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“Vediamoci”, riapre la pinacoteca dell’Accademia Carrara a Bergamo

April 14, 2015 Leave a comment

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Il nuovo museo

La pinacoteca dell’Accademia Carrara si distingue per l’unicità del suo patrimonio: è da sempre considerata museo del collezionismo italiano e fra le più raffinate raccolte d’arte europee. Il museo nasce nel 1796, grazie alla passione di Giacomo Carrara, che mette a disposizione la sua collezione.
Su questo primo nucleo si innestano poi le donazioni di Guglielmo Lochis, Giovanni Morelli e Federico Zeri. Ai lasciti maggiori si è affiancata negli anni una costellazione di oltre duecento donazioni che ne hanno arricchito straordinariamente il patrimonio.
Chiusa nel 2008 per lavori di ristrutturazione, la Carrara riapre al pubblico il 23 aprile 2015, con un nuovo allestimento e nuovi servizi per il pubblico.

Il nuovo percorso espositivo: cinque secoli di storia dell’arte

Il nuovo percorso di visita è organizzato su due piani e si sviluppa in 28 sale, per un totale di oltre seicento opere esposte. Un viaggio affascinante nella storia dell’arte italiana che si snoda lungo un arco cronologico di cinque secoli, dall’inizio del Quattrocento sino alla fine dell’Ottocento, toccando le principali scuole pittoriche della penisola.
Accanto a celebri dipinti di Pisanello, Mantegna, Bellini, Botticelli, Raffaello e Tiziano, maestri del Rinascimento, il percorso presenta nuclei considerevoli di opere di Lorenzo Lotto, di due ritrattisti della qualità di Moroni e Fra Galgario, oltre alla sorprendente raccolta di sculture di Federico Zeri. www.lacarrara.it

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“Nelle fondamenta della Fede Alle radici della Fede”, proposte tra Arte e Spiritualità per l’anno della Fede a Bergamo

January 23, 2013 Leave a comment
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Nelle fondamenta della Fede
Alle radici della Fede
11 ottobre 2012  – 24 novembre 2013
Proposte tra Arte e Spiritualità per l’anno della Fede
Il 26 agosto 2012 ha aperto il Museo e Tesoro della Cattedrale, luogo che testimonia la storia e la fede della Chiesa bergamasca dalle origini ad oggi. Il DiPas propone a parrocchie e oratori una serie di itinerari alla scoperta della prima chiesa cattedrale di Bergamo, l’antica basilica paleocristiana di san Vincenzo, che coniugano arte e spiritualità. Nell’Anno della Fede la visita alla chiesa madre della diocesi diventa occasione per fare memoria e per riconoscersi parte di una storia di fede, che cresce ininterrotta dal V secolo fino ad oggi. 
INFO E PRENOTAZIONI
MAILpastorale@fondazionebernareggi.it
BLOGhttp://unartemaestra.wordpress.com
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MUSEO ADRIANO BERNAREGGI
Via Pignolo, 76 – Bergamo
info@fondazionebernareggi.it
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“Olivier Messiaen. Quartetto per la Fine dei Tempi”, matinée al Teatro Donizetti di Bergamo

January 23, 2013 Leave a comment
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Venerdì 25 gennaio matinée al Teatro Donizetti
Fondazione Bernareggi, ACLI e Comune di Bergamo insieme per la Giornata della Memoria 2013
Venerdì 25 gennaio 2013, ore 9.30
Bergamo, Teatro Donizetti
Olivier Messiaen
QUARTETTO PER LA FINE DEI TEMPI
Lucilla Giagnoni, voce narrante
Elia Leon Mariani, violino
Andrea Favalessa, violoncello
Stefano Cardo, clarinetto
Pietro Cavedon, pianoforte
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Gennaio 1941. Campo di concentramento nazista di Görlitz. Quattro internati si presentano davanti a una insolita platea di detenuti per eseguire un concerto. Il pianista annuncia la composizione preparata per la circostanza e che sta per essere eseguita. Si chiama Olivier Messiaen e l’opera si intitola Quatuor pour la fin du Temps composizione musicale sul libro biblico dell’Apocalisse come documento di speranza.
Questa esecuzione indimenticabile, che costituisce già per se stessa un atto di impressionante profezia, porta con sé anche la testimonianza di una creatività che non si è nutrita di una lingua musicale del passato, ma ha dato vita a una estetica di scintillante novità, un colpo d’ala verso cui la cultura di tutti è ancora profondamente grata, uno slancio di pura invenzione libero dalle zavorre del risentimento.
Ingresso gratuito.
Info e prenotazioni:
gerosa.donizetti@gmail.com
Tel. 035.4160612 (lunedì – venerdì ore 9.00-13.00)
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Iniziativa promossa da
Fondazione Adriano Bernareggi
ACLI Bergamo
Comune di Bergamo – Assessorato Cultura e Spettacolo
Con il sostegno di
Credito Bergamasco
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“I colori del sacro. Aria”, sesta rassegna internazionale di illustrazione a Bergamo

January 23, 2013 Leave a comment
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Mostra «I colori del sacro. Aria»
VI appuntamento con la Rassegna internazionale di illustrazione
Museo Bernareggi, 19 gennaio – 17 marzo 2013
ARIA
Sesta rassegna internazionale di illustrazione
19 gennaio – 17 marzo 2013
Dal martedì al venerdì 15.00 – 18.30
Sabato, domenica e festivi 9.30-13.00 | 14.00 – 18.30
Apertura su prenotazione per le scuole da lunedì a venerdì ore 9.30-12.30
Biglietti
biglietto intero: 5 euro
biglietto ridotto gruppi scuole: 1,50 euro
Visite e laboratori
visita guidata in mostra (1 ora): 60 euro
visita guidata in mostra più laboratorio a scelta tra quelli proposti (2 ore): 80 euro
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Dopo le esposizioni Acqua (2007), Dal fuoco alla luce (2008), Terra (2010), il Museo Bernareggi ospiterà l’ultimo capitolo della rassegna «I Colori del Sacro», dedicata ai quattro elementi, che ha come tema l’ARIA, il più delicato, il più impalpabile e il più affascinante.
L’aria è invisibile e immateriale. È lo spazio intangibile che avvolge l’universo, la linea di demarcazione tra terra e cielo, il punto di contatto tra spiritualità e materia. Seppur lieve, è dotata di grande energia e potenza: sradica e strappa, ma senz’aria non ci sarebbe neanche vita.
Il Museo Bernareggi con questa mostra conferma l’attenzione che ha sempre avuto per l’illustrazione per l’infanzia. L’esposizione costituisce per le parrocchie un occasione per intraprendere percorsi di rinnovamento di un immaginario religioso dei più piccoli in dialogo con l’immaginario e i linguaggi artistici contemporanei.
PER LE SCUOLE
Visite guidate e laboratori educativi
La visita porterà i bambini alla lettura di opere selezionate,osservandone i colori, le tecniche e raccontandone i contenuti. Le attività di laboratorio saranno finalizzate a sviluppare la creatività e la manualità dei bambini rielaborando gli spunti ricevuti durante la visita.
SCULTURE DI VENTO
Partendo dalla visione dei mobiles di Alexander Calder, splendide sculture fluttuanti nell’aria, i bambini verranno condotti nella realizzazione di un loro personalissimo mobiles.
Percorso indicato per la SCUOLA PRIMARIA
SCULTURE SONORE
Un laboratorio per scoprire l’importanza dell’aria nell’emissione di suoni. Si tratti di parole o musica l’aria è un elemento fondamentale. I bambini verranno accompagnati nella realizzazione di strumenti musicali a fiato .
Percorso indicato per la SCUOLA PRIMARIA
MA QUANTE ARIE
Un tuffo dentro un percorso esperienziale e polisensoriale legato ai cambiamenti atmosferici. Proiezioni video, elementi tattili specifici, aria calda, aria fredda, vaporizzazioni aiuteranno i bambini a scoprire tante arie!
Percorso indicato per la SCUOLA DELL’INFANZIA E LA SCUOLA PRIMARIA
PER UN SOFFIO
Dopo il percorso di mostra i bambini verranno coinvolti nella valorizzazione dell’aspetto più ludico dell’aria, che nasconde però risvolti scientifici legati al suo grande potenziale energetico, a tale proposito verrà proposto loro un laboratorio per la costruzione di giochi azionati con l’aria.
Percorso indicato per la SCUOLA DELL’INFANZIA E LA SCUOLA PRIMARIA
PER LE PARROCCHIE
Visite guidate e laboratori educativi
Una proposta in collaborazione con l’Ufficio Catechistico della Diocesi di Bergamo, rivolta ai bambini e ai ragazzi, che a partire da quanto visto in mostra e attraverso l’espressione del proprio vissuto saranno guidati alla comprensione dei contenuti di fede.
Le proposte specifiche saranno disponibili a breve.
INFO E PRENOTAZIONI 035/248772
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Mostra ideata e realizzata dal Museo Diocesano di Padova – A cura di Andrea Nante
http://www.icoloridelsacro.org
Promossa da
Fondazione Adriano Bernareggi
In collaborazione con
Diocesi di Bergamo: Ufficio Catechistico, Ufficio per l’Insegnamento della Religione Cattolica, Ufficio per la Pastorale dell’Età Evolutiva, Ufficio per la Pastorale Scolastica
Allestita a cura di
Dipartimenti Educativi del Museo Bernareggi
Sostenitori ufficiali
Fondazione Banca Popolare di Bergamo onlus
Fondazione Credito Bergamasco
Sponsor
Fondazione Cariplo
Fondazione Istituti Educativi
Fondazione della Comunità Bergamasca
Sponsor tecnici
Fidelitas
L’Eco di Bergamo
Scuolaufficio

Musica Cathedralis, omaggio a Giovanni Gabrieli nel quarto centenario della morte a Bergamo

June 14, 2012 Leave a comment

MUSICA CATHEDRALIS – Itinerari di Musica Sacra nel Duomo di Bergamo
Sabato 16 Giugno 2012 ore 21.00
Omaggio a Giovanni Gabrieli
Schola Gregoriana del Duomo di Bergamo
Gli Ottoni del Duomo di Bergamo
Cappella Musicale del Duomo di Bergamo
Cappella Mauriziana
Dir. Mario Valsecchi
L’ultimo appuntamento della stagione 2011/2012 di Musica Cathedralis – Itinerari di Musica Sacra nel Duomo di Bergamo vede tutte le compagini musicali della Cattedrale riunite in un omaggio a Giovanni Gabrieli (1554 ca. – 1612) nel quarto centenario della morte. La Schola gregoriana diretta da don Gilberto Sessantini, gli Ottoni del Duomo diretti da Ermes Giussani e la Cappella Musicale del Duomo con la Cappella Mauriziana dirette da Mario Valsecchi e all’organo Luigi Panzeri, daranno vita ad una ricostruzione storica della parti musicali di una Messa solenne in San Marco a Venezia, così come avrebbe potuto essere celebrata tra fine ‘500 e inizio ‘600, utilizzando composizioni vocali e strumentali di Giovanni e di suo zio Andrea. Per l’occasione gruppi strumentali si disporranno anche nelle cantorie del transetto dando efficacia a quella policoralità per cui Giovanni Gabrieli divenne famoso.

“Misteri per voce, musica e danza”, rappresentazione multimediale in S. Maria Maggiore a Bergamo

June 1, 2012 Leave a comment

Imperdibile rappresentazione multimediale in S. Maria Maggiore
Giovedì 7 giugno 2012, ore 21 – Cene, Chiesa parrocchiale
Venerdì 8 giugno 2012, ore 21 – Bergamo, Basilica S. Maria Maggiore
MISTERI PER VOCE, MUSICA E DANZA
Rappresentazione multimediale
Tratto da Mostrati Madre di Valentino Salvoldi
Con Alberto Mancioppi
Coreografie Elisabetta Consonni
Regia di Andrea Chiodi
Produzione deSidera Teatro&Territorio e Fondazione Shalom
In collaborazione con la Fondazione MIA
Un immaginario dipinto dei Misteri della Gloria.
Corpo, musica e parola i tre elementi scelti per raccontare i cinque Misteri. Lo spettacolo vuole seguire l’intuizione di monsignor Valentino Salvoldi che prende corpo dal profeta Sofonia: «Il Signore tuo Dio è in mezzo a te, esulta di gioia per te, ti rinnova col suo amore, danza con te con grida di gioia, come nei giorni di festa».
Il Signore danza con te… da qui siamo partiti per costruire i cinque quadri sui Misteri. Un sacerdote, l’ora del mattutino, inizia a interrogarsi sui Misteri della Gloria, ne rilegge i rimandi al Vangelo e prega; tutto il suo pensiero si trasforma in immagine: e così la danza e il corpo, capaci di ridonare suggestioni e rendere quella lode a Dio di cui parla Sofonia, entrano tutti in un immaginario dipinto.

Ingresso libero.

Categories: Musica Eventi, Teatro Eventi Tags:

“FerrarioFreres – Stauros”, installazione dell’artista presso l’Ex oratorio di San Lupo di Bergamo

May 31, 2012 Leave a comment

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FerrarioFreres – Stauros
Inaugurazione 1 giugno ore 18 ex-Oratorio di San Lupo, via San Tomaso 7, Bergamo

La Fondazione Adriano Bernareggi per ARTDATE 2012
Per il secondo anno consecutivo la Fondazione Adriano Bernareggi partecipa ad Artdate, contenitore promosso da The Blank che mira a lanciare una riflessione aperta a tutti sulla sfera dell’arte contemporanea, divenuta negli ultimi anni un punto di ricerca importante anche per l’attività del Museo Bernareggi.
Si tratta di un’installazione di Ferrariofreres dal titolo Via Crucis, curata da Giuliano Zanchi, che verrà realizzata nel week‐end del 2‐3 giugno negli spazi dell’ex oratorio di San Lupo, anche’esso divenuto sede abituale e prestigiosa per le mostre d’arte contemporanea. In quest’occasione l’artista bergamasco, già ospite della Fondazione tre anni or sono con la mostra Ascesi e caduti, propone una Via Crucis dal sapore barocco, che mediante la tecnica del fotomontaggio crea paesaggi artificiali carichi di coloriture pasoliniane. Le tradizionali quattordici stazioni, a cui l’artista aggiunge una suggestiva Resurrezione, mantengono a livello espressivo una figurazione realistica di stampo classico, ma sono anche in grado di donare alle scene riprodotte, grazie alla tecnica della fotografia d’arte contemporanea, una eloquenza nuova e originale, appassionata e potente, colta in tutta la sua drammaticità.
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FerrarioFreres
Stauros
A cura di Giuliano Zanchi
Ex oratorio di San Lupo (via S. Tomaso, 7 – Bergamo)
1‐3 giugno 2012
inaugurazione venerdì 1° giugno ore 18
Orari di apertura sabato e domenica 10.00–12.00 / 15.00–18.00.
Ingresso gratuito
Info: T 035.248.772 / info@fondazionebernareggi.it 
www.theblank.it

“Esercizi di visione scritture artisti gallerie”, Fondazione Adriano Bernareggi per Effetto Bibbia a Bergamo

ESERCIZI DI VISIONE
scritture artisti gallerie
5 maggio | 30 giugno 2012
Effettobibbia incontra l’arte contemporanea. Tra le novità della quinta edizione del festival biblico bergamasco c’è la sezione Esercizi di visione scritture artisti gallerie.
Dal 5 maggio fino al 30 giugno otto gallerie d’arte contemporanea della città di Bergamo espongono nei loro spazi opere ispirate ai testi biblici, appositamente realizzate dai loro artisti. Quest’anno il Comitato per la Cultura Biblica di Bergamo (promotore di Effettobibbia e composto dalle maggiori istituzioni culturali religiose della città: Centro culturale delle Grazie, Centro culturale Protestante, Centro culturale san Bartolomeo, Fondazione Adriano Bernareggi, Fondazione Serughetti
La Porta, Gruppi biblici di Bergamo e l’Ufficio diocesano per l’Apostolato Biblico) ha chiesto a otto galleristi cittadini di individuare tra i loro artisti i più sensibili a misurarsi con un testo biblico. Ne sono stati selezionati dodici che hanno accettato la non comune sfida di un confronto diretto con la Scrittura. Ideatore e curatore dell’iniziativa è don Giuliano Zanchi, segretario generale della Fondazione Adriano Bernareggi e direttore del Museo diocesano di Bergamo, che ha scelto di coinvolgere le gallerie e gli artisti di Bergamo nel territorio, per loro insolito, di un’iniziativa di cultura religiosa.
Esercizi di visione è un progetto che presenta alcune vie percorribili (alcuni esercizi, appunto) per riempire il vuoto che si è venuto a creare tra l’arte contemporanea e la cultura cristiana, che oggi si sente orfana di un’arte che accetti ancora l’antico agone con il racconto scritturistico, che in due millenni di storia dell’arte ha prodotto capolavori universali.
Nella rassegna si sono evitate opere che rimanevano nel territorio non connotato di un generico sentimento del sacro o di una non meglio identificata spiritualità. Ogni opera selezionata per Esercizi di visione nasce da un incontro/confronto tra la Scrittura e la personalità dell’artista. Confronto spesso impari per un’arte come quella di oggi poco avvezza al racconto e alla narrazione di grandi storie come quelle contenute nella Scrittura, ma che si è misurata con le pagine della Bibbia con serietà e rispetto senza scadere in stravaganze o esser travolta da pulsioni didascaliche.

ESERCIZI DI VISIONE
scritture artisti gallerie

GIAN PAOLO TOMASI
“Ho visto il sacrificio”
a cura di Cristiano e Massimiliano Calori
dal 5 al 20 Maggio
GALLERIA ELLENI
Via Broseta, 37-41 | 24121 Bergamo
tel. +39 035 243667
orari tutti i giorni 10-13 15-20
chiuso Domenica e Lunedì Mattina
http://www.galleriaelleni.it
***
CESARE COLOMBO
Riflettere la luce
a cura di Raffaella Ferrari
dal 5 maggio al 9 giugno 2012
SHOTS GALLERY
Piazzetta del Santuario dell’addolorata, 2/d,
Borgo Santa Caterina | 24121 Bergamo
tel. 347 8141887
mart e merc   10,00 -12,30
giov , ven, sabato  10,00 -12,30    –  16,00- 19,00
domenica e lunedì chiuso
http://www.shotsgallery.it
***
ALFA PIETTA  LINO INVERNIZZI MARIO SCUDELETTI
Uno sguardo a tre
a cura di Vanna Casati
dal 5 al 20  maggio 2012
STUDIO VANNA CASATI
Via Borgo Palazzo, 42 | 24125 Bergamo
tel. +39 035 222333
lun – ven 16.30-19.30 |sab 11-12.30/16.30-19.30 |mart chiuso
http://www.vannacasati.it
***
GIOVANNI BONALDI
… non dormire, Bella Addormentata!
a cura di Arturo Schwarz
dal 5 al 20 maggio
VIAMORONISEDICI SPAZIOARTE
Via Moroni, 16/A |  24121 Bergamo
tel. +39 347 2415297
mart – sab 16.00-19.30 | dom e lun su appuntamento
http://www.viamoronisedici.it
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GIANLUCA CHIODI
Se mi lasci ti cancello
a cura di Paola Silvia Ubiali
dal 5 maggio al 30 giugno 2012
GALLERIA MARELIA
arte moderna  e  contemporanea
via Guglielmo d’Alzano, 2b | 24122 Bergamo
Tel: + 39 035 0603115    + 39 347 8206829
lun | ven 14.00 – 20.00 | sab 15.30 – 20.00 
http://www.galleriamarelia.it
***
VITTORIO BELLINI
Via Crucis
La Passione di Cristo: spazio di unità e segno di futuro

a cura di Beatrice e Raffaella Bellini
dal 5 al 31 maggio 2012
GALLERIA MICHELANGELO
Via A. Locatelli, 7/e |24121 Bergamo
Tel:  +39.035.221300
mart – sab 9.30 – 12.30 | 15.30 – 19.30
http://www.galleriamichelangelo.it
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GUIDO AIROLDI ANGELO ZANELLA GAETANO ORAZIO
Biblos
A cura di Paolo Bosc
Dal 5 maggio al 16 giugno 2012
GALLERIA TRIANGOLOARTE
Via Palma Il Vecchio 18/E |24128  Bergamo
Tel 035 403374
Lun – sab 10-12.30 | 16-19.30
E-mail: triangol3@triangoloarte.191.it
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CHRISTIAN RAINER
dal titolo non leggibile, quindi non pronunciabile
05 maggio – 23 giugno 2012
TRAFFIC GALLERY
Contemporary Art
Via San Tomaso 92 | 24121 Bergamo
Tel. +39 035 0602882 | Mobil. +39 338. 4035761
mart -sab 11-13 | 16-19
http://www.trafficgallery.org
***********************
ESERCIZI DI VISIONE
scritture artisti gallerie
dal 5 maggio al 30 giugno
Bergamo
Info:
info@effettobibbia.it
pastorale@fondazionebernareggi.it
Sito web: http://www.effettobibbia.it

deSidera Teatro&Territorio 2012, X Edizione 29 aprile-13 ottobre 2012

deSidera Teatro&Territorio 2012
in memoria di Benvenuto Cuminetti
X Edizione 29 aprile-13 ottobre 2012
deSidera compie dieci anni.
Appare utile volgere lo sguardo e la memoria ai primi passi della rassegna e ricordare come Benvenuto Cuminetti, mosso dalla volontà – che aveva il sapore della scommessa – di restituire la dimensione del sacro al mondo del teatro, decise di promuovere in città e in provincia un piccolo Festival dedicato proprio al teatro sacro.
Se deSidera ha avuto successo in questi anni è stato proprio grazie al suo rapporto intenso con il territorio a cui da sempre si rivolge, fatto di parrocchie e di amministrazioni che, spesso unendo le forze, promuovono gli eventi nel proprio Comune.
La relazione con il territorio in dieci anni si è trasformata: non più solo spettacoli che la Fondazione Bernareggi propone alla comunità ma veri e propri progetti teatrali che comuni o parrocchie sempre più spesso chiedono di costruire, insieme alla direzione del Festival, per valorizzare alcuni momenti forti della vita, religiosa ma anche civile, della loro comunità.
Non è un caso che deSidera si sia presentato per il 2012 con una preziosa anticipazione dedicata al tempo di Quaresima: un percorso sulla Passione di Cristo ambientato nelle chiese dedicate al martirio di sant’Alessandro, proprio nell’intento di restituire alla città una riflessione sul dolore di Cristo e della Madonna, che possa prendere avvio dai luoghi cari alla devozione bergamasca.
Numerosi gli altri progetti speciali previsti per l’edizione 2012: tra gli altri, quello dedicato al Santuario della Cornabusa, luogo per eccellenza della devozione mariana, alle cui vicende è ispirato lo spettacolo Per quell’acerbo dolore in cui le storie di fede dei “piccoli uomini” si intrecciano alla grande storia della grotta della Cornabusa.
Gran parte degli spettacoli di deSidera 2012 sono i vincitori del Festival di Lucca I Teatri del Sacro (2011), come La storia di Ruth, in scena il 24 giugno a Clusone, che narra con grazia le vicende di Noemi e di Ruth, suocera e nuora che provano sulla loro pelle la difficile condizione dell’essere straniero.
Come ogni anno, nel Festival c’è posto anche per il teatro comico: Lazzaro vieni fuori e Parabole di un clown, anch’essi spettacoli vincitori de I Teatri del Sacro.
deSidera è orgoglioso di ospitare ancora una volta Lucilla Giagnoni che porta a Bergamo la chiusura della sua trilogia dedicata alla “spiritualità”: dopo Vergine Madre (deSidera 2010) e Big Bang (deSidera 2011), Apocalisse indaga sul vero significato della Fine.
Quest’anno la Fondazione Bernareggi si occupa anche del pubblico. Grazie al Progetto MyDrama-azione di formazione del pubblico teatrale, di cui la Fondazione Bernareggi è partner insieme all’Università di Bergamo e al Teatro Donizetti, verranno promosse alcune attività sul territorio finalizzate a presentare lo spettacolo e a far incontrare gli attori con il pubblico.

“I colori della passione di Lech Majewski”, grande cinema in programma al Conca Verde di Bergamo

I COLORI DELLA PASSIONE di Lech Majewski
Il capolavoro di Lech Majewski, con Rutger Hauer e Charlotte Rampling, in programma per due giorni al Conca Verde (sala 1),
mercoledì 2 maggio alle ore 21.00 e giovedì 3 maggio alle ore 17.00 e 21.00. Ingresso € 5,00 (ridotto € 4,50).
2-3 maggio: Grande cinema al Conca Verde
I COLORI DELLA PASSIONE
di Lech Majewski
con Rutger Hauer, Charlotte Rampling
Polonia Svezia, 2011, 97’
Con uno straordinario slancio immaginativo il film di Lech Majewski combina tecnologie vecchie e nuove per permettere allo spettatore di penetrare nel dipinto del 1564 di Pieter Bruegel il Vecchio, ‘La salita al calvario’.
XVI secolo, nelle Fiandre oppresse dalla Controriforma, Pieter Bruegel concepisce e dipinge la grande tela traendo ispirazione dalla vita quotidiana delle campagne, prendendo come modelli i contadini, le donne, i bambini di un villaggio.
Assistiamo alle fasi della creazione del quadro, che sarà al tempo stesso un grande esempio di pittura sacra e un’allegoria delle sofferenze di un popolo. Le tecnologie digitali e tridimensionali stanno affascinando sempre più il cinema d’autore. Così, il videoartista Majevski compie un’operazione concettuale inedita, paragonabile solo a certe scene di Tarkovskij e Sokurov: realizza ogni inquadratura come un quadro animato, riproducendo con sorprendente precisione luci e colori della pittura dell’epoca. Usa insomma le videocamere (e gli effetti di post-produzione) come una tavolozza digitale. Non solo: grazie a tecniche di computer graphic che hanno richiesto tre anni di lavoro, il film mira a far ‘entrare’ lo spettatore nel dipinto (La Repubblica – Roberto Nepoti)
I colori della passione è e vuole essere al contempo un’occasione di contemplazione e di meditazione. La sofferenza di Cristo è collocata nel qui ed ora di un popolo che, a sua volta, soffre. I persecutori sono spagnoli e il Bruegel di Rutger Hauer osserva la loro protervia denunciandola nel quadro. Mentre traduce in immagini e colori il mistero della Passione il pittore non smette di riflettere sul presente osservandone i più intimi dettagli. Ci si trova così, con Majevski, a contemplare non solo il mistero nascosto nel divino ma anche quello che sottende gli aspetti più oscuri e profondi della concezione dell’opera d’arte.
Sin dal folgorante inizio in cui l’artista colloca gli esseri umani in carne ed ossa sullo sfondo del paesaggio da lui dipinto veniamo fatti partecipi della scelta stilistica del film. Verremo accompagnati in un mondo e in un tempo che forse conosciamo poco. Ne osserveremo la quotidianità e vedremo come questa si traduca in simbolo alto. A partire dal mulino che domina dalla cima di una rupe l’ambiente circostante trasformato in dimora di un Dio che offre la materia prima per un pane che si trasforma in dono di sé. La circolarità dominante nel ritmo della composizione pittorica si riflette nel film e si muove all’interno della dinamica degli opposti Vita/Morte ben rappresentati dall’albero rigoglioso sulla sinistra e il palo su cui si espongono al ludibrio della voracità dei corvi i corpi dei condannati dei quali ci viene mostrata la desolata sorte.
L’artista, ci dice Majevski, può riuscire ad entrare nei più reconditi pensieri della Madre che assiste al martirio del figlio così come è in grado di sospendere il fluire dell’azione rendendo compresente una sofferenza che si fa dono ogni giorno fino alla fine dei tempi. Bruegel esprime così il divino e la sua lettura del senso della vita osservando i bambini, gli uomini e le donne con le loro doti ma anche con le loro bassezze. Solo con un’arte che si rifà al vero del vivere è possibile tentare di comprendere il Mistero nella sua complessità. Senza avere il timore di raffigurare un Gesù che cade sotto il peso della Croce mentre la massa è attenta non a lui ma a raggiungere il luogo in cui assistere al macabro spettacolo della sua morte. Nello stesso istante la Madre, con Giovanni e le due donne, cerca di trovare una ragione a quanto accade e la camera, pennello digitale dei nostri giorni, ne contestualizza il dolore rendendolo universale (Giancarlo Zappoli – MYMOVIES)