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Archive for August, 2022

“Due Maestri Incisori”, mostra al Museo delle Arti – Castello De Sterlich-Aliprandi di Nocciano

August 31, 2022 Leave a comment

Se il ”Vate” Gabriele d’ Annunzio aveva percorso con i versi ” Pastori d’Abruzzo” gli antichi tratturi degli usi e della cultura della transumanza fino al mare, Vittorio Manno e Antonio Rizzelli, artisti di lunga esperienza che hanno contribuito a portare la Grafica di via Sette Dolori nel mondo, ne hanno riattivato un altro dalla Murgia agli ” Abruzzi” , come ripete un toponimo in disuso del passato. Il punto d’incontro è il castello museo delle Arti di Nocciano ( Pescara) dove i due artisti salentini, ma da mezzo secolo buono nella Città dei Sassi, esporranno dal 4 al 30 settembre. Il tema della mostra ”Due maestri incisori” è incentrato sulla loro storia artistica, fatta di creatività, pazienza, dedizione, ricerca e tanta voglia di confrontarsi nel laboratorio di via Sette Dolori, dove la scuola ospita periodicamente giovani e artisti da mezzo mondo. Grafica in movimento, transumante, e con tanti segni in comune tra territori che dalla dorsale adriatica, toccano e si soffermano su tre ”M” dai monti alla Murgia al mare…

a cura di Anthony Molino

dal 4 al 3 0 Settembre 2022 | Castello De Sterlich / Museo delle Arti di Nocciano (Pe) 

Istituzione Castello e Museo delle Arti di Nocciano -Nocciano (Pe) www.castellonocciano.it/

Mario Draghi, passaggi di testimone agli accoliti di palazzo

August 26, 2022 Leave a comment

😂 … La mia risata satirica non è predisposta per l’editoriale di Cancellato, direi redatto in maniera impeccabile, piuttosto vale quale screzio al discorso di Mario Draghi che, pur continuando a stendere il bucato simbolico di un euro atlantismo di stampo americano, mette in rassegna stampa la nuova politica distruttiva fagocitante della quale Letta e Meloni sembrano coprire il ruolo di turiferari. La mia non vuole solo essere una politica del dissenso, piuttosto un’avvisaglia coriacea e risolutiva verso coloro i quali sembrano aver barcamenato il lume della ragione verso lidi arenili in cui è impossibile trovare un raffronto razionale. Non vorrei che, turiferanti a destra e a manca, lo Stato d’Italia alla fine debba imbattersi in quella che definirei “accolitato di poltrone”, i cui accoliti di palazzo tenderanno una mano verso l’alto in attesa di ricevere il boccone raffermo da conservare nei propri sacchetti, mentre con l’altra saranno accondiscese le peggiori vicissitudini politiche della storia italiana…

Marius Creati, candidato al Senato della Repubblica Politiche 2022

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Mario Draghi, standing ovation specchio per le allodole

August 24, 2022 Leave a comment

STANDING OVATION AL MEETING DI RIMINI… SPECCHIO PER LE ALLODOLE… IL DISSENSO ITALIANO È PIÙ FORTE DELL’OMERTÀ 

Mario Draghi presenzia a Rimini al Meeting di Comunione e Liberazione… In realtà dobbiamo considerare che il gran numero di persone presenti nella sala – bisogna vedere se codesti erano tutti italiani oppure se sussistevano presenze straniere, sicuramente esponenti di alta finanza, alta industria e politicanti vari – corrisponde effettivamente ad un numero esiguo di partecipanti, i quali hanno gremito la sala del convegno piuttosto compressa rispetto ad un’ampia platea arenale, in comparazione al volume immenso delle masse che rappresentano il popolo italiano. La standing ovation é uno specchio per le allodole, per dare adito a qualcosa che effettivamente non esiste poiché la stragrande maggioranza della popolazione italiana non corrisponde gli ideali e presupposti di Mario Draghi. Tutt’altro! Il pericolo si insidia laddove una categoria prettamente abbiente scelga la politica dello sterminio per salvaguardare i propri interessi economici piuttosto che salvaguardare lo spirito del nazionalismo italiano e, ragion per cui, dei suoi abitanti.

Marius Creati

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Aleksandr Dugin, commemorazione per la morte della figlia Darya Dugina

August 24, 2022 Leave a comment

«Come tutti sapete, a seguito dell’attacco terroristico compiuto dal regime nazista ucraino, il 20 agosto, al ritorno dal festival Tradizione vicino a Mosca, mia figlia Daria Dugina è stata brutalmente uccisa davanti ai miei occhi da un’esplosione. Era una bella ragazza ortodossa, patriota, inviata di guerra, filosofa. I suoi discorsi e reportage sono sempre stati profondi, fondati e misurati. Non ha mai invocato la violenza e la guerra.
Era una stella nascente all’inizio del suo percorso. I nemici della Russia l’hanno uccisa vilmente, di nascosto…
Ma la nostra gente non può essere spezzata nemmeno con colpi così insopportabili. Volevano reprimere la nostra volontà con un terrore sanguinoso contro i migliori e i più vulnerabili di noi. Ma non raggiungeranno il loro obiettivo.
I nostri cuori non bramano solo la vendetta o il castigo, è troppo meschino, non da russi. Abbiamo solo bisogno della nostra Vittoria. Mia figlia ha messo la sua vita da giovane ragazza sul suo altare. Quindi vincete, per favore!
Volevamo crescerla intelligente ed eroina.
Che possa anche ora ispirare i figli della nostra patria a compiere gesta eroiche

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RUSSIA: ITALIANI AMICI DELLA RUSSIA, ‘SOLIDARIETÀ A DUGIN, DA OCCIDENTE SILENZIO

August 22, 2022 Leave a comment

RUSSIA: ITALIANI AMICI DELLA RUSSIA, ‘SOLIDARIETÀ A DUGIN, DA OCCIDENTE SILENZIO

ASSORDANTÈ = Pescara, 22 ago. (Adnkronos) – L’Associazione degli Italiani amici della Russia esprime «tutta la propria solidarietà al filosofo Alexandr Dugin per il vile attentato subito che gli ha sottratto, per sempre, l’amata figlia Darya». «Tale atto terroristico – dice il presidente dell’associazione, Lorenzo Valloreja, di Pescara – è ancor più grave di quel che sembra perché mirava all’eliminazione fisica dello stesso professore russo ritenuto uno degli ispiratori del putinismo. In altri termini, in certi ambienti, si è iniziato a pianificare non solo l’emarginazione della cultura russa ma anche l’uccisione di coloro i quali hanno idee difformi rispetto al pensiero unico globalista». «Tutto ciò – viene aggiunto – è deprecabile perché siamo nel pieno di una guerra e la comunità internazionale di tutto ha bisogno tranne che di atti terroristici che alimentino lo scontro. E altresì deplorevole il silenzio assordante da parte di tutte le Cancellerie occidentali che in altre occasioni e verso soggetti di diverso orientamento politico avrebbero certamente sollevato polveroni mediatici di dimensioni galattiche, mentre, in questo caso, sembra che le vite umane non abbiano lo stesso valore». (Ser/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 22-AGO-22 19:49

Darya Dugina, morte inutile di una giovane politica russa

August 22, 2022 Leave a comment

Sono profondamente rattristato per la morte violenta di questa giovane donna russa, barbaramente uccisa solo per perseguire le sue ideologie. I responsabili dell’attentato dovrebbero essere condannati secondo la pena giudiziaria più severa che vige nel paese, tenendo conto dell’aggravante della situazione conflittuale tra le due nazioni. La sua morte non ha certo aiutato i suoi mandanti ad ottenere vantaggi strategici o diplomatici. Tutt’altro è l’intento! La sua morte è solo un aspetto deteriorante di una strategia strampalata e grottesca. R.I.P. Darya Dugina!

Marius Creati

Piero Angela, muore il giornalista inventore di Quark

August 16, 2022 Leave a comment

È morto Piero Angela: addio all’inventore di Quark che ha insegnato la scienza agli italiani

Era nato a Torino il 22 dicembre 1928. La serie Quark a cui ha legato il suo nome è cominciata nel 1981

Piero Angela è morto. Il giornalista e divulgatore scientifico noto per i suoi programmi sulla Rai aveva 93 anni. Ad annunciarlo con un breve post su Facebook il figlio Alberto: «Buon viaggio, papà». Era nato a Torino il 22 dicembre 1928. La serie Quark a cui ha legato il suo nome è cominciata nel 1981. È stato anche inviato e conduttore del telegiornale della Rai. Angela era anche un musicista (suonava il pianoforte) e un estimatore del jazz. La storica prima sigla di Quark è una rivisitazione dell’Aria sulla 4a Corda (dalla suite n° 3 in re maggiore) di Johann Sebastian Bach nella versione eseguita dal gruppo The Swingle Singers e pubblicata nel loro album d’esordio del 1963 Jazz Sébastien Bach. La Camera ardente sarà allestita il 16 agosto dalle 11.30 in Campidoglio, a Roma. Nelle ore successive ci sarà un funerale laico.

Innovazione e tradizione

La prima idea di Quark in Rai era innovativa. L’ispirazione veniva dai documentari della Bbc mentre l’uso dei cartoni animati di Bruno Bozzetto per spiegare i concetti era piuttosto nuova all’epoca. Dal programma-base nacquero diversi spin-off tra cui gli speciali su Economia ed Europa. Nel 1986 e nel 1987 Angela ha condotto due serate sul clima da Torino sulla Rai. Nel 1995 è nato SuperQuark mentre dal 2000 lui e il figlio Alberto sono autori di Ulisse, programma a puntate sulle scoperte storiche e scientifiche. Dal 2001 al 2006 ha diretto il mensile Quark, poi chiuso per mancanza di fondi. È stato autore di oltre trenta libri che complessivamente hanno venduto tre milioni di copie. Nel 2000 fu citato in tribunale per diffamazione da due associazioni omeopatiche sia nel civile che nel penale. L’accusa partiva da una puntata di SuperQuark dell’11 luglio 2000 in cui spiegava che la medicina omeopatica non aveva fondamento scientifico. Difeso da Giulia Bongiorno e Franco Coppi, fu assolto nel penale e vinse al civile. Il giudice gli diede ragione non riconoscendo la scientificità della disciplina.

L’addio al pubblico

Nei giorni scorsi Angela ha voluto lasciare al sito Internet del suo programma SuperQuark l’ultimo messaggio di saluto ai telespettatori

“Cari amici mi spiace non essere più con voi dopo 70 anni assieme. Ma anche la natura ha i suoi ritmi. Sono stati anni per me molto stimolanti che mi hanno portato a conoscere il mondo e la natura umana. Soprattutto ho avuto la fortuna di conoscere gente che mi ha aiutato a realizzare quello che ogni uomo vorrebbe scoprire. Grazie alla scienza e a un metodo che permette di affrontare i problemi in modo razionale ma al tempo stesso umano. Malgrado una lunga malattia sono riuscito a portare a termine tutte le mie trasmissioni e i miei progetti (persino una piccola soddisfazione: un disco di jazz al pianoforte…). Ma anche, sedici puntate dedicate alla scuola sui problemi dell’ambiente e dell’energia. 

È stata un’avventura straordinaria, vissuta intensamente e resa possibile grazie alla collaborazione di un grande gruppo di autori, collaboratori, tecnici e scienziati. A mia volta, ho cercato di raccontare quello che ho imparato. Carissimi tutti, penso di aver fatto la mia parte. Cercate di fare anche voi la vostra per questo nostro difficile Paese. Un grande abbraccio”.

Fonte: Open

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Olivia Newton-John, muore la meravigliosa “Sandy” di Grease

August 11, 2022 Leave a comment

MELBOURNE, AUSTRALIA – SEPTEMBER 16: Olivia Newton-John during the annual Wellness Walk and Research Runon September 16, 2018 in Melbourne, Australia. The annual event, now in it’s sixth year, raises vital funds to support cancer research and wellness programs at the Olivia Newton-John Cancer Wellness and Research Centre in Victoria. (Photo by Scott Barbour/Getty Images)

È morta Olivia Newton-John.

Aveva 73 anni.

La dolce Sandy di Grease, la biondina timida con il golfino color del cielo sulle spalle e il nastro nei capelli che si trasforma in una pantera sexy inguainata in un total black di pelle nera e capigliatura cotonata nel film cult che l’ha resa indimenticabile accanto a John Travolta, è deceduta dopo una lunga battaglia contro il cancro. Lo ha annunciato il marito, John Easterling, su Instagram, sottolineando che la cantante e attrice si è spenta “serenamente nella suo ranch nel sud della California, circondata da familiari e amici”. “Olivia – ha scritto – è stata un simbolo di trionfi e speranza per oltre 30 anni condividendo il suo viaggio con il cancro al seno. La sua ispirazione curativa e la sua esperienza pionieristica con la fitoterapia continuano con il Fondo Olivia Newton-John Foundation, dedicato alla ricerca sulla fitoterapia e sul cancro.

Al posto dei fiori, la famiglia chiede che qualsiasi donazione sia fatta in sua memoria alla @onjfoundation”. Il suo calvario era iniziato nel 1992 con un tumore al seno, che inizialmente aveva sconfitto, diventando una fiera e battagliera sostenitrice dello screening del cancro al seno: a Melbourne, in Australia, un centro per la lotta al cancro porta il suo nome. Poi nel 2013 la doccia fredda e la recidiva, estesa anche alla spalla, che l’aveva costretta a rinviare un tour negli Stati Uniti e in Canada. “Paura? No. Mio marito mi è sempre accanto, mi sostiene e sono convinta che sconfiggerò la malattia: questo è il mio obiettivo”, aveva spiegato. Nel 2017 le era stato diagnosticato un tumore alla schiena, alla base della colonna vertebrale. Nata a Cambridge nel 1948, dopo l’infanzia e l’adolescenza in Australia, nel 1966 Olivia Newton-John si trasferì nel Regno Unito dove iniziò la carriera nella musica incidendo il suo primo singolo “Till you say be mine”. Nel 1974 si classificò al quarto posto all’Eurovision Song Contest con il brano “Long Live Love”. A darle la grande popolarità, nel 1978, fu Grease, il musical di maggior successo nella storia del cinema. Da allora ha pubblicato numerosi singoli di successo, diventati numero uno, collezionato tour a livello internazionale e diversi premi Grammy.

Nel 2017 ha girato gli Stati Uniti con l’album “Live On”, inizialmente sospeso per i dolori alla schiena causati dal tumore. “Amo cantare, è tutto ciò che so fare – aveva detto in un’intervista -. Tutto ciò che ho fatto da quando avevo 15 anni, quindi è la mia vita”. Tra i suoi più grandi successi, nel 1981 il singolo Physical seguito dall’omonimo album, vincitore di diversi dischi d’oro e di platino. Nello stesso era stata consacrata dalla stella sulla Hollywood Walk of Fame.

Fonte: Ansa

“BOOM! La moda italiana”, mostra artigianato moda e made in Italy a Lucca

August 5, 2022 Leave a comment

Moda, artigianato e Made in Italy: “BOOM! La moda italiana” è la mostra organizzata dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca su proposta e ideazione di Sabrina Mattei, a 70 anni dalla prima sfilata nella “Sala Bianca” di Palazzo Pitti a Firenze, e ha inizio sabato 6 agosto 2022 a Villa Bertelli a Forte dei Marmi (LU).

Il progetto è partito nel 2021 con il convegno “BOOM! La moda italiana – Economia e rinascita” tenutosi nel settembre 2021 a Villa Bertelli (Forte dei Marmi) per celebrare due ricorrenze: il settantesimo anniversario della prima sfilata di moda che Giovan Battista Giorgini realizzò, il 12 febbraio 1951 a Villa Torrigiani a Firenze, dando di fatto il via al primato della moda italiana sul panorama internazionale, e il cinquantesimo anniversario dalla sua scomparsa

La mostra “BOOM! La moda italiana”, parte dello stesso progetto, volutamente si svolge quest’anno, sempre in omaggio all’imprenditore fiorentino che nel 1952, 70 anni fa, organizzò l’evento con i buyer internazionali nella famosissima “Sala Bianca” di Palazzo Pitti. Giorgini è infatti senza dubbio colui che ha acceso i riflettori internazionali sulla unicità della moda italiana e, in tema di anniversari, Lucca non potevano non celebrarlo, dal momento che le sue origini sono lucchesi e i suoi natali a Forte dei Marmi (LU).

“La mostra ‘BOOM! La moda italiana’ si basa su alcuni masterpiece di quegli anni – spiega Sabrina Mattei, ideatrice e curatrice del progetto e della mostra per la Fondazione Banca del Monte di Lucca – realizzati da Schubert, Gucci e la scarpa Kimo in gentile prestito dalla Fondazione Ferragamo tra gli altri, e sulla restituzione che l’alta moda nascente ebbe sulla provincia italiana. Un punto di vista originale che ha aperto collezioni pubbliche e private non solo toscane e fiorentine, ma anche provenienti dal nord e sud Italia. È il frutto di una rete di collaborazioni, in primis quella con il comitato scientifico, che con grande generosità ha supportato il progetto, certificando la scientificità delle scelte e suggerendo importanti chiavi di lettura. Un tema sugli altri è stato quello di aprile gli archivi delle famiglie della provincia italiana, molto caro alla professoressa Beatrice Romiti dell’Università La Sapienza di Roma, che purtroppo ci ha lasciati prematuramente e a cui sarà dedicata la mostra e il catalogo”.

In mostra saranno esposti anche gli scatti dell’archivio Locchi (il più grande archivio fotografico sulla storia di Firenze e della Toscana) e del grande fotografo di moda: Mario Semprini, la cui figlia Marina ha aperto in esclusiva l’archivio di famiglia. E di Mario Semprini è la foto della modella con un abito di Schuberth simbolo della mostra. 

Tra le altre curiosità esposte c’è la Barbie originale del 1959 (collezione Paglino/Grossi), in omaggio alle donne americane che tanto apprezzarono il nostro Made in Italy. Una sala, con arredi vintage (collezione Torcigliani), sarà dedicata alla proiezione di alcuni filmati d’epoca provenienti dall’Istituto Luce e da Rai Teche.

La mostra vede il prezioso contributo delle seguenti aziende storiche fiorentine, che hanno fatto la storia della moda a livello mondiale e hanno aperto i propri archivi storici per la mostra: Atelier Giuliacarla Cecchi (sartoria di Alta Moda italiana), Mazzanti Piume (piume), Flora Lastraioli Studio & Atelier (lingerie), Mode Liana (Cappelli e accessori di modisteria), Verniani (Pelletteria di Lusso), del Museo Daphné della Moda e del Profumo di San Remo.

“BOOM! La moda italiana”

Villa Bertelli, Via Giuseppe Mazzini, 200, 55042 Forte dei Marmi LUApertura sabato 6 agosto ore 11, chiusura domenica 28 agosto.

Palazzo delle Esposizioni di Lucca, piazza San Martino, 7, 55100 Lucca
Apertura venerdì 10 settembre ore 18, chiusura domenica 16 ottobre.