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Posts Tagged ‘Alberto Garbati’

“Le città”, personale di Alberto Garbati presso la Galleria Cândido Portinari a Roma

January 20, 2014 Leave a comment

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AMBASCIATA DEL BRASILE
presenta
LE CITTÀ
mostra di
Alberto Garbati
a cura di Hamilton Moura Filho Desivel
Galleria Cândido Portinari | Palazzo Pamphilj
Piazza Navona 10 | Roma
MOSTRA
dal 14 febbraio al 7 marzo 2014
dal lunedì al venerdì ore 11 > 17
apertura straordinaria sabato 15 e domenica 16 febbraio ore 11 > 19
INGRESSO LIBERO
Info: eventos.roma@itamaraty.gov.br | 06.68398.456
La pittura di Alberto Garbati ha lo straordinario pregio di indurci a molteplici percorsi, geografici storici ed interiori. Il vero dono di un artista è di interpretare il quotidiano trasfigurandolo sulla base della sua esperienza di vita e sensibilità, fissandolo su tela, marmo, carta, regalandoci emozioni e diletto estetico. Ma se l’artista è anche architetto, l’osservazione delle sue opere può stimolare in noi ulteriori riflessioni. La mostra Le Città narra di un viaggio, fisico e metafisico allo stesso tempo, attraverso l’architettura di città internazionali e brasiliane. La sensazione è quella di essere trasportati negli scenari di una Gotham City di fumettistica memoria, in una reinterpretazione particolare ed onirica di città dove il vero protagonista non è l’uomo – sempre assente – bensì il cemento, il mattone, il vetro, l’acciaio. Attraverso una selezione di circa 20 opere, Le Città si propone quale visione globale e contemporanea di urbanità, un viaggio dello sguardo e dell’immaginazione capace di dialogare arrivando al Brasile attraverso il mondo e di ritornare al mondo con la conoscenza dell’evoluzione architettonica brasiliana.
Alberto Garbati traduce nelle sue tele gli insediamenti umani nelle aree urbane. Guardando i suoi quadri vengono in mente i “film noir” delle metropoli del mondo, un set naturale per questo genere. Con una tecnica personale e particolare inserisce grattacieli, case e strade dove tutto è cemento e vetro e tutti gli elementi si intersecano tra loro. Sono città deserte, ma qualche particolare di vita quotidiana o i cartelloni pubblicitari ricordano che c’è comunque la presenza umana. Sembra quasi che la città si prepari ad un temporale o che sia appena passato. Le Città di Alberto Garbati è un viaggio dove si esprimono solitudine e bellezza.
L’Autore
Dopo il Liceo Artistico e gli studi di Architettura al Politecnico di Milano, a partire dagli anni ’80 e ’90 Alberto Garbati si è dedicato alla regia delle più importanti sfilate di moda in Italia e all’estero (quando la moda era spettacolo) e alla progettazione di eventi. Il rapporto con personaggi del calibro di Versace, Moschino, Valentino, Cavalli, Gattinoni, Laura Biagiotti, Vivienne Westwood e tanti altri ha influenzato la sua creatività, unendo l’architettura alla moda e all’arte e stimolando la ricerca di tecniche innovative. Ha curato la regia di Donna sotto le stelle a Roma, con RAI e Mediaset. Per un lungo periodo ha diretto le sfilate di “Pitti filati” e di “Alta Roma”, nonchè diverse scenografie per convention quali Mercedes Benz, Ford, Black & White a San Paolo e Camel. Attualmente si dedica al lavoro di architettura e alla creazione pittorica.

“City Lights”, mostra di Alberto Garbati presso il Seminato Mercadante di Milano

September 7, 2012 Leave a comment

Progetto M.A.D
(Moda Arte Design)
Mostra “City Lights” di Alberto Garbati a cura’ di Hamilton Moura Filho Desivel.
dal 18 settembre al 1° ottobre 2012
Vernissage 18 settembre dalle 19.00 alle 22.00
SEMINATO MERCADANTE
Via Mercadante 4 -Milano
Comunicato Stampa
Allo spazio “SEMINATO MERCADANTE”, via Mercadante 4 a Milano, dal 18 settembre al 1°ottobre 2012, il mondo del design e della moda avranno un appuntamento imperdibile: il designer Roberto Paoli, in collaborazione con l’atelier d’arte “MHAMILTON ARTS” presenta, in apertura della Milan Fashion Week, la mostra “City lights” ,del pittore Alberto Garbati.
Il giovane designer Roberto Paoli, già celebrato dalla stampa estera come uno dei dieci designer italiani più apprezzati nel mondo, appassionato di moda e arte, amante della città di Milano, ha voluto creare un evento che coinvolga gli aspetti più importanti di questa metropoli.
Moda, Design e Arte, assieme in un solo evento.
In collaborazione con l’ “Art agent” Hamilton Moura Filho Desivel nasce il progetto M.A.D (Moda, Arte, Design) dove artisti che provengono dal mondo della moda espongono le loro opere nel suo “American Style Spazio” nel periodo della Milano Fashion Week.
L’opening sarà’ la mostra ”City Lights” del pittore Alberto Garbati, noto pittore che proviene dal mondo della moda.
Dopo il liceo artistico e gli studi di architettura al Politecnico di Milano, Alberto Garbati si è dedicato alla regia delle più importanti sfilate di moda a partire dagli anni ’80 in Italia e all’estero (quando la moda era spettacolo), e alla progettazione di eventi (Trinità dei Monti, Mercedes, Ford, Black & White, etc.). Il rapporto con personaggi del calibro di Versace, Moschino, Valentino, Cavalli, Vivienne Westwood, e tanti altri, ha influenzato la sua creatività, unendo l’architettura alla moda e all’arte e stimolando la ricerca di tecniche pittoriche innovative.
L’arte di Aberto Garbati è un viaggio nel mondo dell’architettura delle città. Una città è un insediamento umano esteso e stabile, un’area urbana che si differenzia da un paese o un villaggio per dimensione, densità di popolazione, importanza o status legale. Questa è la definizione della parola Città, ma le città di Alberto Garbati sono molto di più.
In questo Viaggio poetico le visioni tradotte in sudore, vetro, legno, cemento e acciaio, prospetticamente inquietanti, vantano una sicurezza compositiva.
E’ questo il messaggio del pittore che dipinge le città senza il fattore umano, l’uomo infatti non è presente
nella pittura di Garbati, ma sarà sempre li, nascosto, in incognito come lo siamo noi.
La luce nei quadri di Alberto Garbati è un invito al noir, come essere dentro ad un fumetto, ad una sin city, un free tour all’immaginazione.
(Antoine Lacroix )

Alberto Garbati, mostra personale Mhamilton Arts \ Studio Garbati a Milano

February 8, 2012 Leave a comment
CHEALSEA HOTEL
opera del pittore Alberto Garbati
Acrilico – Vinilico
120 x 120
Il mitico albergo nel quartiere bohemien di Manhattan è schiacciato dai costi di manutenzione. Qui hanno transitato scrittori, musicisti, attori: tutti i divi e i loro fan. Ha testimoniato di tragedie e creazioni immortali di grandi geni, spesso squattrinati e ospitati gratis. Hillary e Bill Clinton se ne innamorarono al punto da chiamare così la loro figlia.
Mhamilton Arts \ Studio Garbati
Opening time :
Lunedi a Sabato dalle 9 alle 13
dalle 15 alle 19
Domenica dalle 9 alle 13
Corso Lodi 36 (cortile)
Milano
tel: 02 54123953
mobile: 3930475034
infogallery@mhamiltonarts.com

”Alberto Garbati”, personale dell’artista al Recity Gallery di Legnano

December 2, 2011 Leave a comment

Alberto Garbati
a cura di Hamilton Moura Filho
dal 7 dicembre al 9 gennaio 2012
Cocktail Vernissage
Il 7 dicembre, mercoledi  2011 dalle ore 19:00
Recity Gallery
Via Giolitti 1
Legnano

Martino Midali per Vogue Fashion’s Night Out 2011, Milano 8 settembre 2011

September 1, 2011 Leave a comment

Martino Midali aderisce anche quest’anno alla VFNO 2011 con 4 delle sue boutique di Milano e la nuova boutique di Via delle Carrozze 41 a Roma.

In occasione della Vogue Fashion Night Out, Martino Midali presenterà la nuova collezione di sciarpe “Know your rights” sviluppate per diffondere i temi sociali più cari allo stilista: la libertà delle donne e l’uguaglianza dei diritti umani.

Parte del ricavato della serata e della vendita delle sciarpe “Know your rights” sarà devoluto a favore delle associazioni sostenute dall’organizzazione della serata: “Adotta un albero” per Milano e ………….. per Roma.

Milano. Cocktail nella boutique Midali dalle 19 alle 23.30 durante la notte dello shopping del 8 Settembre a Milano:

• Corso Genova 17

Cocktail-evento. In occasione della Vogue Fashion Night Out nella boutique Midali di Corso Genova 17, Milano, sarà anche inaugurata la mostra dell’artista Alberto Garbati, in collaborazione con la galleria MHamilton Arts by Curator Hamilton Moura Filho.

E’ la prima mostra di arte contemporanea per la boutique Midali di Corso Genova, un nuovo modo di democratizzare l’arte e coinvolgere anche la strada in questa inusuale esposizione che mescola moda e arte.

Per questo è stato scelto un’artista interprete di un’architettura urbana che evidenzia le geometrie essenziali perfettamente in linea con lo stile metropolitano di Martino Midali.

ALBERTO GARBATI: Artista, architetto, pittore, Alberto Garbati, prima di essere una referenza nel mondo dell’arte contemporanea italiana è conosciuto a livello mondiale come responsabile dei più importanti eventi di moda.

Alberto Garbati, grande interprete di arte contemporanea, traduce nelle tele gli insediamenti umani nelle aree urbane. Guardando i quadri di Garbati vengono in mente i “film noir” americani ambientati a Manhattan, un set naturale per questo genere.

Con una tecnica personale quanto inconfondibile e particolare inserisce grattacieli, case e strade dove tutto è cemento e vetro e tutti gli elementi si intersecano tra loro.

Alberto Garbati a dialogo con Marius Creati

Alberto Garbati, grande interprete dell’arte figurativa contemporanea, é divenuto nel tempo un memorabile traduttore del connubio tra l’arte e l’architettura, un mix di luci ed ombre estrapolate dalla realtà, corredate di un corroborante senso estetico inteso in un vivido concettualismo urbanistico di fondo dal quale trae la sua enorme ispirazione congenita all’espressione di uno stile personalizzato vivo ed esaltante, quasi croccante nella sua nitidezza figurativa.

Divenuto, altresì, grande esponente della celebre associazione artistica Milano Art Affairs, ha ben accondisceso l’approvazione estetica del suo operato con l’ampia visione del gruppo culturale prodigandosi quasi elemento di spicco e simbolo per antonomasia. Alberto Garbati é un artista straordinario che segue percorsi storici e introspettivi interpretando la quotidianità attraverso le sue opere mediante stimoli percettibili che ideologicamente adducono emozioni e diletto estetico.

Intervista ad Alberto Garbati

M.C.: Come sei approdato nel mondo della moda? Ricordi ancora le tue prime collaborazioni?

Alberto Garbati: Ho iniziato ad occuparmi di sfilate di moda facendo l’assistente ad uno dei primi registi, disegnando anche le scenografie. In seguito da solo, essendomi inserito nell’ambiente avendo conosciuto gli stilisti, ho iniziato ad organizzare le sfilate per i nomi che poi sarebbero diventati tra i più famosi.

M.C.: Come si diventa artisti delle passerelle al fianco di grandi stilisti internazionali? E’ una passione intrinseca quella che subentra oppure uno stimolo persuasivo del momento?

Alberto Garbati: Con un grande interesse per il mercato del prêt-à-porter italiano che nasceva, sono stato coinvolto dalla creatività che negli anni ’80 stava facendo diventare Milano la capitale dello stile.

M.C.: Divenire promotore di eventi e regista di sfilata ha rappresentato l’apice di un periodo riguardevole. In che modo si diventa artefice di tale successo?

Alberto Garbati: Come ho già detto, gli anni ’80 sono stati il periodo forse più fertile per la creatività della moda e del design in generale;  un grande impegno ed un grande entusiasmo mi ha portato a lavorare con i più grandi stilisti.

M.C.: Ci sono oggi elementi contrastanti per chi svolge questo tipo di professione rispetto alle attività del passato?

Alberto Garbati: Oggi giorno il mondo della moda è completamente diverso: industrializzazione e globalizzazione hanno tolto parte dell’emozione che si aveva per il nuovo e , se posso esprimere il mio parere, hanno appiattito il sistema.

M.C.: In che modo le relazioni sociali con grandi personaggi del mondo della moda hanno influenzato gli stimoli nella tua creatività?

Alberto Garbati: Avere rapporti di lavoro e di amicizia con grandi stilisti mi ha stimolato ad essere sempre aggiornato sui cambiamenti che avvenivano nella società.

M.C.: Pensi che il rapporto tra arte, moda e architettura abbia generato nella tua vita una spinta emotiva verso l’alba di nuove esperienze?

Alberto Garbati: Sì, personaggi come Versace, Moschino, Armani, Ferrè, Donna Karan, e tanti altri, mi hanno sempre stimolato a cercare nuove forme di espressione, con la musica legata alla moda, la moda all’arte e l’arte all’architettura.

M.C.: Come nasce la tua collaborazione con Milano Art Affairs?

Alberto Garbati: Nasce da una grande amicizia con Hamilton Moura Filho, creatore della Milano Art Affair, alle cui idee ho creduto dal principio.

M.C.: In che modo hai avvertito la necessità di iniziare a dipingere?

Alberto Garbati: Ho sempre dipinto da quando, prima degli studi in architettura, ho frequentato il liceo artistico.

M.C.: Scorci, visioni e percezioni monumentali si identificano in un reale vissuto urbanistico? E’ un ritrarre visioni di nuove metropoli secondo i dettami dell’intuizione?

Alberto Garbati: Gli scorci di città che interpreto odorano di spazi vissuti subito  dopo i temporali, esaltando il fatto di essere i primi a poggiare gli sguardi sulle strade e sui palazzi.

M.C.: Quale significato attribuisci al tuo operato artistico? Come nasce l’ispirazione e come subentra il pensiero dell’arte?

Alberto Garbati: È vero, l’architettura che rappresento nei miei lavori identifica un mondo fatto di forti luci e di ancora più forti ombre, ma sempre attuale e reale.

M.C.: Quanto l’influenza artistica della moda é subentrata nella rappresentazione delle tue opere? E perché in esse si percepisce chiaramente l’assenza dell’umanità?

Alberto Garbati: Rappresentare l’architettura è sempre attualizzazione del momento in cui viviamo e il non vedere figure umane è una mia scelta per giocare con i volumi architettonici , le luci e le ombre. La presenza umana comunque si percepisce come se fosse spettatrice di ciò che viene rappresentato.

M.C.: Pensi che la tua arte manifesta una visione estetica di fondo nonostante il segno tangibile di un estro decontestualizzante?

Alberto Garbati: La mia visione artistica è ben contestualizzata in un mondo urbano.

M.C.: In che modo il senso estetico si amalgama con i tratti stilizzati evidenti nei tuoi dipinti?

Alberto Garbati: Il mio senso estetico, è il mio senso estetico, e trova espressione nei miei quadri a volte con tratti stilizzati, ma il più delle volte realistici.