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“Nome al tavolo Blackjack” di Valter Binaghi, Gruppo Perdisa Editore

March 8, 2014 Leave a comment

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L’ultimo romanzo di Valter Binaghi, scomparso lo scorso luglio dopo una lunga malattia. Una delle sue opere migliori e più rappresentative.
Scritto con la consulenza di un vero giocatore di professione, Nome al tavolo Blackjack è un thriller in piena regola: la storia di un giocatore d’azzardo che si ritroverà a indagare su uno strano omicidio, ma scoprirà che per risolvere il mistero dovrà prima fare i conti con se stesso…
(Dalla prefazione di Antonio Paolacci)
[…] Incontrerete un protagonista perfetto per un thriller: un giocatore d’azzardo professionista che si ritrova a investigare su un omicidio e lo fa a suo modo: giocando – appunto – con il rischio; e incontrerete una donna bellissima, pronta a trainare gli eventi e a dare fiato a una storia d’amore; e poi criminali, brutti ceffi, giri d’affari loschi; e il commissario Leonetti, che Binaghi fa rivivere qui come per mascherarsi un attimo da vero giallista; per non parlare dell’omicidio con tanto di carta da gioco accanto al cadavere: più che in un genere letterario, siamo nel regno delle citazioni. Ma non solo. Perché il gioco d’az- zardo nelle mani di Binaghi non poteva restare semplice ambientazione: è un mezzo, potente come un’allegoria, un modo per disegnare una società e i suoi individui, per riflettere sulle nostre scelte passate e future.
Sposto denaro, eccedenze ma non solo, stronco dinastie di laboriosi e creo altrove inperate fortune. Si può dire che collaudo l’efficienza del marchingegno sottoponendolo a improvvisi stress. O che lubrifico, come preferite. Introduco tra i noios fattori della crescita economica elementi di nobiltà: il culo e il talento. Sono il Clinamen di Epicuro e la Virtù di Machiavelli. No, non faccio il promotore finanziario. Sono un giocatore di professione, nome al tavolo Blackjack.
Valter Binaghi (14 luglio 1957 – 12 luglio 2013) è stato insegnante, musicista e scrittore. Negli anni Settanta si è occupato di controcultura e movimenti giovanili come redattore della rivista “Re Nudo”. Tra i suoi libri ricordiamo:La porta degli innocenti (Dario Flaccovio, 2005); I tre giorni all’inferno di Enrico Bonetti cronista padano (Sironi, 2007); Devoti a Babele (Perdisa Pop, 2008); Ucciderò Mefisto (Perdis a Pop, 2010);J ohnny Cash, The Man in Black, con Francesco Binaghi (Arcana, 2010); La sposa nera (Senza Patria, 2010); Dieci buoni motivi per essere cattolici, con Giulio Mozzi, prefazione di Tullio Avoledo (Laurana, 2011); Melissa, la donna che cambiò la storia (Newton Compton, 2012).
Valter Binaghi
NOME AL TAVOLO BLACKJACK
Collana Corsari
Pagine, 248
Formato, cm 14×21 cm
Prezzo, euro 16,00

“Mi ricordo…” di Giorgio Guazzaloca, Gruppo Perdisa Editore

September 18, 2013 Leave a comment

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“Ricordo Laura Betti, terribile e simpaticissima, che volle donare alla sua città e alla mia amministrazione l’archivio di Pier Paolo Pasolini, di cui era esecutrice testamentaria. “Però mi devi far avere a casa due belle fiorentine! Ma fai suonare direttamente al mio appartamento, altrimenti se le mangia il portiere”.
Nr. 7 – “Ricordo quando volli riportare la statua di S.Petronio al suo posto originario, sotto le Due Torri. Apriti cielo. L’opposizione di allora, con il supporto di qualche amico “esperto d’arte”, insorse. Lo smog, la pioggia, il sole ela neve avrebbero danneggiato il monumento: questo sentenziarono gli “esperti a sostegno”. Un giorno incontrai in via Rizzoli un signore che aveva letto sui giornali del “veto”, che mi apostrofò così: “Tenga duro. Anche Galvani, Garibaldi e Minghetti sono all’aperto e godono di ottima salute”. Tenni duro.
Nr. 103 – “Ricordo quando sedevo al tavolo del bar della piazza Bulgarelli e Dalla. Si formavano file di fan e loro, pazienti, firmavano autografi e si mettevano in posa per le fotografie. Erano molto spiritosi: “Vorrei cantare come te”, diceva l’uno. “Avrei voluto giocare come te…”, rispondeva l’altro”.
Nr. 98 – “Ricordo il cardinale Biffi, la volta che mi disse: “La firma in calce a un contratto è un atto inutile: di una persona onesta non serve la firma, di una disonesta la firma non vale”.
Gianni Agnelli, Giulio Andreotti, Giacomo Biffi, Lucio Dalla, Federico Fellini, Indro Montanelli, Alberto Moravia, Giorgio Napolitano, Romano Prodi, Givi Riva…
Sono solo alcuni dei personaggi che Giorgio Guazzaloca ricorda in questo libro che narra i sentimenti e gli avvenimenti di una vita intensa che lo ha visto ricoprire importanti incarichi pubblici e associativi non solo nella sua città, Bologna, ma anche a livello nazionale.
Ricordi di momenti felici e di momenti tristi che lo hanno visto protagonista, assieme a gente comune, ai suoi famigliari e spesso a noti personaggi della politica, della cultura, della scienza e dello sport.
Brevi frammenti per raccontare vicende personali e pubbliche che tracciano la storia di una città e di una nazione in un arco di tempo lungo sessant’anni, scritti con tocco lieve da un’angolazione mai retorica, franca e intellettualmente onesta.
Giorgio Guazzaloca, bolognese, 67 anni, ha ricoperto importanti incarichi pubblici e associativi fra i quali: presidente Ascom- Confcommercio Bologna, presidente Confcommercio Emilia Romagna, presidente Camera di Commercio di Bologna, consigliere Rolo Banca 1473, sindaco di Bologna e componente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Antitrust)
Dal 1986 è giornalista pubblicista. Per Alberto Perdisa editore , nel 2011, ha pubblicato “Gente di Bologna”.
Mi ricordo…
Giorgio Guazzaloca
Prezzo euro 12,00Pagine 128
Isbn 978-88-8372-623-1

“Pagalamòssa” di Sacha Naspini, Gruppo Perdisa Editore

October 16, 2012 Leave a comment

Pagalamòssa! è il terzo titolo della collana ePop, che propone libri Perdisa Pop pubblicati esclusivamente in versione digitale.
Caratterizzata dalle copertine di Ivana Stoyanova, significativamente ispirate al test di Rorschach, la collana offre una selezione di testi brevi, economici e facili da acquistare, per dare ai lettori la possibilità di conoscere e apprezzare scritture italiane originali e di qualità.
Gli altri titoli della collana:
Antonio Paolacci, TANATOSI
Stefano Domenichini, STORIA RAGIONATA DELLE LENTI A CONTATTO
Puoi leggere gli ebook da tablet, smartphone e e-reader, ma puoi leggerli anche sul computer. Basta scaricare il il programma Digital Edition di Adobe, che è leggerissimo e gratuito. E si trova qui: http://www.adobe.com/products/digitaleditions/

Due ragazzini. Una noiosa domenica d’estate. Il cantiere di un albergo in costruzione. E un gioco, il Paga la mossa, che nella sua variante più spietata ha regole precise. Più che un passatempo è una prova, una sfida, una questione d’onore. Intorno «le strade sono deserte, basta alzare gli occhi per guardare lontano e le cose diventano liquide, sembra che siamo tutti dentro un acquario gigante». Ma i due giovani protagonisti di questa storia ignorano che il posto in cui si trovano riserva delle sorprese.
Dall’apprezzato autore di I Cariolanti (Elliot, 2009) e Le nostre assenze (Elliot, 2012), un racconto da leggere in un fiato, fino al sorprendente finale, come incalzante parabola sull’adolescenza e i suoi imprevedibili pericoli.
L’incipit
Mailo tira fuori il dito dalla bocca, lo mette davanti alla punta del mio naso e dice: «È tua l’aria?»
Una goccia di saliva densa cade tra le nostre scarpe, diventa subito una pallina di fango. Non mi muovo di un centimetro. Anzi, lo guardo tranquillo. Rispondo che è stato solo fortunato: se quello sputo mi avesse toccato la scarpa, il sette e mezzo se lo sarebbe preso lui. Mailo finge di non ascoltarmi, tiene gli occhi nei miei. Avvicinando il dito ciucciato davvero a un niente dal mio naso, ripete: «È tua l’aria?» tanto che sento l’odore della bava calda. Per fargli capire che non me ne frega niente mi metto a sibilare una canzone scema tra i denti.
Sacha Naspini è nato a Grosseto. Ha pubblicato L’ingrato (2006), I sassi (2007), Never alone, Cento per cento, I Cariolanti (2009), Noir Désir – Né vincitori né vinti (2010), Le nostre assenze (2012). Ha pubblicato inoltre molti racconti in svariate antologie.
Scrive per il cinema e la televisione. Il suo sito web è http://www.sachanaspini.eu.
Sacha Naspini
PAGALAMÒSSA!
collana ePop
isbn 978-88-8372-592-0
prezzo euro 2,99

“Vicolo del precipizio” di Remo Bassini, Gruppo Perdisa Editore

September 11, 2012 Leave a comment
Bassini è uno dei pochi narratori odierni che sa raccontare con forza l’Italia attuale, non rinunciando a esercitare positivamente  il mestiere dello scrittore civile.
Massimo Novelli, Repubblica
Tiziano ha 45 anni, è nato a Cortona e vive a Torino. Si considera un ex scrittore perché ha pubblicato un solo libro da giovane. Ha rinunciato quando ha conosciuto una certa editoria, quella fatta di scambi di favori e di squallidi prodotti commerciali. La stessa per cui oggi lavora. Da anni infatti è un ghostwriter, pagato per rielaborare manoscritti scadenti e farne libri di successo.
Ora però ha deciso di tornare a scrivere. Vicolo del Precipizio sarà il titolo del suo nuovo libro, una raccolta di fatti ambientati a Cortona, il paese dove Tiziano è cresciuto: storie toscane, leggende contadine, episodi di cronaca nera che si mescolano a ricordi personali. Pagina dopo pagina, il passato prende corpo in parallelo al presente, restituisce un senso alla scrittura e riporta Tiziano di fronte ai suoi fantasmi.
Perché uno scrittore senza fantasmi non è uno scrittore.
Bassini costruisce un affascinante gioco a incastri, in cui intreccia realtà e finzione, passato e presente, racconto e metaracconto. Se da un lato il personaggio dell’editor incarna il conflitto tra la libertà della scrittura e il guadagno economico legato a essa, da un altro lato è l’autore stesso a interrogarsi sul senso ultimo della narrazione, arrivando a formulare il suo personale atto d’accusa al mercato editoriale di oggi: una riflessione senza sconti sul mestiere di scrivere.
Remo Bassini, nato a Cortona (Arezzo) nel settembre del 1956, vive e lavora a Vercelli. Giornalista, è direttore del bisettimanale locale “La Sesia”; ha seguito insieme a Marco Travaglio diverse vicende vercellesi di Tangentopoli. Scrittore sociale, agitatore culturale e voce nota del web grazie soprattutto al suo blog www.remobassini.it, Nel 2007 ha scritto La donna che parlava con i morti (Newton Compton) a cui è seguito, tre anni dopo, Bastardo posto (Perdisa Pop).
Vicolo del Precipizio

Remo Bassini
Prezzo euro 14,00Pagine 200
Isbn 978-88-8372-556-2

“Madreferro” di Laura Liberale, Gruppo Perdisa Editore

June 6, 2012 Leave a comment
 
Dopo aver perso entrambi i genitori, una giovane studiosa torna al suo paese d’origine, nellacampagna piemontese, con l’unico scopo di ritirarsi a scrivere indisturbata. Al suo arrivo scopre però che il luogo in cui è cresciuta nasconde qualcosa di impensabile: racconti, ricordi e documenti di una storia misteriosa, tasselli da ricomporre per dare forma a un mosaico di episodi legati a rituali antichi, qualcosa di oscuro che riguarda in particolare ledonne della sua famiglia. Un racconto magnetico, colto e suggestivo, sul passato che riaffiora tra memoria e mitologia popolare.
Una scrittura finemente cesellata, semplicemente impeccabile: il secondo, atteso romanzo di Laura Liberale.
Dopo Tanatoparty (Meridiano Zero, 2009), Laura Liberale – poetessa e indologa – torna al romanzo per affrontare il tema del ricordo, del ritorno alle radici tra memoria individuale e collettiva, dove le paure infantili s’intrecciano alle leggende popolari.
Il realismo e la storia della provincia piemontese sconfinano nella leggenda in modo squisitamente letterario, fino a richiamare nel presente figure ancestrali, remote e sempre vive quanto l’arte stessa della narrazione. Su tutte, l’immagine antichissima della Magna Mater: il Femminile che domina e spaventa, benevolo e malevolo a un tempo.
Attraverso una scrittura raffinata e precisissima, Madreferro dà così forma a una straordinaria mitopoiesi familiare, recuperando e raccontando uno spaesamento interiore che perseguita ognuno: il taciuto, il celato, il dissimulato, il narrato di famiglia che riemerge inquietante.
Laura Liberale è nata a Torino nel 1969 e vive a Padova. Studiosa di Religioni e Filosofie dell’India e dell’Estremo Oriente, dopo la laurea ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Studi Indologici. Dal 2006 tiene corsi e seminari di scrittura creativa. Autrice di saggi indologici, insegnante e bassista, ha ottenuto riconoscimenti in svariati premi di poesia e narrativa. Nel 2009 ha pubblicato il suo primo romanzo, Tanatoparty (Meridiano Zero) e la silloge poetica Sari – poesie per la figlia (d’If); nel 2011, la raccolta di poesie Ballabile terreo(d’If). È inoltre tra gli autori di Nuovi poeti italiani 6, a cura di Giovanna Rosadini (Einaudi, 2012).
Laura Liberale
MADREFERRO
Saga familiare minima
Collana Arrembaggi, diretta da Antonio Paolacci
Pagine 152
Prezzo euro 10,00 ebook euro 4,90
Isbn 978-88-8372-584-5

“Le descrizioni” di Monica Dall’Olio, Gruppo Perdisa Editore

May 23, 2012 Leave a comment
Le descrizioni
Monica Dall’Olio
Prezzo euro 14,00Pagine 139
Isbn 978-88-8372-559-3
Silenzio assoluto. Dal piano terra saliva il suono della televisione, ma nessuna voce, e nemmeno i passi della signora, o il rumore delle stoviglie dalla cucina. E non c’era odore di niente. Scesi le scale ed entrai nel salone. «Erano le sedici e trentasette», disse il giornalista in tivù, «quando nella sede della Banca Nazionale dell’Agricoltura di piazza Fontana è scoppiato l’inferno».
“Uno scontro fra linguaggi: quello di una bambina che si affaccia alla vita sociale e quello cupo, austero, politicizzato dei media nei primi anni SettantaUn romanzo che è una meditazione sulla forza della scrittura come strumento per interpretare (e affrontare) il mondo.” Matteo B. Bianchi
Questa storia inizia nel 1969. In televisione scorrono le immagini di Carosello, ma anche della politica, della cronaca, della tragedia di piazza Fontana. Sono i giorni in cui la piccola Mika impara il gesto della penna puntata sulla carta: nel tentativo di comprendere quanto ha intorno dando alle cose il nome più esatto, la bambina sente crescere l’urgenza di imparare a scrivere. Quando saprà farlo, gli amori di sua sorella, le frasi dei genitori, le storie dei vicini di casa e degli amici diventeranno pagine, scene di vita che andranno a comporre un quadro nostalgico e drammatico dell’Italia agli inizi degli anni Settanta.
Partendo dall’infanzia come fase della meraviglia e della curiosità insaziabile, Monica Dall’Olio ci regala una profonda riflessione sulla scrittura, sul linguaggio, sulla necessità di descrivere il mondo. Il suo stile, delicato e sottile, nasconde dietro la voce di una bambina la forza dello sguardo disincantato dello scrittore che osserva la realtà per conoscerla, investigarla e comprenderla attraverso l’atto primordiale della parola. Ma scrivere non è sempre un esercizio portatore di serenità e certezza, almeno non quando il mondo prende il sopravvento sulla parola. Scrivere, ci dice questo romanzo, può essere un atto tragico nel momento in cui chi lo compie, di necessità, abdica davanti alla violenza della cose, quando la barbarie degli uomini travalica il segno e ammutolisce perfino coloro che, come Mika, nella potenza del linguaggio credono ancora.
Monica Dall’Olio è nata a Parma nel 1967 e vive a Bologna. Suoi racconti sono apparsi su diversi periodici e siti internet. Nel 2008 è uscito il suo primo romanzo, Guida gastronomica al precipizio (Barbera).

“Tanatosi” di Antonio Paolacci, Gruppo Perdisa Editore

May 14, 2012 Leave a comment
Tanatosi
Antonio Paolacci
Prezzo euro 2,90
Isbn 978 88 8372 588 3
«Ci sono storie cieche e storie con gli occhi. Questa ci vede benissimo, e Paolacci con lei». Luigi Bernardi
Quando sono minacciati, alcuni animali attuano un comportamento difensivo che li paralizza immobili, simili a morti: è un fenomeno chiamato tanatosi. Che strategia rimane, invece, all’uomo in pericolo, se le sue vie di fuga sembrano bloccate e compromesse?
Un padre che invecchia lontano da tutti, in un territorio in cui si avventurano soltanto i lupi; un figlio che bussa alla sua porta dopo trent’anni; un confronto rarefatto, di parole congelate e pensieri profondi, mentre nelle città esplodono le conseguenze di una crisi economica e strutturale senza precedenti, dopo la quale niente sarà più come prima.
Tanatosi racconta l’incontro tra un padre e un figlio diversi, adulti e sconosciuti l’uno all’altro. In sottofondo, ma mai veramente ai margini, Paolacci immagina una realtà a un passo dalla nostra: una situazione sociale ed economica al crollo, un mondo che ha smesso all’improvviso di essere abbiente, scoprendosi derubato e feroce, attanagliato da una crisi che impone di riflettere sul presente e sul futuro. È questa la realtà da cui il padre ha scelto di allontanarsi tanto tempo prima, e con la quale il figlio dovrà invece fare i conti, alla fine di tutto.
Una storia che somiglia a una favola allegorica, una novella intensa sulle scelte individuali e collettive, che in poche pagine tocca il nocciolo dell’indagine sul nostro tempo e sulle scelte che definiscono noi stessi.
Antonio Paolacci è nato nel 1974 e vive a Bologna. Ha pubblicato i libri: Flemma (Perdisa Pop, 2007), Salto d’ottava (Perdisa Pop, 2010), Accelerazione di gravità (Senzapatria, 2010). Ha scritto articoli e racconti apparsi su diversi periodici e in antologia. Dal 2008 coordina le giurie del premio letterario Lama e trama. Editor e consulente editoriale, tiene corsi e seminari di scrittura creativa e dal 2011 dirige il marchio Perdisa Pop.

“Castelli, dimore storiche e rocche dell’Emilia Romagna” di Daniela Piccinini e Fabio Raffaelli, Gruppo Perdisa Editore

Castelli, dimore storiche e rocche dell’Emilia Romagna
Daniela Piccinini Fabio Raffaelli
Prezzo euro 25,00Pagine 368
Isbn 978-88-8372-484-8
Un libro ricco di spunti per trascorrere piacevoli week-end alla scoperta delle eccellenze artistiche ed eno-gastronomiche della nostra regione.
La prima guida al mondo sull’abitare in Emilia Romagna
Un patrimonio inestimabile, uno scrigno inesauribile di tesori.
Molti ignorano che tali gioielli sono a portata di mano, anzi di week-end. Questo primo volume della serie “Emilia Romagna Decor” guida il lettore attraverso castelli, dimore storiche e rocche in territori dove la Storia ha scritto pagine memorabili.
Ma sono anche gli aneddoti, le curiosità, le tappe gastronomiche, l’arte e l’artigianato a rendere avvincente la lettura di questa guida, la prima al mondo, sull’abitare in Emilia Romagna.
Fabio Raffaelli è stato per oltre vent’anni caporedattore del Resto del Carlino e poi direttore editoriale dell’emittente ÈTV-Rete 7. Appassionato viaggiatore è autore, con il padre Filippo, di numerose opere sulla storia e la cultura dell’Emilia Romagna. Conduce la trasmissione televisiva “Ottobre rosso” su Nuova Rete.
Daniela Piccinini è una firma conosciuta dai lettori del Giornale e del Resto del Carlino. Specializzata nei settori Costume, Moda e Bellezza, ha curato per molti anni le rubriche Turismo, Teatro e Cinema per la rivista Allure.

“Ornitologia Italiana” di Pierandrea Brichetti, Gruppo Perdisa Editore

Pierandrea Brichetti
ORNITOLOGIA ITALIANA
Atlante fotografico
Prezzo euro 40,00 // Pagg. 360
Isbn 978-88-8372-586-9
630 immagini a colori
Uscita Luglio 2012
Durante la fiera sarà possibile prenotare il nuovo volume della collana di Ornitologia Italiana a euro 32,00 anzichè euro 40,00.
Il libro
Una panoramica di straordinaria completezza delle più belle immagini scattate dai fotografi italiani maggiormente accreditati che doveva chiudere la collana di Ornitologia Italiana, ma che a gran richiesta viene pubblicata ora, a precedere i volumi 8, in corso di pubblicazione, e 9 in preparazione.
Un compendio prestigioso, indispensabile e di grande fascino all’opera in dieci volumi che costituisce la summa dell’Ornitologia italiana. Oltre 600 scatti preziosi in gran parte inediti che testimoniano la vita degli uccelli nei loro ambienti naturali, suddivisi nelle sezioni: voli, interazioni, atmosfere, alimentazione, curiosità.
Un libro imperdibile per gli ornitologi ed i birdwatchers che conoscono Ornitologia Italiana, ma anche per gli appassionati della natura e della fotografia.
L’autore
Pierandrea Brichetti, bresciano, è ornitologo di professione. Autore di oltre 200 lavori scientifici su riviste italiane e estere, e di numerosi libri e manuali, è stato membro del Progetto Atlante Italiano, direttore del Centro Italiano Studi Ornitologici (CISO), coordinatore del Gruppo Ricerche Avifauna (GRA),. Segretario della Commissione Ornitologica Italiana. Numerose le sue collaborazioni a programmi televisivi.
I fotografi
Nello Alberti, Svetlana Aleksandrova, Lorenzo Angelini, Giovanni Aquaro, Adriano Balanzoni, Fabio Ballanti, Saverio Barchiesi, Antonio Barisani, Marco Basso, Enrico Benussi, Maurizio Bonora, Armando Bottelli, Luca Bracci, Roberto Brembilla, Pierandrea Brichetti, Alberto Canobbio, Stefania Capelli, Andrea Ciaccio, Roberto Cobianchi, Marco Colombo, Gianni Conca, Carlo Alberto Conti, Roberta Corsi, Davide D’Amico, Giangaetano Dalle Vedove, Mirco Dalprà, Fabio Damiani, Fabio Damonte, Adriano De Faveri, Bruno Dentesani, Valerio Desideri, Matteo Di Nicola, Alberto Fantoni, Luca Fantoni, Carlo Fietta, Giuseppe Fiorella, Marco Fortunato, Franco Fratini, Carlo Galliani, Fabio Gardosi, Saverio Gatto, Giuliano Gerra, Alain Ghignone, Giulio Giuffra, Nunzio Grattini, Francesco Grazioli, Antonio Iannibelli, Juza, Michele Lamberti, Stefano Laurenti, Roberto Lerco, Cristiano Liuzzi, Nicola Maraspini, Mi lko Marchetti, Daniele Marini, Fabrizio Moglia, Alessandra Morgillo, Attilio Mutti, Moreno Nalin, Stefano Nanni, Gaetano Nava, Lodovico Oldani, Marco Pagani, Roberto Parmiggiani, Giuseppe Passacantando, Guido Perdisa, Paolo Piazza, Luigi Piccirillo, Fabrizio Polinelli, Danilo Porta, Roberto Ragno, Maurizio Ravasini, Gianfranco Sala, Roberto Savioli, Chiara Scandolara, Luigi Sebastiani, Maurizio Sighele, Francesco Sottile, Emanuele Stival, Sandro Tessoni, Aldo Tonelli, Rosalino Torretta, Antonello Turri, Giuseppe Varano, Glauco Vicario, Edoardo Viganò, Michele Viganò, William Vivarelli, Franca Zagnoli, Andrea Zampatti, Roberto Zappaterra.

“Undicesimo comandamento” di Elena Mearini, Gruppo Perdisa Editore

October 24, 2011 Leave a comment
Undicesimo comandamento
Uccidi chi non ti ama
Elena Mearini
Prezzo euro 10,00
Pagine 128
Isbn 978-88-8372-557-9
Elena Mearini scrive ogni singola frase con la stessa terribile forza e la stessa fantasia visionaria di un eroe che si batta, da solo, per salvare il mondo. – Raul Montanari
Serena è una giovane donna che conosce il dolore e la solitudine. A soli cinque anni ha perso entrambi i genitori ed è stata cresciuta da Rinaldo, uno zio costretto ad abbandonare la carriera di pugile per occuparsi di lei. Allevata in un clima di amarezza e disperazione, Serena sposa un uomo violento, di cui subisce i maltrattamenti senza battere ciglio, perché ha deciso di portare una croce, di replicare il cammino di Cristo, le stazioni della Passione, convinta che per ogni pena subita le verrà data in premio una dose di affetto. Così Serena sopporta come un Cristo al femminile, fino a quando si accorge che la storia della croce è difettosa, che il mondo reale non concede premi e che lei ha il dovere di reagire.
Undicesimo comandamento racconta la violenza domestica, il complesso e drammatico meccanismo psicologico che lega le vittime ai loro carnefici fino alla perdita di senso e di identità. La scrittura inchioda il lettore alle pagine, catturandolo con un linguaggio davvero affascinante, compatto e di grande spessore, in grado di dare voce alle emozioni, corpo e lingua ai gesti umani più inspiegabili.
Elena Mearini è nata nel 1978 e vive a Milano. Ha esordito nel 2009 con il fortunato romanzo sul tema dell’anoressia 360 gradi di rabbia (Excelsior 1881). Tra le sue molte attività, conduce laboratori di scrittura creativa nelle carceri italiane e scrive articoli legati a tematiche sociali.