Archive

Posts Tagged ‘Albatros Il Filo’

“100 Cristalli di morte” di Francesco Cosentino, Albatros Il Filo

 100 Cristalli di morte – Francesco Cosentino

Prezzo: €11.50

978-88-567-1657-3
Numero pagine: 126

La prima pubblicazione del giovanissimo Francesco Cosentino è un ampio e complesso lavoro che si muove nel tortuoso mondo della poesia contemporanea, cercando un linguaggio personale ed individuale, che sia veicolo del pensiero e, nel contempo, crei una musicalità interna alla lirica stessa. In 100 cristalli di morte è espresso tutto l’esprimibile, l’autore affronta temi come l’amore, la società, l’inevitabile scorrere del tempo, per poi soffermarsi anche sulla funzione del poeta e dell’artista nel mondo contemporaneo. Il suo è uno stile che non sfocia mai nel quotidiano o nell’ordinario, alterna componimenti lunghi ad altri molto brevi, accosta termini sapientemente scelti, disponendoli in un particolare ordine all’interno della pagina. Ciò che vien fuori è una poesia densa, a tratti cupa, oscura, da scandagliare fino in fondo per riportare alla luce tutto quello che racchiude.

(dalla prefazione)

Francesco Cosentino è nato a Vibo Valentia il 20 settembre del 1990. Attualmente vive a Reggio Calabria. 100 cristalli di morte è la sua prima pubblicazione.

“Brandelli” di Rolando Giancola, Albatros Il Filo

Brandelli – Rolando Giancola

Prezzo: €11.50
978-88-567-2047-1

“Queste poesie hanno una cosa in comune: non hanno niente in comune, nemmeno il fatto di non avere niente in comune”: queste le criptiche – e forse istrioniche – parole con cui Rolando Giancola descrive e ci introduce alla sua prima silloge edita, Brandelli. Un gioco sornione che rifiuta la logica, una realtà effimera che ci travolge e coinvolge, oppure solo una illusione abbagliante che vive negli occhi di chi legge: quale tra queste è per l’autore la definizione di poesia? Forse ci risponderebbe “sì, è proprio così, se vi pare”, invitandoci quindi a cercare altrove la risposta. Brandelli è, infatti, una raccolta di poesie che potrebbe essere senza dubbio definita un libro per spiriti liberi, in cui le composizioni, pur mantenendo il proprio ruolo di espressione dell’Io lirico, finiscono talvolta col mascherarsi da aforismi, in un gioco delle parti nel quale il lettore viene coinvolto, alla ricerca di chiarimenti sul senso e sulla motivazione dei componimenti, che si presentano spesso disorganici e quasi contraddittori tra loro. Se infatti l’autore cerca di infondere vita e mordente alle poesie per mezzo del suo vissuto e del suo sentire, è poi compito di chi legge continuare a fornire vigore a quella piccola e fragile meraviglia che è provare un’emozione, qualunque essa sia. (dalla prefazione)

Rolando Giancola è nato a Isernia il 28 ottobre del 1987. Diplomato in Lingue, collabora con il free press napoletano “Hyde Park” e con “Il Caudino”, mensile di Cervinara. Studia Comunicazioni, recita in teatro con il CUT. (diretto da Lino D’Ambrosio) ed è al suo primo libro pubblicato.

In copertina: Roberta D’Andrea, Spada.

Fonte: Albatros Il Filo


“Il mattino degli dei” di Daniela Biagiotti, Albatros Il Filo

May 19, 2011 3 comments

IL MATTINO DEGLI DEI

Daniela Biagiotti

Prezzo: €15.90

978-88-567-3955-8
Numero pagine: 236

Nei banchi di scuola ci insegnano che il nazismo si è retto su tre pilastri: il nazionalismo, l’anticomunismo e l’antisemitismo. Oltre a questi elementi però vi è un quarto pilastro che la storia ufficiale ha sempre tenuto in ombra: l’aspetto esoterico. Gli ideali, gli scopi e la maggior parte delle scelte politiche intraprese da questa criminosa ideologia, tuttavia, si spiegano pienamente solo se abbandoniamo la rassicurante razionalità del metodo scientifico e ci caliamo negli oscuri meandri delle dottrine occulte, che sin dalle origini, attraverso la società segreta Thule, marchiarono a fuoco questo partito e i suoi più fedeli “adepti”. Percorrendo questo insidioso e oscuro aspetto, i protagonisti de Il mattino degli dei si troveranno a scoprire che dietro un efferato delitto, compiuto ai giorni nostri nel pieno centro di Parigi, si nasconde un’organizzazione nazista le cui origini risalgono alla fine del secondo conflitto mondiale. Inseguendo le loro tracce, l’agente del Mossad Raphael Haim e i suoi collaboratori, il Professor Heric Hawk, Fra Lorenzo Talli, l’agente Céline Bonnet e il geografoAndrew Mitchell, arriveranno a scoprire una verità insvelabile, che va oltre i confini dello spazio e del tempo. Una verità in cui la leggenda diventa realtà e dove all’obiettivo di salvare alcune migliaia di vite umane si aggiunge quello di preservare la libertà dell’intero Pianeta.

Daniela Biagiotti è nata il 13 luglio del 1976 a Civitavecchia. Ha una laurea in Economia e Commercio e attualmente è titolare di una piccola ditta individuale di commercio elettronico. Ha gestito per quattro anni, come rappresentante legale, un’associazione di volontariato che svolge servizio di emergenza a mezzo ambulanze. Attualmente vive a Santa Marinella. Il mattino degli dei è il suo primo romanzo.

Fonte: Albatros Il Filo

“EYES. L’identità e lo sguardo” di Fabio Orefice, Albatros Il Filo

EYES. L’identità e lo sguardo

Fabio Orefice
Prezzo: €14.50
978-88-567-1989-5
Numero pagine: 209

…Quanto puoi imparare di te stesso, attraverso altri occhi? “Noi sentiamo con gli occhi, palpiamo con gli occhi, giudichiamo con gli occhi, camminiamo e ci orientiamo con gli occhi, e respiriamo anche con gli occhi. Ma se ciò non ci è più possibile, è come entrare nella tela di un ragno, ci sentiamo presi in un vicolo senza uscita, cieco, appunto. E allora, o ci lasciamo morire da dentro, accecati nella volontà come i sepolti vivi, o scendiamo a patti col buio e richiamiamo al dovere gli altri sensi. Per un adulto vaccinato e attaccato alla vita peggio di una lucertola come me, è proprio quest’ultima la soluzione. In breve, sopravvivere”. In un’Europa appiattita dall’imperante globalizzazione, l’Europa di domani, spaventosamente evolutasi mediante l’impiego del miracoloso Litium 14, tra Torino, Berlino e Londra si snoda questo originalissimo noir di Fabio Orefice. Protagonista è un pirata di informazioni cerebrali dedito al crackaggio illegale di ricordi e onde alfa. Sedotto in quello che sembra un gioco malizioso, irretito poi nel complesso meccanismo di una spy story, scoprirà molto di sé, del suo passato, del suo compianto amore… in un vorticoso succedersi di eventi che catturano il lettore come in una perpetua allucinazione.

Fabio Orefice è nato a Napoli nel 1979. Dopo aver frequentato l’Università Popolare dello Spettacolo, si è dedicato al teatro, alla radio e alla scrittura. Nel 2006 ha ricevuto una segnalazione speciale al premio di scrittura drammaturgica “Fara Nume” di Roma, con il copione noir Fino a Prova Contraria – Mind the Gap.Nel 2008 la rivista letteraria “Ellin Selae” ha pubblicato una sua poesia, Banalogye un mese dopo l’intera raccolta Piccolo Cuore Atomico è uscito per la vetrina online de “L’Espresso” e “La Repubblica”. Nel 2009 due suoi racconti sono entrati a far parte della mostra a tema “Fabularia”. Giunto infine tra i nalisti del concorso di scrittura “Sognando Hemingway”, attende di presentare al pubblico il testo teatrale Ali di Farfalla, favola musicale ispirata alla vita di Freddie Mercury.

Fonte: Albatros Il Filo

“L’elettricista suona sempre 220 volt” di Andrea Fiore, Albatros Il Filo

Titolo: “L’ELETTRICISTA SUONA SEMPRE 220 VOLT”
Anno: Aprile 2011
Casa editrice: Albatros Il Filo di Roma
Autore: Andrea Fiore
Pagine: 133
Costo: euro13,90
Isbn: 978-88-567-4168-1

Un inquietante assassino ha la macabra abitudine di arrostire le sue vittime con scariche elettriche e sta terrorizzando la città di Gravetown. L’ispettore Peter Haddock e il fido aiutante Dan Parrish brancolano nel buio. Il temibile serial killer ha già mietuto sedici vittime e dopo ogni omicidio sembra svanire nel nulla, lasciando dietro di sé ben pochi indizi: un bigliettino con la firma “L’Elettricista” e un numero ogni volta diverso. Intanto i due coraggiosi poliziotti sono a loro volta braccati dal bisbeticocomandante Gas Major, che, deluso dagli scarsi risultati ottenuti, non esita a somministrare al povero Haddock continue lavate di capo. Riuscirà il goffo ispettore a scoprire la verità? Cosa significano i numeri che l’Elettricista lascia sulla scena del delitto? E, soprattutto, sarà in grado il povero Dan di evitare la disgustosa cena a casa del suo capo a base di pollo alle mandorle? Semi-serial thriller dalla prosa imprevedibile e spumeggiante, L’elettricista suona sempre 220 volt trascina il lettore in un intricato giallo dal sapore demenziale, garantendogli divertimento e colpi di scena fino all’ultima pagina.

Andrea Fiore è nato a Catania nel 1963. Laureato in Giurisprudenza, lavora per una grande società di servizi. Appassionato di storie e racconti divertenti di stampo demenziale, popola il web con personaggi strambi e improbabili. Nel marzo 2009 ha pubblicato Storia di morte, ricotta e mascarpone(Gruppo Albatros- Il Filo).

Fonte: Albatros Il Filo

Categories: Lectio Tags: ,