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“Daido Moriyama in Color”, personale fotografica presso la Galleria Carla Sozzani di Milano

November 2, 2015 Leave a comment

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Daido Moriyama in Color a cura di Filippo Maggia

Per la prima volta in Italia un corpus di oltre cento fotografie a colori di Daido Moriyama, il maestro giapponese del bianco e nero. La Galleria Carla Sozzani presenta la mostra Daido Moriyama in Color a cura di Filippo Maggia.

“Il bianco e nero racconta il mio mondo interiore, le emozioni e i sentimenti più profondi che provo ogni giorno camminando per le strade di Tokyo o di altre città, come un vagabondo senza meta. Il colore descrive ciò che incontro senza filtri, e mi piace registrarlo per come si presenta ai miei occhi. Il primo è ricco di contrasti, è aspro, riflette a pieno il mio carattere solitario. Il secondo è gentile, riguardoso, come io mi pongo nei confronti del mondo.”

Hiromichi (Daido) Moriyama, nato a Ikeda, prefettura di Osaka, nel 1938, distingue così la sua produzione fotografica nella videointervista che introduce la mostra.
Apprezzato in tutto il mondo per la sua graffiante, sovente sgranata e sovraesposta, fotografia in bianco e nero, dalla fine degli anni Sessanta è andata imponendosi prima in Giappone e successivamente in ambito internazionale, come il primo vero sguardo rivoluzionario sulla società nipponica. Il 1969 è l’anno in cui Moriyama pubblica sulla rivista Provoke “Eros” il racconto di una notte con un’amante in una stanza d’albergo, e la serie interamente realizzata in un drugstore di Aoyama mentre fuori infuriava la protesta giovanile.

Oggi, a distanza di cinquant’anni Moriyama presenta il suo lavoro a colori alla Galleria Carla Sozzani. Daido Moriyama in Color raccoglie per la prima volta una selezione di 130 fotografie inedite, realizzate tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Ottanta, anni decisivi nei quali si è compiuta la formazione di Moriyama.

La strada, teatro prediletto del fotografo giapponese, è il tema centrale del lavoro di quegli anni, periodo storico particolare per il Giappone che, dopo la ricostruzione e il boom economico successivi alla fine della seconda guerra mondiale, si trovò a vivere e affrontare l’occupazione americana e poi la contestazione studentesca, sull’onda di quanto accadeva in Europa e negli Stati Uniti.

Affascinato dalle esperienze della beat generation e in particolare dalla lettura del capolavoro di Jack Kerouac “Sulla Strada”, il trentenne Moriyama inizia allora il suo solitario e interminabile cammino, un viaggio senza fine raccontato dalle immagini.
Immagini di un Paese che vive in bilico fra tradizione e modernità, di cui Moriyama attraverso fotografie non convenzionali, nei soggetti quanto nella forma – secondo i dettami lanciati da Provoke per cui ciò che conta è “l’esperienza di un momento”- cerca di carpire significativi frammenti di realtà, utilizzando in maniera anarchica la macchina fotografica. I suoi scatti più estremi vennero raccolti nel volume Farewell Photography pubblicato nel 1972. Oltre alla strada, ai vicoli bui e stretti che ancora oggi si celano appena dietro le grandi arterie che attraversano Tokyo, oltre ai locali, che siano essi ryokan, sale di pachinko o night club, ai ritratti di auto e moto americane di grossa cilindrata, agli scatti dei poster di divi americani ed europei, spiccano in mostra i nudi femminili caratterizzati dai colori pop e acidi tipici di quegli anni, ma delicati, ingenui nella loro naturale sensualità.

Daido Moriyama ha esposto in musei e gallerie di tutto il mondo. Fra questi, Tate Modern di Londra, MoMA di San Francisco, Metropolitan Museum di New York, Fotomuseum di Winterthur, Tokyo Metropolitan Art Museum, Fondation Cartier di Parigi.
Accompagna la mostra un volume edito da Skira, con oltre 250 fotografie a colori a cura di Filippo Maggia.

La mostra, realizzata dalla Galleria Carla Sozzani in collaborazione con Fondazione Fotografia Modena, sarà a Modena nel marzo 2016.

Daido Moriyama in Color a cura di Filippo Maggia

Inaugurazione sabato 7 novembre 2015 dalle ore 15.00 alle ore 20.00

In mostra da domenica 8 novembre 2015 a domenica 10 gennaio 2016
tutti i giorni, 10.30 – 19.30
mercoledi e giovedì, 10.30 –21.00

Galleria Carla Sozzani

corso Como 10 – 20154 Milano, Italia

Diana Vreeland: The Modern Woman, incontro con Alexander Vreeland presso 10 Corso Como di Milano

November 2, 2015 Leave a comment

DianaVreelandModernWoman_cover

Incontro con Alexander Vreeland in occasione dell’uscita del volume Diana Vreeland: The Modern Woman
The Bazaar Years 1936-1962
pubblicato da Rizzoli martedì 3 novembre
alle ore 18.00 in 10 Corso Como.

“Parte del mio successo come giornalista è dovuto alla mia audacia: non ho mai temuto di raccontare un evento, un fatto, un’atmosfera. Mi sono sempre immedesimata nel lettore finale. Era il mio lavoro. Credo di avere avuto sempre una visione chiara di cosa faceva piacere ai lettori: dare loro quello che… non sapevano di volere.”

Nel 1936 Carmel Snow, direttore di Harper’s Bazaar prese una decisione che cambiò per sempre la moda quando chiese a Diana Vreeland di entrare nella sua rivista. Diana Vreeland inaugurò la celebre rubrica “Perché no..?” E nel 1939, venne nominata la prima (ed unica) redattrice di moda del giornale- perché, come diceva spesso Richard Avedon, la Vreeland “inventava” la moda. Il libro Diana Vreeland: The Modern Woman documenta tre decenni di Bazaar, divisi anno per anno. Ogni sezione si apre con tutte le dodici copertine della rivista seguite da una selezione di immagini che testimoniano la visione innovativa di Diana Vreeland e i suoi continui lavori con celebri fotografi come Richard Avedon, Louise Dahl-Wolfe, Lillian Bassman, Martin Munkacsi e George Hoyningen- Huene.

Questa monografia permette di vedere come lo sguardo attento di Diana Vreeland e la sua collaborazione con Carmel Snow e Alexey Brodovitch, il leggendario direttore artistico di Harpers’ Bazaar, abbiano cambiato l’immagine della donna moderna americana del ventesimo secolo. Con oltre 300 pagine e i commenti di sei tra i maggiori fashion leaders della moda di oggi, il volume Diana Vreeland: The Modern Woman ci racconta Diana Vreeland, un’ icona senza tempo, fonte di ispirazione continua.

Alexander Vreeland, nipote di Diana Vreeland, dopo una carriera trentennale nella moda e nel beauty, ha creato nel 2014 la linea Vreeland Parfums. Nel 2013 ha curato per Rizzoli il libro Memo Diana Vreeland.

Diana Vreeland: The Modern Woman
The Bazaar Years 1936 – 1962 – a cura di Alexander Vreeland
testi di Bruce Weber, Glenda Bailey, Edward Enninful, Tonne Goodman, Inez van Lamsweerde e Stefano Tonchi 300 ill colori e b/n, 304 pagine, copertina rigida – testi in inglese
Rizzoli International, Ottobre 2015
€ 65.00

Alexander Vreeland is the grandson of Diana Vreeland and the president of Diana Vreeland Parfums and the Diana Vreeland Estate. He is the author of Diana Vreeland Memos: The Vogue Years.