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Posts Tagged ‘California’

Stati Uniti, meteorite nei cieli della California

April 24, 2012 Leave a comment

 
La palla di fuoco osservata nei cieli degli Stati uniti, tra il Nevada e la California, ha attraversato l’atmosfera ad una velocità molto elevata, provocando una luminosità tale da essere visibile in pieno giorno. Al fenomeno si è unito un forte boato, classificando l’evento come molto raro.  I testimoni parlano di una brillantezza eccezionale, paragonabile secondo alcuni alla luminosità della Luna Piena o addirittura a quella del Sole. Di evento eccezionale parla anche l’American Meteor Society, alla quale sono arrivate almeno 20 segnalazioni di ”una palla di fuoco brillante” che appare ”prevalentemente bianca, con sfumature blu e verdi”. Secondo l’astrofisico Gianluca Masi, delPlanetario di Roma e del Virtual Telescope,”potrebbe essere stato un cosiddetto ‘bolide’, ossia un fenomeno generato da un oggetto più grande rispetto ai grani delle dimensioni massime di un centimetro che danno origine alle meteore”. Per essere visibile in pieno giorno, il meteoroide entrato nella nostra atmosfera aveva almeno le dimensioni di una palla da tennis, contrariamente alle solite ‘stelle cadenti’ che hanno le dimensioni di granelli di sabbia. Il corpo roccioso potrebbe essere legato allo sciame delle Liridi, il cui massimo è avvenuto nella notte tra il 21 ed il 22 Aprile. ”Tuttavia – ha osservato Masi – al momento non ci sono elementi per stabilire una connessione certa con le Liridi: per questo bisognerebbe avere una valutazione più accurata della traiettoria”. Non si può escludere, quindi, che a generare il bolide possa essere stata una meteora sporadica, senza alcuna relazione con gli sciami. Ed effettivamente questi fenomeni sono generalmente associati proprio alle meteore sporadiche più che agli sciami meteorici, motivo per il quale resta un forte dubbio in merito alla sua provenienza.

Il meteoroide esploso sulla catena montuosa della Sierra Nevada, in California, e che è stato visto addirittura brillare in pieno giorno, ha spaventato varie aree degli Stati uniti. Elizabeth Silber dellaWestern University, “ha cercato i segnali ad infrasuoni dall’esplosione”, spiega Bill Cooke, capo del Meteoroid Envronment della NASA. “Gli infrasuoni emettono un suono a bassissima frequenza che possono viaggiare per grandi distanze. Ci sono stati segnali forti da parte di 2 stazioni, consentendo una triangolazione della sorgente di energia a 37.6N, 120.5W. Questo punto è stato contrassegnato da una bandiera gialla nella mappa” (in basso, ndr), dice la ricercatrice. “L’energia è stata stimata a un enorme 3,8 kilotoni di tritolo (circa un quarto dell’energia della bomba sganciata su Hiroshima), quindi si è trattato di un grande evento“, continua.
Non sto dicendo che si è verificata un’esplosione 3,8 kilotoni a terra in California. Sto solo dicendo che la meteora possedeva questa quantità di energia prima che si spezzasse in atmosfera”, conclude Silber. Il fatto che sia stato udito il boato, indica che il meteoroide è penetrato sino alla bassa atmosfera, il che implica una velocità inferiore ai 53.600 Km/h. Dando per buona questa velocità, il corpo roccioso doveva avere una massa di 70 tonnellate e una dimensione di 3-4 metri. Questa meteora non era probabilmente associata allo sciame delle Liridi, anche se non può essere escluso, dal momento che questo genere di fenomeni è strettamente legato alle meteore sporadiche.

Fonte: MeteoWeb

Coachella Festival 2012, festival musicale più importante al mondo

April 19, 2012 1 comment

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Il Coachella Festival è uno dei festival musicali più importanti e conosciuti al mondo. Si tiene a Indio, California, solitamente ad Aprile e prevede 2-3 giorni di musica dal vivo: dal rock all’alternative, dal rap all’elettronica.
La seconda cosa più importante dopo la musica è ovviamente la moda. Il Coachella Festival vanta la presenza di un sacco di celebrities, tra aficionados e neofiti, e offre un sacco di spunti.
Lo stile più gettonato è un indio-rock, caratterizzato da minidress leggeri o shorts e tonnellate di accessori, piume e frange.
Il primo weekend (13-15 aprile) si è appena concluso e ha dato un sacco di idee su come vestire ai fortunati che potranno andarci il prossimo weekend (20-22 aprile) o negli anni a venire.

Fonte: In Moda Veritas

Ralstonia eutropha, batteri modificati in grado di produrre benzina

L’anidride carbonica trasformata in benzina grazie a dei batteri energizzati con elettricità, questo è il processo utilizzato in una ricerca eseguita presso l’università della California. Il tipo di batteri utilizzati sono quelli che fanno parte della famiglia dei Ralstonia eutropha, già conosciuti alla comunità scientifica per l’essere in grado di utilizzare idrogeno ed altre varie sostanze organiche come fonte di energia. Secondo gli esiti di questa ricerca, la mescolanza fra questi batteri e l’anidride carbonica svilupperebbe una energia che potrebbe sostituire in futuro la benzina.

Fonte: AGS Cosmo

California, incostituzionale il divieto ai matrimoni gay

La Corte d’Appello di San Francisco in California ha decretato incostituzionale il divieto che era stato precedentemente posto alla possibilità di unioni e matrimoni gay abolendo di fatto tale divieto. Esulta dunque la comunità LGBTQ californiana che aveva vissuto l’ottenimento di questo diritto per pochissimo tempo prima che entrasse in vigore il divieto nel 2008. Lo stato californiano si va ad aggiungere dunque a numerosi altri stati USA in cui le coppie dello stesso sesso possono convogliare regolarmente a nozze con tutti i criteri, obblighi e benefici di legge.

Fonte: AGS Cosmo

California, tunnel sotterraneo fra Messico e USA

Scoperto nello Stato di Baja California, in prossimità dell’aeroporto internazionale messicano di Tijuana, un tunnel sotterraneo altamente tecnologico, utilizzato dai narcos messicani per far arrivare gli stupefacenti in territorio statunitense. Il tunnel è stato individuato dalla Polizia, grazie ad alcune importanti segnalazioni dell’Intelligence USA. L’ingresso del narco-tunnel è situato su di una strada vicinissima al Commissariato di Polizia Federale ed è dotato di ascensore idraulico capace di trasportare fino a tre persone per volta e di scendere fino a 20 metri di profondità, alimentato con energia elettrica e dotato di un sistema di trasporto che consente di far circolare automobili al fine di agevolare il trasporto della droga. La Polizia, nell’ambito dell’ispezione del tunnel, ha rinvenuto in una specie di cantina posta proprio a 20 metri di profondità nel tunnel, qualcosa come 3 tonnellate di marijuana pronte per essere immesse nel mercato USA. A metà di novembre di quest’anno, la polizia messicana aveva scoperto un altro tunnel simile a questo, sempre nelle vicinanze dell’aeroporto di Tijuana, che veniva usato da alcuni affiliati al narco-cartello di Sinaloa guidato da uno dei narcotrafficanti più ricercato al mondo, Joaquin Guzman, detto: ‘El Chapo’. Attraverso questi tunnel che consentono quasi indisturbati di attraversare il confine fra Messico e Stati Uniti, viene trasportato ogni genere di stupefacente fra cui in quantità copiose, la cocaina. Dal 2008 ad oggi, la Polizia messicana ha rinvenuto circa 70 tunnel sotterranei atti a questo scopo e appartenenti a vari clan del narco-traffico.

Carla Liberatore

Fonte: AGS Cosmo

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Steven Paul Jobs

October 12, 2011 Leave a comment

Steven Paul Jobs nasce il 24 febbraio 1955 a Green Bay, California da Joanne Carole Schieble e Abdulfattah “John” Jandali, i quali, essendo ancora giovani studenti universitari, lo danno in adozione quando è ancora in fasce; Steve viene adotato da Paul e Clara Jobs, della Santa Clara Valley, sempre in California. Qui trascorre un’infanzia felice, insieme alla sorella adottiva minore Mona e prosegue senza particolari problemi, denotando brillanti capacità scientifiche nel suo iter scolastico; si diploma a 17 anni (1972) alla Homestead High School di Cupertino, paese che diventerà il terreno dei quartieri generali della sua creatura futura: la Apple.
Nello stesso anno Steve Jobs si iscrive al Reed College di Portland, specialmente per rivolgere l’attenzione alla sua principale passione, l’informatica, ma la via accademica non viene percorsa per molto tempo: dopo un semestre abbandona l’università ed inizia a lavorare in Atari come programmatore di videogames, perlomeno fino a quando raggiunge il quantitativo di denaro necessario per poter partire per un viaggio verso l’India.
Al ritorno, nel 1974, coinvolge il suo ex compagno di liceo e caro amico Steve Wozniak (con il quale faceva parte dell’Homebrew Computer Club) nella fondazione di Apple Computer, società del tutto artigianale: con la “mela” i due muovono i primi passi verso la fama nel mondo dell’informatica, grazie ai loro modelli di microcomputer particolarmente avanzati e stabili, Apple II e Apple Macintosh; il costo iniziale viene sostenuto vendendo alcuni beni personali dei due fondatori, quali la macchina di Jobs e il calcolatore scientifico di Wozniak.
Ma la via per la fama spesso non si rivela tutto in piano e nemmeno facile da percorrere: Wozniak ha un incidente aereo nel 1983, dal quale si salva non senza ferite, ma sceglie di lasciare Apple per vivere la sua vita in altro modo; nello stesso anno Jobs convince John Sculley, presidente della Pepsi, a unirsi a lui: questa mossa gli sarà fatale poiché a seguito dell’insuccesso di Apple III nel 1985, Steve Jobs viene estromesso dal consiglio di amministrazione di Apple.
Il programmatore non si perde però d’animo e fonda la Next Computer con l’obiettivo di creare una nuova rivoluzione tecnologica. Nel 1986 compra la Pixar dalla Lucas Films. Next non funziona come il mercato richiederebbe, l’azienda produce computer migliori dei concorrenti, ma l’eccellenza viene annullata dai costi superiori delle macchine, tanto che nel 1993 Jobs è costretto a chiudere la sezione hardware della sua creatura. In altro modo si muove Pixar, la quale si occupa principalmente di animazione, sfornando nel 1995 “Toy Story – Il mondo dei giocattoli”.
Se Atene piange, Sparta non ride“, così si può tradurre la situazione che si crea nel frattempo in casa Apple: il Mac OS, sistema operativo delle macchine Apple è obsoleto, la dirigenza è quindi alla ricerca di un S.O. snello ed innovativo; in questo frangente Steve Jobs fa la figura del leone, riuscendo a far assorbire Next Computer da Apple, la quale fa rientrare le sue perdite finanziarie e fa ritornare Steve Jobs con il ruolo di C.E.O. (Chief Executive Officer). Jobs torna, senza stipendio, e rimpiazza Gil Amelio, licenziato per i suoi pessimi risultati: porta con sé NextStep, ovvero il sistema operativo che da lì a breve passa alla storia come Mac OS X.
Mentre Mac OS X è ancora in cantiere, Jobs introduce sul mercato l’Imac, l’innovativo computer All-in-one, che salva dal fallimento la casa americana; Apple riceve in breve tempo un ulteriore rilancio dall’introduzione dell’OS X, sviluppato su una base Unix.
Nel 2002 Apple decide di affrontare anche il mercato della musica digitale, introducendo sul mercato il lettore che ha rivoluzionato, più o meno consapevolmente, tale mercato: l’iPod. Legata a questo lettore, viene sviluppata anche la piattaforma iTunes, che diventa il più grande mercato virtuale di musica, creando di fatto una vera rivoluzione.
Negli anni successivi, dalla casa guidata dal CEO di Cupertino, vengono rilasciati altri modelli di successo: l’iBook (2004), il MacBook (2005) ed il G4 (2003/2004), che raggiunge la considerevole fetta del 20% di mercato del settore hardware.
La fervida mente del programmatore californiano non smette di rivoluzionare altri mercati: il nuovo prodotto si chiama iPhone, un telefono cellulare che, al di là della multifunzionalità, è di fatto il primo telefono completamente touchscreen: la vera grande novità è l’annullamento della presenza ingombrante della tastiera, che lascia così al dispositivo maggiore spazio alle immagini ed alle funzioni. Il prodotto, lanciato sul mercato il 29 giugno 2007, ha riscosso un enorme – benché previsto – successo, con più di 1.500.000 pezzi venduti nell’arco dei primi cinque mesi. In Italia arriva nel 2008 con la sua versione 2.0, più veloce, dotato di gps e ancora più economico: l’obiettivo dichiarato è quello di “essere ovunque“, replicando così il successo di diffusione dell’iPod. Con la diffusione delle applicazioni, rese disponibili sulla piattaforma online chiamata AppStore, e l’introduzione del modello “4”, l’iPhone non smette di macinare record su record.
Steve Jobs era stato colpito nel 2004 da una forma rara ma curabile di cancro al pancreas dalla quale si era ripreso. I segni di una nuova malattia si manifestano dopo quattro anni, così all’inizio del 2009 lascia i suoi poteri di amministratore delegato a Tim Cook, direttore generale di Apple.
Torna al lavoro e calca nuovamente il palco nel giugno 2009, quando presenta il rinnovo dell’intera gamma iPod. Appare in condizioni migliori rispetto all’ultima volta che si era mostrato al pubblico e nell’occasione ringrazia il ragazzo di vent’anni, deceduto in un incidente stradale, che gli ha donato il fegato, invitando tutti a diventare donatori.
Alla fine di gennaio 2010 presenta la sua nuova scommessa: il nuovo prodotto Apple si chiama iPad e introduce nel mercato una nuova categoria di prodotti, chiamata “tablet”.
Il 24 agosto 2011 cede definitivamente il ruolo di CEO di Apple a Tim Cook. Poche settimane dopo, la sua lunga lotta contro il cancro termina: Steve Jobs, una delle figure più importanti e significative dell’era digitale, muore il 6 ottobre 2011 all’età di 56 anni.

Fonte: Biografieonline

Allarme ambiente, delfini e balene ingoiano plastica

Le balene, i delfini ed altri cetacei sono a rischio in tutto il mondo a causa delle milioni di tonnellate di plastica riversate negli oceani ogni anni. In particolare le orche ed i delfini sono quelli che rischiano di più in quanto quando mangiano aspirano anche l’acqua marina ingoiando tutto quanto capiti a tiro in quel momento. L’allarme è stato lanciato in seno al convegno della Commissione Baleniera Internazionale (IWC), svoltosi presso l’isola britannica di Jersey. Uno degli esempi che è stato riportato durante il convegno è stato quello dei due capodogli che nel 2008 si erano spiaggiati in California. Nello stomaco di uno dei due, i soccorritori hanno rinvenuto qualcosa come 250 kg di plastica.

Carla Liberatore

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California, spiaggia di vetro a Mendocino

Il luogo è Mendocino, uno dei più belli della California anche se meno blasonato. La spiaggia di Mendocino dal 1959 al 1967, era diventata una vera e propria discarica abusiva a cielo aperto, luogo in cui veniva gettato ogni tipo di immondizia. Ma negli anni ‘70 la popolazione decise di ripulire almeno parzialmente la spiaggia nella quale però rimasero dei frammenti di vetro e cocci di ogni tipo. Al resto ci ha pensato il mare che per tutti questi anni ha modellati i vetri frantumati rimasti sul posto rendendoli tondeggianti e innocui per coloro che vi camminano sopra. Ma Madre Natura non si è limitata solo a questo miracolo, ha fatto ben altro: Infatti essendo ormai la spiaggia formata da vetri modellati e sassi, quando ci batte il sole si generano dei fenomeni di riflessi luminosi dai colori fantastici e ciò ha iniziato a richiamare numerosi turisti incuriositi. La spiaggia di Mendocino nel 2003 è stata dichiarata area protetta dallo stato della California.

Carla Liberatore

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