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“La Notte Veste Senise” VI edizione, l’Alta Moda Italiana sfila sull’acqua

August 18, 2017 Leave a comment

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L’Alta Moda Italiana sfila sull’acqua a “La Notte Veste Senise” VI edizione.

Il Mito delle Origini della Magna Grecia ispirano “La Notte Veste Senise” VI edizione – Senise (PZ) 22 agosto 2017 alle ore 20.30

Martedì, 22 agosto 2017 alle ore 20.30 nell’ Arena Sinni – Grande Attrattore di Senise (PZ) si svolgerà la VI edizione de “La Notte Veste Senise”. La Località si trova nel cuore della più estesa area protetta italiana, il Parco Nazionale del Pollino, nella valle del fiume Sinni. Nel suo territorio insiste il borgo antico, di origini normanne, si sviluppa ai piedi del castello medioevale ed è un inestricabile labirinto di viuzze, case antiche, e vicoli decorati da preziose e croccanti collane purpuree lasciate essiccare al sole sui balconi: i Peperoni “Cruschi”, prelibatezza lucana ormai nota in tutto il mondo e la diga di Monte Cutugno, invaso artificiale più grande d’Europa ed in una delle insenature di questo specchio d’acqua che sorge l’Arena Sinni, uno spazio scenico di 4000 metri quadri realizzato in legno e tufo con una platea affacciate sulle acque del lago che può ospitare fino a 2500 spettatori.

In questo luogo l’Arena Sinni, lontano da tutto, silenzioso e selvaggio, così carico di emozioni da diventare esso stesso parte della storia raccontata dagli attori, che fino al 9 settembre va in scena lo spettacolo “Magna Grecia. Il mito delle origini” la cui direzione artistica è affidata al celebre regista Emir Kusturica. Quello che si vede a Senise per il secondo anno è uno spettacolo che racconta in modo coinvolgente e con un linguaggio semplice una delle storie più importanti della Basilicata: quelle legata alle sue origini che affondano le radici nella cultura greca.

In questa atmosfera magica, tra tradizione e innovazione arricchita di prorompenti effetti speciali: danza, cinema, suoni, luci, giochi d’acqua, proiezioni su acqua  e LEDWall che andrà in scena la VI edizione de “La Notte veste Senise”  manifestazione presentata dalla giornalista Francesca Rodolfo, dall’attore Alessio di Clemente e dal modello, attore Marco Vernile.

La manifestazione prodotta da Cool Events di Pasquale Guidi, il quale ha ormai consolidato la sua fama di  organizzatore di grandi eventi  di alta moda, non ultime, quella svoltasi a Roma, nella splendida cornice di Piazza Navona oltre a vantare una esperienza ventennale per l’ideazione e organizzazione di Eventi ad Convention Aziendali e Politiche, Congressi, Meeting, vede il patrocinio del Comune di Senise, dell’APT Basilicata e del GAL “La Cittadella del Sapere”.

L’evento sarà seguito dalla rivista internazionale Book Moda, dal magazine on line UFashOn, dalla TV nazionale LA7, da Telenorba, da TV e organi di stampa locali (La Siritide.it e Radio Senise Centrale, BasilicataNotizie.net).

La passerella di plexiglass trasparente a filo d’acqua renderà possibile la magia di vedere le modelle attraversare il lago camminando sull’acqua, con lo sfondo lo spettacolo sulla Magna Grecia, che sfileranno gli abiti degli stilisti internazionali Gianni Calignano, Franco Ciambella, Giada Curti, Michele Miglionico, Koscanyo e della maison lucana Pansardi Sposa.

Ospiti della suggestiva manifestazione il noto cantautore Pierdavide Carone partecipe ad Amici di Maria De Filippi, il cantante di The Voice of Italy Timothy Cavicchini, le performance del Circo Bianco in un connubio circense e danza, inoltre sarà presente Tommaso Filieri con i suoi stupendi abiti di composizioni floreali naturali di stile botticelliano.

La scenografia è affidata a Mario Carlo Garrambone, la coreografia e regia a Matteo Giua, make up e hair styling sono a cura della Scuola Europea Accademia di Policoro e Matera, creata e gestita da Mirella D’Alessandro, le fotografie di Gigi Samueli.

Particolare attenzione sarà data  allo scopo sociale dell’evento: la campagna di sensibilizzazione sull’autismo che vede il coinvolgimento dell’ “ALA Associazione Lucana Autismo”. 

Sponsor Ufficiali: Azienda Campofiorito, Auxilium, Itaca Ristorazioni, Hotel Villa Del Lago e Centro Sud Infissi.

Altre info:

Cool Events Moda di Pasquale Guidi

Mobile: + 39 3890652831

Email: 360eventimoda@gmail.com

Niccolò Ciatti, morte incredula nel mezzo di una catena vitale…

August 15, 2017 Leave a comment
Niccolò Ciatti, morte incredula nel mezzo di una catena vitale
“Nella vita sorridi sempre perché nessuno é così importante da toglierti il sorriso!”… Niccolò Ciatti…  morte incredula nel mezzo di una catena vitale il cui fulcro diventa nodo scorsoio tra la vita e la morte

Il degrado morale e sociale sfocia in massacro di gruppo nel quale pochi efferati uccidono liberamente sotto gli occhi di una piccola moltitudine incredula, come se il surrealismo blasfemo della violenza tridimenzionale subentri nel “fottuto” mondo reale colmo di noia consuetidaria, materializzandosi in un episodio truculento che si concretizza nell’osservare come sia possibile sopprimere un uomo a pochi passi dalla vita.

Quale pena sia la più plausibile per la perdita di una giovane vita stroncata dalla mera dabbenaggine deflagrante di una mediocre generazione contaminata se non quella più giustificata della morte stessa per castigare non il gesto irreparabile, bensì l’idillio della brutalità animosa che alberga sempre più frequentemente nelle giovani e meno giovani menti deviate di una colonia di massacratori urbani che credono di dover esprimere la propria personalità a suon di pugni e calci, quali sinonimi paradigmatici di rappresentativi epitaffi mortuari. In una civiltà globale cosmopolita dove l’ergastolo a vita ormai per molti non trasuda neppure un barlume d’ansia, la pena corporale diviene gioco mortale che si concretizzata in un’arena consociata piuttosto che penitenza espiabile per un reato commesso e la tracotanza arma il pugno protervo del sussiegoso bullismo di massa a discapito della benevolenza della brava gente.

Ed intanto si assiste increduli all’ennesimo atto di viltà attraverso cui l’ennesima vittima perisce sotto gli sguardi indiscreti e le recriminazioni generali dell’opinione pubblica, ma in realtà cosa cambia realmente dinanzi al millesimo scempio del degrado sociale. PENA DI MORTE esemplare per i tre assassini che, empi di virulenza virale, hanno plasmato la solidarietà in cinismo, lo svago in spregio e pietrificata l’esistenza in materia cinerea? Pura nefandezza d’animo… la possibilità di vederli fuori dal carcere tra dieci o quindici anni per buona condotta!!!

Ed intanto si assiste, incapaci di ribellione culturale, alla dipartita di un giovane “gigante buono”, poco più di un fanciullo erto alle prime luci della giovinezza, il cui reato é stato semplicemente quello di amare una vita semplice e spensierata. Perché i buoni di cuore devono soccombere dinnanzi alla torbida viltà della spavalderia degenerata?

In memoria del milionesimo martire del ludibrio del nostro tempo

(mi stringo dolcemente ai cuori dei familiari e quanti coinvolti)

Marius Creati