Archive

Posts Tagged ‘Civiltà Mesopotamica’

Prefazione introduttiva alla Civiltà Mesopotamica

L’origine della civiltà conosciuta risiede nei luoghi dell’Asia Minore e del Mediterraneo orientale, due ampi territori nei quali presero vita, destrezza e abilità le popolazioni antiche dai primordi delle colture primitive,  successivamente tramandate ai popoli meno progrediti dell’Occidente e del Settentrione.

Nel mondo antico esistevano tre grandi civiltà principali: Mesopotamica, Egizia e Cretese, emerse verso la fine del IV millennio a.C. e sviluppate contemporaneamente.

Mentre nei paraggi del delta del Nilo si formava la prima dinastia dei faraoni, in una regione meridionale in prossimità del Golfo Persico sorgeva la remota civiltà sumerica, le cui origini sono radicate nei periodi della preistoria,  che divenne nel corso dei secoli un excursus di popoli dalle diverse etnie, amalgamate tra loro, originanti civiltà più articolate e rimarchevoli, nonostante le caratteristiche peculiari conservate nel perdurare del tempo.

I principali popoli della Mesopotamia governarono con giustizia e diplomazia, un notevole pregio avveniristico per le antiche culture antecedenti alla nascita di Gesù Cristo, dai quali abbiamo tramandato gli elementi fondamentali della letteratura, delle arti e della scienza. Basti ricordare la codificazione delle leggi per la regolamentazione della vita comune, teorie che influenzarono profondamente le successive civiltà settentrionali, quella greca, etrusca e romana. Furono i popoli mesopotamici ad essere artefici dei principi rudimentali della matematica, della fisica e della filosofia, ad essere fautori delle prime teorie sull’astronomia e la medicina, nonché a introdurre i primi concetti fondamentali della scienza dei miti, ossia la mitologia.

La mancanza di pietra e legno intensificarono l’uso dell’argilla nella realizzazione dei mattoni, fattore determinante causante l’ampio deterioramento delle costruzioni mediante l’azione degli agenti atmosferici e dei terribili saccheggi ai quali furono sottoposte durante il corso dell’evoluzione della storia nei millenni. L’invenzione della volta, successivamente presa in considerazione dalla civiltà etrusca, è attribuita anch’essa alla civiltà sumerica.

Le città sorgevano intorno ai palazzi reali, grandiosi edifici monumento edificati con mura e torri merlate, ampiamente sviluppate in larghezza e adornate con imponenti statue colossali, a sua volta sovrastati dalle ziqqurat, altissimi templi a torre edificati a piani sovrapposti e muniti di giardini pensili, un esempio la biblica torre di Babele.

L’arte mesopotamica assume la caratteristica della poeticità del sentimento, della realizzazione naturalistica in cui spiccano un verismo altamente espressivo e un senso del colore vivace e armonioso. Essa è fastosa, suggestiva, originale e del resto si rispecchia nelle arti minori e nei costumi dell’epoca.

a cura di Marius Creati