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“Artemisia Gentileschi, storia di una passione”, mostra monografica a Palazzo Reale a Milano

December 6, 2011 Leave a comment

Artemisia Gentileschi
Storia di una passione
Milano, Palazzo Reale 22 settembre 2011 – 29 gennaio 2012
Artemisia ritorna con tutta la sua forza e passione sul palcoscenico della grande arte europea
“Oltraggiata appena giovinetta, nell’onore e nell’amore. Vittima svillaneggiata di un pubblico processo di stupro. Che tenne scuola di pittura a Napoli. Che s’azzardò, verso il 1638, nella eretica Inghilterra. Una delle prime donne che sostennero colle parole e colle opere il diritto al lavoro congeniale e a una parità di spirito tra i due sessi” – Anna Banti in Artemisia (Milano, 1947).
Palazzo Reale e 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE presentano, dal 22 settembre 2011 al 29 gennaio 2012, una grande mostra monografica, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, dove si intrecciano la storia di una donna e la passione di un’artista, Artemisia Gentileschi. Storia di una passione a cura di Roberto Contini e Francesco Solinas e arricchita da interventi scenografici e teatrali di Emma Dante.
La mostra, forte di oltre 50 opere e documenti inediti, si prefigge di equilibrare i favori a ragione tributati all’eccellente genitore Orazio Gentileschi, presenta al pubblico ogni nodo essenziale e specifico della pittura di Artemisia.
Per la prima volta l’ampia antologica milanese, realizzata grazie al sostegno di Cariparma – Crédit Agricole, dà spazio all’intera produzione di questa eccelsa protagonista del Seicento europeo, seguendola nelle sue non comuni esperienze di vita e riscoprendo un’artefice completa, di indubbio talento, che si è espressa in una variegata gamma di temi e generi pittorici.
Artemisia nacque nel 1593 a Roma, figlia di quell`Orazio Gentileschi, celebrato in tutta Europa, capace di uguagliarlo in fama e nella pur diversamente orientata passione per la pittura. Roberto Longhi scrisse di lei nel 1916: «l’unica donna in Italia che abbia mai saputo che cosa sia pittura, e colore, e impasto, e simili essenzialità…»; tuttavia l’artista ha dovuto aspettare oltre tre secoli per vedere riconosciuto dai posteri il suo status di grande pittore.
Fino al secondo dopoguerra, infatti, la Gentileschi viene ricordata più per il processo per deflorazione intentato al collega del padre Agostino Tassi – che segnerà dolorosamente la sua vita e carriera – che per i suoi evidenti meriti pittorici. Dai primi anni Sessanta, la vicende della sua vita avventurosa e libera, come la forza espressiva e il linguaggio ricco e fantasioso della sua arte, sono stati oggetto di studi ed interpretazioni da parte della critica femminista: Artemisia diveniva un simbolo di coraggio edemancipazione, ma la sua eccelsa pittura, ammirata sin dal Seicento e ricercata dai potenti di tutta Europa, era messa in secondo piano.
Riscoprire il posto di Artemisia Gentileschi nella grande pittura del suo tempo e approfondire le vicende della sua vita, alla luce di documentazione edita ed inedita, sono tra gli obbiettivi della rassegna milanese ideata e curata da Roberto Contini, conservatore alla Gemäldegalerie di Berlino, con la collaborazione di Francesco Solinas, Maître de Conférences al Collège de France.
La mostra si avvale di un prestigioso comitato scientifico composto da Alessandro Cecchi, direttore a Firenze della Galleria Palatina, Palazzo Pitti, Appartamenti Reali e Giardino di Boboli; Roberto Paolo Ciardi dell’Accademia dei Lincei; Mina Gregori, presidente della Fondazione Longhi; Judy Mann, conservatore del Saint Louis Art Museum; Lorenza Mochi Onori, Soprintendente speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico per il Polo Museale della città di Napoli; Wolfgang Prohaska, Conservatore onorario del Kunshistorisches Museum di Vienna; Nicola Spinosa, Soprintendente onorario del Polo Museale napoletano; Renato Ruotolo dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e Andrés Úbeda de los Cobos, conservatore del Museo del Prado.
La mostra è accompagnata da un ampio catalogo – pubblicato da 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE – con saggi di Roberto Paolo Ciardi, Roberto Contini, Mina Gregori, Rodolfo Maffeis, Judy Mann, Renato Ruotolo e Francesco Solinas. Apparati biografici e critici di Michele Nicolaci e Yuri Primarosa.
Le sezioni della mostra
La mostra e’ suddivisa cronologicamente nelle quattro fasi che contraddistinguono la vita di Artemisia: gli inizi a Roma – giovanissima – sotto l’influenza del padre Orazio, gli anni a Firenze in cui il suo stile si sviluppa autonomamente giungendo ad una codificazione inconfondibile, il ritorno a Roma all’inizio degli anni Venti ed il successivo quasi quarto di secolo a Napoli fino alla morte giunta nel 1653.

“Gentileschi padre e figlia” di Roberto Longhi, Libro Co. Italia

October 24, 2011 Leave a comment

Gentileschi Padre e Figlia
Longhi, Roberto
Milano, 2011; br., pp. 144, ill. b/n.
(Carte d’Artisti)
ISBN:8884163102
EAN:9788884163103

Roberto Longhi (1890-1970) è il più grande storico e critico d’arte italiano del Novecento e uno dei più grandi e riconosciuti a livello mondiale. Della sua opera vastissima, fondamentale, qui si presenta il saggio giovanile Gentileschi padre e figlia, che segnò il riconoscimento internazionale della figura di Artemisia Gentileschi, sino ad allora oscurata dalla fama del padre e relegata tra gli epigoni del caravaggismo.
“Artemisia fu l’unica donna in Italia” scrive Longhi “che abbia saputo cosa sia pittura e colore, e impasto, e simili essenzialità […] La Gentileschi plasma il suo stile aggressivo agendo liberamente sui principali orientamenti epocali – in primis il caravaggismo – per adattarli alle sue personali inclinazioni con un virtuosismo che non ha eguali tra i suoi contemporanei. Il suo successo fu, oltre che immediato, di altissimo prestigio;
seppe costruire con abilità la propria carriera raggiungendo un riconoscimento senza precedenti nell’ambito della pittura al femminile”. Ricoscimento “senza precedenti ” che questo magistrale saggio di Longhi conferma, contribuendo a fare di Artemisia una delle icone femminili del nostro tempo, non solo in ambito artistico.
Di Artemisia Gentileschi è disponibile, in questa stessa collana, Lettere precedute da Atti di un processo per stupro.
Gentileschi padre e figlia uscirà contemporaneamente alla grande mostra dedicata ad Artemisia che si terrà in autunno al Palazzo Reale di Milano.

Fonte: Libro Co. Italia