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Posts Tagged ‘Gianmarco Mazzi’

Gianmarco Mazzi, conclusione di un percorso come direttore artistico

February 20, 2012 Leave a comment

Mi fermo, ho esaurito tutte le idee su questa manifestazione . Gianmarco Mazzi lascia la direzione artistica del Festival di Sanremo. Lo ha annunciato lo stesso Mazzi in conferenza stampa all’Ariston Roof: “Nessuno mi ha chiesto dimissioni, però voglio anche dirvi che oggi è l’ultima volta che vengo in Sala stampa – ha detto Mazzi – Domani non ci sarò, perché considero concluso questo percorso, non sulla base della spinta emotiva, ma devo fermarmi perché ritengo di aver esaurito tutte le idee su questa manifestazione”. Il direttore artistico ha spiegato che la decisione è stata presa già un mese fa.
Mazzi ha ringraziato la Rai e chiesto scusa ai giornalisti per certe “spigolature” del “mio carattere passionale”.

Fonte: TMNews

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Adriano Celentano, bufera e sdegno vescovile sullo show anti-clericale

February 15, 2012 Leave a comment

Bufera sullo show anti-Chiesa del Molleggiato, difeso da Bondi e Di Pietro. Il dg Lei invia Marano a “coordinare” il festival.
Bufera su Celentano dopo il suo duro attacco alla Chiesa, e il festival di Sanremo viene commissariato dai vertici Rai. I vescovi esigono le scuse del Molleggiato che, nella serata inaugurale della 62esima edizione, ha definito ipocriti Famiglia Cristiana e Avvenire e ha detto che devono chiudere. Dopo le polemiche, il dg Rai, Lorenza Lei, ha deciso di mandare nella città dei fiori il vicedirettore Antonio Marano per “coordinare” la kermesse. Gianni Morandi ha chiesto: “C’era bisogno di un comunicato ufficiale?”. Alla luce del boom di ascolti (una media del 50 per cento di share) il cantante-presentatore ha scherzato: “Se i prossimi andranno male, sarà colpa di Marano”.
A difendere Celentano è stato il direttore artistico del festival, Gianmarco Mazzi: “Ha espresso il suo diritto di critica”. Secondo Mazzi, Celentano dovrebbe essere apprezzato maggiormente dalla stampa, anziché criticato, perché dopo tanti anni “ha sempre il coraggio di battere strade non battute, di innovare”. Oltre a Mazzi, anche Di Pietro ha spezzato una lancia in suo favore. “L’arte non può e non deve essere censurata”, ha scritto il leader Idv sul suo blog. E, dal canto suo, l’ex ministro dei Beni culturali, Sandro Bondi, ha detto che quello di Celentano è stato “un grido vibrante a difesa della fede”.
Sdegnata la replica dei vescovi al cantante. “E’ più l’amarezza che il disappunto – ha scritto il Sir, l’agenzia stampa dei vescovi – a prendere il sopravvento. Ci aspettiamo che a parole insensate, cioè impensate, seguano parole pensate e di scusa. Anche senza microfono”. Pure i bersagli più direttamente chiamati in causa, e quindi Avvenire e Famiglia Cristiana, hanno risposto seccati.
Non solo Chiesa. Celentano è andato contro tutti dal palco dell’Ariston, prendendosela anche con la Consulta, la Merkel, Sarkozy e il critico televisivo del Corsera, Aldo Grasso, definito “un deficiente che scrive idiozie”.

Fonte: TMNews

Adriano Celentano, in beneficenza compenso del Festival di Sanremo

January 31, 2012 2 comments

“Adriano Celentano devolverà in beneficenza il compenso fino all’ultimo euro”. Lo ha reso noto il direttore artistico del Festival di Sanremo Gianmarco Mazzi, durante la conferenza stampa di presentazione della kermesse canora. Mazzi ha spiegato che il cachet di Celentano “sarà di 350mila euro se si esibirà una sola sera, di 700mila euro per due sere e di 750mila euro se parteciperà a più serate”. Ufficializzando il tanto discusso ingaggio di Celentano il direttore di Raiuno ha aggiunto: “Noi Tevez lo abbiamo ingaggiato, a differenza di altre squadre. Il nostro Tevez si chiama Adriano Celentano”. Sulla partecipazione del “molleggiato” a Sanremo, Gianni Morandi ha commentato: “Riuscire a portare Celentano a Sanremo è un sogno che abbiamo da sempre perché Celentano è Sanremo e proprio qui iniziò le sue provocazioni nel 1961 quando cantò “24 mila baci”, voltando le spalle al pubblico”. “Celentano – ha sottolineato Morandi- è la musica, il cinema, la storia, è l’Italia. Io lo conosco da 49 anni e mi sorprende il fatto che riesca sempre a creare una rivoluzione ogni volta che arriva. Sarà il festival di Celentano, all’insegna di Celentano”, ha concluso Morandi.