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Asteroide 2005YU55, passaggio imminente vicino alla Terra

October 29, 2011 Leave a comment

Un asteroide grande piu’ di una volta e mezzo un campo di calcio passera’ ad appena 0,85 distanze lunari tra l’8 e 9 Novembre 2011. Scoperto in data 28 Dicembre 2005 da Robert McMillan del programma Spacewatch vicino a Tucson in Arizona, 2005 YU55, questo e’ il nome in codice dell’oggetto spaziale, si ritiene che sia un corpo scuro quasi sferico dal diametro di 400Mt. Secondo il programma Near Earth Object della Nasa”anche se classificato come un oggetto potenzialmente pericoloso”, 2005Yu55 non rappresenta una minaccia di collisionecon la terra almeno per i prossimi 100 anni. Tuttavia e’ la prima volta che si e’ riusciti a prevedere l’avvicinamento di un asteroide con largo anticipo,il prossimo appuntamento sara’ con (153814)2001WN5 nel 2028 che passera ad 0,6 distanze lunari dalla terra.A questo proposito sia l’ESA che la NASA stanno sviluppando un programma per sventare una potenziale collisione con un futuro oggetto spaziale. L’ESA ha in programma di effettuare un test su un asteroide entro il 2015 nel tentativo di deviarne la traiettoria,questo test verra’ effettuato anche sull’asteroide Apophis che ha una possibilita’ su 250000 che possa impattare con il pianeta terra nel 2036.

Fonte: Terra Real Time

La traiettoria di 2005Yu55 nel suo avvicinamento alla terra

Ricerche Spaziali, individuato Polo Nord su Marte

La scoperta è stata possibile grazie ad una foto ripresa dalla sonda Mars Express dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA). Pare infatti che durante il solstizio d’estate sul pianeta rosso si formi una calotta di ghiaccio. L’immagine è stata ritratta lo scorso 17 maggio 2010 da una videocamera ad alta risoluzione posta all’interno della sonda. Alla fine del solstizio estivo, tutto il ghiaccio di biossido di carbonio è sparito, lasciando una scia d’acqua sul suolo di Marte.

Carla Liberatore

Inquinamento spaziale, spray anti rifiuti per salvarci

Purtroppo l’emergenza rifiuti non è solo qui giù sulla terra, ma anche nello spazio. La soluzione potrebbe arrivare da una ricerca effettuata presso l’università di Bologna in cui è stato sperimentato un particolare spray anti rifiuti spaziali. L’applicazione della ricerca sarà effettuata in marzo del 2012 quando l’ESA lancerà in orbita un razzo che spruzzerà una specie di schiuma sui detriti accumulatisi la quale espandendosi su tutto il corpo estraneo si espanderà per 10 volte rispetto alla spruzzata originale e renderà il detrito talmente pesante da obbligarlo a cadere nel vuoto dopo esser stato trascinato fuori dall’orbita terrestre.

Carla Liberatore

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