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“La pazzia di Dio” di Luigi De Pascalis, La Lepre Edizioni

May 10, 2014 Leave a comment

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Incentrato sulle vicende della Grande Guerra, La pazzia di Dio prende le mosse da Borgo san Rocco, immaginario paese d’Abruzzo eletto a paradigma di una civiltà contadina prossima alla fine. 
La storia del protagonista, Andrea Sarra, corre tra il 1895 e il 1925, dall’infanzia ai trent’anni, rispecchiando quella di una generazione che visse un’esperienza estrema di dissolvimento e mutazione. Nello sguardo di Andrea, insieme ai bagliori di un mondo in fiamme, si riflettono i sogni, i desideri e gli errori di una gioventù obbligata a farsi vittima e strumento della medesima distruzione: quella generazione che, come scrisse Philip Roth, «in un solo minuto imparò più cose sulla verità di tutti i cercatori di verità del mondo». Paragonato per immaginazione narrativa a capolavori come Cent’an­ni di solitudine di García Márquez, la Recherche proustiana o Il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa, La pazzia di Dio è un romanzo di rara potenza, che racconta magnificamente l’ordinaria e straordinaria pazzia degli uomini.
Luigi De Pascalis
Oltre che scrittore e pittore è stato illustratore, grafico, sindacalista, pubblicista. È oggi uno degli autori italiani di narrativa fantastica più apprezzati negli Stati Uniti; in Italia ha vinto i premi Tolkien e Courmayeur, ed è stato finalista del premio Camaiore di Letteratura Gialla. I suoi racconti sono inclusi in moltissime antologie del fantastico italiane e straniere. Prima di Il mantello di porpora, romanzo storico incentrato sulle gesta di Giuliano l’Apostata, De Pascalis ha pubblicato con La Lepre Edizioni il giallo storico Rosso Velabro, i romanzi La pazzia di Dio(finalista al premio Acqui Storia e al Premio Majella) e Il labirinto dei Sarra, il noir fantascientifico Il Nido della Fenice, la graphic novel Pinocchio (vincitrice del Premio “Pinocchio di Carlo Lorenzini” nel 2012). Sempre per La Lepre, l’autore cura la collana “Fantastico Italiano”. Con altre case editrici ha pubblicato i romanzi La dodicesima Sibilla e Il signore delle furie danzanti ((Hobby & Work Publishing, 2009), e La morte si muove nel buio (Mondadori, 2013). Ha inoltre al suo attivo numerosi saggi storici, insegna scrittura creativa ed è fondatore, assieme ad altri sette autori romani di mistery, del gruppo “Delitto Capitale”.
Collana: Visioni
ISBN: 978-88-96052-91-4
Pagine: 304
Data di pubblicazione: marzo 2014

“Il mantello di porpora” di Luigi De Pascalis, La Lepre Edizioni

May 10, 2014 Leave a comment

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La narrazione del Mantello di porpora si basa su due manoscritti: il primo opera dell’eunuco Evemero, schiavo e segretario di Giuliano, e il secondo di Mardonio, figlio misconosciuto dell’imperatore. È il romanzo avvincente dell’ascesa e della caduta di Giuliano l’Apostata, l’ultimo imperatore che cercò di difendere la civiltà pagana. Ma è anche il racconto drammatico della fine di un mondo e dell’inizio di una nuova era. Giuliano, ispirandosi a Marco Aurelio e ad Alessandro il Grande, cercò di realizzare il suo sogno neopagano, ma morì in battaglia, forse per un omicidio destinato a restare impunito. La sua morte segnò l’inizio di un processo irreversibile: la vittoria del cristianesimo e della Chiesa.
Luigi De Pascalis
Oltre che scrittore e pittore è stato illustratore, grafico, sindacalista, pubblicista. È oggi uno degli autori italiani di narrativa fantastica più apprezzati negli Stati Uniti; in Italia ha vinto i premi Tolkien e Courmayeur, ed è stato finalista del premio Camaiore di Letteratura Gialla. I suoi racconti sono inclusi in moltissime antologie del fantastico italiane e straniere. Prima di Il mantello di porpora, romanzo storico incentrato sulle gesta di Giuliano l’Apostata, De Pascalis ha pubblicato con La Lepre Edizioni il giallo storico Rosso Velabro, i romanzi La pazzia di Dio(finalista al premio Acqui Storia e al Premio Majella) e Il labirinto dei Sarra, il noir fantascientifico Il Nido della Fenice, la graphic novel Pinocchio (vincitrice del Premio “Pinocchio di Carlo Lorenzini” nel 2012). Sempre per La Lepre, l’autore cura la collana “Fantastico Italiano”. Con altre case editrici ha pubblicato i romanzi La dodicesima Sibilla e Il signore delle furie danzanti ((Hobby & Work Publishing, 2009), e La morte si muove nel buio (Mondadori, 2013). Ha inoltre al suo attivo numerosi saggi storici, insegna scrittura creativa ed è fondatore, assieme ad altri sette autori romani di mistery, del gruppo “Delitto Capitale”.
Collana: Visioni
ISBN: 9788896052907
Pagine: 480
Data di pubblicazione: marzo 2014

“Il nido della fenice” di Luigi De Pascalis, La Lepre Edizioni

May 24, 2012 Leave a comment

TITOLO: Il nido della fenice
AUTORE: Luigi De Pascalis
EDITORE: La Lepre Edizioni
COLLANA: Fantastico Italiano
ISBN: 978-88-96052-59-4
PAGINE: 320
PREZZO: 18 euro
DATA DI PUBBLICAZIONE: marzo 2012
Il nido della fenice noir fantascientifico di Luigi De Pascalis
Proviamo a salire sulla macchina del tempo per planare nel 2086: quale Italia, Europa e mondo troveremo ad attenderci? Quali scenari sociali e politici? Quale concezione etica e filosofica della vita? Risposte possibili a queste e altre domande ci arrivano dal giallo Il Nido della Fenice di Luigi De Pascalis, il romanzo che inaugura Fantastico Italiano, la nuova collana di Lepre Edizioni dedicata al fantasy.
De Pascalis è anche il curatore della collana, nata per raccontare la storia, la cultura e la società italiane dal punto di vista della narrativa fantastica, un genere che nel nostro paese vanta precedenti illustri, da Dante e Ariosto a Buzzati e Calvino; l’intento è recuperare questa grande tradizione letteraria rinnovandola con romanzi capaci di svincolarsi dagli stilemi anglosassoni. Si inizia dunque con Il nido della fenice, appassionante noir fantascientifico in cui De Pascalis ha riversato la sua esperienza quarantennale di scrittore di fantasyinsieme alla scrittura limpida, raffinata, evocativa che molti hanno già apprezzato nei suoi precedenti romanzi (con La Lepre Edizioni l’autore ha già pubblicato Rosso VelabroLa pazzia di Dio Il Labirinto dei Sarra, oltre alla graphic novel Pinocchio).
La trama ha come sfondo una Terra quasi completamente sommersa dalle acque, dominata da un’oligarchia che usa la cibernetica come strumento di controllo: uno scenario futuribile in cui trovano spazio temi attualissimi (riscaldamento globale, rischio atomico, manipolazione genetica). Tra comunicatori olografici, armi al laser e biorobot, in un mondo in cui esperienze come il viaggio e il piacere sono ormai esclusivamente virtuali, si staglia in primo piano la figura di un umanissimo “detective del futuro”: è Saladino Rizzitano, ex carabiniere siciliano di origini maghrebine, che indaga su un assassinio rituale compiuto a Pantelleria. Sarà lui a condurci nel viaggio straordinario che da un dammuso di Pantelleria ci condurrà fino all’inespugnabile arca di New World, attraverso immense paludi da cui affiorano vestigia del mondo che oggi conosciamo.
LA TRAMA Nel 2086 gran parte del pianeta è ridotta a un’immensa palude salmastra, mentre le aree non ancora sommerse, in via di desertificazione, sono agitate da guerre tribali per il controllo delle risorse idriche.
Nelle zone temperate tra Pacifico e Atlantico naviga New World, piattaforma supertecnologica protetta dallo Scudo, un sistema di satelliti capace di controllare l’intero pianeta. Ai quarantamila cittadini dell’arca fa capo l’80% della ricchezza mondiale e l’ingegneria genetica produce i futuri leader, gli umani di gruppo A.
L’identità è certificata da microchip inseriti sottopelle alla nascita, mentre la droga più diffusa è il sys fader, un microprocessore capace di stimolare le zone cerebrali del piacere.
Anche l’Italia è semisommersa e si suddivide in tre stati confederati (Padania, Isola Appenninica e Repubblica delle Isole Meridionali), governati da un regime oligarchico. Questo è il contesto in cui agisce Saladino Rizzitano, ex maresciallo dei carabinieri di origini nordafricane, che vive a Pantelleria nel dammuso dove è cresciuto e dove si è ritirato. Suo compagno d’avventure è Sandro Zac, un dandy allampanato, vanitoso, colto e sagace. E poi c’è Valérie, una bambina allevata in un nido per umani di “Gruppo A”, che qualcuno vuole morta. Toccherà a Sandro e Saladino proteggerla. Chi c’è dietro l’assassinio rituale di un bambino arso vivo su uno scoglio di Pantelleria, quasi fosse una vittima del dio Baal descritto da Flaubert in Salammbô? Chi ha rapito Valérie e perché tutte le tracce conducono alla Rocca di Gibilterra? Un giallo avvincente e ben congegnato, ambientato in un futuro inquietante che per molti versi è già presente.
Oltre che scrittore LUIGI DE PASCALIS è stato illustratore, grafico, impaginatore, dipendente di un istituto di credito, sindacalista, pubblicista, pittore. Sin dall’infanzia la scrittura e la pittura, coltivate in parallelo, sono ugualmente presenti nella sua vita, costanti di un “raccontare per immagini” che è la forza e il segno
particolare di questo autore. De Pascalis è oggi uno degli scrittori italiani di narrativa fantastica più apprezzati negli Stati Uniti; in Italia ha vinto i premi Tolkien Courmayeur, ed è stato finalista del premio Camaiore di Letteratura Gialla. I suoi racconti sono inclusi in moltissime antologie del fantastico italiane e straniere.
Prima del noir fantascientifico Il nido della fenice, De Pascalis ha pubblicato con La Lepre Edizioni la “trilogia dei Sarra” (i romanzi Rosso VelabroLa pazzia di Dio, Il labirinto dei Sarra) e la graphic novel Pinocchio. Con altre case editrici l’autore ha pubblicato tra l’altro La dodicesima Sibilla Il signore delle furie danzanti; ha inoltre al suo attivo numerosi saggi storici, insegna scrittura creativa ed è fondatore, assieme ad altri sette autori romani di mistery, del gruppo “Delitto Capitale” .

“Pinocchio” di Luigi De Pascalis, La Lepre Edizioni

November 10, 2011 Leave a comment

Pinocchio (graphic novel ispirata al romanzo di Carlo Collodi) di Luigi De Pascalis

La saga del burattino più famoso del pianeta continua con il Pinocchio di Luigi De Pascalis, autore che ha già pubblicato con La Lepre Edizioni i romanzi Rosso Velabro, Il labirinto dei Sarra e La pazzia di Dio. Lo scrittore abruzzese si cimenta con una graphic novel di grande impatto visivo, destinata a sorprendere piacevolmente quanto lo conoscono solo come romanziere, ma non certo chi segue da decenni la sua attività di pittore e illustratore, iniziata sin dall’infanzia e da allora praticata in parallelo alla scrittura, mantenendo uno stretto legame tra le due forme espressive.

Il nuovo Pinocchio di De Pascalis ha un sapore volutamente rétro: è simile a un album di ricordi familiari, con le sue tavole color seppia che l’autore ha acquarellato con inchiostro grasso e realizzato “all’antica”, disegnando direttamente su lastre di acetato. A fare da contrappunto alle trasparenze del seppia è la concretezza un segno inquieto, ricco di chiaroscuri, che rendono giustizia all’allure fantastica del racconto e anche alla sua causticità.

Un Pinocchio “dualistico”, dunque, come lo è lo stesso burattino-bambino.

Antico eppure assolutamente moderno, pensato per essere letto dai genitori prima ancora che dai ragazzi: così lontano, così vicino – com’era in fondo già nelle intenzioni di Collodi, che non a caso inserì nella trama dettagli palesemente anacronistici. Come spiega De Pascalis «in una società in piena crisi di valori, l’inattualità di Pinocchio è più che mai la sua attualità: l’epos di un burattino che compie la sua metamorfosi accettando i limiti della libertà oggi ci appare talmente conservatore da diventare sovversivo».

L’altro segno particolare di questo Pinocchio – che De Pascalis ha «disegnato tutto di notte, l’ora dei sogni» – è la sua “interezza”: a ogni capitolo sono dedicate almeno tre tavole, tanto che insieme agli episodi più celebri o “scenografici” troviamo anche passaggi bellissimi ma in genere trascurati in altri lavori di fumetto.

Graphic novel ispirata al romanzo di Carlo Collodi
Quest’anno come strenna natalizia La Lepre propone, in occasione del 130° anniversario della pubblicazione di Storia di un burattino, una versione a fumetti di Pinocchio di Carlo Collodi, disegnata e sceneggiata da Luigi De Pascalis. Nel 2012 La Lepre esordirà con una nuova collana di fumetti: mistery, thriller e favole che parlino al cuore e all’intelligenza. I nostri fumetti intendono esplorare quella zona d’ombra caratterizzata dal mistero, dagli enigmi non risolti e dai grandi quesiti esistenziali che solo fantasia e immaginazione possono riuscire a porre in modo diretto e semplice.

LUIGI DE PASCALIS è stato illustratore, grafico, impaginatore, dipendente di un istituto di credito, sindacalista, pubblicista, pittore. E’ uno degli scrittori italiani di narrativa fantastica più apprezzati negli Stati Uniti. Vincitore del premio Tolkien e del premio Courmayeur, è stato finalista del premio Camaiore di Letteratura Gialla. Presente in moltissime antologie, ha pubblicato con La Lepre Edizioni Il labirinto dei Sarra, La pazzia di Dio il giallo storico Rosso Velabro. Con altre case editrici La dodicesima Sibilla e Il signore delle furie danzanti. E’ anche autore di alcuni saggi storici. Insegna letteratura creativa e ha fondato il gruppo “Delitto Capitale” assieme ad altri sette autori romani di mistery.

Fonte: La Lepre Edizioni