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Posts Tagged ‘La Lepre Edizioni’

“Ipazia” di Antonino Colavito e Adriano Petta, La Lepre Edizioni

May 10, 2014 Leave a comment

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Si racconta la storia di Ipazia – astronoma, matematica e filosofa, erede della scuola alessandrina (370-415 d.C.) – fatta massacrare dal vescovo Cirillo per mettere a tacere la sete di sapere e la libertà di pensiero che la animavano.
Antesignana della scienza sperimentale, studiò e realizzò l’astrolabio, l’idroscopio e l’aerometro.
Nell’anno dedicato all’astronomia è legittimo chiedersi come potrebbe essere il mondo oggi e con quanti secoli di anticipo avremmo conseguito le conquiste moderne, se persone come Ipazia fossero state lasciate libere di esprimersi e di agire. La prima parte del romanzo, avvalendosi di un’accurata ricostruzione del contesto storico e culturale, narra l’avventura di Ipazia negli aspetti pratici, quotidiani, scientifici e politici: una vita che assume connotati sempre più drammatici, fino al tremendo e atroce epilogo.
Nella seconda parte la voce narrante è quella della stessa Ipazia che ci parla dei suoi sogni, delle sue ricerche e della sapienza di cui era depositaria.
Un sapere millenario che, dopo il crollo del mondo ellenistico e il trionfo del cristianesimo, è rimasto sepolto per secoli, fino al nascere della scienza moderna.
«Questa storia romanzata ma vera di Ipazia ci insegna ancora oggi quale e quanto pervicace possa essere l’odio per la ragione, il disprezzo per la scienza. È una lezione da non dimenticare, è un libro che tutti dovrebbero leggere». Margherita Hack
Antonino Colavito
per lui (Roma 1947 – 2007) I sogni di Ipazia, la seconda parte del libro Ipazia è stata l’unica esperienza di scrittura, nella quale ha narrato – o, come soleva dire, sognato – discorsi intorno alla filosofia e alla scienza. Quanto diverso sarebbe il nostro mondo se non fossero stati messi a tacere tanti spiriti liberi, come Ipazia?
Adriano Petta
Carpinone 1945) è studioso di storia della scienza e di storia medioevale. I suoi romanzi storici Eresia pura (2001) e Roghi fatui, Assiotea (2010) e Ipazia, vita e sogni di una scienziata del IV secolo (La Lepre 2009) sono tutti dedicati a figure storiche che si sono battute per la libertà di pensiero e approfondiscono la tematica del conflitto tra ragione e religione.
Collana: Visioni 
ISBN: 978-88-96052-13-6
Pagine: 336
Data di pubblicazione: aprile 2013

“Il bastone di Euclide” di Jean-Pierre Luminet, La Lepre Edizioni

May 10, 2014 Leave a comment

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Nel 642 le truppe del generale Amrou attaccano Alessandria con l’intento di dare alle fiamme i milioni di libri custoditi nella celebre Biblioteca. Da Medina il califfo Omar ha dato loro l’ordine di eliminare tutto ciò che si oppone all’Islam. Un anziano filosofo cristiano, un medico ebreo e soprattutto la bella e sapiente Ipazia, matematica e musicista, tenteranno di dissuadere Amrou dal distruggere il tempio del sapere universale. Per convincerlo gli racconteranno la vita degli scienziati, poeti e filosofi che hanno vissuto e lavorato tra le mura della Biblioteca: Euclide, ma anche Aristarco di Samo, che per primo scoprì che la Terra gira attorno al Sole, Tolomeo e tanti altri che dedicarono la vita alla verità e alla conoscenza. Il generale Amrou verrà infine convinto dagli argomenti del califfo Omar? Sono stati veramente gli Arabi a bruciare la Biblioteca? Oppure, con il trascorrere dei secoli, è caduta vittima della follia umana? Nel raccontare lo straordinario destino di tanti grandi spiriti dell’antichità, Jean-Pierre Luminet riesce a trasmettere, attraverso l’appassionante trama del romanzo, sia il racconto filosofico che la divulgazione scientifica, dissimulando la sua erudizione tra le pieghe di una scrittura ispirata dall’umorismo e dalla poesia.
Jean-Pierre Luminet
Nasce a Parigi nel 1951. Astrofisico, romanziere e poeta, lavora all’Osservatorio di Meudon ed è direttore di ricerca al CNRS. Nel 2007 ha vinto il Prix europèen de la communication scientifique. Oltre a La parrucca di Newton è autore di Finito o infinito? (Raffaello Cortina Editore, 2006), L’invenzione del big bang (Dedalo, 2006), La segreta geometria del cosmo (Raffaello Cortina Editore, 2004) e Buchi Neri (Marco Nardi Editore, 1992).
Traduzione: DORA MARINARI
Collana: Visioni
ISBN: 978-88-96052-87-7
Pagine: 256
Data di pubblicazione: ottobre 2013

 

“La pazzia di Dio” di Luigi De Pascalis, La Lepre Edizioni

May 10, 2014 Leave a comment

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Incentrato sulle vicende della Grande Guerra, La pazzia di Dio prende le mosse da Borgo san Rocco, immaginario paese d’Abruzzo eletto a paradigma di una civiltà contadina prossima alla fine. 
La storia del protagonista, Andrea Sarra, corre tra il 1895 e il 1925, dall’infanzia ai trent’anni, rispecchiando quella di una generazione che visse un’esperienza estrema di dissolvimento e mutazione. Nello sguardo di Andrea, insieme ai bagliori di un mondo in fiamme, si riflettono i sogni, i desideri e gli errori di una gioventù obbligata a farsi vittima e strumento della medesima distruzione: quella generazione che, come scrisse Philip Roth, «in un solo minuto imparò più cose sulla verità di tutti i cercatori di verità del mondo». Paragonato per immaginazione narrativa a capolavori come Cent’an­ni di solitudine di García Márquez, la Recherche proustiana o Il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa, La pazzia di Dio è un romanzo di rara potenza, che racconta magnificamente l’ordinaria e straordinaria pazzia degli uomini.
Luigi De Pascalis
Oltre che scrittore e pittore è stato illustratore, grafico, sindacalista, pubblicista. È oggi uno degli autori italiani di narrativa fantastica più apprezzati negli Stati Uniti; in Italia ha vinto i premi Tolkien e Courmayeur, ed è stato finalista del premio Camaiore di Letteratura Gialla. I suoi racconti sono inclusi in moltissime antologie del fantastico italiane e straniere. Prima di Il mantello di porpora, romanzo storico incentrato sulle gesta di Giuliano l’Apostata, De Pascalis ha pubblicato con La Lepre Edizioni il giallo storico Rosso Velabro, i romanzi La pazzia di Dio(finalista al premio Acqui Storia e al Premio Majella) e Il labirinto dei Sarra, il noir fantascientifico Il Nido della Fenice, la graphic novel Pinocchio (vincitrice del Premio “Pinocchio di Carlo Lorenzini” nel 2012). Sempre per La Lepre, l’autore cura la collana “Fantastico Italiano”. Con altre case editrici ha pubblicato i romanzi La dodicesima Sibilla e Il signore delle furie danzanti ((Hobby & Work Publishing, 2009), e La morte si muove nel buio (Mondadori, 2013). Ha inoltre al suo attivo numerosi saggi storici, insegna scrittura creativa ed è fondatore, assieme ad altri sette autori romani di mistery, del gruppo “Delitto Capitale”.
Collana: Visioni
ISBN: 978-88-96052-91-4
Pagine: 304
Data di pubblicazione: marzo 2014

“La bugia dell’alchimista” di Jason D’Argot, La Lepre Edizioni

May 10, 2014 Leave a comment

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L’appassionata ricerca della pietra filosofale ruota intorno a una porta di pietra, che ancora oggi a Roma, in piazza Vittorio, sfida la curiosità del viandante. Due storie parallele si intrecciano in questo romanzo. La prima ha inizio nel Seicento: il marchese Massimiliano Palombara fa incidere i misteriosi simboli alchemici che ancora oggi appaiono sulla porta e incontra personaggi come la regina Cristina di Svezia e Athanasius Kircher, nel tentativo di realizzare una ricetta per l’immortalità. La seconda, quasi quattrocento anni dopo, coincide con la vicenda di Cristina, una ricercatrice che insegue quelle antiche tracce, cercando di svelarne il disegno con coraggio e determinazione.
Un gioco di specchi tra passato e presente, una partita a scacchi con il destino, in bilico tra Opera alchemica e indagine psicologica, con un sorprendente ribaltamento di ruoli nel teatro del mondo. Ogni indizio sarà utile per risolvere l’enigma che il marchese, con sorriso ermetico, ha consegnato alla posterità: poiché, se la verità è indicibile, nulla è più luminoso di una bugia.
Jason D’Argot
Nasce a Smirne nel 440 d.C. e realizza la Pietra Filosofale verso l’anno 507. Dedica la prima parte della sua lunghissima vita agli studi sulla palingenesi. Per oltre seicento anni fa perdere le sue tracce e non si sa nulla di lui. Nel 1210 conosce Francesco d’Assisi ed entra a far parte della comunità francescana della Verna. Nel 1423 si trasferisce a Firenze, dove dipinge alcuni notevoli capolavori, assumendo l’identità di un noto pittore rinascimentale. Si perdono le sue tracce per alcuni anni, poi riappare a Londra nel XVI secolo e pubblica alcuni trattati scientifici che ispirarono sia Robert Boyle che Isaac Newton. Nel 1652, durante un viaggio a Roma, conosce Massimiliano Palombara. Tra il XVII e il XIX secolo è tra gli autori del manifesto rosicruciano “Fama Fraternitatis” e fonda numerose obbedienze di ispirazione framassonica. Alla fine del XX secolo scompare misteriosamente dopo aver fatto parte, sotto falso nome, di vari governi europei. Innumerevoli e universalmente apprezzate sono le sue opere letterarie, poi attribuite ad altri, che l’autore ci ha vietato di rivelare.
Curato da: FIAMMETTA IOVINE
Collana: Visioni
ISBN: 978-88-96-052-89-1
Pagine: 350
Data di pubblicazione: novembre 2013

“Il mantello di porpora” di Luigi De Pascalis, La Lepre Edizioni

May 10, 2014 Leave a comment

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La narrazione del Mantello di porpora si basa su due manoscritti: il primo opera dell’eunuco Evemero, schiavo e segretario di Giuliano, e il secondo di Mardonio, figlio misconosciuto dell’imperatore. È il romanzo avvincente dell’ascesa e della caduta di Giuliano l’Apostata, l’ultimo imperatore che cercò di difendere la civiltà pagana. Ma è anche il racconto drammatico della fine di un mondo e dell’inizio di una nuova era. Giuliano, ispirandosi a Marco Aurelio e ad Alessandro il Grande, cercò di realizzare il suo sogno neopagano, ma morì in battaglia, forse per un omicidio destinato a restare impunito. La sua morte segnò l’inizio di un processo irreversibile: la vittoria del cristianesimo e della Chiesa.
Luigi De Pascalis
Oltre che scrittore e pittore è stato illustratore, grafico, sindacalista, pubblicista. È oggi uno degli autori italiani di narrativa fantastica più apprezzati negli Stati Uniti; in Italia ha vinto i premi Tolkien e Courmayeur, ed è stato finalista del premio Camaiore di Letteratura Gialla. I suoi racconti sono inclusi in moltissime antologie del fantastico italiane e straniere. Prima di Il mantello di porpora, romanzo storico incentrato sulle gesta di Giuliano l’Apostata, De Pascalis ha pubblicato con La Lepre Edizioni il giallo storico Rosso Velabro, i romanzi La pazzia di Dio(finalista al premio Acqui Storia e al Premio Majella) e Il labirinto dei Sarra, il noir fantascientifico Il Nido della Fenice, la graphic novel Pinocchio (vincitrice del Premio “Pinocchio di Carlo Lorenzini” nel 2012). Sempre per La Lepre, l’autore cura la collana “Fantastico Italiano”. Con altre case editrici ha pubblicato i romanzi La dodicesima Sibilla e Il signore delle furie danzanti ((Hobby & Work Publishing, 2009), e La morte si muove nel buio (Mondadori, 2013). Ha inoltre al suo attivo numerosi saggi storici, insegna scrittura creativa ed è fondatore, assieme ad altri sette autori romani di mistery, del gruppo “Delitto Capitale”.
Collana: Visioni
ISBN: 9788896052907
Pagine: 480
Data di pubblicazione: marzo 2014

“Il giorno rubato” di Marco De Franchi, La Lepre Edizioni

May 28, 2013 Leave a comment

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Lo scrittore e studioso di storie soprannaturali Valerio Malerba si imbatte casualmente in una scoperta incredibile: c’è un giorno, nella storia recente, che nessuno ricorda o ha vissuto. È il 13 marzo 2007 e sembra cancellato dalla memoria del mondo: se viene digitato su Internet non si ottiene risultato; se si cercano giornali usciti quel giorno, non se ne trovano; nessuno quel giorno è nato o morto, si è sposato o ha divorziato, ha scritto una pagina di diario o di blog. Il 13 marzo 2007, semplicemente, sembra non essere esistito.
L’unico indizio per risolvere il mistero è una videocassetta apparentemente girata in quella data.
Malerba inizia a indagare, ritrovandosi in un incubo senza fine, nelle viscere di una Roma demoniaca e sanguinaria; nella sua frenetica corsa contro il tempo dovrà confrontarsi con un potere di inconcepibile crudeltà, che gioca da sempre con la vita e con il destino degli umani.
Marco De Franchi – Marco De Franchi (Roma, 1962) ha pubblicato racconti in riviste come L’Eternauta, Weird Tales e M-Rivista del Mistero e in antologie per Mondadori, Newton Compton, Meridiano Zero, Addictions, Alacràn, Flaccovio e altri. È stato soggettista e sceneggiatore di fumetti per testate come Lanciostory e Skorpio. Nel 2008 ha pubblicato per Barbera Editore il romanzo noir La Carne e il Sangue. È stato finalista ai premi Tolkien di narrativa fantastica e Ormegialle di nar­rativa gialla e noir. È stato tradotto in Francia per la rivista di narrativa fantastica Antares.
IL GIORNO RUBATO
MARCO DE FRANCHI
ISBN: 978-88-96052-84-6
Pagine: 340
Data di pubblicazione: maggio 2013
Euro: 16.00

“Pecunia Olet?” di Michael Perth, La Lepre Edizioni

May 28, 2013 1 comment

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Ginevra 1981. Un immenso patrimonio viene depositato in una banca privata. Dieci anni dopo scompare per poi riemergere misteriosamente nel 2008, all’apice della crisi finanziaria internazionale. Tra Londra e Ginevra si scatena così una vera e propria caccia al tesoro che per alcuni è l’occasione per riscattare una vita di fallimenti, conquistare una posizione sociale sempre sognata, regolare i conti con il passato. Quei capitali, nascosti tra le pieghe dei prodotti finanziari e delle istituzioni, finiranno per generare soltanto sofferenze, inganni e un’avidità che avvelena le esistenze.
Un thriller mozzafiato, ambientato nel mondo spietato della finanza, che svela gli aspetti più inquietanti della crisi che attanaglia l’Occidente.

Michael Perth – (Lucca, 1958) ha all’attivo una lunga esperienza di operatore finanziario sui mercati internazionali e attualmente è private banker in Italia; in precedenza ha pubblicato racconti fantasy e il romanzo Il Fiocco Giallo (1997, Il Fenicottero). Pecunia olet? è il suo primo thriller.
PECUNIA OLET?
MICHAEL PERTH
ISBN: 978-88-96052-83-9
Pagine: 320
Data di pubblicazione:
maggio 2013
Euro: 13.90

“L’occhio di Galileo” di Jean-Pierre Luminet, La Lepre Edizioni

January 8, 2013 Leave a comment

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L’OCCHIO DI GALILEO
JEAN-PIERRE LUMINET
Ottobre 1601. Ai funerali dell’astronomo e matematico Tycho Brahe, il suo successore Johannes Keplero si appoggia su un bastone ricevuto in eredità dal defunto: il bastone di Euclide. Ciò che il resto del mondo ignora è però che il bastone è cavo e che Keplero vi ha nascosto preziose osservazioni astronomiche sottratte all’avidità degli eredi di Tycho. Keplero, oltre a scoprire le tre leggi destinate a rivoluzionare la nostra visione dell’Universo, si è anche dedicato allo studio dell’ottica ed è il solo uomo in grado di comprendere a fondo il funzionamento del cannocchiale di Galileo. Lo scienziato italiano, geloso delle proprie scoperte, scrive a Keplero senza rivelare quasi nulla delle osservazioni compiute con il cannocchiale, esponendogli i suoi dubbi sotto forma di enigmi. Keplero saprà risolverli?
Un grande romanzo “di uomini e di idee”, che svela aspetti poco noti e sorprendenti del rapporto tra i due scienziati, mettendo in luce la complessa personalità di Keplero.
«L’occhio di Galileo è un romanzo multibiografico, scritto per far riflettere sulla scienza e sul suo modo di procedere, spesso assai meno lineare di quanto si tende a credere». (Piero Bianucci, La Stampa).
La traduzione dell’opera è stata realizzata grazie al contributo del SEPS – Segretariato Europeo per le Pubblicazioni Scientifiche.
JEAN-PIERRE LUMINET nasce a Parigi nel 1951. Astrofisico, romanziere, poeta e musicista, lavora all’Osservatorio di Meudon ed è direttore di ricerca del CNRS. Nel 2007 ha vinto il “Prix europèen de la communication scientifique”. Nel 2012 ha inaugurato il Festival delle Scienze di Roma con una lectio magistralis sul concetto di tempo. Oltre a La parrucca di Newton (La Lepre Edizioni, 2011) Luminet ha pubblicato in Italia Finito o infinito? (Raffaello Cortina Editore, 2006), L’invenzione del Big Bang (Dedalo, 2006), La segreta geometria del cosmo (Raffaello Cortina Editore, 2004) e Buchi Neri (Marco Nardi Editore, 1992). La Lepre Edizioni pubblicherà nel 2013 l’edizione italiana del suo romanzo Le bâton d’Euclide con il titolo Il bastone di Euclide.
L’OCCHIO DI GALILEO
JEAN-PIERRE LUMINET
Collana: Visioni
Pagine: 416
Prezzo: 22 euro
Formato 135×210
Isbn: 978-88-96052-74-7

“Il Libro delle Meraviglie” di Giovanni Tritemio, La Lepre Edizioni

January 7, 2013 Leave a comment

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IL LIBRO DELLE MERAVIGLIE di GIOVANNI TRITEMIO
A cura di ALESSANDRO BOELLA e ANTONELLA GALLI
Il Libro delle Meraviglie di Giovanni Tritemio è un testo chiave della tradizione ermetica. È suddiviso in due parti: la prima è un’introduzionesaggio in cui sono presentati la figura di Tritemio e alcuni estratti dalle sue lettere e dai suoi scritti di carattere ermetico-magico. La seconda parte è una raccolta di processi e segreti alchemici e magici (che conosciamo, con diversi titoli, da alcuni manoscritti del XVIII secolo, i cui contenuti risalgono certamente a un’epoca di molto anteriore), pubblicata solo verso il 1855 con il titolo Wunder-Buch. Si tratta di un’incredibile mole di istruzioni operative, un vero e proprio manuale di “tecnologia sacra” che affonda le proprie radici nella notte dei tempi e
che ha avuto una lunga storia nello sviluppo dell’esoterismo occidentale.
GIOVANNI TRITEMIO L’abate benedettino Giovanni Tritemio (1462- 1516) è considerato da molti il padre della tradizione ermetica occidentale postmedioevale, i cui illustri figli saranno tra gli altri Teofrasto Paracelso e Cornelio Agrippa. Erudito, umanista, storiografo, criptografo e soprattutto mago naturale ed ermetista, Tritemio – chiamato “Pansophiae splendor magnus” – è punto d’incontro di diverse tradizioni sapienziali.
ALESSANDRO BOELLA E ANTONELLA GALLI sono una coppia di liberi ricercatori italiani che ha dedicato la propria vita allo studio dell’esoterismo, in quanto “aspetto spirituale del mondo”. Dopo quasi tre decenni di studi hanno cominciato a pubblicare i frutti delle loro ricerche, che fanno parte di un vasto progetto editoriale italo-francese.
Sono curatori di alcune opere in lingua italiana per le Edizioni Mediterranee e per L’Ottava, oltre che autori (con lo pseudonimo di Alexandre de Dánann) di numerose opere in lingua francese per la casaeditrice Arché di Milano-Parigi. Per le Mediterranee in particolare hannocurato Divo Sole – La teurgia solare dell’alchimiaIl libro del Cavalier Borri,Philosophia Hermetica di Federico Gualdi Insegnamenti e scritti inediti di René A. Schwaller de Lubicz.
IL LIBRO DELLE MERAVIGLIE
di GIOVANNI TRITEMIO
A cura di ALESSANDRO BOELLA ANTONELLA GALLI
Collana: Wu Wei
Pagine: 350
Prezzo: 22 euro
Formato 135×210
Isbn: 978-88-96052-75-4
La tradizione ermetica ha ancora qualcosa da insegnarci?

“Odissea” di Dora Marinari, La Lepre Edizioni

November 27, 2012 Leave a comment

Un’inedita, splendida traduzione in versi per la storia del più umano tra gli eroi, per il “classico dei classici” della letteratura di tutti i tempi: l’Odissea pubblicata da La Lepre Edizioni (traduzione di Dora Marinari, commento di Giulia Capo, prefazione di Piero Boitani) è un’opera destinata sia alle nuove generazioni, sia a quanti vogliano riscoprire un testo universale. La traduttrice Dora Marinari e la commentatrice Giulia Capo completano l’importante operazione sui poemi omerici intrapresa con l’Iliade (La Lepre Edizioni, 2010), con questa Odissea che rinnova la bellezza del linguaggio omerico, rendendo piena giustizia alle sue infinite suggestioni tanto quanto al suo spessore culturale. Un’Odissea che si fa leggere come un romanzo, grazie a una traduzione colta ma scorrevole e finalmente “moderna”, accessibile anche a quanti non abbiano esperienza di studi classici: ogni lettore potrà ritrovarvi il senso profondo e la musicalità dei versi omerici, insieme alla forza comunicativa che è l’origine stessa di ogni epos.
DORA MARINARI ha pubblicato numerosi studi di didattica e di italianistica, in particolare su Pascoli, D’Annunzio, Gozzano e la poesia del Novecento. Per La Lepre Edizioni ha recentemente pubblicato una traduzione in versi dell’Iliade di Omero (2010, collana Visioni).
GIULIA CAPO insegna letteratura latina e greca presso licei romani; per La Lepre Edizioni ha già commentato l’edizione dell’Iliade tradotta da Dora Marinari e pubblicata nel 2010 nella collana Visioni.
PIERO BOITANI, professore ordinario di Letterature comparate alla Sapienza Università di Roma, ha insegnato Lingua e Letteratura Italiana all’Università di Cambridge e attualmente è docente di Letteratura comparata per il Master of Arts in Lingua, Letteratura e Civiltà Italiana istituito presso l’Università della Svizzera Italiana a Lugano. Oltre che anglista è studioso del mito e della Bibbia, argomenti sui quali ha pubblicato numerose opere.
TRADUZIONE: DORA MARINARI
COMMENTO: GIULIA CAPO
PREFAZIONE: PIERO BOITANI
COLLANA: VISIONI
PAGINE: 544
PREZZO: 16 EURO
ISBN: 978-88-96052-73-0