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Archive for March, 2016

Mohammed, umiltà dello stile

March 27, 2016 Leave a comment

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Quando passi davanti alla sua bottega non ti accorgi di lui. E’ un buco, una tana, qualche metro quadrato mal rassettato e soffocante. Vedi due mani che impastano, con tecnica, mucchi di lana cotta, sapone e pigmenti. Lo confondi con il nero delle pareti, della fuliggine del braciere dove cuoce la materia, è un tutt’uno con la sua sopravvivenza. Davanti al buco una arcobaleno di colori, di forme e disegni, appesi senza una apparente logica, ma tutto ha un senso. lanacotta1Quando ti sporgi all’interno per capire, il sorriso di Mohammed è disarmante, una cascata di neve candida che emerge dal viso sporco e dagli abiti consunti. E le sue mani impastano, e creano. Creano babouches, cappelli, borse di ogna forma e colore, collane e bracciali, il tutto fabbricato con della semplice e povera lana cotta. Dei capolavori di colori, alchimie azzardate che diventano uno stile, quello di Mohammed. Non ha studiato Mohammed, fa parte della tribù degli ex bambini lavoratori dei souks; lavora da sempre, non ricorda la scuola, a malapena spiaccica due parole in francese, ma è il suo sorriso d’avorio puro che parla, i suoi occhi neri che ti raccontano la sua passione per quello che fa, il suo riscatto sociale, la sua bravura, la sua arte. Sembra incomprensibile pensare che un così umile ragazzo, con la sola cultura della vita, possa creare questi oggetti di rara bellezza da cui traspaiono cultura e arte. Le sue mani, sporche e callose, riescono a produrre delle forme originali, mescolando colori, creando fantasie, nuances e raffinati inserti geometrici. Mohammed è uno stilista, allo stato puro, con sensibilità e amore per il Bello, con la grazia della non sapienza, con la tragica consapevolezza degli ultimi. Penso al lungo corteo dei maghi del fashion, alcuni macchiette di loro stessi, che nulla o poco hanno inventato, ma che vivono con spudorata ricchezza le loro vite dorate. E poi guardo Mohammed, rinchiuso nella sua tana, tra i vapori della lana che cuoce, guardo il suo giovane bel viso e nei suoi occhi intravedo la spensieratezza perduta tanto tempo fa e lo Ammiro, come si ammira un capolavoro, un tramonto, un alba nel deserto, un prezioso scrigno ritrovato. Cercatelo nel souk Sebbaghine, subito dopo i tintori della lana, nella sua piccola tana troverete tanti oggetti che con la loro umiltà vi faranno riscoprire un mondo antico, arcaico e immateriale, doni preziosi non ancora persi nel tempo, come il sorriso di Mohammed. E pensare che i suoi oggetti sono stati fotografati su importanti riviste di moda straniere e a Parigi, l’inverno scorso, le borse in lana cotta erano un must!.

Fonte: My Amazighen

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“Land of mine – Sotto la sabbia”, un film di Martin Zandvliet (2016)

March 16, 2016 Leave a comment

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NOTORIOUS PICTURES presenta LAND OF MINE – Sotto la Sabbia un film di Martin Zandvliet con Roland Møller
AL CINEMA DAL 24 MARZO

“Un film bellissimo. Da togliere il fiato. Zandvliet ha fatto con la sabbia ciò che Steven Spielberg ha fatto con l’acqua!”
THE WASHINGTON POST

“Commovente e totalmente coinvolgente, vale assolutamente la pena guardarlo”
THE HOLLYWOOD NEWS

“Tra i dieci migliori film di quest’anno”
LA WEEKLY

“Un viaggio emozionante, un’interpretazione intensa”
THE HOLLYWOOD REPORTER

“Un film potente e raffinato”
VARIETY

Dopo aver sorpreso, spiazzato e conquistato il pubblico dell’ultima edizione della Festa del Cinema di Roma, arriva in sala il 24 marzo Land of Mine – Sotto la Sabbia, del regista danese Martin Zandvliet (A Funny Man, Applause). Inserito nella top ten dei film da non perdere nel 2016 – secondo il LA Weekly – Land of Mine – Sotto la Sabbia, partendo dal racconto di un amaro e poco conosciuto capitolo della seconda guerra mondiale, diventa un viaggio inaspettato, emozionale ed introspettivo, grazie anche all’intensa interpretazione dei suoi giovani protagonisti. Già best-seller nazionale alla sua prima settimana di programmazione, il film ha inaugurato con successo la nuova sezione Platform del TIFF ed è stato selezionato nei più prestigiosi festival mondiali, vincendo l’Audience Award al Festival del Cinema di Gijón e conferendo a Roland Møller e Louis Hoffman il premio di Migliori Attori protagonisti al Tokyo Film Festival. Il film sarà distribuito in Italia da Notorious Pictures.

sinossi
Acclamato all’ultimo festival di Toronto, il film racconta di un frammento di storia ancora sconosciuto a molti. Nei giorni che seguirono la resa della Germania nazista nel maggio del 1945, i soldati tedeschi in Danimarca furono deportati e vennero messi a lavorare per quelli che erano stati i loro prigionieri. Obiettivo rimuovere le 2.000.000 di mine posizionate dalle truppe tedesche sulle coste danesi. Incredibilmente attento e delicato, il film racconta il desiderio di vendetta, ma anche il ritrovamento del senso di umanità di un popolo dilaniato dalla guerra e fa luce su questa tragedia storica, raccontando una storia che coinvolge l’amore, l’odio, la vendetta e la riconciliazione.

IL 24 MARZO SOSTIENI EMERGENCY INSIEME A NOTORIOUS PICTURES.

In occasione dell’uscita in sala del film Land of Mine – Sotto la Sabbia, del regista danese Martin Zandvliet (A Funny Man, Applause), che nei mesi passati ha sorpreso e conquistato il pubblico dei principali festival mondiali, la casa di distribuzione del film, Notorious Pictures, sostiene gli ospedali di Emergency per le vittime di guerra in Afghanistan.
Il film racconta infatti un frammento di storia ancora sconosciuto a molti: nel 1945 un gruppo di giovanissimi soldati tedeschi fu deportato in Danimarca per rimuovere milioni di mine posizionate nelle coste danesi. Ancora oggi in 54 paesi nel mondo ci sono milioni di mine inesplose, si stima che in media ogni giorno siano 10 le vittime di mine antiuomo, di cui l’80% civili. Per questo Notorious si impegna a donare la propria quota dell’incasso del primo giorno di programmazione del film – giovedì 24 marzo – in favore di Emergency e dei feriti da mine antiuomo. Da dicembre 1999 l’associazione italiana ha prestato cure medico-chirurgiche gratuite e di elevata qualità in Afghanistan a oltre 4.600.000 persone (dati al 30 giugno 2015) nei suoi tre centri chirurgici, nel Centro di maternità, nei punti di Primo Soccorso e Centri Sanitari.
Per sostenere questa campagna, basta andare al cinema giovedì 24 marzo a vedere Land of Mine – Sotto la Sabbia, un viaggio inaspettato ed emozionante, una storia che parla di odio e vendetta, ma anche di amore e riconciliazione.

“Frequenza 8”, personale di Rosanna Napoli presso ART G.A.P. Gallery di Roma

March 5, 2016 Leave a comment
invito
Otto  coppie,  otto  quadri.  Otto  come  le  frequenze  musicali  e  le  relative proporzioni,  presenti  in  natura  nella  replicazione  del  DNA.  Otto  come  il sottomultiplo  di  432,  l’accordatura  musicale  chiamata  “aurea”,  in  quanto strettamente connessa alla “proporzione aurea”, una scala numerica che si trova
alla base dell’intera natura,  nonché l’intonazione più vicina a quella naturale della voce, in grado di produrre effetti benefici come la regolazione del respiro
e del  battito del  cuore.  É un multiplo di Otto,  432, a produrre la cosiddetta “Love Frequency”, collegata al chakra del cuore, del sentimento. É sempre Otto
la frequenza che regola il battito del cuore del nostro pianeta, insieme a tutte le vibrazioni che esistono in natura, ed è ancora Otto l’unica frequenza in grado di travalicare qualsiasi barriera fisica o energetica.
 

Sabato 05 Marzo 2016

Opening 19.00

Mostra Personale di:

Rosanna Napoli

 A cura di:

Naid Danesh


LocationART G.A.P. Gallery – Modern & Contemporary Art

Via San Francesco a Ripa 105/a – Roma

Tel: 06.9360201

Opening: Sabato 05 Marzo 2016 – Ore 19.00

Periodo di esposizione: dal 5 al 13 Marzo 2016

Orari: tutti i giorni dalle 15.30 alle 19.30