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Intervista di Carla Liberatore a Babs Tork, fervida animalista attivista

Lei si chiama Babs Tork, ha una particolare predisposizione nella difesa degli animali. Ha dunque creato un sito visibile all’indirizzo http://www.wolves-dreams.com, con il quale si batte per la protezione della specie dei lupi ma si occupa di tutti gli animali in genere e denuncia attraverso le sue pagine anche nei social network quelle che sono le barbarie perpetrate dall’uomo nei confronti delle bestiole. Babs è schifata ed oltremodo indignata di tutte quelle inconcepibili violenze che vengono fatte ogni giorno partendo ad esempio dalla vivisezione, dall’utilizzo degli animali come bersagli vivi da parte di alcuni militari per finire alle torture effettuate da umani in qualunque posto del mondo, come coloro che impiccano, scuoiano, bruciano, strappano o tagliano di netto gli arti a dei poveri cani e gatti indifesi. Babs, fa presente che una delle più utilizzate violenze nei confronti di cani e gatti in particolare è proprio l’usanza becera dell’abbandono.

C.L.: Babs, Perché hai aperto questo sito?

B.T.: Perché vuol essere un vessillo per tutti quegli animali che non riescono a comunicare con noi perché siamo sordi e ciechi di fronte alle brutture e alle violenze che l’umanità gli continua a fare. È stato creato per gli amanti degli animali e voglio portare voce ai diritti di tutti gli animali, compresi quelli utilizzati negli allevamenti e nei macelli.

C.L.: Perché hai scelto come icona di questa tua battaglia proprio il lupo?

B.T.: Perché il lupo secondo me, racchiude un po’ le caratteristiche di tutti questi animali seviziati. Il lupo è un animale leale verso la famiglia, uccide solo perché ha fame o per difendersi e non per gioco come gli umani, allo stesso tempo non invade territori di altri branchi della sua specie e si occupa moltissimo dei cuccioli. Ha dunque tutta una serie di prerogative di onestà, lealtà, altruismo ed altro ancora, che in realtà dovrebbe avere il genere umano ma che purtroppo dimostra di non avere.

C.L.: Il lupo anche come simbolo della forza della reattività?

B.T.: Si, perché in questo senso è forte e non si ferma mai, è capace di camminare per 100 km al giorno per arrivare in una zona dove pensa che il suo branco sia al sicuro, reattività perché comunque il lupo a livello ambientale si adatta dovunque e sopravvive sia in mezzo al deserto e sia in mezzo alla neve. È un animale che non si da mai per vinto non si arrende mai davanti a nulla. Il lupo è anche capace di prendersi a morsi una zampa, qualora cadesse in una trappola dei cacciatori, pur di non prendere vivo e di tornare dal suo branco. E qualora si fosse fatto troppo male e queste ferite lo porteranno sicuramente alla morte, decide di andarsene lontano dal branco e a morire da solo per non far soffrire gli altri lupi a cui è legato e rallenterebbe la marcia degli altri animali facendo perdere loro delle energie vitali.

C.L.: Nel sito, si trovano riferimenti su quanto dici rispetto alle caratteristiche del lupo?

B.T.: Si, ci sono delle schede che via via aggiornerò nel corso del tempo sulla vita, sulle razze, sui cuccioli, sulle curiosità e anche sulle favole, leggende e superstizioni riguardo ai lupi. Se solo si pensa che ogni razza di cane deriva dal lupo, ecco qui che il lupo in realtà non è un animale di cui aver paura perché ne è il progenitore.

C.L.: Intendi perseguire delle battaglie a difesa degli animali attraverso il tuo sito?

B.T.: Certo, già lo sto facendo attraverso i social network e mi propongo anche di dare la corretta informazione su questi argomenti.

C.L.: Quale tipo di società sogni che si possa realizzare in completa armonia con tutti gli animali?

B.T.: Quella degli indiani d’America è la più vicina ad una forma di comunità decente e di interazione con tutto quanto ci circonda e con gli animali. Gli indiani ad esempio uccidevano le bestie solo perché erano costretti per mangiarle e vestirsi delle loro pelli. Come gli Inhuit, la comunità eschimese che uccide le foche adulte e malandate solo per sopravvivenza e non come purtroppo facciamo noi occidentali che ammazziamo i cuccioli a bastonate per le pellicce.

Il sito di Babs è a disposizione di tutti coloro che ne vogliono sapere di più sull’argomento ed accoglie chiunque si ritrovi nei valori della difesa degli animali tutti e dell’ambiente.

Carla Liberatore

Fonte: AGS Cosmo

Categories: Interviste Culturali Tags: