ricette è la sua origine: la salsa guacamole è infatti un’eredità culinaria lasciata dagli Aztechi, che già ne facevano uso quando vennero in contatto con gli spagnoli nel XVI secolo.
L’impasto di avocado (gli Aztechi lo chiamavano ahuaca-mulli, cioè “salsa di avocado”) era particolarmente gradito ai colonizzatori, che decisero di riportarlo in Europa. La versione odierna, infatti, non sembra discostare molto dall’originale, nonostante gli spagnoli non prestarono particolare attenzione alla trascrizione delle ricette.
Gli Aztechi ritenevano l’avocado un potente afrodisiaco ed è forse anche per questo che la sua popolarità crebbe rapidamente fra i colonizzatori iberici. Questo frutto possiede inoltre delle proprietà nutrizionali molto importanti, come i grassi monoinsaturi – che contrastano il diabete e difendono il cuore dal colesterolo LDL (quello cattivo) – le vitamine A, B1 e B2, il calcio e il potassio. Da non dimenticare il suo apporto di acido folico, una vitamina del gruppo B fondamentale per la protezione del feto durante la gravidanza: mezzo avocado ne possiede infatti circa 60 microgrammi, cioè un sesto del fabbisogno giornaliero.
Viste le molteplici variazioni sul tema della ricetta della salsa guacamole, adesso ne proponiamo una molto popolare e stimata.
Ingredienti:
2 Avocado (melgio se quello nero Hass)
1 cipolla piccola
½ cucchiaino di cumino in polvere
Succo di lime
200 grammi di pomodori maturi
Peperoncino fresco verde
1 spicchio d’aglio
Olio, sale e pepe q.b.
Preparazione:
Tagliate a metà gli avocado, eliminate il nocciolo centrale e spellateli. Fate a dadini la polpa e versatela in un recipiente, nel quale la ridurrete in poltiglia utilizzando una forchetta. Tritate finemente l’aglio, i peperoncini e la cipolla, fate a dadini i pomodori spellati e aggiungeteli al composto di avocado. Spolverate con pepe nero, cumino e sale, aggiungendo infine il succo di lime e la sua buccia grattugiata. Mescolate bene il tutto, unendo al composto un paio di cucchiai di olio d’oliva.

Fonte: BlogModa

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Carlos Fuentes, muore uno degli esponenti più importanti della letteratura in lingua spagnola

La notizia della morte dello scrittore Carlos Fuentes è stata diffusa dal presidente messicano Felipe Calderon. Il Messico si rattrista dinnanzi alla dipartita di uno degli esponenti più importanti della letteratura in lingua spagnola, spento ieri all’età di 83 anni. Poi il Consiglio Nazionale delle Arti e Cultura ne ha confermato l’annuncio. Carlos Fuentes soffriva da tempo di seri problemi cardiovascolari; la malattia lo ha costretto in ospedale per l’ultimo periodo della sua vita.

Marius Creati

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Messico, offerte rituali alla base della Piramide del Sole

February 25, 2012 Leave a comment

Gli archeologi al lavoro presso la Piramide del Sole, in Messico, hanno scoperto delle offerte rituali alla base dell’edificio: forse furono portate per consacrare l’inizio della costruzione del più grande monumento della città di Teotihuacan, verso il 50 d.C.
Le offerte includono ossa animali, piccoli coltelli, numerosi pezzi di ossidiana tra cui proiettili, 11 vasi di terracotta cerimoniali dedicato al dio della pioggia e della fertilità Tlaloc, e 3 sculture di visi umani. Una di queste è così dettagliata da sembrare un ritratto. Accanto vi era una conchiglia.
Gli archeologi al lavoro presso la Piramide del Sole, in Messico, hanno scoperto delle offerte rituali alla base dell’edificio: forse furono portate per consacrare l’inizio della costruzione del più grande monumento della città di Teotihuacan, verso il 50 d.C.
Le offerte includono ossa animali, piccoli coltelli, numerosi pezzi di ossidiana tra cui proiettili, 11 vasi di terracotta cerimoniali dedicato al dio della pioggia e della fertilità Tlaloc, e 3 sculture di visi umani. Una di queste è così dettagliata da sembrare un ritratto. Accanto vi era una conchiglia.

Fonte: Fatto Storico

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Mistero globale, strani suoni straordinari avvertiti nel mondo

Sono già stati soprannominati ‘i suoni dell’apocalisse’, poiché fin dai primi giorni di questo 2012, i fenomeni straordinari di strani suoni avvertiti in tutto il mondo e ripresi con le telecamere di improvvisati reporter, si stanno moltiplicando in maniera esponenziale. A qualunque latitudine e longitudine, a migliaia di chilometri di distanza, miriadi di testimoni stanno raccontando sulla rete, le loro esperienze dirette con questo anomalo quanto arcano fenomeno del quale la scienza ufficiale si guarda bene di parlarne e dare dunque delle risposte. I suoni in questione sono molto forti e strani, a volte metallici, a volte appaiono come boati, talvolta somigliano al rumore di eliche che spostano il vento, ma i testimoni in ogni occasione, pur riconoscendo che i rumori potevano provenire dall’alto, guardando il cielo si sono resi conto che sopra le loro teste non vi era niente, almeno all’apparenza, di anomalo. Anche i Italia c’è chi giura di aver ascoltato rombi anomali, ad esempio nelle valli del Trentino, fenomeno risalente a circa un anno fa e di cui poi non si è più parlato e quindi non si hanno più notizie. Solo nel mese di gennaio 2012, le segnalazioni di questo fenomeno sono arrivate a frotte da varie parti del mondo, dall’Ucraina alla Bielorussia, dagli USA alla Francia e così via in tutto il pianeta al punto tale che si comprende con angosciante esattezza che non esistono delle zone in particolare in cui si verificano, ma che tale fenomeno riguarda il mondo nel senso più globale. I suoni misteriosi però, pare che si stiano facendo sentire in maniera più copiosa, da circa 2-3 anni a questa parte, ed è assolutamente difficile riuscire a connotarli con qualcosa di umanamente conosciuto per poterli spiegare. Nel video che segue, sono riportati alcuni dei luoghi in cui questi suoni sono stati avvertiti e registrati dalle telecamere: http://youtu.be/zrnTcgv1_Oc
Le ultime segnalazioni, condivise sul web, arrivano dalla Costa Rica, in cui i suoni misteriosi sono udibili al link: http://youtu.be/dGkuaSvDnpA
Fenomeni simili con suoni spesso diversi fra loro sono stati letteralmente registrati e ripresi dalle telecamere anche in:
Colorado: http://youtu.be/JArPkrS4LYQ
Canada: http://youtu.be/xf4e-AxJ7nM
E Taipei: http://youtu.be/aSZ3YQ41sUc
Quest’ultimo in particolare è risalente al 16 agosto 2011. Pare che i suoni misteriosi abbiano caratteristiche così forti da turbare il sonno delle popolazioni dei luoghi in cui vengono percepiti, per cui evidentemente si propagano nell’aria con una straordinaria forza in decibel, che però fin’ora nessuno si è mai preoccupato di misurare, ma ciò dipende con molto probabilità dal fatto che fino ad oggi, i testimoni di questi fenomeni non dispongono delle necessarie attrezzature, cosa che invece potrebbero avere gli studiosi accreditati dalla scienza ufficiale, i quali però non si stanno per niente prendendo cura di queste vicende. Per esperienza umana diviene naturalmente evidente che la scienza accreditata non studia quei fenomeni ai quali già in partenza non sa dare una spiegazione scientifica plausibile e quando prova a darne una, di solito è talmente infantile da rivelarsi non solo menzognera ma anche sciocca agli occhi dell’umanità. Sembra però che questo fenomeno di strani suoni nel cielo non sia riconducibile soltanto a questi ultimi tempi, c’è stato un caso simile in Messico, verso la metà degli anni ’70, in cui per molto tempo, in una zona centrale di quello Stato, i cittadini di un centro piuttosto popoloso, hanno avvertito costantemente sopra le loro teste, un rumore sordo e intermittente simile forse a quelli che vengono avvertiti oggi nei cieli dell’intero globo. Un’altra testimonianza è relativa ad un fatto simile accaduto in Italia, nella zona dell’Appennino centro meridionale, fra l’autunno-inverno del 82-83. Di questo episodio rimangono pochissime testimonianze le quali tuttavia assicurano che per almeno 3 mesi, nei cieli della loro città, hanno avvertito uno strano suono intermittente ma costante, che arrivava fino dentro le case con porte e finestre chiuse, tanto che era forte. Il suono percepito dai cittadini appenninici, era simile al rumore di alcune pale che smuovono l’aria tutta intorno. Non rimane che attendere nuove segnalazioni che di sicuro non tarderanno ad arrivare, con l’auspicio che qualcuno o qualcosa riesca a dare una esauriente spiegazione di questi fenomeni che ad oggi rimangono ancora un mistero.

Carla Liberatore

Fonte: AGS Cosmo

Messico, conto alla rovescia per la fine del mondo

December 19, 2011 Leave a comment

A Tapachula, città nel sud del Messico, inizierà presto il conto alla rovescia per la fine del mondo.
Il comune ha installato un orologio digitale che a partire da mercoledì segnalerà il tempo rimanente prima del solstizio del 21 dicembre del 2012, quando secondo alcune credenze terminerà il calendario Maya e arriverà l’apocalisse.
Gli studiosi ritengono che l’annuncio della fine del mondo sia un’inesatta interpretazione delle scritture, che indicano invece il passaggio tra due età.

A city in southern Mexico wants to live each moment as if it were the last. Tourism officials in Tapachula have installed a digital clock to count down the time left before the Dec. 21, 2012, solstice, when some believe the world will end. The clock starts Dec. 21, a year before the supposed apocalypse. Chiapas state tourism regional director Manolo Alfonso Pinot said Friday that Mayan priests will perform a ceremony at the nearby archaeological site of Izapa. Maya experts say the doomsday fears are a misreading of Maya stone inscriptions that mention the date, saying the Mayans only considered it the end of one calendar cycle and the beginning of another. Pinot said he doesn’t believe the world will end, but looks at it as a sort of beginning, in the business sense at least. “A lot of people know they can fill their body with energy if they come to these exceptional sites,” he said. “If people are interested, we have to take advantage of this.” Tapachula, best known as a gritty border town crossed by Central American migrants en route to the United States, is not a popular Mayan tourism destination. But nearby Izapa is a place where many stelae have been found, including the “Tree of Life” stone discovered in the 1950s and thought to convey an ancient Mayan tale. At Izapa, close to the Tajumulco volcano, Pinot says a Mesoamerican ball court, a carved stone and the throne of the Izapa ruler face a straight line that on Dec. 21, 2012 is expected to align with the planets. “It is hard to say what you will be able to see that day,” he said. The doomsday theories stem from a pair of tablets that describe the return of a Mayan god at the end of a 13th period of 400 years, which falls on Dec. 21, 2012. Experts say the date marks the end of a 5,125-year cycle that began in 3113 B.C., and the start of another. Follow Adriana Gomez Licon on Twitter at http://twitter.com/agomezlicon

Fonte: Mysterium

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Maya, profezia 2012 ritorno di un Dio e non fine del mondo

December 5, 2011 Leave a comment

Il ritorno di un Dio e non la fine del mondo: questo dice il calendario dei Maya, secondo uno studio diffuso dall’Istituto nazionale di storia e antropologia del Messico e condotto da esperti dell’universita’ di La Trobe, Australia.
Gli specialisti Sven Gronemeyer e Barbara Macleod basano i loro studi sui geroglifici Maya della zona archeologica del Tortuguero, nello stato messicano di Tabasco. Questi segni citano la data del 21 dicembre 2012 correlandola al ritorno del dio Bolon Yokote, divinita’ legata alla creazione e alla guerra.
Secondo quanto spiegano gli esperti, i Maya avevano la visione che con la fine di ogni era si completava un ciclo di creazione e ne iniziava uno nuovo. Ogni era si componeva di 13 cicli di 400 anni, per un totale di 5.125 anni, e secondo questi calcoli l’era attuale finisce nel dicembre 2012.

Fonte: Ansa

California, tunnel sotterraneo fra Messico e USA

Scoperto nello Stato di Baja California, in prossimità dell’aeroporto internazionale messicano di Tijuana, un tunnel sotterraneo altamente tecnologico, utilizzato dai narcos messicani per far arrivare gli stupefacenti in territorio statunitense. Il tunnel è stato individuato dalla Polizia, grazie ad alcune importanti segnalazioni dell’Intelligence USA. L’ingresso del narco-tunnel è situato su di una strada vicinissima al Commissariato di Polizia Federale ed è dotato di ascensore idraulico capace di trasportare fino a tre persone per volta e di scendere fino a 20 metri di profondità, alimentato con energia elettrica e dotato di un sistema di trasporto che consente di far circolare automobili al fine di agevolare il trasporto della droga. La Polizia, nell’ambito dell’ispezione del tunnel, ha rinvenuto in una specie di cantina posta proprio a 20 metri di profondità nel tunnel, qualcosa come 3 tonnellate di marijuana pronte per essere immesse nel mercato USA. A metà di novembre di quest’anno, la polizia messicana aveva scoperto un altro tunnel simile a questo, sempre nelle vicinanze dell’aeroporto di Tijuana, che veniva usato da alcuni affiliati al narco-cartello di Sinaloa guidato da uno dei narcotrafficanti più ricercato al mondo, Joaquin Guzman, detto: ‘El Chapo’. Attraverso questi tunnel che consentono quasi indisturbati di attraversare il confine fra Messico e Stati Uniti, viene trasportato ogni genere di stupefacente fra cui in quantità copiose, la cocaina. Dal 2008 ad oggi, la Polizia messicana ha rinvenuto circa 70 tunnel sotterranei atti a questo scopo e appartenenti a vari clan del narco-traffico.

Carla Liberatore

Fonte: AGS Cosmo

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Messico, imminenti le rivelazioni sul contatto alieno dei Maya

September 30, 2011 Leave a comment

Un nuovo documentario sulla civiltà Maya fornirà la prova del contatto extraterrestre con l’antica cultura maya, secondo quanto ha dichiarato un funzionario del governo messicano e produttore del film.
In “Revelations of the Mayans 2012 and Beyond“, attualmente in produzione, si affermerà che i Maya hanno avuto contatti con gli extraterrestri, secondo quanto ha rivelato il produttore Raul Julia-Levy al TheWrap. “Il Messico rilascerà codici, manufatti e documenti significativi che evidenziano il contatto tra i Maya e gli extraterrestri, e tutte queste informazioni saranno confermate dagli archeologi”, ha detto Julia-Levy, figlio dell’attore Raul Julia. In un comunicato al TheWrap, Luis Augusto Garcia Rosado, Ministro del turismo dello stato messicano di Campeche, ha detto che sono emerse nuove prove “del contatto tra i Maya e gli extraterrestri, supportato dalle traduzioni di alcuni codici, che il governo ha mantenuto al sicuro nei propri sotterranei per diverso tempo.”
Nella conversazione telefonica, ha anche parlato di “un’area di atterraggio nella giungla antica di 3000 anni.”

Raul Julia (foto sopra) sostiene che c’è la prova che i Maya avevano intenzione di guidare il pianeta per migliaia di anni, ma furono costretti a fuggire dopo un’invasione degli “uomini dalle intenzioni oscure”, lasciandosi così dietro le evidenze che erano una razza avanzata.
“Il governo messicano non sta facendo queste dichiarazioni per conto proprio – tutto ciò che diciamo, lo diciamo senza riserve”, ha detto.
Il film sarà diretto da Juan Carlos Rulfo, che ha vinto l’Humanitas Prize per “Whose to remain” nel 2009 e il Premio della Giuria al Sundance Gran Internazionale per il Documentario “In the Pit” nel 2006. Juan Diego Rodriguez Gonzalez fungerà da produttore esecutivo del Guatemala, e Eduardo Vertiz come produttore esecutivo messicano.
E ci si aspetta che le persone prendano sul serio questo documentario, perché i messaggi sono cruciali per la sopravvivenza umana, afferma con insistenza Julia-Levy.
Quando Julia-Levy, con il produttore Ed Elbert e il co-produttore Sheila McCarthy hanno annunciato alTheWrap nel mese di agosto la loro collaborazione per il loro documentario messicano, sono stati cauti nel parlare di contatti alieni, e Julia-Levy ammette che gli era stato ordinato di non dire nulla.

Mayan Secrets to Be Revealed by Mexican Government in 2012 Doc

In questo link all’articolo sopra, alla domanda sul “contatto alieno” Rosado ha detto che il suo paese stava semplicemente offrendo accesso per la realizzazione del documentario “a zone precedentemente inesplorate di un sito Maya di Calakmul” (immagine).
Ora, anche il governo guatemalteco ha aderito al progetto, acconsentendo anche l’accesso agli artefatti e alle profezie di recente scoperta.
Benchè il governo guatemalteco non offre informazioni sugli alieni, si è unito al Messico per sostenere il progetto.
“Il Guatemala, come il Messico, è sede dell’avanzata e antica civiltà dei Maya… ha anche mantenuto alcune scoperte archeologiche classificate e ritiene che è ora di portare queste informazioni nel nuovo documentario”, questo è quanto ha detto il ministro del turismo del Guatemala, Guillermo Novielli Quezada, in un comunicato.
Ha detto che il paese sta lavorando con i registi per “il bene dell’umanità”.
Raul Julia, sostiene che il fine di cooperare è venuto direttamente dal presidente del paese, Alvaro Colom Caballero.
Il Guatemala è sito archeologico di un grande numero di insediamenti Maya pre-colombiani concentrati nel Bacino di Mirador, che include la grande città altamente organizzata di El Mirador.

In un aspetto curioso del nuovo annuncio il ministro del Guatemala Quezada è stato citato come un riferimento a “Mirador, la piramide più grande del mondo”.
Mirador, non è il nome di una piramide. E’ il nome della città intera, che comprende diverse piramidi, la più grande delle quali è La Danta – e ci si aspetta che il ministro del Guatemala dovrebbe saperlo.
“Revelations of the Mayans 2012 and Beyond” inizia le riprese il 15 novembre ed è prevista l’uscita in sala alla fine del 2012, prima della fine del calendario Maya (21 dicembre 2012).
Mentre scenari apocalittici si focalizzano sul calendario che termina il 21 dicembre 2012, molti studiosi sottolineano che semplicemente in quella data si azzera unciclo di 5126 anni.

Fonte: Noi e gli Extraterrestri

Messico, UFO o meteorite esplode in volo

Pochi giorni fa nei cieli del Messico alcuni testimoni hanno assistito e registrato in video, la sequenza di un misterioso oggetto esploso in volo frantumandosi in centinaia di pezzi luminosi. Alcuni sostengono si trattasse di un meteorite, altri dicono si sia trattato di un UFO. Dalle registrazioni dei video si può osservare questo oggetto solcare i cieli e nelle vicinanze, poco prima dell’esplosione si può notare anche una sfera luminosa posizionata proprio di fronte al corpo esploso. Il mistero rimane anche perché sul web pare non esistano tracce dei video girati dai presunti testimoni oculari.

Carla Liberatore

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Messico, enormi crepe si aprono nella terra

Lo scorso 13 luglio nella zona di Santa Maria in Huejoculco Chalco, uno stato del Messico, è apparsa una frattura nella terra di una lunghezza pari ad un chilometro e mezzo e gli esperti hanno scovato nelle vicinanze un’altra lunga crepa di 4 chilometri. Il professor Martin Espinosa ha dichiarato che queste crepe fanno parte di tutto un gruppo di fratture già presenti nella zona e che dunque tale fenomeno non ha carattere di eccezionalità e che sono dipese dal sovrasfruttamento della falda acquifera dovuta alla continua proliferazione di abitazioni residenziali.

Carla Liberatore


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