Archive

Archive for April 13, 2017

“Hippy Revolution Storie e avventure della Summer of Love”, presentazione del libro presso Galleria Carla Sozzani di Milano

April 13, 2017 Leave a comment

Cover Hippy Revolution

presentazione del volume
Hippy Revolution
Storie e avventure della Summer of Love 1967-2017 di Matteo Guarnaccia

Mercoledì 19 aprile 2017, Matteo Guarnaccia e Michela Gattermayer, vicedirettore moda
di Gioia! presentano il libro Hippy Revolution – Storie e avventure della Summer of Love 1967- 2017 pubblicato da 24 ORE Cultura, alla Galleria Carla Sozzani alle ore 18.30.
Il maestro Riccardo Sinigaglia stende un tappeto sonoro di stratificazioni melodiche minimali avvolgenti ancestrali, con “flautesi” per flauto a becco barocco soprano e tenore con eco looper.

Nell’estate del 1967 a San Francisco, i media scoprono la filosofia hippy, un mix di creatività e ottimismo che conquista subito i cuori dei giovani che aspirano a cambiare il mondo e, a seguire, le hit parade, la moda, il cinema e il design. Dopo gli esordi eversivi, questo curioso movimento antisistema diventerà uno dei più amati generi della storia contemporanea, e si ritroverà a giocare un ruolo costante nella comunicazione. Pace e amore, gioia e fiori nei capelli, arcobaleni e pop festival, non violenza e ritorno alla natura, magia e rivoluzione sessuale, sono le coordinate di una felice utopia che non smette di incantare ancora oggi.

In occasione del cinquantesimo anniversario della leggendaria Summer of Love, un libro da collezione interamente dedicato al look, ai luoghi e ai simboli dell’intramontabile sogno hippy. Questo libro-oggetto ne traccia la storia con testi e illustrazioni inedite, alcune delle quali da colorare, ritagliare e montare. I luoghi (Woodstock, Kathmandu…), i protagonisti (Jimi Hendrix, Jefferson Airplane…), i costumi (kaftani, gilet ricamati, jeans sfrangiati…), il look (capelli lunghi e piedi scalzi) e gli oggetti di scena (incensi, sacchi a pelo, cupole geodesiche) sono gli ingredienti per permettere agli appassionati di rappresentare la propria versione della rivoluzione psichedelica, restando comodamente seduti a casa.

Matteo Guarnaccia artista e storico del costume, è attivo nel campo dell’arte, della moda, del design, della musica e della curatela di mostre. Autore di numerosi saggi dedicati alle avanguardie del Novecento, scrive sulle pagine culturali di riviste italiane e straniere, ed è docente presso il dipartimento di Fashion Design NABA di Milano. Per 24 ORE Cultura ha pubblicato “Pirati”, “Fiorucci”, “Fashion Sabotage” e curato la collana di play-book dedicati a Bob Dylan, David Bowie e al mondo del punk.

Hippy Revolution
Storie e avventure della Summer of Love 1967-2017 a cura di Matteo Guarnaccia
Cartonato,19 x 25 cm, 160 pagine interamente illustrate Pubblicato da 24 ORE Cultura €19,90

Galleria Carla Sozzani

Corso Como 10 – 20154 Milano, Italia tel +39 02 653531 fax +39 02 29004080

 

Advertisements

“Margiela, the Hermès years”, incontro con Kaat Debo in 10 Corso Como di Milano

April 13, 2017 Leave a comment

Margiela, the Hermès years

Margiela, the Hermès years Incontro con Kaat Debo

L’idea era di avere i due mondi di Martin – Maison Martin Margiela e Hermès – uno accanto all’altro. Si vede letteralmente il mondo in arancio e quello in bianco. Kaat Debo

Margiela ha cambiato il corso della moda – ma in modo sottile, sovversivo. Suzy Menkes

Mercoledì 26 aprile 2017 alle 18.30 in 10 Corso Como, Kaat Debo, direttore e curatore capo del MoMu, Museo della Moda di Anversa, presenterà Margiela, the Hermès years il libro che accompagna la mostra in corso al Museo della Moda di Anversa fino all’agosto 2017.

Fluido è una parola che amo, qualcosa di sospeso, fuori dal corpo, ha detto Martin Margiela. Designer di culto, noto per le sue idee d’avanguardia sin dalla sua prima collezione nel 1988, negli anni della collaborazione con Hermès, dal 1997 al 2003, è diventato l’arbiter dello chic francese contemporaneo. Martin è invisibile – ma è come l’ossigeno, invisibile e vitale. Lui ha portato una visione nuova a ciò che noi siamo, disse Jean-Louis Dumas.

Pubblicato da Lannoo, questo libro è nato in stretta collaborazione con Martin Margiela stesso, e include fotografie, documenti inediti e diverse testimonianze. Prefazioni di Suzy Menkes e Kaat Debo, saggi di Rebecca Arnold, Sarah Mower e Vincent Wierink, il volume include numerose interviste tra cui quelle con Sandrine e Pierre-Alexis Dumas, Jenny Meirens e Patrick Scallon.

English speaking

Margiela, the Hermès Years

Prefazione di Kaat Debo and Suzy Menkes
Saggi di Rebecca Arnold, Kaat Debo, Sarah Mower, Vincent Wierink. 256 pagine, 240 illustrazioni a colori, copertina rigida – Edizione Inglese Lannoo Publishers, 2017 € 45.00

10 Corso Como

Corso Como 10 20154 Milano +39 02 2900267  www.10corsocomo.com

World Press Photo 2017

April 13, 2017 Leave a comment

image001

FOTOGRAFIA E GIORNALISMO: LE IMMAGINI PREMIATE NEL 2017

La mostra del World Press Photo 2017 si terrà a Roma in prima mondiale insieme a Siviglia e Lisbona presso il Palazzo delle Esposizioni dal 28 aprile al 28 maggio 2017. Il Premio World Press Photo è uno dei più importanti riconoscimenti nell’ambito del fotogiornalismo.
Ogni anno, da più di 60 anni, una giuria indipendente, formata da esperti internazionali, è chiamata ad esprimersi su migliaia di domande di partecipazione inviate alla Fondazione World Press Photo di Amsterdam da fotogiornalisti provenienti da tutto il mondo.

Per l’edizione 2017 le immagini sottoposte alla giuria del concorso World Press Photo sono state 80,408, inviate da 5,034 fotografi di 125nazionalità. La giuria, che ha suddiviso i lavori in otto categorie, ha premiato 45 fotografi provenienti da 25 paesi: Australia, Brasile, Canada, Cile, Cina, Repubblica Ceca, Finlandia, Francia, Germania, Ungheria, India, Iran, Italia, Pakistan, Filippine, Romania, Russia, Sud Africa, Spagna, Svezia, Siria, Nuova Zelanda, Turchia, UK, USA.

La foto dell’anno, scelta nella categoria Spot News Stories, è del fotografo Burhan Ozbilici, realizzata ad Ankara, in Turchia, il 19 dicembre del 2016. L’immagine, che si intitola An Assassination in Turkey, mostra l’uccisione dell’ambasciatore russo in Turchia, Andrei Karlov, da parte del poliziotto turco ventiduenne Mevlut Mert Altintas durante l’inaugurazione di una mostra d’arte. Atlintas ha ferito altri tre uomini prima di essere ucciso dai poliziotti in una sparatoria. Ozbilici è un fotografo dell’ agenzia The Associated Press, con sede a Istanbul. Mary F. Calvert, membro della giuria, ha così commentato la fotografia vincitrice: “E’ stata una decisione molto difficile, ma alla fine abbiamo ritenuto che la foto dell’anno doveva essere un’immagine esplosiva che parla dell’odio dei nostri tempi. Ogni volta che quella immagine appariva sullo schermo dovevamo fermarci, era talmente forte che abbiamo davvero sentito che poteva incarnare la definizione di ciò che il World Press Photo of the Year rappresenta”.

L’esposizione del World Press Photo 2017, presentata con la collaborazione dell’Associazione Culturale 10b Photography, non è soltanto una galleria di immagini sensazionali, ma è un documento storico che permette di rivivere gli eventi cruciali del nostro tempo. Il suo carattere internazionale, le centinaia di migliaia di persone che ogni anno nel mondo visitano la mostra, sono la dimostrazione della capacità che le immagini hanno di trascendere differenze culturali e linguistiche per raggiungere livelli altissimi e immediati di comunicazione.

World Press Photo 2017, promossa da Roma Capitale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, è ospitata dal Palazzo delle Esposizioni e organizzata in collaborazione con 10b photography, Azienda Speciale Palaexpo e la World Press Photo Foundation di Amsterdam.
La World Press Photo Foundation, nata nel 1955, è un’istituzione internazionale indipendente per il fotogiornalismo senza fini di lucro. Il World Press Photo gode del sostegno della Lotteria olandese dei Codici postali ed è sponsorizzato in tutto il mondo da Canon e Lottery.
Il 10b photography, partner della fondazione World Press Photo, è un centro polifunzionale interamente dedicato alla fotografia professionale. Si propone di mettere a disposizione del territorio l’esperienza e le relazioni costruite nel tempo, con l’obiettivo di portare a Roma e in altre città italiane il più grande e più prestigioso concorso di fotogiornalismo mondiale.

“Ai tempi di Degas”, mostra dedicata al grande maestro a Palazzo delle Esposizioni di Roma

April 13, 2017 Leave a comment

BANNER-DEGAS-ITALIANO

“Dal finestrino del tram in viaggio, i volti dei passanti apparivano sfocati.

Degas si rendeva conto che la vita moderna era vita in movimento”

Il Palazzo delle Esposizioni ospita, dal 18 marzo al 27 agosto 2017, nello Spazio Fontana la mostra su Ai tempi di Degas, il nuovo albo illustrato di Samantha Friedman e Cristina Pieropan sull’artista francese Edgar Degas realizzato in occasione della mostra Edgar Degas: A Strange New Beauty e pubblicato quest’anno da MoMA – FATATRAC dopo i successi di Il giardino di Matisse e La piccola Charlotte filmmaker.

Il Laboratorio d’arte del Palazzo delle Esposizioni, grazie alla collezione dello Scaffale d’arte, biblioteca specializzata in editoria internazionale d’arte per ragazzi, diviene luogo ideale di approdo per la mostra delle opere di Cristina Pieropan, illustratrice del libro. Oltre alle tavole originali che compongono il libro, sono esposte veline e schizzi, lastre di zinco e una serie di acqueforti con prove di stampa che ci accompagnano alla scoperta della tecnica dell’incisione e dell’acquaforte. L’allestimento immersivo ci riporta nell’atmosfera della Parigi di fine Ottocento mostrando come l’idea del libro abbia preso corpo poco a poco dalle sapienti mani dell’illustratrice.
Nel libro, l’opera di Degas viene interpretata con sensibilità dal testo di Samantha Friedman, curatrice del MoMA, e dalle eleganti incisioni di Pieropan, raccontando pagina dopo pagina il passaggio del maestro dalla fase iniziale, improntata di forte classicismo, a quella che ha lo reso poi indiscutibilmente famoso grazie allo sguardo attento con cui osservava le persone: dalle stiratrici al pubblico delle gare dei cavalli, fino alle ballerine dell’Opera.

Arricchisce la mostra un ricco calendario di laboratori che conducono scuole e famiglie nelle strade e negli interni della Parigi del tempo. Visite in mostra e laboratori per approfondire le tecniche dell’incisione, scoprire il funzionamento degli strumenti calcografici, dal torchio al bulino e alle sgorbie presenti in mostra.

info
Spazio Fontana – Palazzo delle Esposizioni

via Milano 13 – Roma

domenica, martedì, mercoledì e giovedì dalle 10.00 alle 20.00

venerdì e sabato dalle 10.00 alle 22.30 – lunedì chiuso


Edgar Degas (1834-1917) pittore, disegnatore, stampatore e scultore. Considerato uno dei massimi esponenti dell’Impressionismo preferiva però autodefinirsi realista, perché basava la propria opera sull’osservazione diretta della quotidianità. Negli anni Settanta dell’Ottocento cominciò a dipingere scene di vita della città moderna. Questi nuovi soggetti richiesero nuove tecniche, come il monotipo e la fotografia.

Samantha Friedman lavora come assistente curatrice presso il MoMA di New York. Recentemente ha curato le mostre Henri Matisse: The Cut-Outs, Van Gogh, Dalí and Beyond: The World Reimagined e molte altre prestigiose esposizioni. Oltre a essere l’autrice degli albi Il giardino di Matisse e Ai tempi di Degas, ha scritto diversi saggi per i cataloghi del MoMA.

Cristina Pieropan lavora come illustratrice e creativa free-lance. Ha pubblicato oltre una ventina di album illustrati, la sua tecnica di lavoro privilegiata è la calcografia (acquaforte, acquatinta, ceramolle, linoleumgrafia) che infine colora ad acquerello.
Ha esposto in Italia e all’estero. Collabora con musei, gallerie d’arte, biblioteche, librerie proponendo corsi e work-shop creativi. Una sua incisione fa parte della Royal Collection di Buckingham Palace, Londra. Il libro Tu grimpes drôlement bien aux arbres! di Edition Notari è stato segnalato fra i migliori 200 al mondo da IYL, White Ravens, Francoforte 2016. Ad aprile 2017 ritirerà un premio negli Emirati Arabi per il libro La bambina che ascoltava gli alberi pubblicato da Edizioni Corsare. Ha pubblicato per MoMA-Museum of Modern Art, New York; Royal Collection Trust, Buckingham Palace, Londra; Editions Notari, Genève; Rizzoli; Salani e molte altre case editrici in Italia e all’estero.

“Georg Baselitz. Gli Eroi”, mostra del grande artista a Palazzo delle Esposizioni di Roma

April 13, 2017 Leave a comment

Baselitz_header

4 marzo – 18 giugno 2017

a cura di Max Hollein con Daniela Lancioni

Il progetto è una co-produzione Azienda Speciale Palaexpo con Städel Museum di Francoforte, Moderna Museet di Stoccolma e Guggenheim Museum di Bilbao.

Soldati, Pastori, Ribelli, Partigiani, Pittori, Pittori moderni, Rossi, Bianchi sono gli Eroi e i Nuovi tipi dipinti da Georg Baselitz tra il 1965 e il 1966 in completa solitudine e immerso in un vero e proprio furore espressivo. Per la prima volta una grande mostra monografica riunisce un cospicuo numero di questi dipinti considerati una sorta di manifesto della pittura di Baselitz e una pietra miliare della storia dell’arte contemporanea.

Cresciuto nella Germania Democratica e trasferitosi nella Germania Federale prima della costruzione del Muro di Berlino, l’artista lavorò a questo ciclo appena ventisettenne di ritorno dal soggiorno a Firenze, dove aveva trascorso sei mesi grazie a una borsa di studio. Condotti con una pittura vigorosa, in cui il colore, il segno e la figura raggiungono una forte intensità, quasi sfidandosi a vicenda, i dipinti offrono una figura del tutto inedita di eroe. In contrasto con l’immagine positiva legata alla retorica e alla propaganda bellica e postbellica, gli Eroi di Baselitz mostrano fragilità, precarietà, contraddittorietà.

Colossi in uniformi lacere, si stagliano, frontali, su uno sfondo di macerie, feriti e vulnerabili. Questo sentimento di disperazione, tuttavia, è attenuato dall’immagine di un medicamento, dalla presenza di un utensile, la tavolozza del pittore ad esempio, o dal gesto di raccogliere nella mano un piccolo carro o un lembo di paesaggio come a proteggere i semi di futura coltura. Un tragico fallimento o un segno di speranza: un’ambiguità preziosa, espressa da un giovane nato in Germania prima della caduta del nazionalsocialismo, che ha visto il suo paese diviso in due metà, in contrasto tra loro, senza riuscire a riconoscere in alcuna delle due un valido modello sociale.

Oltre a buona parte dei dipinti del ciclo degli Eroi o Nuovi tipi, la mostra raccoglie una selezione di disegni e di xilografie dello stesso soggetto e i primi esemplari dei quadri cosiddetti “fratturati” del 1966 dove l’artista sperimenta una riorganizzazione dell’immagine che precede la stagione dei dipinti capovolti.

Infine, con l’idea di tracciare un’ideale continuità tra il passato e il presente, la mostra si conclude con una selezione dei dipinti del ciclo Remix, ai quali Georg Baselitz ha iniziato a lavorare nel 2005, riferibili alla serie degli Eroi e dei Nuovi tipi datati 2007 e 2008.

La mostra è stata ideata dallo Städel Museum di Francoforte e realizzata in collaborazione con il Palazzo delle Esposizioni di Roma, il Moderna Museet di Stoccolma, il Museo Guggenheim Bilbao. È accompagnata da un catalogo corredato da un ricco apparato iconografico e da nuove e aggiornate interpretazioni, disponibile nella versione italiana, inglese e tedesca.

 

“Caravaggio, La Mostra Impossibile”, mostra dedicata al grande maestro presso Castello degli Acaja e Museo Diocesano Fossano di Cuneo

April 13, 2017 Leave a comment
CARAVAGGIO_FOSSANO_2017
Fino al 2 luglio la città piemontese di Fossano ospita la Mostra Impossibile dedicata a Michelangelo Merisi, il grande Caravaggio. Quaranta opere esposte al Castello e al Museo Diocesano.

Il Comune di Fossano, la Rai, in collaborazione con la Diocesi di Fossano e ProgettoMondo Mlal, presentano Caravaggio, La Mostra Impossibile: quaranta capolavori di Michelangelo Merisi, riprodotti con tecnologie d’avanguardia ad altissima definizione, nel rigoroso rispetto delle dimensioni, dei colori e della luce originali. La mostra, allestita nel Castello degli Acaja e nel Museo Diocesano, sarà aperta al pubblico fino al 2 luglio.

I visitatori potranno ammirare i capolavori, i cui originali sono esposti nelle chiese e nelle collezioni private di tutto il mondo – dagli Uffizi al Prado, dalla National Gallery all’Ermitage, dal Metropolitan Museum di New York al Kunsthistorisches Museum di Vienna -, raccolti all’interno dei monumenti simbolo della Città di Fossano.

Il progetto delle “mostre impossibili”, ideato da Renato Parascandolo con la direzione scientifica del prof. Ferdinando Bologna – autorevole collaboratore di Roberto Longhi -, nasce dalla considerazione che nell’epoca della riproducibilità digitale dell’opera d’arte l’utilizzo rigoroso e filologico delle riproduzioni rappresenta un’istanza di democrazia culturale che ha in Paul Valery, Walter Benjamin e André Malraux i suoi precursori: la realizzazione di un sogno a lungo coltivato da studiosi, critici e appassionati di storia dell’arte.

La mostra, inaugurata il 9 marzo scorso a aperta fino al 2 luglio 2017, è allestita al Castello degli Acaja e al Museo Diocesano di Fossano ed è arricchita da un cartellone di eventi correlati, tra cui la particolare esplorazione tattile di un’opera del Caravaggio, conferenze, incontri sull’arte e cene “caravaggesche”.

Sede: Castello degli Acaja e Museo Diocesano Fossano (Cuneo – Piemonte)

Informazioni: www.visitfossano.it / dal mercoledì alla domenica al Numero Verde 800210762.

Periodo mostra: fino al 2 luglio 2017, dal venerdì alla domenica.

Orario: venerdì dalle ore 15 alle 22 – sabato e domenica dalle ore 10 alle 19.

Festività: la mostra sarà regolarmente aperta al pubblico dalle ore 10 alle 19 il 16 aprile (Pasqua), il 17 aprile (Pasquetta), il 24 e 25 aprile (ponte della Festa della Liberazione), il 1° maggio (Festa dei Lavoratori) e il 2 giugno (Festa della Repubblica).

Ingresso: intero € 10,00; ridotto € 5,00; ridotto scuole € 3,00; gratuito per minori di 6 anni, portatori di handicap e accompagnatore, insegnanti che accompagnano le scolaresche, guide turistiche con patentino, giornalisti con tesserino, militari. Tutte le offerte su www.visitfossano.it

Tutti i visitatori parteciperanno al sorteggio per un viaggio in Burkina Faso per conoscere il programma “Sentieri della Salute” di ProgettoMondo Mlal.

“Margiela, the Hermès years”, book of AAVV, Lannoo

April 13, 2017 Leave a comment

Margiela, the Hermès years

Rebecca Arnold, Kaat Debo, Elisa De Wyngaert, Sarah Mower, Vincent Wierink, Karen Van Godtsenhoven

Martin Margiela’s pioneering and timeless designs made for the luxury house of Hermès between 1997 and 2003 are the stars of this book, highlighting this period in the iconic and enigmatic Belgian designer’s career. The match between Hermès, the epitome of French luxury, and Maison Martin Margiela’s deconstruction generated an earthquake in the fashion landscape that is still being felt to this day.Innovations in tailoring, technique and materials, as well as a new vision of fashion with an emphasis on comfort, timelessness and tactility created clothing whose primary aim is to please the wearer, not to impress the viewer. An image of women was also introduced that was no longer obsessed with youth but left room for women of different ages, thus generating an alternative vision of beauty.This key period between 20th- and 21st-century fashion is evoked through interviews with Margiela’s closest collaborators, more extensive essays by Rebecca Arnold, Kaat Debo and Sarah Mower, and a foreword by Suzy Menkes. Never-before-published material from the Maison Martin Margiela archives, numerous striking and exquisitely refi ned images from Le Monde d’Hermès, as well as new photographic material tell the story of Margiela’s supreme wardrobe for Hermès.

Number of pages: 256
Product form: Hardback
Afmetingen: 300×240
Verschijningsdatum: 10/05/2017
EAN: 9789401440608
Nur-code: 452
Imprint: Lannoo
Edition number: 1