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“Blacklands” di Belinda Bauer, Marsilio Editore

January 10, 2012 Leave a comment

Belinda Bauer
Blacklands
Marsilio
Euro 17,50

Steven Lamb ha 12 anni e un unico scopo: scoprire dove 20 anni prima è stato ucciso e sepolto suo zio Billy, fratello della mamma, per mano di un serial killer pedofilo, Arnold Avery, rinchiuso in carcere dove deve scontare 18 anni di reclusione per l’uccisione di altri bambini. Steven passa gran parte del proprio tempo libero, all’insaputa della sua famiglia, scavando buche nella brughiera di Exmoor, nella speranza di ritrovare il cadavere; non riuscendoci, decide di scrivere all’assassino chiedendogli, “gentilmente”, la precisa collocazione del corpo dello zio.
Quando il serial killer, in modo del tutto casuale, scoprirà che il mittente delle lettere è in realtà un bambino, inizierà un sottile e perverso rapporto epistolare con Steven.
Non accenniamo nulla allo svolgersi della trama di questo noir, se vogliamo un pò atipico, intitolato Blacklands, scritto dall’autrice inglese Belinda Bauer e pubblicato in Italia da Marsilio.
Ci piace invece sottolineare come sia molto bella la caratterizzazione di Steven, un ragazzino in apparenza come tanti altri, ma che in realtà soffre per la mancanza di un padre, per lo scarso affetto ricevuto dalla nonna, profondamente indurita da anni a causa della scomparsa del figlio, e dalla madre, serena solo nel momento in cui è affiancata dal “compagno” di turno. E’ a causa di questo contesto che in Steven scatta la voglia di riscattarsi: solo ritrovando il cadavere dello zio Billy ritiene che sia possibile  che all’interno della sua famiglia tornino serenità, equilibrio, affetto.
Altrettanto efficace è il ritratto del serial killer: Arnold Avery negli anni di prigione è stato bravo a dissimulare la sua vera natura, ma in realtà non è cambiato affatto e le lettere di Steve contribuiscono a far esplodere, in maniera incontrollabile, i suoi istinti.
Il libro è godibile e, malgrado il finale riconcili il lettore, una sottile sensazione di disagio pervade tutta la lettura, indubbiamente per via dell’argomento trattato.
I bambini dovrebbero essere intoccabili, sporcarne la purezza è un abominio; purtroppo ciò accade, anche spesso. Che il romanzo di Belinda Bauer faccia riflettere su questa apparentemente scontata asserzione, ci sembra che costituisca già un ottimo risultato.

Fonte: Vivianamusumeciblog’s

“Tu sei il male” di Roberto Costantini, Marsilio Editore

November 9, 2011 Leave a comment

Roberto Costantini
Tu sei il male

pp. 672 , 4° ed.
Euro 22.00
2011
isbn: 978-88-317-0976-7

Tre edizioni, per settimane nella top ten della narrativa italiana, in corso di traduzione in otto paesi!
Il primo volume di una straordinaria trilogia poliziesca. Tu sei il male è un thriller di rara potenza e travolgente intensità

<<Un vecchio delitto senza soluzione. Un killer che rispunta dal passato. Il perbenismo di ieri e il razzismo di oggi che si saldano nell’ombra. Dietro ogni verità apparente, se ne nasconde sempre un’altra. Questa è l’Italia, commissario Balistreri: e neanche la tua forza malata riuscirà mai a cambiarla>> Giancarlo De Cataldo
<<Un capolavoro>> Antonio D’Orrico, Corriere della Sera
<<Il giallo della stagione>> Giovanni Pacchiano, Il Sole 24ore

Roma, 11 luglio 1982. La sera della vittoria italiana al Mundial spagnolo Elisa Sordi, giovane impiegata di una società immobiliare del Vaticano, scompare nel nulla. L’inchiesta viene affidata a Michele Balistreri, giovane commissario di Polizia dal passato oscuro. Arrogante e svogliato, Balistreri prende sottogamba il caso, e solo quando il corpo di Elisa viene ritrovato sul greto del Tevere si butta a capofitto nelle indagini. Qualcosa però va storto e il delitto rimarrà insoluto.
Roma, 9 luglio 2006. Mentre gli azzurri battono la Francia ai Mondiali di Germania, Giovanna Sordi, madre di Elisa, si uccide gettandosi dal balcone. Il commissario Balistreri, ora a capo della Sezione Speciale Stranieri della Capitale, tiene a bada i propri demoni a forza di antidepressivi. Il suicidio dell’anziana donna alimenta i suoi rimorsi, spingendolo a riaprire l’inchiesta.
Ma rendere finalmente giustizia a Elisa Sordi dopo ventiquattro anni avrà un prezzo ben più alto del previsto. Balistreri dovrà portare alla luce una verità infinitamente peggiore del cumulo di menzogne sotto cui è sepolta, e affrontare un Male elusivo quanto tenace, che ha molteplici volti uno più spaventoso dell’altro.
Tu sei il male è un congegno narrativo di precisione diabolica che risucchia il lettore in un vortice di rivelazioni e colpi di scena a cui è impossibile sottrarsi, ma è anche un romanzo capace di gettare uno sguardo lucido sui conflitti che attraversano la nostra società e di allestire una riflessione non banale su quanto sia labile il confine che separa il bene dal male, i colpevoli dagli innocenti

Hanno scritto del romanzo:

<Costantini si rivela, al suo debutto, un maestro assoluto>> Antonio D’Orrico, Corriere della Sera
‎<<Dire che Tu sei il male è il giallo della stagione è dir poco: non ci capitava di leggerne uno così ben costruito e appassionante dal tempo di Uomini che odiano le donne>> Giovanni Pacchiano, Il Sole 24ore
<<Uno di quei romanzi che uno ha voglia di tornare a casa per continuare a leggere>> Corrado Augias, Il Venerdì di Repubblica
<<Il commissario Balistreri è una delle figure più insolite (e riuscite) della nostra recente narrativa noir>> Antonio Gnoli, La Repubblica
<<La forza di Tu sei il male, oltre che nella costruzione di un personaggio singolare e scomodo, sta nel coraggio di aver cercato di raccontare “il declino italiano” in un ventennio>> Luca Crovi, Il Giornale
<<Tu sei il male è costruito su un meccanismo infernale che si tiene perfettamente dalla prima all’ultima pagina>> Brunella Schisa, Il Venerdì di Repubblica
<<Un noir complesso, ambizioso, che racconta il nostro Paese e la nostra epoca, la tensione, la follia e la calda umanità>> Elle
<<Tu sei il male è molto più di un romanzo di genere, è la fotografia di un’Italia malata>> Il Fatto Quotidiano
Diritti cine-televisivi del romanzo opzionati prima ancora dell’uscita
Un romanzo che è già un caso editoriale internazionale
Diritti di traduzione venduti in Gran Bretagna, Francia, Germania, Spagna, Norvegia, Olanda, Danimarca e Serbia
<<E’ un giallo molto denso e ricco, straordinario, che ti lascia senza fiato, e d’altra parte è anche più di un giallo: delinea un’immagine complessa dell’Italia degli ultimi 20 anni con tutte le  allusioni e gli  intrecci politici, sociali ecc. Abbiamo l’impressione che Tu sei il male sia l’inizio di una grande trilogia di un autore molto promettente. Crediamo in questo libro e siamo convinti che sarà un grande successo>> Maren Artz, editor di Bertelsmann

Roberto Costantini (Tripoli, 1952), ingegnere, consulente aziendale, oggi dirigente della Luiss Guido Carli di Roma dove insegna anche al Master in Business Administration. Questo è il suo romanzo d’esordio, il primo volume di una trilogia con protagonista Michele Balistreri.

Fonte: Marsilio Editore

“L’amante di Goebbels” di Anna Kanakis, Marsilio Editore

November 8, 2011 Leave a comment

Anna Kanakis
L’amante di Goebbels
pp. 160 , 1° ed.
Euro 16.00
2011
isbn: 978-88-317-1002-2
L’amante di Goebbels è il racconto della malattia d’amore di Lida Baarova, una giovane attrice cecoslovacca che nel 1936 s’innamora di Joseph Goebbels, il ministro della Propaganda del Nazionalsocialismo e ne diventa l’amante. L’uomo sarà presto padrone e ossessione per lei («Joseph, tu mi abiti dentro ormai»), bisogno fisico di essere posseduta, occasione di una catarsi. Nella Germania dell’ascesa del Reich e nei salotti del potere, Lida Baarova si muove a tentoni, inadeguata, rifiutata da un ambiente elitario e benpensante. E come una falena dalle lunghe ali delicate, attirata da una luce abbagliante, precipiterà nell’abisso. DopoSei così mia quando dormi, Anna Kanakis, con la sua penna delicata e sferzante al tempo stesso, torna a raccontare l’amore assoluto, vissuto nel segreto e nella sofferenza, in un romanzo toccante, che si muove in un vorticoso contraltare di emozioni, tra l’ardore galoppante della passione e il dolore di una solitudine senza possibile soluzione.

Fonte: Marsilio Editore

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“La donna in gabbia” di Jussi Adler-Olsen, Marsilio Editore

November 7, 2011 Leave a comment

Jussi Adler-Olsen

La donna in gabbia

pp. 464 , 1° ed.
Euro 18.50
2011
isbn: 978-88-317-0894-4

traduzione di Maria Valeria D’Avino

Arriva anche in Italia il giallista danese più venduto di sempre, autore di una serie da 5 milioni di copie, in uscita in 30 paesi

L’esordio di un nuovo, straordinario personaggio destinato a restare a lungo nel cuore e nella mente dei lettori: il detectiveCarl Mørk

La voce distorta proviene da un altoparlante piazzato da qualche parte nel buio: Buon compleanno, Merete. Oggi sono centoventisei giorni che sei qui, e questo è il nostro regalo per te. Lasceremo la luce accesa per un anno, a meno che tu non sia capace di rispondere a una domanda. Perché ti abbiamo rinchiusa?
Merete Lynggaard, giovane parlamentare danese di successo, è a bordo di un traghetto il giorno in cui scompare senza lasciare tracce. I media si lanciano avidamente sulla storia e le ipotesi si avvicendano nei titoli: dal suicidio all’omicidio, dal tragico incidente al rapimento, fino alla sparizione volontaria. La polizia mette in campo tutte le forze, ma senza risultato: la donna sembra inghiottita dalla terra. Merete però non è morta. Chi la tiene segregata in modo tanto disumano in una prigione di cemento? E perché? Cinque anni dopo, Carl Mørck, poliziotto svogliato e burbero, una spina nel fianco per tutti i colleghi, decide di riaprire le indagini con la sua Sezione Q, il nuovo reparto speciale per i casi irrisolti. Procedendo a ritroso nel tempo fra trame politiche e drammi familiari, Mørck e il suo misterioso assistente siriano Assad si lanciano in una battaglia contro il disegno delirante di un criminale folle.
Primo episodio di una serie che ha venduto milioni di copie nel mondo, La donna in gabbia è una gara contro il tempo dal ritmo inesorabile, un thriller di grande tensione, con un’originale, trascinante vena comica, che ha fatto di Jussi Adler-Olsen il nuovo protagonista del giallo nordico.
C’è bisogno di creare una nuova sezione di Jussi Adler-Olsen il nuovo protagonista presso la Direzione anticrimine della polizia. come il simbolo del Partito Danese sulla scheda elettorale. Il suo obiettivo sarà di riprendere le indagini La chiameremo “Sezione Q”: Q, capisci, speciale per la comunità. Casi di speciale interesse, si potrebbe dire. su casi archiviati che abbiano un’importanza
BESTSELLER INTERNAZIONALE
La donna in gabbia è stato tra i primi tre libri più venduti in Danimarca per oltre un anno, e nella top ten tedesca per sessanta settimane consecutive
Diritti cinematografici e televisivi acquistati da Network Movie, ZDF Enterprises, ZDF e Nordisk Film, gli stessi produttori dei film tratti dalla Millennium Trilogy di Stieg Larsson
Vincitore del Glass Key Award, il Premio per la letteratura gialla più prestigioso della Scandinavia

“Freddo Sud” di Liza Marklund, Marsilio Editore

September 8, 2011 Leave a comment

Liza Marklund
Freddo Sud
Marsilio Editore
Pag. 510
Euro 19

A Marbella, l’intera famiglia di Sebastian Söderström, idolo svedese di hockey sul ghiaccio, viene sterminata da un attacco con il gas a opera di una banda di rapinatori. Una tragedia che sconvolge la comunità straniera di ricconi e celebrità, che si godono le meraviglie della Costa del Sol protetti da alte mura e sofisticati sistemi d’allarme. Annika Bengtzon raggiunge la Spagna come inviata della Stampa della sera, lasciandosi per qualche giorno alle spalle a Stoccolma la sua faticosa routine di casa-lavoro-bambini, complicata dall’imminente divorzio da Thomas e da un nuovo superiore che la perseguita in redazione. Mentre la polizia spagnola è pronta ad archiviare il caso, lei si convince che i Söderström non siano morti per l’errore di qualche ladro anonimo: qualcuno ha progettato di ucciderli. Vulnerabile e testarda, Annika cerca la verità in un ambiente dove i segreti vengono custoditi per generazioni: al di là delle sontuose facciate, trova un mondo parallelo di corruzione e droga, che un filo di sangue lega a uno sperduto podere della Svezia. Professionista della documentazione, Liza Marklund costruisce la nuova inchiesta della sua reporter Annika Bengtzon basandosi su fatti reali, e dà vita a un thriller di grande suspense che, abilmente combinato con storie di vita quotidiana, fa emergere spietatamente gli abissi della cosiddetta società bene.

Fonte: Marsilio Editore

“Baby Killer” di Giuseppe Ardica, Marsilio Editore

Giuseppe Ardica
Baby killer
Storia dei ragazzi d’onore di Gela

Erano tutti ragazzini. Tutti tra i tredici e i sedici anni. Tutti o quasi cresciuti in ambienti malavitosi. Tutti con un destino già segnato. Tutti avrebbero dovuto sedere ancora tra i banchi di scuola e invece, tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta, diventano il braccio armato della “Stidda”, l’organizzazione criminale nata da una costola di Cosa Nostra e diventata in pochissimo tempo la “padrona” della parte meridionale dell’isola grazie al traffico di droga, alle estorsioni e alle esecuzioni spietate. Nel libro si incrociano le loro storie e le loro confessioni davanti a un tribunale dove raccontano in un crescendo di violenza, che forse non ha eguali, come si sviluppò la Stidda. Due di loro già a quattordici anni vengono cooptati dalla cosca prima per attentati incendiari e poi per uccidere i nemici del clan, i commercianti che non si piegavano al pizzo e uomini delle forze dell’ordine. Nel caso di uno, per esempio, c’è un episodio terribile: per il tredicesimo compleanno il padre gli regala la prima pistola, commissionandogli anche il primo omicidio. Sullo sfondo una Sicilia quasi da girone infernale.

Fonte: Marsilio Editore