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“Camere 1”, mostra dedicata a tre grandi maestri dell’Optical Art presso Kromya Art Gallery di Lugano

May 29, 2018 Leave a comment
Camere 1_lapromenade mag

Dal 2 maggio al 15 giugno 2018

Kromya Art Gallery è lieta di annunciare l’apertura del nuovo spazio espositivo in Viale Stefano Franscini 11 a Lugano, che sarà inaugurato il 2 maggio 2018 con la mostra “Camere 1” dedicata a tre grandi maestri dell’Optical Art: Alberto Biasi, Hugo Demarco e Francisco Sobrino. Il vernissage sarà arricchito da una introduzione di Giovanni Granzotto, considerato uno dei massimi studiosi sull’Arte Cinetica e Programmata e curatore di numerose mostre in tutto il mondo, oltre che dalla presenza dell’artista Alberto Biasi.

Kromya Art Gallery nasce dalla passione per la divulgazione dell’arte di Giorgio Ferrarin, dall’esperienza di Adriano A. Sala, Executive Master in Art Market Studies, e Tecla Riva, Artist Agent, i quali, ciascuno secondo le proprie competenze e peculiarità, hanno contributo alla concretizzazione dell’idea di “Kromya”. La stessa vuole essere un punto di incontro legato all’arte e ai suoi attori principali: gli artisti. I progetti espositivi saranno ospitati in un palazzo storico, ex dépendance dell’adiacente Villa Saroli, e denominati “Camere”, traendo ispirazione dalle varie stanze dal sapore antico di cui si compone la galleria. Sarà così possibile ricreare l’intimità tra l’opera d’arte e il suo pubblico.

Alberto Biasi (Padova, 1937) non è solamente uno dei più importanti fondatori del Gruppo N, con cui ha portato avanti nuovi canoni di ricerca ottico-percettivi, ma, grazie alla sua produzione da artista singolo, si è distinto per continuità nella sua indagine artistica diventando uno dei capisaldi internazionali dell’Arte Cinetica e Programmata. In mostra vengono presentate due opere storiche degli anni ’60 che si caratterizzano degli elementi base studiati dall’artista padovano: l’ambiguità del vedere e il movimento dinamico che ne scaturisce. Per Biasi è infatti di fondamentale importanza l’esperienza ottica e fisica dello spettatore, il quale deve interagire con l’opera per riuscire a percepire l’immagine, che rimarrà pur sempre un inganno visivo. Per confermare l’importanza dell’artista nello studio di queste tematiche e la sua continua sperimentazione di nuove forme visuali anche successivamente allo scioglimento del Gruppo, vengono esposte diverse opere di serie più recenti degli anni ’70 come i “Politipi” e degli anni duemila come gli “Assemblaggi”.

Hugo Demarco (Buenos Aires, 1932-Parigi, 1995) cominciò a dipingere i suoi primi quadri ottico-cinetici in Francia, basandosi su una composizione di colori complementari e sul loro conseguente movimento e dinamismo programmato. Ispirandosi ai suoi amici e mentori Jesús Rafael Soto e Julio Le Parc, Demarco crea una sensibile vibrazione visiva nelle sue opere, che dalla tela trasporterà anche nelle sue sculture, utilizzando materiali lucenti e riflettenti come l’acciaio o nelle sue strutture luminose in movimento. La sua preferenza nel partecipare a mostre collettive, di miglior qualità interpretativa rispetto a mostre individuali secondo l’ideale cinetico, e la ripetitività quasi maniacale del suo pattern lo annoverano tra le più significative personalità dell’Op Art (abbreviazione di Optical Art usata in contrasto al termine Pop Art).

Francisco Sobrino (Guadalajara, 1932-Bernay, 2014) è presente in mostra con due acrilici del 1959, anno in cui si stabilisce a Parigi e inizia a studiare la struttura e la dinamica delle forme. Questi primi quadri, in bianco e nero, producono effetti ottici stranianti tramite le forme reticolari in continua variazione che l’artista crea sulle sue tele. L’anno dopo si unisce al GRAV (Groupe de Recherche d’Art Visuel) insieme a Le Parc, Morellet e altri, portando la sua produzione artistica a concentrarsi su forme tridimensionali e totemiche, di cui vengono esibiti alcuni esempi, riportando con coerenza le sue riflessioni sulla luce, la trasparenza e gli effetti percettivi che stimolano il senso della vista del fruitore.

www.kromyartgallery.com
info@kromyartgallery.com

Il Terzo Giorno, prima mostra italiana “for benefit” a Parma

May 29, 2018 Leave a comment
Il terzo giorno parma_lapromenademag
HAI TEMPO FINO AL PRIMO LUGLIO PER VISITARE LA MOSTRA EVENTO A PALAZZO DEL GOVERNATORE.

Il 20 aprile è stata inaugurato alla presenza di oltre 500 persone Il Terzo Giorno, il primo grande passo verso Parma 2020, Capitale della Cultura Italiana.

Il rapporto tra uomo e natura e la tutela del pianeta sono i temi portanti che guidano il visitatore attraverso i tre piani della mostra Il Terzo Giorno, raccontati da grandi artisti internazionali con oltre 100 opere tra pittura, scultura e fotografia.

VUOI FARE QUALCOSA PER IL PIANETA? COMINCIA DA QUI.

Il Terzo Giorno è la prima mostra italiana “for benefit”. Il 50% degli incassi infatti sarà restituito al Comune di Parma per finanziare progetti legati alla sostenibilità, come ad esempio il “Kilometro Verde”: un progetto che prevede la realizzazione di una fascia verde parallela al tratto dell’autostrada A1 che attraversa proprio il Comune di Parma, creando così una barriera vegetale contro l’inquinamento e purificando l’aria.

E DAL 21 APRILE APRE L’ATELIER DEI BAMBINI: UNA SERIE DI LABORATORI CREATIVI PENSATI PER I BAMBINI DELLA SCUOLA PRIMARIA.

Tre laboratori a ingresso gratuito che esplorano le tematiche della mostra, condotti dal Gruppo Spaggiari Parma e che si terranno a Parma in Via Melloni 1. Nei giorni feriali i laboratori sono rivolti alle scuole, mentre i weekend sono dedicati alle famiglie.

www.ilterzogiorno.it

Categories: Vernissages e Mostre

Insegne: parole e immagini d’Italia Concorso fotografico Under 35

May 29, 2018 Leave a comment
Insegne- parole e immagini d_Italia Concorso fotografico Under 35
Scadenza 17 settembre 2018

Il Settore Cultura del Comune di Venezia lancia un concorso per una indagine fotografica della “cultura delle insegne” del territorio italiano e della Città Metropolitana di Venezia, fra il centro e le periferie, per leggere il territorio attraverso parole e immagini.

Al concorso fotografico possono partecipare i fotografi under35, senza limitazioni di nazionalità o residenza, individualmente o in gruppo.
Il concorso si sviluppa in due sezioni: Territorio italiano e Città Metropolitana di Venezia.

  1. Territorio italiano: sono ammessi tutti i progetti che includano o abbiano come soggetto insegne, scritte, messaggi, slogan etc in luoghi urbani o extraurbani del territorio della Repubblica Italiana, Repubblica di San Marino e la Città del Vaticano.
    Premio: 500 euro ed esposizione delle opere in una mostra
  1. Città Metropolitana di Venezia: sono ammessi tutti i progetti che includano o abbiano come soggetto insegne, scritte, messaggi, slogan etc in luoghi urbani o extraurbani del territorio della Città Metropolitana di Venezia.
    Premio: 500 euro ed esposizione delle opere in una mostra

L’iscrizione al concorso è gratuita ed avviene esclusivamente inviando le opere e la scheda d’iscrizione all’indirizzo email candiani@comune.venezia.it o indicando il link (Dropbox, Wetransfer, etc.) da cui sarà possibile scaricare le foto, indicando come oggetto Insegne: parole e immagini d’Italia.
I partecipanti devono fornire un indirizzo email valido e compilare la scheda d’iscrizione con i loro dati personali, che dovrà poi essere firmata e inviata con le fotografie.

Questa proposta nasce dalla mostra No Fashion Places of America di Yuri Catania, ospitata da novembre 2018 al Centro Culturale Candiani, un progetto che cataloga minuziosamente i messaggi che pervadono l’ambiente statunitense. Dalle insegne metropolitane a quelle negli angoli più remoti della provincia, dai cartelloni giganteschi che reclamizzano pneumatici alle insegne dei Motel, o le lavagne con gli annunci più svariati: spettacoli di Broadway, massime ispirazionali, slogan elettorali, fino ai messaggi “artigianali”, realizzati a mano -quasi una sorta di versione antesignana dei post sui social network, dal contenuto curioso e a tratti surreale.

Maggiori informazioni e per scaricare le schede di iscrizioni:
http://www.comune.venezia.it/content/insegne-parole-e-immagini-d-italia-concorso-fotografico-under-35

Fonte: Exibart

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