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“Sciarra!” di Francesco Bruni, sinossi

Scialla! – Sinossi

Bruno Beltrame ha tirato i remi in barca, e da un bel po’. Del suo antico talento di scrittore è rimasto quel poco che gli basta per scrivere su commissione “i libri degli altri”, le biografie di calciatori e personaggi della televisione (attualmente sta scrivendo quella di Tina, famosa pornostar slovacca divenuta produttrice di film hard); la sua passione per l’insegnamento ha lasciato il posto ad uno svogliato tran-tran di ripetizioni a domicilio a studenti altrettanto svogliati, fra i quali spicca il quindicenne Luca, ignorante come gli altri, ma vitale ed irriverente.

Un bel giorno la madre del ragazzo si fa viva, come un fantasma dal passato, con una rivelazione che butta all’aria la vita di Bruno: Luca è suo figlio, un figlio di cui ignorava l’esistenza.. Non solo: la donna è in procinto di partire per un lavoro di sei mesi da cooperante in Africa, e il ragazzo non può e non vuole certo seguirla laggiù. La donna chiede a Bruno di ospitare a casa sua il ragazzo, e di prendersi cura di lui, ma senza rivelargli la sua vera identità.

Inizia così una convivenza improbabile fra l’apatico ex-professore e l’inquieto adolescente, sei mesi durante i quali Luca si troverà a confrontarsi con una figura maschile adulta e Bruno, suo malgrado, non potrà fare a meno di prendersi cura di quel figlio segreto, che oltretutto sembra destinato ad infilarsi in un grosso guaio…

Francesco Bruni, nato a Roma nel 1961, livornese di adozione, si è diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia dove è stato docente di Sceneggiatura dal 1999 al 2009. Per il cinema ha sceneggiato tutti i film di Paolo Virzì oltre a lavorare con Mimmo Calopresti, Felice Farina, Vito Zagarrio, Francesca Comencini, Ficarra e Picone, Carlo Virzì,  Nina di Majo. Ha inoltre collaborato alla sceneggiatura di Miracolo a Sant’Anna di Spike Lee.  Per la televisione è autore di tutte le sceneggiature della serie Il commissario Montalbano, Il Tunnel della Libertà e Il commissario De Luca. Ha ricevuto il Premio Solinas alla sceneggiatura nel 1994 per La seconda volta, il Ciak d’Oro per Ovosodo e per Caterina va in città, il David di Donatello e Nastro d’Argento per La prima cosa bella. Scialla! è la sua prima opera come regista.

Biennale di Venezia 68. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, ‘Scialla!’ e ‘Il maestro’ lungometraggio e cortometraggio di apertura

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la Biennale di Venezia / 68. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica

Controcampo italiano

Scialla! di Francesco Bruni è il lungometraggio di apertura / Il maestro di Maria Grazia Cucinotta è il cortometraggio di apertura / Roberta Torre presiede la Giuria

affiancata da Aureliano Amadei e Cristiana Capotondi

Scialla!, esordio dietro la macchina da presa dello sceneggiatore Francesco Bruni (Premio David di Donatello e Nastro d’Argento 2010 per La prima cosa bella di Paolo Virzì), e Il maestro, debutto nella regia cinematografica dell’attrice e produttrice Maria Grazia Cucinotta, sono rispettivamente il lungometraggio e il cortometraggio di apertura della sezione Controcampo italiano alla 68. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (31 agosto-10 settembre 2011), diretta da Marco Mueller e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta.

Scialla! e Il maestro saranno presentati in prima mondiale in Sala Grande al Lido venerdì 2 settembre, e concorreranno rispettivamente al Premio Controcampo per i lungometraggi narrativi e al Premio Controcampo per i cortometraggi.

E’ stata inoltre definita la composizione della Giuria di Controcampo italiano, presieduta – come già annunciato in precedenza – dalla regista Roberta Torre (che alla Mostra 2010 ha aperto Controcampo italiano con il successo internazionale I baci mai dati), e che sarà formata anche dal regista e sceneggiatore Aureliano Amadei, vincitore del Premio Controcampo italiano 2010 con 20 sigarette (film vincitore anche di quattro David di Donatello e due Nastri d’argento) e dall’attrice Cristiana Capotondi, una delle rivelazioni del cinema italiano degli ultimi anni, applaudita l’anno scorso in La passione di Carlo Mazzacurati, in Concorso alla 67. Mostra.

Scialla – espressione tipica del gergo giovanile romano per intendere “lascia stare”, “stai tranquillo” – racconta di Luca (Filippo Scicchitano), quindicenne romano, irrequieto, cresciuto senza un padre, inconsciamente alla ricerca di una guida, e di Bruno (Fabrizio Bentivoglio), un professore senza figli che ha lasciato l’insegnamento per rifugiarsi nell’apatia delle lezioni private.  Accanto a Fabrizio Bentivoglio anche Barbora Bobulova, Vinicio Marchioni e il giovanissimo esordiente Filippo Scicchitano. Completano il cast Giuseppe Guarino, Prince Manujibeya, Arianna Scommegna, Giacomo Ceccarelli, Raffaella Lebboroni. Produttore esecutivo del film è Rita Rognoni per Pupkin Production. Scialla! è prodotto da Beppe Caschetto per IBC Movie in collaborazione con Rai Cinema e sarà distribuito da Rai Cinema/01 Distribution.

Francesco Bruni, nato a Roma nel 1961, livornese di adozione, si è diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia dove è stato docente di Sceneggiatura dal 1999 al 2009. Per il cinema ha sceneggiato tutti i film di Paolo Virzì oltre a lavorare con Mimmo Calopresti, Felice Farina, Vito Zagarrio, Francesca Comencini, Ficarra e Picone, Carlo Virzì,  Nina di Majo. Ha inoltre collaborato alla sceneggiatura di Miracolo a Sant’Anna di Spike Lee.  Per la televisione è autore di tutte le sceneggiature della serie Il commissario Montalbano, Il Tunnel della Libertà e Il commissario De Luca. Ha ricevuto il Premio Solinas alla sceneggiatura nel 1994 per La seconda volta, il Ciak d’Oro per Ovosodo e per Caterina va in città, il David di Donatello e Nastro d’Argento per La prima cosa bella. Scialla! è la sua prima opera come regista.

Il maestro, esordio alla regia di Maria Grazia Cucinotta, è ispirato alla storia del nonno della regista e racconta la vita di un insegnante – interpretato dall’attore Renato Scarpa, già con lei ne Il Postino e uno dei protagonisti de Nel nome del padre di Marco Bellocchio – che dopo una vita dedicata al lavoro, una volta in pensione si ritrova solo e abbandonato.  Nel cast, accanto a Renato Scarpa, anche Nicholas Gianserra e Giselda Volodi. Il cortometraggio è prodotto dalla Seven Dreams Productions di Maria Grazia Cucinotta e distribuito da Diva Universal.

La Giuria di Controcampo italiano – sezione che da quest’anno presenterà 7 lungometraggi narrativi, 7 cortometraggi e 7 documentari, tutti in prima mondiale e tutti in competizione nelle rispettive categorie, con 2 nuovi Premi per i cortometraggi e per i documentari – assegnerà senza possibilità di ex-aequo i seguenti riconoscimenti:

• Premio Controcampo (per i lungometraggi narrativi)

• Premio Controcampo (per i cortometraggi)

• Premio Controcampo Doc (per i documentari)

Oltre alla Presidente Roberta Torre – che alla Mostra 2010 ha aperto Controcampo italiano con il successo internazionale I baci mai dati, film che in seguito è stato venduto in dieci Paesi ed è stato presentato al Sundance, a Mosca, a Londra e Tokyo – sono chiamati a fare parte della Giuria di Controcampo italiano:

·         il regista e sceneggiatore Aureliano Amedei, che è stato uno dei protagonisti della scorsa edizione della Mostra di Venezia, dove ha presentato nella sezione Controcampo italiano il suo lungometraggio d’esordio 20 sigarette, sulla sua vicenda autobiografica di scrittore-regista coinvolto nell’attentato del 12 novembre 2003 contro la base militare italiana di Nassirya. Il film si è aggiudicato il Premio Controcampo italiano, ha ricevuto anche una menzione speciale per l’interpretazione dell’attore protagonista Vinicio Marchioni e diversi premi collaterali. Dopo la presentazione a Venezia, 20 sigarette è stato presentato, in Italia e all’estero, in oltre 30 festival e rassegne cinematografiche, ha ottenuto 8 nomination ai David di Donatello, dove ha vinto il David Giovani, oltre a 3 statuette per la produzione, il montaggio, gli effetti visivi. Il film ha ottenuto anche due Nastri d’argento per la miglior attrice non protagonista e per il miglior sonoro in presa diretta. Amadei ha, inoltre, vinto il Globo d’oro come miglior regista esordiente.

·         l’attrice Cristiana Capotondi, una delle più note e apprezzate interpreti italiane della sua generazione. Nonostante la giovanissima età, vanta già un’esperienza pluriennale. Protagonista di una carriera precoce e in costante crescita, ha già avuto modo di confrontarsi con i più svariati generi cinematografici, dalle commedie romantiche ai film drammatici, e di lavorare con  importanti autori del cinema italiano. Nel 2004 è stata la protagonista di Volevo solo dormirle addosso (2004) di Eugenio Cappuccio, presentato alla 61 Mostra di Venezia nella sezione Mezzanotte, per cui viene candidata come migliore interprete non protagonista ai Nastri d’Argento. Recita successivamente in Notte prima degli esami, uno dei grandi successi italiani della stagione 2006, che riceve 11 nomination ai David di Donatello, inclusa quella per la Capotondi come migliore attrice protagonista. Per la sua interpretazione ottiene a Venezia il Premio Diamanti al cinema e il Premio Biraghi. Nel 2007 recita in Come tu mi vuoi, grazie al quale ottiene una candidatura ai Nastri d’argento come migliore attrice protagonista e ne I Vicerè di Roberto Faenza. Nel 2008 viene premiata a Venezia con il premio L’Oréal Paris per il Cinema. Nel 2010 in tv interpreta l’imperatrice Sissi, ottenendo il Premio Romy Schneider. Sempre nel 2010, recita ne La passione di Carlo Mazzacurati, presentato in concorso alla 67. Mostra di Venezia e nel corto The Wholly Family diretto da Terry Gilliam. Quest’anno ha invece girato La kryptonite nella borsa, esordio alla regia di Ivan Controneo e La peggior settimana della mia vita, opera prima di Alessandro Genovesi.