Archive

Archive for September 4, 2015

“Dinner with Jackson Pollock: recipes, art & nature”, incontro di Robyn Lea presso la Galleria Carla Sozzani di Milano

September 4, 2015 Leave a comment

ROBYN LEA  DINNER WITH JACKSON POLLOCK Recipes, Art and Nature

Dinner with Jackson Pollock: recipes, art & nature

Incontro con Robyn Lea e Bradley Seymour

Incontro con la fotografa e scrittrice Robyn Lea in occasione dell’uscita del suo libro Dinner with Jackson Pollock pubblicato da Assouline, sabato 26 settembre 2015 alle ore 16.00 alla libreria Galleria Carla Sozzani. L’autrice Robyn Lea dialoga con Bradley Seymour, direttore creativo di Marie Claire.

Sapevate che Jackson Pollock era anche un giardiniere e un bravo panettiere che amava preparare cene nella sua casa di Long Island?
Robyn Lea con un lungo lavoro di ricerca ha ritrovato il diario con le ricette scritte a mano dell’artista, da sua moglie, l’artista Lee Krasner e dalla madre Stella, che rivelano un grande interesse per la buona cucina e un’attenzione particolare per i prodotti stagionali della terra come racconta Francesca Pollock, nipote di Jackson nella sua introduzione. Lea ha fatto preparare le ricette da un gruppo di chef facendole seguire alla lettera e ne ha fotografato il risultato stabilendo una connessione tra ricette, arte e natura.

Ne è nato questo libro che racconta con cura e naturalezza una casa, quella degli Hamptons, un ricettario e una lunga storia d’artista: «Io cucinavo ma lui cuoceva il pane…era molto pignolo con le sue infornate…un pane meraviglioso, i dolci, le torte di mele» diceva Lee Krasner.

Dagli antipasti ai contorni, al pane, ai dessert, oltre cinquanta piatti preferiti comprese le frittelle di patate di Stella, la bouillabaisse, la macedonia di frutta e mais di Elaine de Kooning, la torta di noci di Rita Benton, il pane di segale di Jackson e la sua torta di mele da primo premio, offrono un viaggio non comune tra aneddoti e visioni, con le ricette originali raccolte dalle pagine scarabocchiate, i ritagli di giornale infilati nei libri di cucina e i ricettari.

I racconti di Jackson e della sua famiglia si intrecciano con rispettosi accostamenti alle immagini dei suoi lavori, dell’atelier e di ogni piatto cucinato. Con la prefazione di Francesca Pollock e l’introduzione di Helen Harrison, direttrice del Centro Studi della Pollock-Krasner House, Dinner with Jackson Pollock presenta un curioso e inedito ritratto dell’artista e dei deliziosi gusti di una casa americana negli anni Cinquanta.

Robyn Lea, di origine australiana, ha vissuto a Milano nell’adolescenza dove ha lavorato come assistente fotografa. Si è trasferita a New York dove vive e lavora come regista televisivo e scrittrice. Ha lavorato nelle campagne pubblicitarie in tutto il mondo per Peroni, Kodak, Tempo, Vogue e Harper’s Bazaar, e il suo lavoro spazia dal mondo dell’arte e della moda, alla cucina e al design.

Dinner with Jackson Pollock: recipes, art & nature

Testi e foto di Robyn Lea, Introduzione di Francesca Pollock
Prefazione di Helen A. Harrison, direttrice del Centro Studi Pollock-Krasner House Assouline, Aprile 2015, lingua inglese
22,5x30cm 176pagine €45

Galleria Carla Sozzani

“Il Rinascimento oltre l’immagine”, mostra presso il Museo Tattile Statale Omero di Ancona

September 4, 2015 Leave a comment

mostra-rinascimento-omero-bellini

Museo Tattile Statale Omero Ancona, Mole Vanvitelliana Fino al 4 ottobre 2015

Donatello, Verrocchio, Della Robbia, Veronese, Giambologna e i grandi Maestri del Rinascimento 
I tesori della Collezione Bellini come non si sono mai visti
Una mostra unica per il valore delle opere e l’eccezionale esperienza fruitiva. 25 opere originali, fra sculture e dipinti, capolavori rinascimentali della Collezione Bellini di Firenze, dinastia di collezionisti da più di sei secoli, trovano una nuova dimensione nelle sale della Mole Vanvitelliana di Ancona, per farsi riscoprire in un percorso multisensoriale e aggiungere emozione ad emozioni.

Musiche, profumi e la possibilità di percepire l’opera d’arte oltre l’immagine, lasciando la mano libera di toccare marmi, terrecotte e bronzi rinascimentali rende unica la visita in mostra.

Da non perdere gli inediti giovanili di DonatelloMadonna con Bambino, terracotta policroma di forte espressività, e di VerrocchioTesta di Cristo, le candide ceramiche della famiglia Della Robbia, come l’iconico San Giovannino Benedicente e la leggiadra Dovizia, la Coppia di Putti di Baccio Bandinelli. Senza tralasciare la tela di Paolo Veronese Trasfigurazione di Cristo e i bronzi del Giambologna. In esposizione anche opere più antiche, come un rarissimo Cristo benedicente del XII secolo in legno policromo.

La mostra è promossa dal Museo Tattile  Statale Omero e dal Museo Privato Bellini, sotto l’alto patronato UNIPAX, in collaborazione con l’Associazione Per il Museo Tattile Statale Omero ONLUS, il Comune di Ancona, Servizio Civile Regionale, Garanzia Giovani.

INFO
MUSEO TATTILE STATALE OMERO
Mole Vanvitelliana
Banchina Giovanni da Chio 28 – 60121 Ancona
tel. 071 2811935 – sito vocale 800 20 22 20
www.museoomero.it – info@museoomero.it
Orario
fino al 15 settembre 2015
dal martedì al venerdì 18 – 22, sabato e domenica 10 – 13 / 18 – 22
dal 16 settembre al 4 ottobre
dal martedì al venerdì 16 – 19 domenica 10 – 13 / 16 – 19
apertura straordinaria su prenotazione per gruppi
Ingresso
intero: euro  6
ridotto: euro 5 over 65 anni e gruppi di minimo 10 persone
ridottissimo: euro 3 dai 6 ai 19 anni, studenti universitari (muniti di libretto)
gratuito: dai 0 ai 6 anni, un accompagnatore per ogni gruppo, disabili e rispettivi accompagnatori
Visite guidate per gruppi e scuole (minimo 10 persone): 3 euro a persona, escluse scuole, disabili e rispettivi accompagnatori. Prenotazione obbligatoria.

“Com’è viva la città. Art & the City 1913-2014”, panoramica collettiva nella Villa Olmo di Como

September 4, 2015 Leave a comment
Com'è viva la città. Art & the City 1913-2014_villaolmo
Como, Villa Olmo 18 Luglio – 29 Novembre 2015

La mostra “Com’è viva la città. Art & the City 1913-2014”, ospitata a Como nella dimora storica di Villa Olmo dal 18 Luglio al 29 Novembre 2015, raccoglie oltre cinquanta opere che, attraverso diversi media, supporti e linguaggi espressivi, indagano i modi del vivere quotidiano attraverso lo sguardo di artisti italiani ed internazionali. Una panoramica lunga un secolo: quello della nascita e dell’affermarsi della città moderna. 

Com’è viva la città è la terza mostra della trilogia sul tema città, voluta dall’Assessore alla Cultura Luigi Cavadini. Questa segue la prima del 2013, La Città nuova oltre Sant’Elia, curata da Marco De Michelis, che metteva in mostra soprattutto le visioni utopiche della città moderna e contemporanea, seguita, nel 2014, da Ritratti di Città, per la cura di Flaminio Gualdoni, volta a mostrare la rappresentazione della città soprattutto moderna. La mostra in corso, Com’è viva la città, curata da Giacinto Di Pietrantonio, prende il titolo da una nota canzone di Giorgio Gaber del 1969 e riflette più sui cittadini che sulle architetture, seppur queste non manchino, guarda più ai rappresentanti che al rappresentato, insomma è la vita di città. In quasi tutte le opere in mostra, che sono per la maggior parte contemporanee, si vedono immagini di persone e, quando non ci sono, la loro presenza è fortemente evocata da spazi, cose e modi di vivere. Com’è viva la città non mostra la città come organismo unitario, progettato e progettabile, rappresentato e rappresentabile, ma guarda soprattutto al suo interno e quindi alla sua vitalità. Oggi la città non è più la “Terra Promessa” dei futuristi, o di altre avanguardie, ma un organismo complesso e multiforme, non più una città con un centro, ma con più centri, che ha subìto una profonda trasformazione dovuta al fatto che siamo immersi nella società dello spettacolo, Debord, della comunicazione, McLuhan, liquida, Bauman, dei non luoghi, Augé, dell’industria culturale, Morin, dei conflitti, Morelli. È con queste nuove realtà che bisogna fare i conti. Abbiamo quindi diviso la mostra in alcune sezioni: Trasporti, Tempo Libero, Sport, Strada, Distruzione, Manifestazioni, Commercio e Mercati, Emblemi, Interni. In tal modo si vuole raccontare che la città non è solo un luogo e neanche un non luogo, ma un pluriluogo, un luogo di luoghi. Un mutiluogo che dovrebbe essere riportato a dimensione umana. Com’è viva la città, tra estetica e vita attiva, parla di voi e noi della città che si realizza con e nel quotidiano delle pratiche dei cittadini, prese a riferimento per una mostra che vuole parlare più dei cittadini che della città. È per questo che abbiamo scelto opere che sono rappresentazione della loro rappresentanza, il ritratto del loro esserci ed essere immagine di città come cittadinanza.

Com’è viva la città. Art & the City 1914-2013

Fino al 29 Novembre 2015

Como, Villa Olmo
via Simone Cantoni, 1

ORARI
martedì mercoledì giovedì venerdì 10.00 – 20.00
sabato e domenica dalle 10.00 alle 22.00

Lunedì chiuso.

(ultimo ingresso consentito 1 ora prima della chiusura)

INFO

www.mostrevillaolmocomo.com
info@villaolmocomo.com

TEL +39 370 1306160 – +39 031 571979

INGRESSO
Intero € 10; Ridotto € 8; Scuole € 5

SERVIZI
Bookshop, guardaroba, accesso disabili

CATALOGO
Silvana Editoriale

Categories: Vernissages e Mostre Tags: ,