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Archive for August, 2018

Lindsay Kemp, muore il ballerino coreografo delle grandi star

August 26, 2018 Leave a comment

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Ha dato vita a una delle correnti più fantasiose del teatro-danza europeo. Diresse lo Ziggy Stardust show di David Bowie

E’ morto a Livorno nella notte il coreografo, attore, ballerino, mimo e regista britannico Lindsay Kemp. Aveva 80 anni. Precursore di un genere di danza ricco di contenuti e ispirazione, al limite dell’acrobatico e forte di effetti spettacolari, Kemp è stato l’artefice di una delle correnti più fantasiose del teatro-danza europeo. Ha reinventato l’arte del mimo e ha influenzato molte compagnie soprattutto a partire dalla seconda metà degli anni settanta.

Gli ultimi anni – Lindasay Kemp viveva a Livorno da molti anni: nella città toscana dirigeva un corso di danza al Teatro Goldoni. Negli ultimi mesi stava lavorando a un progetto di teatro sociale che avrebbe dovuto allestire a Como il prossimo settembre.Oltre alla coreografia rivoluzionò profondamente l’arte del mimo: celebre la sua interpretazione della maschera Pierrot.

Attivo dagli anni Sessanta, ha lavorato anche al cinema, in tv e nell’ambito dell’opera, soprattutto in Italia. Kemp compare anche in alcuni video del Duca Bianco, David Bowie, e della cantante Kate Bush e in alcuni film, come The Wicker man e Velvet Goldmine.

Una vita un po’ sopra le righe – Kemp è nato a Cheshire il 3 maggio del 1938 e cresciuto nel nord dell’Inghilterra. Si fece credere pazzo pur di ottenere l’esenzione dal servizio militare e inseguire il suo sogno di diventare un artista.

Padre e maestro di una danza onirica quasi acrobatica che ha influenzato il Cirque nouveau. Fu amico di Federico Fellini, di Mick Jagger, di Peter Gabriel, e di David Bowie per cui diresse lo Ziggy Stardust show. Dopo gli studi al Bradford College of Arts, si trasferì a Londra per frequentare la scuola del Ballet Rambert e perfezionarsi poi con Sigurd Leeder, Charles Wiedman, Marcel Marceau.

Nel 1962 formò la sua prima compagnia: la The Lindsay Kemp Dance Mime Company. Ma furono gli anni ’70 a consacrarlo come mostro sacro dello spettacolo, la sua collezione di successi lo portò in ogni angolo del mondo. Di questi anni è Flowers: “Lo produssi con 500 sterline ricevute in eredità da una zia e da lì per 25 anni ho girato tutto il mondo, sempre attaccato per oscenità“, raccontava a Milano nel suo discorso di ringraziamento per il riconoscimento dell’Accademia di Belle Arti di Brera che gli conferiva un diploma honoris causa.

Iconiche le sue personali interpretazioni di Sogno di una notte di mezza estate e di Salomè. Sempre degli anni ’70 la sua Big Parade (omaggio al cinema muto), e l’Alice tratta da Lewis Carroll. Nel 1975 creò il balletto The Parades Gone By per il Ballet Rambert, e nel 1977 per la stessa compagnia Cruel Garden ispirato a Garcia Lorca.

Fonte: TGcom24

Aretha Louise Franklin, muore la grande regina del soul

August 17, 2018 Leave a comment

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Aretha Franklin, come sta? La famiglia tranquillizza sulle sue condizioni che però restano gravi. Annunciato per novembre un concerto tributo in suo onore a New York.

Continua il lutto nel mondo della musica: Aretha Frenklin è morta ieri, all’età di 76 anni, e i messaggi di cordoglio continuano ad arrivare da tutto il mondo. Tanti i volti noti, dello spettacolo ma soprattutto della musica, ad aver espresso il proprio dolore per la morte della regina del soul. Tra questi c’è anche la cantante Adele, che su Instagram ha postato una foto di Aretha Franklin, dedicandole delle bellissime parole. Eccole: “Non riesco a ricordare un giorno della mia vita senza la voce e la musica di Aretha Franklin che mi riempiono il cuore di tanta gioia e tristezza. Assolutamente affranta che se ne sia andata, che donna. Grazie per tutto, le melodie e i movimenti”. Un addio sentito, un dolore molto forte anche per la cantante inglese. (Aggiornamento di Anna Montesano)

IL RITIRO DALLE SCENE

La diagnosi di tumore era arrivata nel 2010. Nel 2017, Aretha Franklin aveva annunciato il ritiro dalle scene. Fu lei stessa a precisare che avrebbe continuato a incidere. La sua voce era “una risorsa naturale”, un dono, e lei non poteva che farlo fruttare. È proprio lo scorso anno che le sue condizioni sono peggiorate, costringendola a cancellare una serie di concerti e ad annunciare il suo addio alle scene. La sua voce commosse persino Barack Obama: “Ci ha dato un’idea del divino ogni volta che cantava”, commenta oggi l’ex Potus, “Aretha Franklin ha definito l’America”. L’ultima esibizione della Regina del Soul risale allo scorso novembre a New York. Fu Elton John a invitarla, in occasione del gala della fondazione per la lotta all’Aids. L’ultimo concerto assolo, invece, è datato giugno 2017. “Pregate per me”, implorò Aretha in quell’occasione. [agg. di Rossella Pastore]

IL MESSAGGIO DEI ROLLING STONES

Si moltiplicano i messaggi di cordoglio delle più grandi star della musica per la morte di Aretha Franklin. “E’ così triste sentire questa notizia su Aretha. Era una così grande fonte di ispirazione, e dovunque tu fossi lei ti ha sempre portato in chiesa” è il messaggio di cordoglio dei Rolling Stones sul loro profilo ufficiale Twitter, con la band che ha manifestato grande dolore per la scomparsa di un vero punto di riferimento musicale. In diverse interviste in passato Mick Jagger e Keith Richards hanno espresso la loro ammirazione per una figura come la Franklin, che ha rappresentato un punto di contatto non indifferente tra la scena soul e la scena rock negli anni Sessanta e Settanta. (agg. di Fabio Belli)

LA PRIMA DONNA NELLA ROCK AND ROLL HALL OF FAME

La regina del Soul, Aretha Franklin, oggi è morta all’età di 76 anni a Detroit in Michigan. Le condizioni di salute della cantante, vincitrice di 18 Grammy Awards e prima donna ad essere entrata della Rock and Roll Hall of Fame, hanno iniziato a vacillare nel 2010 quando le era stato diagnosticato un cancro. La malattia non era mai stata resa nota, ma lo scorso anno aveva deciso di ritirarsi dalle scene, il suo ultimo concerto risale a giugno del 2017 durante il quale aveva chiesto al suo pubblico di tenerla viva nelle preghiere. Su Twitter sono centinaia i post dedicati alla cantante e in tanti la ricordano nel film dei Blues Brothers del 1980 dove cantò la celebre Think. Tra questi anche Rudy Zerbi che scrive: “in questo momento mi piace pensarti accanto a John a cantare Think…”. (Agg. Camilla Catalano)

LO SCONFORTO DELLA FAMIGLIA

“È con profonda tristezza che annunciamo la morte di Aretha Louise Franklin, la regina del soul. In uno dei momenti più bui delle nostre vite, non riusciamo a trovare parole appropriate per esprimere il dolore del nostro cuore”. Recita così il comunicato diffuso da Gwendolyn Quinn, amico e agente di Aretha Franklin che si unisce all’immenso dolore della famiglia. “Abbiamo perso la nostra matriarca, la nostra roccia. L’amore che aveva per i suoi figli, nipoti e cugini non aveva confini”. I familiari si dicono “toccati dall’incredibile amore e sostegno” manifestato dai fan della Franklin. Le condizioni della cantante sono rapidamente peggiorate a seguito della diagnosi di un cancro al pancreas. Questa la causa ufficiale del decesso, confermata dall’oncologo dott. Phillips del Karmanos Cancer Institute di Detroit. La scomparsa, si legge nel comunicato, risale alle 15.50 ora italiana. [agg. di Rossella Pastore]

L’ULTIMA ESIBIZIONE

Il mondo della musica è in lutto per la morte di Aretha Franklin. La Regina del Soul si è spenta a 76 anni, dopo mesi e mesi di lotta contro il cancro. Da tempo, ormai, aveva lasciato le scene. Era il 2010 quando le è stato diagnosticato un cancro al pancreas; l’anno successivo comunica di essere perfettamente guarita, rifiutandosi sempre di fornire dettagli. Tuttavia le sue condizioni peggiorano e la costringono a cancellare una serie di concerti nel 2017. Sempre nel 2017 aveva annunciato il suo ritiro dalle scene, sottolineando che avrebbe continuato ad incidere musica. La sua ultima esibizione risale a novembre a New York al gala della fondazione di Elton John per la lotta all’Aids. Il suo ultimo concerto, invece, risale al giugno 2017: salutò il pubblico dicendo “per favore tenetemi presente nelle vostre preghiere”. (Aggiornamento di Anna Montesano)

ADDIO AD ARETHA FRANKLIN

È un giorno davvero molto triste per il mondo della musica. Stando a quanto rivela proprio negli ultimi minuti TMZ, Aretha Franklin è deceduta a casa nella sua nativa Detroit all’età di 76 anni dopo aver combattuto una lunga battaglia con il cancro. La grandissima voce soul ha lasciato il segno come icona musicale dopo aver vinto un totale di 18 Grammy Awards per tutta la sua attività, ed essere stata scelta come prima musicista femminile ad essere inserita nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1987. La regina del soul era una delle più celebri personalità della cultura popolare del Novecento, una di quelle talmente famose da essere chiamate soltanto per nome. Proprio lo scorso anno, a causa della malattia, è stata costretta ad annunciare il ritiro dalle scene e e all’inizio di quest’anno aveva dovuto cancellare alcuni concerti – tra cui uno a Newark per il suo 76esimo compleanno – su suggerimento dei medici. (Aggiornamento di Anna Montesano)

LA DEDICA DI BEYONCÈ

Aretha Franklin sta lottando tra la vita e la morte. La regina del soul internazionale è gravemente malata e sarebbe assistita dai familiari presso la sua casa di Detroit, visitata dagli amici più cari tra cui anche Stevie Wonder. Così come ha avuto modo di confidare la sua addetta stampa Gwendolyn Quinn: “Aretha Franklin è la matriarca della famiglia Franklin dalla scomparsa di tutti i suoi fratelli. È gravemente malata e circondata dai famigliari che apprezzano il grande amore e sostegno che hanno ricevuto”. La notizia è incominciata a circolare qualche giorno fa ma poi, con il passare delle ore la famiglia aveva diffuso qualche tiepida speranza sulle ultime condizioni di salute. Nel 2010 le era stato diagnosticato un cancro e per questo motivo, aveva perso circa 40 chili di peso. Tantissime le star che le hanno dedicato un pensiero tra cui: Mariah Carey, Bill Clinton e Missy Elliott. Beyoncé e Jay Z le hanno dedicato anche il concerto di Detroit dello scorso 13 agosto, esibendosi tra le note di “Respect”: “Ti amiamo. Grazie per aver cambiato tutte le nostre vite con la tua musica meravigliosa”. (Aggiornamento di Valentina Gambino)

LE CONDIZIONI DI SALUTE

Le condizioni di salute di Aretha Franklin, regina incontrastata della musica soul, continuano a destare grande preoccupazione, soprattutto dopo le notizie trapelate nei giorni scorsi dalla stampa americana e secondo le quali la grande artista sarebbe “gravemente malata”. Aretha sarebbe assistita nella sua città natale, Detroit, circondata dal calore dei suoi cari e dei tanti amici e colleghi che proprio in questi giorni hanno manifestato tutta la loro grande vicinanza. Stando alle parole della sua addetta stampa, Gwendolyn Quinn, le sue condizioni sono preoccupanti ma nonostante ciò starebbe ricevendo tutte le cure e l’affetto possibile: “Aretha Franklin è la matriarca della famiglia Franklin dalla scomparsa di tutti i suoi fratelli. È gravemente malata e circondata dai famigliari che apprezzano il grande amore e sostegno che hanno ricevuto”. Mentre fino a qualche giorno fa la cantante era stata data “in punto di morte”, secondo gli ultimi aggiornamenti relativi alle dichiarazioni degli stessi familiari sembrano emergere buone speranze. Lo stesso nipote ha rassicurato smentendo la voce di “morte imminente”. Non è un caso se già da ora si parla di un concerto tributo autorizzato dall’artista 76enne e che si terrà il prossimo novembre, in occasione dei suoi 60 anni di carriera.

ARETHA FRANKLIN, CONCERTO TRIBUTO IN SUO ONORE

E’ stato programmato per il prossimo 14 novembre a New York, il concerto tributo in onore di Aretha Franklin. Come riporta Fanpage.it, la notizia è stata data dal sito Showbiz 411, lo stesso che nei giorni scorsi ha svelato le gravi condizioni di salute della grande leggenda della musica internazionale. In realtà, pare che l’idea sia stata ampliamente studiata già nei mesi scorsi, precisamente a giugno, quando la proposta alla Franklin sarebbe stata avanzata da Clive Davis di Sony Music. Il concerto in programma fra tre mesi si intitolerà “Clive Davis Presents: A Tribute to Aretha Franklin” e andrà in scena al Madison Square Garden di New York. Nel corso dell’importante manifestazione è già stata confermata la presenza di nomi celebri tra cui quello di Jennifer Hudson che dovrebbe indossare i panni della cantante in una pellicola autobiografica. Ancora ignoti gli altri protagonisti dell’evento che andranno a comporre il grande cast, ma dalle prime notizie pare che si tratterà di una maratona di tre ore durante la quale saranno interpretati i brani più celebri dell’artista del Michigan, da “Respect” a “Think”, “I Say a Little Prayer” e “Natural Woman”.

Fonte: Il Sussidiario.net

Zombie Boy, muore il modello e body artist Rick Genest

August 4, 2018 Leave a comment

Rick Genest Zombie Boy

Rick Genest, il modello e artista di Montreal, noto anche come Zombie Boy, è morto, secondo come hanno riferito le fonti della polizia a Radio-Canada. Genest aveva 32 anni.

É arrivato all’attenzione del pubblico dopo aver tatuato il suo corpo dalla testa ai piedi, comprese le immagini di un teschio e di un cervello sulla testa. Detiene un Guinness World Record per la maggior parte dei tatuaggi di insetti (176) e un altro per la maggior parte dei tatuaggi di ossa umane (139).

La sua body art ha attratto stilisti di moda e ha sfilato in passerelle di alta gamma a Parigi e Berlino. Nel 2011, è apparso nel video musicale di Lady Gaga per la canzone Born This Way.

Fonti della polizia hanno riferito a Radio-Canada che Genest è morto nel quartiere Plateau-Mont Royal di Montreal verso le 17:00. di mercoledì. Inoltre hanno dichiarato che la polizia sta classificando la sua morte come un suicidio.

L’ufficio del coroner di Quebec afferma che sta ancora indagando sulla causa della morte. L’organizzazione paramedica di Montreal, Urgences-santé, ha detto che non ha potuto commentare le circostanze della sua morte, ma ha asserito che era stata collegata ad una caduta.

Il manager di Genest, Karim Leduc, ha dichiarato in un’intervista con Homerun Friday della CBC di Montreal che crede che la polizia sia stata troppo veloce nella classificazione della morte.

“Le circostanze sono piuttosto misteriose e i pezzi del puzzle non si incastrano perfettamente”, ha detto Leduc. Crede che la morte di Genest sia stata un incidente.

Lady Gaga ha twittato giovedì sera che la notizia è “oltre devastante”.
“Il suicidio dell’amico Rick Genest, Zombie Boy è oltre ogni limite: dobbiamo lavorare di più per cambiare la cultura, portare la salute mentale in primo piano e cancellare lo stigma di cui non possiamo parlare. Se stai soffrendo, chiama oggi un amico o una famiglia. Dobbiamo salvarci l’un l’altro. “

Dalle strade, alla fama mondiale – Genest è nato nel quartiere di Montreal di La Salle, cresciuto nel sobborgo fuori dall’isola di Châteauguay e ha trascorso parte della sua vita vivendo per le strade. Ha ottenuto il suo primo tatuaggio a 16 anni e se ne è andato a casa l’anno successivo.

Circa il 90% del suo corpo è stato infine tatuato, e la maggior parte è del tatuatore di Montreal Frank Lewis, secondo il Guinness Book of World Records.