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“Ascoltare il tempo”, personale di Graziano Pompili presso la Galleria Duomo di Carrara

October 23, 2015 Leave a comment
graziano-pompiliInaugurazione sabato 24 ottobre alle 18.00 | Galleria Duomo, Via Finelli 22 – Carrara (MS)

Sabato 24 ottobre alle ore 18.00 inaugura presso la Galleria Duomo in Via Finelli 22 a Carrara (MS) la mostra personale di Graziano Pompili dal titolo Ascoltare il tempo curata da Filippo Rolla e visibile fino al 6 gennaio 2016 negli orari di apertura al pubblico o su appuntamento, come indicato nel sito www.galleriaduomo.it.

La mostra è la prima personale dell’artista nella città di Carrara e vuole essere un’occasione per capire lo stile e la poetica di Graziano Pompili in un arco di tempo che parte dai primi anni ’70, in cui si focalizza sulla tematica della maternità in marmo statuario, arriva alla fine degli anni ’80 ed inizio ’90, con i paesaggi e gli autoritratti in marmo di Carrara, nero Belgio, granito svedese, fino ad oggi con il tema della casa, in marmo greco, rosso persiano, granito brasiliano.

E’ proprio sull’attenzione all’utilizzo di materiali diversi quali il marmo statuario, il nero Marquinia, il nero del Belgio, l’Azul Bajia, il marmo greco, il travertino di Persia, e sul passaggio dalle tematiche legate alla maternità, al paesaggio-casa o all’autoritratto che si incentra il viaggio-curatoriale di Filippo Rolla negli spazi di tempo scultoreo dell’artista.

Fanno parte dell’esposizione oltre ad una ventina di sculture, anche disegni su carta con bitume e smalto, ed incisioni a tiratura limitata, che richiamano le tematiche sviluppate in forma plastica.

Graziano Pompili nasce a Fiume il 18 dicembre 1943; tre anni dopo la sua famiglia si trasferisce a Faenza, dove Pompili riceve la sua prima educazione artistica, apprendendo soprattutto l’uso della terracotta e della ceramica. Frequenta l’istituto d’Arte di questa città, ed ha come maestri Angelo Biancini e Carlo Zauli. In seguito si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Bologna dove frequenta i corsi di scultura e incisione. Dal 1970 soggiorna per lunghi periodi a Carrara. Qui ha l’opportunità di frequentare gli storici Laboratori Artistici Nicoli dove oltre ad apprendere le tecniche del marmo, conosce maestri come Signori, Viani, Cárdenas. Attualmente frequenta il Laboratorio di Scultura & Design S.G.F. di Torano. Pompili, molto giovane si dedica alla didattica, insegnando dapprima ceramica e plastica all’ Istituto d’Arte Chierici di Reggio Emilia, poi scultura in marmo all’Accademia di Belle Arti di Bologna ed infine scultura riferita all’arte sacra all’Accademia di Brera a Milano.

Coordinate mostra

Titolo Ascoltare il tempo, personale di Graziano Pompili

A cura di Filippo Rolla

Sede Galleria Duomo Carrara, Via Finelli, 22/b – Carrara (MS)

Date 24 ottobre 2015 – 6 gennaio 2016

Inaugurazione sabato 24 ottobre ore 18.00

Apertura al pubblico venerdì – sabato – domenica dalle 17.00 alle 20.00 o su appuntamento, esclusi giorni festivi, apertura straordinaria per finissage mercoledì 6 gennaio 2016

Info tel. 0585-71839 – info@galleriaduomo.it – www.galleriaduomo.it

Patrocinio Comune di Carrara, Club Unesco Massa Carrara

Ufficio stampa Eleonora Lombardi ; + 39 349 7252647 ; eleonoralomb@yahoo.it

Maria Grazia Capulli, muore giornalista volto più amati del TG2

October 21, 2015 Leave a comment

Maria Grazia Capulli

Il Tg2 dice addio a uno dei suoi volti più amati. È morta ieri Maria Grazia Capulli. A darne l’annuncio con un tweet è stato il direttore del telegiornale della seconda rete, Marcello Masi.

La giornalista è scomparsa all’età di 55 anni dopo una lunga malattia. Inviata della Redazione Cultura è stata ideatrice della rubrica ‘Tutto il bello che c’è’. Tantie le persone che oggi hanno portato l’ultimo saluto a Maria Grazia presso la parrocchia di Santa Chiara in piazza dei Giuochi Delfici a Roma. Sono andati ad abbracciare la madre sia i colleghi come Tberio timperi sia i vertici Rai sia la presidente della Camera Laura Boldrini.
Una professionista seria, forte e determinata. Così l’Usigrai e il Cdr del Tg2 la ricordano. Capulli ha curato le rubriche culturali del TG2 (TG2 Neon Libri, Achab Libri) e condotto TG2 Costume e Società e TG2 Salute. Masi la ricorda però dal lato umano: «Fino a 48 ore fa era a lavorare con noi – Era intelligente e sensibile. Una penna di quelle che il servizio pubblico dovrà rimpiangere. Amava il suo lavoro e il Tg2 era la sua famiglia. Una grande amica che fino all’ultimo ha amato la vita». Cordoglio su Twitter anche dal direttore del Tg5 Clemente Mimun «Un abbraccio forte a tutti i colleghi del tg2, ricordando con affetto Maria Grazia».
E dell’ex collega del Tg1 ed ora Vicepresidente del Parlamento europeo David Sassoli «La scomparsa del sorriso di Maria Grazia Capulli, un grande dolore per gli italiani». Originaria di Camerino, nelle Marche, si era laureata in Storia della Lingua Italiana all’Università di Macerata, poi aveva iniziato la carriera giornalistica collaborando con l’edizione locale del Messaggero e con il Corriere Adriatico. Entrata in Rai alla fine degli anni Ottanta era passata al Tg2 nel 1996 su richiesta dell’allora direttore Clemente Mimun occupandosi della conduzione del Tg delle 13 (e per una breve parentesi di quello delle 20:30).
In passato era stata anche corrispondente da Parigi e si era occupata delle rubriche «Tg2 Costume e Società» e «Tg2 Salute». Celebre l’intervista a Piero Chiambretti durante la sua conduzione del Festival di Sanremo, che la Capulli seguiva da inviata, che la baciò per scherzo.

Fonte: Il Mattino

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Tertio Millennio Film Fest, 19. edizione della rassegna della Fondazione Ente dello Spettacolo

October 21, 2015 Leave a comment

Tertio-Millennio-Film-Fest-2015

19. TERTIO MILLENNIO FILM FEST FESTIVAL DEL DIALOGO INTERRELIGIOSO 

Più di 30 film tra anteprime, eventi speciali e incontri con gli autori

Tra gli ospiti

Zhao Liang per il film di apertura Behemoth

Mohsen Makhmalbaf con il film The Tenant, inedito in Italia

Tra le anteprime

Immagini in esclusiva del film sul Papa Chiamatemi Francesco le proiezioni di Kreuzweg – Le stazioni della fede Dio esiste e vive a Bruxelles

25-31 ottobre 2015, Casa del Cinema e Cinema Trevi – Cineteca Nazionale CSC 

Le proiezioni sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, previa registrazione 

Email info@tertiomillenniofilmfest.org – Tel. 06.96519.200

Roma, 22 ottobre 2015 – Sarà inaugurata domenica 25 ottobre 2015 la 19. edizione del Tertio Millennio Film Fest, rassegna della Fondazione Ente dello Spettacolo che si rinnova nel 2015 nel segno del dialogo interreligioso e interculturale, in collaborazione con il Pontificio Consiglio della Cultura, il Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali e le Comunità cattolica, protestante, ebraica e musulmana.

CONCERTO INAUGURALE

La 19. edizione del Festival sarà inaugurata dal Concerto Dialogo in musica, domenica 25 ottobre alle ore 18.00 alla Casa del Cinema a Villa Borghese, che avrà come protagonisti musicisti di diverse culture, proposti dalle Comunità religiose coinvolte. Il Concerto sarà presentato da Lorena Bianchetti (Giornalista e conduttrice di A Sua Immagine, Rai Uno) e sarà un momento di incontro e condivisione di tradizioni e sonorità delle Comunità religiose, per un’occasione di festa e dialogoEvento a inviti.

I PRINCIPALI FILM DEL FESTIVAL

Più di 30 film tra anteprime, eventi speciali e incontri con gli autori compongono il programma del 19. Tertio Millennio Film Fest che sarà aperto lunedì 26 ottobre alle ore 20.30 alla Casa del Cinema dal film cinese Behemoth (Beixi moshou) di Zhao Liang, che per l’occasione interverrà alla proiezione. Il film rivelazione alla 72. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, si è aggiudicato il Premio SIGNIS.

Il film di apertura sarà preceduto dalla proiezione di Un mondo fragile (Land and Shade) di César Augusto Acevedo e dai cortometraggi Acqua, Cibo, Dio di Lia Beltrami e Marco Pisano, un progetto promosso dal Pontificio Consiglio Cor Unum.

Tra gli appuntamenti della manifestazione si segnalano:

Martedì 27 ottobre alla Casa del Cinema, l’anteprima esclusiva di alcune immagini di Chiamatemi Francesco di Daniele Luchetti sulla vita di papa Francesco, evento a inviti con la partecipazione del produttore Pietro Valsecchi (AD Taodue) e di Giorgio Grignaffini (Direttore Editoriale Taodue). Seguirà l’anteprima del documentario di TV2000 Il Respiro di Dio – Storie di vita consacrata, con la partecipazione degli autori.

Sempre martedì 27 ottobre al Cinema Trevi, si terrà la proiezione del film Sport, opera collettiva di registi israeliani e palestinesi. Alla proiezione sarà presente uno degli autori.

Seguirà la proiezione del film Loin des hommes di David Oelhoffen, in Concorso alla 71. Mostra del Cinema della Biennale di Venezia, vincitore dei premi SIGNIS e INTERFILM, mai uscito in sala in Italia.

Mercoledì 28 ottobre, si terrà l’anteprima di Kreuzweg – Le stazioni della fede (Kreuzweg) di Dietrich Brüggemannfilm vincitore dell’Orso d’argento per la migliore sceneggiatura e Premio della giuria ecumenica al 64. Festival di Berlino, in sala dal 29 ottobre. L’evento sarà preceduto dalla proiezione di Pitza e datteri di Fariborz Kamkari, alla presenza del regista e della produttrice Adriana Chiesa.

Ancora mercoledì 28 ottobre al Cinema Trevi si terrà l’anteprima di Dio esiste e vive a Bruxelles (Le tout nouveau Testament) di Jaco Van Dormael, presentato alla 47. Quinzaine des Réalisateurs (Cannes, 2015) e candidato per il Belgio come Miglior Film in lingua straniera agli 88. Academy Awards | Oscar.

Giovedì 29 ottobre, incontro con il regista iraniano Mohsen Makhmalbaf, Premio Robert Bresson 2015, che presenterà The Tenant, inedito in Italia, insieme al documentario Daddy’s School di cui il cineasta è il protagonista.

Evento speciale per il film cubano Condotta di Ernesto Daranas, sempre alla Casa del Cinema, mentre al Cinema Trevi si terrà la proiezione speciale di Hadji Sha, diretto da Zamani Esmati.

Venerdì 30 ottobre si terrà l’incontro con Massimo D’Anolfi e Martina Parenti, autori del documentario L’Infinita Fabbrica del Duomo, presentato alla 68. edizione del Festival del film Locarno, che per l’occasione mostreranno in anteprima i primi minuti del film.

A seguire la proiezione del cortometraggio Il Miracolo, prima produzione della divisione Factory della Fondazione Ente dello Spettacolo.

Come da tradizione, nell’ambito del Tertio Millennio Film Fest verranno assegnati gli RdC Awards, storici riconoscimenti della Fondazione Ente dello Spettacolo e della «Rivista del Cinematografo» attribuiti ogni anno a protagonisti del mondo del cinema, della televisione e della cultura. I premi – firmati Tiffany – saranno consegnati venerdì 30 ottobre ore 20.30 nel corso di una serata di gala, condotta da Fabio Falzone (Giornalista e critico cinematografico TV2000).

Sabato 31 ottobre la rassegna si chiuderà al Cinema Trevi con alcune proiezioni speciali e con l’incontro con gli autori di Permesso di soggiorno, Edoardo De Angelis, Guido Lombardi e Francesco Prisco, con le prime immagini del film in esclusiva.

FESTIVAL DEL DIALOGO INTERRELIGIOSO

Il Tertio Millennio Film Fest della Fondazione Ente dello Spettacolo, giunto alla 19. edizione e inaugurato da san Giovanni Paolo II nel 1997, con il patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura e il Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, che conta il sostegno della Direzione Generale Cinema MiBACT, si rinnova profondamente nel segno del dialogo interculturale e interreligioso.

Prendendo le mosse dal “Cortile dei Gentili” promosso da S.E. il card. Gianfranco Ravasi, Presidente Pontificio Consiglio della Cultura, Tertio Millennio ha coinvolto i rappresentanti delle religioni – Comunità cattolica, protestante, ebraica e musulmana – all’interno del Comitato di Selezione del Festival per sviluppare una proposta cinematografica nel segno della pace. Il dialogo interreligioso, come sottolinea papa Francesco, «è una condizione imprescindibile per la pace, e per questo è un dovere per tutti i credenti» (cfr. Evangelii gaudium, 250).

Il Festival, presieduto da don Davide Milani (Presidente Fondazione Ente dello Spettacolo) e sotto la direzione generale di Antonio Urrata (Direttore Generale Fondazione Ente dello Spettacolo), prevede un Comitato di Selezione, composto da delegati delle Comunità religiose ed esponenti del mondo della cultura e dell’industria cinematografica, nonché da un Comitato Consultivo, formato da personalità del settore cinematografico e audiovisivo.

I LUOGHI DELLA RASSEGNA

Il Tertio Millennio Film Fest si svolgerà in due diverse sedi nel cuore di Roma: la Casa del Cinema a Villa Borghese (largo Marcello Mastroianni, 1) e il Cinema Trevi, Sala della Cineteca Nazionale – Centro Sperimentale di Cinematografia (vicolo del Puttarello, 25). Il Tertio Millennio Film Fest non prevede una sezione concorso, ma una rassegna cinematografica che raccoglie i titoli mondiali più significativi nell’ambito del dialogo interculturale e interreligioso.

Scarica il catalogo del Tertio Millennio Film Fest

http://www.tertiomillenniofilmfest.org/tertiomillennio/s2magazine/css/0/pdf/CATALOGO_2015.pdf

Scarica il programma delle proiezioni del Tertio Millennio Film Fest

http://www.tertiomillenniofilmfest.org/tertiomillennio/s2magazine/css/0/pdf/PROGRAMMA_RASSEGNA_2015.pdf

“FOCUS”, personale di Massimo Lupoli presso la Galleria Borghese a Roma

October 15, 2015 Leave a comment

focus

Giovedì 15 ottobre 2015 alle 18.00 | Viale Mazzini 1 Roma

Il giorno 15 OTTOBRE in Viale Mazzini 1 a Roma, la Galleria Borghese di Simona Botti con sede a Roma in Viale Mazzini 1, presenta la Mostra “FOCUS” con opere di Massimo Lupoli a cura di Ardita Stokes edell’ Associazione Culturale I Quattro Colori Primari.

Testi a cura di Miriam Castelnuovo.

Massimo Lupoli presenta in mostra circa venti opere ove due stili diversi si fondono in una sola ispirazione, che in modo spontaneo e in ogni singolo e differente lavoro trova la sua sintesi nella complice volontà di annullamento della dicotomia tra apparenza ed essenza per cui la cui vitalità scevra da ogni condizionamento, lascia comunque spazio alla libera illusione.

Sia che si tratti di opere eseguite dall’artista con la pura forza del pennello – quando egli realizza le sue velature- sia che si parli delle opere realizzate con la tecnica dei pennelli con l’ausilio dell’aerografo, ciò che Massimo Lupoli propone è un viaggio nel ricordo, un itinerario scandito attraverso un apparato segnico fortemente poetico, arricchito da quella componente geometrico-mentale che egli rivela in maniera inedita quanto spontanea, nel lasciarsi andare al supporto preferito in quel dato momento.

“Velature e segni gestuali, sguardi eloquenti e donne senza volti, si racchiudono in corrispondenti espressioni che superano con intenzione uno scontato stile figurativo per acquisire anche agli occhi dei fruitori, un’identità che rispecchia quella dell’artista e che si può dire concettuale. Massimo Lupoli escogita con il suo lavoro l’espediente attraverso cui poter bloccare quel preciso stato dell’animo per decodificarlo nelle forme e concezione dello spazio a lui più congeniali. Egli sta cercando una sua strada e per questo crea sapienti rapporti tra colore e dimensione che nell’appagarlo emozionalmente, ne rimarcano il senso unico senza più svolte della sua nuova vita, sia quando dipinge tone sur tone che quando nelle campiture piatte regala – nonostante la scelta monocroma dell’impianto con i pennelli – emozioni sorprendentemente materiche.” (M.C.)

La Mostra si inaugura giovedì 15 ottobre alle ore 18.00 fino alle ore 22.00

La Galleria sarà aperta al pubblico dal martedì al sabato nei seguenti orari 11-13 / 16-19. Chiusura settimanale lunedì e festivi.

Per info:

simonabottiarte@gmail.com

info.arturarte@gamail.com

info@4coloriprimari.it

“Oltre i confini dell’onda”, personale di Antonio Nocera presso il Castel dell’Ovo di Napoli

October 13, 2015 Leave a comment

Oltre i confini dell'onda Antonio Nocera Castel dell'Ovo

Giovedì 15 ottobre 2015 ore 17.00, a Napoli, in Castel dell’Ovo, sarà inaugurata la mostra Oltre…i confini dell’onda di Antonio Nocera a cura di Mimma Sardella, promossa dall’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli.

Con l’artista e la curatrice intervengono Mauro Giancaspro, storico direttore della Biblioteca Nazionale di Napoli, e Louis Godart, consigliere culturale del Presidente della Repubblica.
La mostra propone un viaggio tra oltre 100 opere tra dipinti, fogli, libri d’artista, sculture e tre installazioni sitespecific: Oltre…i confini dell’Onda, Nidi Sicuri, Nidi d’Attesa, realizzati per Castel dell’Ovo e espressione della sensibilità di Antonio Nocera per temi di palpitante attualità quali l’emigrazione, il vagare dei popoli, tragico eppur ricco di speranze, la dignità, i valori, i diritti dell’uomo, compresi quelli di sognare.

Il suo viaggio immerge il pubblico in un trascinante coinvolgimento dei sensi, affiancando alle ultime creazioni, attraverso suggestivi video, recenti e ancora attuali esperienze: Oltre il Nido – con testi di Vincenzo Cerami, (premio Oscar per la sceneggiatura de “La Vita è Bella”) e Pinocchio, libro d’artista realizzato, a tiratura limitata, con il sostegno della Fondazione Collodi, custodito in una valigia di cartone, emblematica del bagaglio povero dei nostri progenitori emigranti.

Antonio Nocera, disegnatore, incisore, scultore e pittore ha sempre legato il suo segno favolistico e creativo a un forte impegno sociale, all’attualità e alla tradizione culturale europea, realizzando anche opere commemorative con iniziative che l’hanno visto attivo protagonista in Europa tra Parigi,Bruxelles, Roma e Londra. È presente in contemporanea a Expo Milano 2015 – con l’istallazione Oltre il Mare- (nell’ambito della mostra Il Tesoro d’Italia, a cura di Vittorio Sgarbi) e all’Università Ca’ Foscari – Venezia, con la mostra Pinocchio all’Università . Un sintetico excursus per campioni della sua produzione:

– Presente alle Biennali di Venezia negli anni 2011 e 2013;

– Mostra Oltre il nido ai Mercati Traianei di Roma, inaugurata nel 2010;

– Realizzazione, nel 2006, di un monumento in bronzo per il 50° anniversario della tragedia di Marcinelle, in Belgio;

– Mostra Pinocchio e la luna, inaugurata nel 2002, al Parlamento Europeo a Bruxelles, con presentazione di Giorgio Napolitano;

– Illustrazione del volume I Vangeli, ideato per il Giubileo del 2000;

– Realizzazione, nel 1997, de Le petit Chaperon Rouge, volume illustrato con una serie di acqueforti originali e di un piccolo cofanetto contenente una serie di carte postali d’artista a favore della Fondazione mondiale per la ricerca sull’AIDS di Luc Montagnier, sotto l’egida dell’UNESCO

– Mostra tenuta, nel 1989, presso il Parlamento Europeo a Strasburgo, per le celebrazioni del Bicentenario della Rivoluzione Francese;

Oggi Antonio Nocera può accogliere l’invito rivoltogli nel 1976 dall’amico Maurizio Valenzi, all’epoca sindaco di Napoli, e torna nella sua città.

Accompagna la mostra un catalogo, redatto anche in lingua inglese, (edito dalla Redberry Art di Londra) con testi di Mimma Sardella e Mauro Giancaspro, con brani da scritti di Giorgio Napolitano, Louis Godart, Vincenzo Cerami e con la storica lettera di Maurizio Valenzi.

Segreteria Organizzativa e Comunicazione: Maria Daniela Pace
Tel.: 347-6417253 – pace.mariadaniela@gmail.com

Festival Internazionale del Cinema d’Arte 2015, linguaggi universali del cinema e dell’arte presso Spazio Oberdan di Milano

October 13, 2015 Leave a comment

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Milano – Palazzo Reale 
Il Festival Internazionale del Cinema d’Arte è frutto della volontà dell’Associazione Festival Internazionale del Cinema di celebrare e promuovere i linguaggi universali del cinema e dell’arte in un ambizioso evento in cui lo sguardo novecentesco della settima arte indaga il solco della tradizione delle espressioni artistiche che ne hanno preceduto la nascita e accompagnato l’esistenza.
Non solo un concorso ma anche un’iniziativa per arricchire la città di tanti eventi collaterali. Un prestigio conferito dalle valenze artistiche del Festival, dall’eleganza location, ma soprattutto dalle personalità italiane e internazionali che interverranno: testimonianze appartenenti a mondi diversi per offrire un’eterogenea visione sul cinema, l’arte e la cultura; un’azione sinergica tra variegate interpretazioni per stimolare l’importanza della rete e del saper fare sistema per promuovere il sapere.
Sei serate di proiezioni, eventi, incontri, con ospiti del mondo dello spettacolo e della cultura.
Un laboratorio di idee in costante contatto con l’attualità e l’evolversi della tecnica cinematografica e artistica nelle forme concettuali più moderne e comunicative.

GLI OBIETTIVI
Promuovere e celebrare i linguaggi universali del cinema e dell’arte. Attraverso proiezioni, appuntamenti collaterali, ospiti, incontri e approfondimenti diffondere cultura e spettacolo per valorizzare la settima arte. Le valenze artistiche del Festival, l’eleganza della location e il calibro delle personalità italiane e internazionali conferiscono prestigio all’iniziativa, che si ritaglia un ruolo di spicco nel panorama delle manifestazioni culturali. Il Festival vuole sottolineare il ruolo del cinema nella storia contemporanea, regalando emozioni e sentimenti senza tempo. Arte e cinema come occasioni di crescita sociale, evasione, approfondimento storico e sociologico, mondanità e costume. Un laboratorio di idee in costante contatto con l’attualità e l’evolversi della tecnica cinematografica e artistica nelle forme concettuali più moderne e comunicative.
I FILM
Saranno proposte tre sezioni di concorso, che riflettono concezioni diverse di “cinema d’arte”

CINEMA D’ARTE
In questa sezione possono partecipare tutte quelle opere (biografie, documentari, fiction ecc) che raccontano artisti, opere e movimenti, e riflettono sui protagonisti, sulla storia e sulle idee dell’arte.

ART LAB
In questa sezione possono partecipare quelle opere che “mostrano” i diversi modi in cui il linguaggio audiovisivo si fa arte, per le scelte stilistiche e le tecniche che adotta. Saranno selezionate quelle opere che, indipendentemente dal soggetto, mostrano una specifica attenzione per la ricerca di nuove espressioni cinematografiche e la presenza di idee che possono rappresentare una visione attuale e futura della cinematografia.

ANIMAZIONE
In questa sezione possono partecipare quelle opere in cui il disegno, il tratto grafico, la scultura, i materiali prendono vita attraverso diverse tecniche, diventando brevi e lunghi film animati.
Film fuori concorso verranno proiettati nell’ambito degli eventi collaterali, speciali appuntamenti, creati ad hoc, che arricchiscono il programma del Festival. Le proiezioni saranno introdotte dalle opinioni a confronto tra Ospiti appartenenti al mondo della cultura in senso lato, dall’arte al teatro, dal cinema allo spettacolo.

Ecco i film finalisti della 14° edizione!  
Sono 50 e provengono da 20 Nazioni diverse!

SCARICA IL MAGAZINE UFFICIALE DEL FESTIVAL 2015 

SCARICA IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL 2015

Festa del Cinema di Roma 2015, decima edizione per il grande cinema a Roma

October 13, 2015 Leave a comment

Festival del Cinema di Roma 2015

Festa del Cinema di Roma

Decima edizione | 16-24 ottobre 2015 | Film, incontri, serie televisive, documentari, animazione

Per la sua decima edizione torna a chiamarsi Festa del Cinema di Roma e si svolgerà dal 16 al 24 ottobre 2015. La giornata del 24 ottobre sarà dedicata alle repliche dei film.
L’Auditorium Parco della Musica sarà ancora il fulcro dell’evento: dal 2006, la struttura firmata da Renzo Piano diventa il punto di riferimento per tutti gli appassionati di cinema e non solo, ospitando proiezioni, incontri, mostre, eventi, convegni. I 1300 mq del viale che conduce alla Cavea si trasformano in uno dei più grandi red carpet al mondo. Ma la Festa coinvolgerà anche il resto della Capitale.
La manifestazione è organizzata da Fondazione Cinema per Roma e promossa da Roma CapitaleRegione LazioCittà Metropolitana di Roma CapitaleCamera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di RomaIstituto Luce CinecittàFondazione Musica per Roma. Il Main Partner è BNL Gruppo BNP Paribas. I Partner Istituzionali sono Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del TurismoMinistero dello Sviluppo EconomicoICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.
Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Cinema per Roma è composto da Piera Detassis (Presidente, in rappresentanza del Comune di Roma), Laura Delli Colli (in rappresentanza della Regione Lazio), Giancarlo Cremonesi (Camera di Commercio), Carlo Fuortes (Musica per Roma), Roberto Cicutto (Istituto Luce Cinecittà). Antonio Monda è il Direttore Artistico, Lucio Argano il Direttore Generale.

Piera Detassis – giornalista, saggista e critica cinematografica, direttore del mensile Ciak – è la Presidente della Fondazione Cinema per Roma.
Antonio Monda
 – scrittore e docente universitario, curatore di celebri retrospettive presso le più prestigiose istituzioni culturali americane – è il Direttore Artistico della Festa del Cinema di Roma.
Lucio Argano
 – docente universitario, saggista, esperto di gestione della cultura, attualmente Presidente della Commissione Teatro del MiBACT – è il Direttore Generale della Fondazione Cinema per Roma.
I nuovi membri del Comitato di selezione sono:
Richard Peña, Direttore Artistico del New York Film Festival dal 1988 al 2012, professore di Storia del Cinema e Cinema Latino-Americano in alcune tra le più rinomate università degli Stati Uniti d’America (Harvard e Columbia, fra le altre). Ideatore con Antonio Monda di “Open Roads”, la più importante rassegna di cinema italiano al mondo che si svolge ogni anno al Lincoln Center di New York.
Giovanna Fulvi, grande esperta di cinema asiatico, tra i programmatori del Festival di Toronto. In passato ha lavorato anche per il Festival di Rotterdam.
Alberto Crespi, giornalista e critico cinematografico. Dal 1995 è fra i conduttori della trasmissione radiofonica “Hollywood Party” e continua a collaborare per numerose riviste di cinema. Critico cinematografico per “L’Unità” dal 1978.
Alessia Palanti lavora alla Columbia University di New York occupandosi, fra l’altro, di cinema e cultura italiana.
Francesco Zippel è giornalista, regista e componente del Consiglio di Amministrazione dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”. È inoltre autore di programmi televisivi e documentari.

Dal 2006 la Festa del Cinema di Roma porta il grande cinema e i suoi protagonisti nella Capitale: da Leonardo Di Caprio a Martin Scorsese, da Jennifer Lawrence a Scarlett Johansson, l’Auditorium Parco della Musica è stato il palcoscenico di grandi première internazionali e italiane. La decima edizione, che si terrà dal 16 al 24 ottobre, presenterà 37 film in Selezione Ufficiale, 3 retrospettive, 11 omaggi e 10 incontri con i grandi protagonisti del cinema e della cultura, tra cui Wes Anderson, Donna Tartt, Joel Coen, Frances McDormand, Renzo Piano e Riccardo Muti. L’Auditorium Parco della Musica sarà ancora il fulcro dell’evento: la struttura diventa il punto di riferimento per tutti gli appassionati di cinema e non solo. I 1300 mq del viale che conduce alla Cavea si trasformano in uno dei più grandi red carpet al mondo. Ma la Festa coinvolgerà quest’anno tutta la città, con 15 sale sparse su tutto il territorio: dal Museo Maxxi alla Casa del Cinema, dal cinema Eden all’Alcazar, dall’Aquila al Greenwich, dall’Atlantic al Cineland di Ostia.

In particolare, ci preme ricordarvi che la giornata finale (24 ottobre) proporrà un grande omaggio al maestro di cinema Luis Bunuel, regista pluripremiato che in cinquant’anni di carriera ha dissacrato con irriverenza le inviolabili istituzioni della famiglia, della Chiesa e dello Stato. La Festa dedica al suo genio la proiezione della celebre pellicola Nazarin,prevista per le ore 15:00 al Teatro Studio Gianni Borgna (Auditorium Parco della Musica). A seguire la proiezione di Tras Nazarin, un documentario volto a riscoprire i luoghi setacciati da Bunuel durante le riprese di Nazarin, arricchito da materiali d’epoca e interviste ai testimoni delle riprese. La proiezione del documentario è in programma alle ore 17:00 (Teatro Studio Gianni Borgna), con replica alle ore 20:00 (Sala Studio 3).

Programma del Festival del Cinema di Roma 2015

Yohji Yamamoto, worries and wisdom of the master

October 9, 2015 Leave a comment
yohji yamamoto
After his Paris collection at the weekend, we spoke to the master about a career and life lived without regrets, and why his brand will die with him.

You have said that fashion had nothing to do with trends, what do you mean by that?
I never followed the rules of fashion. I always found short cuts, and paths that I created especially for myself. I wanted to oppose the system of trends and propose something new. When everyone says that something is beautiful, I don’t like it.

Do you feel like an artist?
I don’t know. I’ve always been very careful with the word “art”. What is art? Something that can pierce your heart and change your life? It is a precious word, it is dangerous to use it inappropriately. If fashion was art, it would not be in fashion.

Has fashion never been an art?
No, never. It is always clothes.

Do you think the fashion world has changed a lot since you started?
Yes, fast fashion ruined everything. People waste clothing. They buy and buy, sometimes without even wearing it, and ultimately end up swinging it in the trash. It is pollution. Even some products that are used to make the clothes are toxic. There is already so much unnecessary waste in the world. How many planes are flying in the sky right now? The earth is becoming warmer. She is angry. We should really think about how to better manage our industry. I am not an environmentalist, but for some time I have felt very strongly that the earth is angry. We need everyone to calm down. Do not rush. It’s tiring — those people who always want more. Money is a boring thing, don’t you think? Something that is meant to bring comfort is making people uncomfortable.

Are you aware of having influenced a generation of designers?
The new generation does not have time to breathe. They should stop watching their screens. They think about the world through their computers, but they do not know. For me there is no fight. I never found someone at my level. I have no rival. In any case, not yet.

Do you ever plan to stop one day?
I can not imagine myself retired. It must be so boring. I also think it’s hard to imagine my brand without me. I think Yohji Yamamoto will die with Yohji Yamamoto.

Are you nostalgic?
Yes, a little bit. There is something romantic in the past. It stimulates me intellectually. But I do not rest on my laurels. I want to innovate, every season. That rhythm, that momentum, that’s what keeps me going. I’m never satisfied, never happy with my work. This pursuit of “always better”, that’s my engine, which is something more than nostalgia. I am pessimistic; my mother was a widow, I grew up in poverty. At the age of five I realised that the world was unfair. I always had fire in my belly. It’s hard, but that weight forced me to never fall into mediocrity.

What can we do to avoid mediocrity?
When I started in Tokyo, everyone criticised me, “Why does he creates these dirty outfits?” Rather than resign myself, I decided to take a risk, moving to Paris, this beautiful city, and opening a small store in the hope that people out there would appreciate my dirty clothes.

Well it worked, you’ve had a lot of success!
I have always been wary of success, it attracts a lot of violence. People are envious and jealous. And then when we taste it, we’re just constantly chasing. For me, success is the reward for work well done. Americans have other ideas of success (laughs).

What do you want?
I have become an encyclopaedia, when it comes to clothing. I can answer any question. But it’s starting to annoy me. Sometimes I want to move on. I have started to write and paint. I am a phoenix. I want to make films too.

What kind of movies?
Half fiction, half documentary. Or maybe porn.

Text Tess Lochanski – Photography Charlie Engman

Fonte: i-D

“Intimissimi On Ice 2015”, spettacolo sul ghiaccio all’Arena di Verona

October 9, 2015 Leave a comment

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Venerdì 9 e sabato 10 ottobre 2015 alle ore 20.30, dopo il grande successo delle passate edizioni dello spettacolo sul ghiaccio unico nel suo genere, torna all’Arena di Verona Intimissimi On Ice

Nel grandioso spettacolo dal vivo, musica lirica e pop, moda ed eleganza, si incontrano con il pattinaggio su ghiaccio: un viaggio emozionale in due atti e sette scene, con i migliori campioni del pattinaggio internazionale, tra cui gli Olimpionici Carolina Kostner e Stephane Lambiel, con costumi realizzati da Patricia Field e la partecipazione straordinaria di Ellie Goulding, una delle pop star più famose del mondo.

Informazioni e contatti:

Opera on Ice s.r.l.
tel. +39 0444 977996 Fax +39 0444 979344
e-mail: info@operaonice.eu
sito ufficiale www.operaonice.eu

“Seurat-Van Gogh-Mondrian. Il post-impressionismo in Europa”, mostra al Palazzo della Gran Guardia di Verona

October 9, 2015 Leave a comment

Seurat-Van Gogh-Mondrian. Il post-impressionismo in Europa

Un’anteprima europea a Verona: la mostra “Seurat-Van Gogh-Mondrian. Il post-impressionismo in Europa” vedrà esposti 80 capolavori conservati al Kroller Muller Museum (Olanda), tra cui il celeberrimo “Autoritratto” di Van Gogh, il “Port en Besssin” di Seurat, la nota “Salle à manager” di Signac e “Composition hit red, yellow and bleu” di Mondrian.
Il patrimonio del Kröller-Müller sarà esposto a Verona, al Palazzo della Gran Guardia, dal 28 ottobre 2015. Grande spazio sarà dato in mostra anche agli esperimenti scientifici sul colore, ai processi ottico-visuali e alla fotografia, la cui invenzione è legata strettamente alla tecnica divisionista.

Palazzo della Gran Guardia
Piazza Bra
37100 Verona (Verona)

Info
045 8538186