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Archive for June, 2014

“La Milanesiana 2014”, appuntamenti con l’arte e la cultura per la XV Edizione

June 19, 2014 Leave a comment
La Milanesiana 2014LA MILANESIANA 2014 Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia e Teatro
LA MILANESIANA 2014
Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia e Teatro
Ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi
XV Edizione
23 giugno – 10 luglio 2014
La Milanesiana 2014 è dedicata a Fortuna e Destino. In programma oltre 40 appuntamenti, più di 160 ospiti internazionali pluripremiati, con 32 paesi coinvolti. In cartellone 6 mostre, 7 appuntamenti teatrali, 19 concerti e 10 proiezioni; tra questi, spettacoli in gran parte commissionati dal Festival e qui presentati per la prima volta.
Tre le sezioni quest’anno, oltre gli eventi di Torino ancora più numerosi.
23 / 26 giugno – Serate al Teatro Dal Verme . Aprono Jonathan Lethem, Edoardo Nesi e Gino Paoli in concerto con Danilo Rea.Nelle serate successive: Melania Mazzucco, Michael Cunningham, Gao Xingjian, Ute Lemper e il pianista Ramin Bahrami. Alle serate sono associati i tradizionali Aperitivi con l’Autore in Sala Buzzati.
Dal 25 giugno, al Circolo dei Lettori di Torino, l’inaugurazione della mostra su Luigi Serafini e tre serate dedicate al destino dei libri. Ospiti, tra gli altri: Ivan Cotroneo, David Lodge, Howard Jacobson e Roberto Cacciapaglia.
27 giugno / 2 luglio – Orariocontinuato . La mattina, per il ciclo Il respiro della Musica, è dedicata a Leragioni del canto, a cura di Paolo Terni. Le serate si aprono invece alla Filosofia. Fra gli ospiti: Robert Aumann, Giovanni Reale, Michel Maffesoli ed Eva Cantarella. Dalla sua riscrittura dei testi di Euripide e Seneca è nato Fedra – Diritto all’amore, interpretato da Galatea Ranzi.
30 giugno / 1° luglio – Orariocontinuato . Appuntamenti dedicati al Viaggio. Alle 12 si percorrono la Liguria, il Piemonte e Milano, attraverso le voci, tra gli altri, di Antonio Ricci, Piero Chiambretti, Philippe Daverio e Aldo Grasso; la sera è protagonista il Viaggio in Europa e nel Mondo. Gli appuntamenti pomeridiani sono dedicati al Viaggio nella Parola e nell’Arte, con l’eccezionale inaugurazione della mostra Cena per due, pittura della realtà. Con lacollaborazione della Pinacoteca di Brera, dal 1° luglio La cena di Antonio López García sarà esposta nella stessa sala della Cena in Emmaus di Caravaggio: un dialogo iconografico inedito e sorprendente, su un tema che rimanda a Expo 2015.
2 / 3 luglio – L’energia della città .Due giorni inediti: alle 16.30 visita ai luoghi simbolo dell’energia a Milano, a cura di Edison, e alle 18 appuntamento con l’energia della musica: una speciale lezione con ascolto a cura di Paolo Terni. Seguono i concerti di Federico Toffano al violoncello e di Francesco Corti al clavicembalo.
4 / 10 luglio – La Rosa monografica . Si inizia col cinema di Edgar Reitz, regista e sceneggiatore tedesco della trilogia epica Heimat. Proiettato il quarto “capitolo”. Il 5 sicontinua con il cinema quasi inedito di Tinto Brass, quello più sperimentale degli anni ’60, mentre il 6 in scena l’anteprima teatrale Luiz torna a casa, con Tony Laudadio, testo di Maurizio de Giovanni e musiche di Ferruccio Spinetti. Il 7 Mario Monti dialoga di economia e futuro delle città con Edoardo Nesi. Segue un concerto di Monica Leone. L’8 invece Sergio Rubini è protagonista di Finalmente Truffaut, di Mario Sesti e Valerio Cappelli, un’altra anteprima assoluta per Milanesiana.
Il 9 luglio due incontri: alle 18 si parla di WikiPhilo, una filosofia dell’ambiente e del futuro della filosofia legato alle nuove tecnologie. A cura di Luigi Orlotti e del FAI. La sera Michela Cescon interpreta Good people di Roberto Andò, dal testo di David Lindsay-Abaire.
Continuano poi gli Aperitivi in città, il 4, 5 e 7 luglio, dedicati alla fortuna dell’umorismo, con lettura scenica di Tony Laudadio, alla fortuna dell’Italia, con Oscar Farinetti, e alla fortuna degli esordienti con i finalisti diMasterpiece, Andrea De Carlo e Giancarlo De Cataldo.
Chiude La Milanesiana 2014 la lunga notte dedicata ai 25 anni di Blob, con una proiezione a cura di enrico ghezzi e una lettura concerto di Aldo Nove e Morgan.
Le serate de La Milanesiana e gli incontri Aperitivo con gli Autori sono ad ingresso libero sino ad esaurimento posti.
Per gli eventi in Sala Buzzati è necessaria la prenotazione
Tel. 02 87387707 – rsvp@fondazionecorriere.it – www.fondazionecorriere.it
Informazioni al pubblico – www.lamilanesiana.org
Teatro Dal Verme – tel. 02 87905
Provincia di Milano – tel. 02 7740.6302

 

9° Premio Arte Laguna, aperte le iscrizioni per l’edizione 2014

June 19, 2014 1 comment

arte lagunaSi aprono le iscrizioni al 9° Premio Arte Laguna. Apertura ufficiale sabato 21 giugno ad Art Night Venezia
 Si aprono le iscrizioni al 9° Premio Arte Laguna. Apertura ufficiale sabato 21 giugno ad Art Night Venezia
 Il Premio Arte Laguna celebra l’apertura del nuovo bando a Venezia, durante Art Night, sabato prossimo 21 giugno dalle 20 alle 24 presso il Future Centre di Telecom Italia.
 Un evento all’insegna del Futurismo con lezioni di cucina d’avanguardia, bevande futuriste e bodypainting. Leggi qui il programma della serata.
 Si apre una nuova edizione del Premio Arte Laguna, il contest internazionale che espone le opere dei finalisti nei prestigiosi spazi dell’Arsenale.
 Pittura, scultura, arte fotografica, video arte e performance, arte virtuale e digitale sono le cinque categorie a cui gli artisti potranno iscriversi, sia via web sia via posta ordinaria, fino al 6 novembre 2014.
Iscrizione
 La giuria internazionale è presieduta come sempre da Igor Zanti e composta da:
 Simone Frangi (Italia/Francia, Direttore Artistico di Viafarini DOCVA e Professore di Teoria dell’Arte Contemporanea presso Ecole Supérieure d’Art e de Design de Grenoble-Valence)
 Franck Gautherot (Francia, Co-Direttore presso Le Consortium, Centro d’Arte Contemporanea di Digione)
 Chus Martinez (Spagna, Direttrice Istituto d’Arte FHNW di Basilea, Svizzera)
 Bartolomeo Pietromarchi (Italia, Direttore Fondazione Antonio Ratti di Como)
 Domenico Quaranta (Italia, Critico e Curatore)
 Veeranganakumari Solanki (India, Curatore indipendente e Art writer)
 Philippe van Cauteren (Belgio, Direttore Artistico presso S.M.A.K, Museo d’Arte Contemporanea a Ghent)
 Jonathan Watkins (Regno Unito, Direttore Ikon Gallery)
 I PREMI
 Cinque premi in denaro da 7000 euro ciascuno per il vincitore di ciascuna categoria
 BUSINESS FOR ART
 Si arricchiscono le collaborazioni con le aziende: 3 artisti saranno selezionati per collaborare con 3 eccellenze del Made in Italy nei settori del design, moda e vino:
 – Pas de Rouge, 10.000 euro, progetto per il settore della calzatura;
 – La Tordera, 5.000 euro, creazione di un’etichetta artistica;
 – Riva1920, realizzazione di un oggetto di design in legno.
 ARTIST IN RESIDENCE: Serigrafia Artistica Fallani – Venezia, Fonderia artistica Battaglia – Milano, Scuola del Vetro Abate Zanetti – Venezia, Art Stays – Slovenia
 ARTIST IN GALLERY
 Ogni galleria selezionerà un artista per una personale comprensiva di allestimento, opening, spese di trasporto, catalogo dedicato: Galleria Charlot, Parigi; Galleria Fernando Santos, Portogallo; Galleria Isabelle Lesmeister, Germania.
Premio Internazionale Arte Laguna
tel. 041 5937242 – fax 041 8627948
info@premioartelaguna.it
www.premioartelaguna.it

 

Roberta Gambarini

June 19, 2014 Leave a comment

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Roberta Gambarini è nata a Torino e si è avvicinata alla musica sin da giovanissima suonando prima il clarinetto e poi iniziando a studiare canto. Dopo essersi esibita nei jazz club del nord Italia, ha pubblicato il primo lavoro a suo nome nel 1986. Nel 1998 si è trasferita negli Stati Uniti con una borsa di studio presso il New England Conservatory of Music e subito si è fatta notare, aggiudicandosi il terzo posto nel Concorso Thelonious Monk International Jazz Vocal.

Con l’uscita di Easy to Love, Roberta Gambarini ha catturato l’attenzione della critica jazz: un album di jazz classico, dove riprende alcuni brani di Dizzy Gillespie e interpreta  con grande cura gli assolo del trombettista, Sonny Rollins e Sonny Stitt e Sonny Rollins.

Roberta Gambarini ha suonato con molti grandi artisti come Herbie Hancock, Christian McBride, Toots Thielemans, facendo concerti in tutto il mondo. Ha fatto parte della Dizzy Gillespie All Star Band Big, esibendosi con James Moody, Frank Wess, Jimmy Heath, Paquito de Rivera, Roy Hargrove e altri. Ha suonato con il trio di Hank Jones e insieme al pianista ha registrato in duo, nel 2008, il disco You Are There.

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Mostly Monk

June 19, 2014 Leave a comment

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Mostly Monk combina i talenti di quattro pianisti di fama mondiale come Kenny Barron, Mulgrew Miller, Eric Reed e Benny Green: generazioni di pianisti a confronto con stili e intenzioni musicali differenti, quattro pianoforti sul palco per mettere in luce il talento e ogni possibile sfumatura, in solo, in duo e in quartetto.

Mostly Monk è per forza di cose la rilettura e l’omaggio a uno dei grandi del jazz, Thelonious Monk, nel trentennale della sua scomparsa. Barron, Miller, Green e Reed portano sul palco del festival la visione robustamente mainstream dell’eredità di un musicista fondamentale nella storia della musica afroamericana.

Joe Lovano e Dave Douglas

June 19, 2014 Leave a comment

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Il sassofonista e compositore Joe Lovano e il trombettista Dave Douglas sono due maestri indiscussi del jazz moderno nei loro rispettivi strumenti.

Nelle loro collaborazioni su dischi accolti con favore da critica e pubblico come Trio Fascination: Edition Two e, più recentemente, Stolas di John Zorn, Lovano e Douglas hanno dimostrato che le loro voci distinte e robuste possono fondersi per spingere il linguaggio in avanti sia nella composizione e che nell’improvvisazione e, nel contempo, riportare nella loro musica tutta la storia delle front-line delle precedenti generazioni.

Nel 2008, quando Lovano e Douglas erano membri del progetto SFJazzCollective, il gruppo ha reso omaggio ad un’icona vivente del jazz come Wayne Shorter producendo arrangiamenti di brani originali del sassofonista e temi composti dai membri del collettivo influenzati dalla voce compositiva di Shorter.

Quell’esperienza è stata un catalizzatore che ha portato i due strumentisti a concepire Sound Prints, un quintetto guidato da Lovano e Douglas, una vera e propria all-star ensemble in cui militano il pianista Lawrence Fields, il bassista Jame Genus e il batterista Joey Baron. Il suo repertorio unisce brani originali e nuove composizioni di Shorter, realizzate con la collaborazione diretta del sassofonista: Sound Prints rappresenta così la singolare convergenza delle traiettorie artistiche di tre grandi del jazz di oggi.

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Chick Corea e Stefano Bollani

June 19, 2014 Leave a comment

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Chick Corea e Stefano Bollani dialogano su un fertile terreno di improvvisazione esuberante e gioiosa: uno padre del moderno pianismo jazz, l’altro figlio di una passione onnivora per il pianoforte.

L’aspetto più felice dell’incontro di Chick Corea e Stefano Bollani è la maniera, compatta e sempre efficace, con cui i due pianisti interagiscono e modulano di continuo le proprie linee e i passaggi per trovare una direzione comune. È chiaro: ci troviamo di fronte a due pianisti riconosciuti per talento, curiosità musicale e capacità di improvvisazione. Corea e Bollani dimostrano dal vivo la naturale predisposizione all’ascolto reciproco: in molti passaggi, sembra di avere di fronte un solo pianista con quattro mani al servizio dell’interpretazione del brano, con la conseguente moltiplicazione delle possibili soluzioni da ascoltare.

Chick Corea inizia la sua carriera negli anni sessanta. Con i primi due album fa capire immediatamente tutto il suo valore: Tones For Joan’s Bones e Now He Sings, Now He Sobs hanno conquistato a pieno diritto un posto nella storia più importante del jazz. Alla fine degli anni sessanta, si unisce al gruppo di Miles Davis e compare su album importanti, come In a Silent Way e Bitches Brew. Con questo gruppo sperimenta l’uso di strumenti elettronici, ed in particolare il Fender Rhodes. Negli anni settanta Corea da vita a formazioni come Circle e Return to Forever, fondamentali per capire lo sviluppo del jazz in quel periodo.

Negli anni ottanta lo ritroviamo alla guida della Elektric Band e della Akoustic Band con alcuni dei musicisti più rinomati della scena fusion, come John Patitucci, Dave Weckl, Eric Marienthal e Frank Gambale.

Nel corso degli anni ha collaborato con tutti i più grandi nomi del jazz e della musica internazionale come Gary Burton, Pat Metheny, Roy Haynes, Dave Holland, Bobby McFerrin, Béla Fleck, Friedrich Gulda, Herbie Hancock solo per citarne alcuni.

Stefano Bollani comincia a studiare pianoforte all’età di sei anni ed esordisce come professionista a quindici anni. Dopo una breve esperienza come turnista nel mondo del pop, si dedica al jazz e diventa in breve tempo uno dei musicisti più conosciuti e stimati del panorama italiano e internazionale. Si è esibito con musicisti del calibro di Richard Galliano, Phil Woods, Lee Konitz, Michel Portal, Franco D’ Andrea, Martial Solal, John Abercrombie, Kenny Wheeler, Greg Osby sui palchi più prestigiosi del mondo.

La collaborazione più stabile e, naturalmente, fondamentale per la sua carriera è quella con Enrico Rava, al fianco del quale tiene centinaia di concerti e incide numerosi dischi, tra cui Tati, insieme al batterista Paul Motian, The third man e New York Days, con Mark Turner, Larry Grenadier e Paul Motian.

Musicista curioso e istrionico ha incontrato anche artisti che si muovono fuori dall’ambito del jazz: sperimentatori come Hector Zazou, Giovanni Sollima ed Elliot Sharp e personaggi provenienti dal pop-rock italiano come Elio e le storie tese, Samuele Bersani, Paolo Benvegnù. E sempre in questa direzione si possono intendere lavori come La gnosi delle fanfole, dove, insieme a Massimo Altomare, ha musicato le poesie di Fosco Maraini oppure la Cantata dei pastori immobili, oratorio musicale per quattro voci, narratore e pianoforte, realizzato insieme a David Riondino. Ha pubblicato diversi libri, tra cui L’America di Renato Carosone e il romanzo La sindrome di Brontolo; conduce insieme a Riondino il programma radiofonico Il Dottor Djembè e ha condotto, insieme a Caterina Guzzanti, il programma televisivo Sostiene Bollani.

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Al Di Meola

June 19, 2014 Leave a comment

Al Di Meola-w900-h900

Al Di Meola ha suonato in formazioni importanti con i più grandi nomi del panorama internazionale: Tour de Force con Jan Hammer, Anthony Jackson, Steve Gadd e Mingo Lewis; la celebre esperienza del trio con John McLaughlin e Paco de Lucia; The Rite of Strings trio con Stanley Clarke e Jean-Luc Ponty; il supergruppo fusion 70 Return To Forever con Chick Corea, Stanley Clarke e Lenny White.

World Sinfonia è una formazione attiva ormai da diversi anni: un suono ricco dal punto di vista armonico, aperto alle improvvisazioni e capace di trasportare la parte emotiva della musica. Il vocabolario della formazione è influenzato dagli accenti della musica delle diverse regioni del mondo e si apre alla collaborazione con i virtuosi di ogni nazione come, ad esempio, il clarinettista turco di nome Husnu Senlendiric.

Nella formazione che lo accompagnava a Pescara vedremo Fausto Beccalossi alla fisarmonica, Kevin Seddiki alla chitarra e Peter Kaszas, alla batteria e alle percussioni. Insieme a loro ci sarà, come ospite, il pianista cubano Gonzalo Rubalcaba.

Se i primi modelli di riferimento per Di Meola sono stati i chitarristi Tal Farlow e Kenny Burrell, con l’ascolto di Larry Coryell, ha scoperto una nuova miscela di jazz, blues e rock all’interno del vocabolario proprio dello strumento. Tecnica e sensibilità si uniscono nel suo modo di suonare la chitarra, sia acustica che elettrica, e questo gli ha permesso di essere sin dagli anni ’70 un pioniere della world music con lavori come Land of the Midnight Sun, Elegant Gypsy e Casino per arrivare fino ai più recenti The Infinite Desire, The Grand Passion e Consequence of Chaos. Uno stile in cui confluiscono flamenco, tango, suoni orientali e le musiche di Brasile e Africa.

Gonzalo Rubalcaba è nato a L’Avana, in una famiglia di musicisti: in questo modo sin da giovane ha potuto conoscere il patrimonio delle tradizioni artistiche e musicali del suo paese, attraverso contatti personali con i musicisti che frequentavano la casa di suo padre Guillermo, pianista a sua volta. Nello stesso tempo ha anche assimilato, attraverso i dischi, il jazz statunitense. Nel 1986, grazie all’incontro con il bassista Charlie Haden, entra in contatto con Bruce Lundvall, presidente della Blue Note Records, con cui inizia una collaborazione, concretizzata nella pubblicazione di quattordici dischi.

Negli anni ha suonato con Dizzy Gillespie, Charlie Haden, Katia Labeque, Richard Galliano, Dave Holland, Chris Potter, Ron Carter, Marcus Gilmore, Pat Martino, Joao Bosco, Ivan Lins e molti altri. Rubalcaba suona in tutto il mondo esibendosi in piano solo, sia in ambito jazz che classico, e come leader di diverse formazioni. Il suo repertorio si espande oltre il jazz e i ritmi afro-cubani sviluppando una propria voce molto particolare e attraversando le tradizionali classificazioni musicali.

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Alice Rohrwacher, president of the international jury for the Venice Award for a Debut Film

June 16, 2014 Leave a comment
Alice-Rohrwacher
71st Venice Film Festival from August to 27 to Sept. 6, 2014
06 | 16 | 2014
The Jury will award the Lion of the Future
Italian director Alice Rohrwacher has been appointed the President of the International Jury for the“Luigi De Laurentiis” Venice Award for a Debut Film at the 71st Venice International Film Festival.
Alice Rohrwacher won the Grand Prix at the last Cannes Film Festival with Le Meraviglie (The Wonders). In 2011 her first feature film, Corpo Celeste, premiered at the Cannes Directors’ Fortnight and was selected at Sundance, New York, London, Rio and Tokyo Film Festivals. Corpo Celeste won the Ingmar Bergman International Debut Award, the Nastro d’Argento Award and the Ciak d’Oro Award for best first work, as well as the Suso Cecchi D’Amico Award for best screenplay.
The 71st Venice International Film Festival will be held from 27 August to 6 September 2014 at the Lido of Venice, directed by Alberto Barbera and organized by the Biennale di Venezia, chaired by Paolo Baratta.
The International Jury of the “Luigi De Laurentiis” Venice Award for a Debut Film is composed of 7 personalities in the cinema and culture of different countries, including a producer. The Jury will select one film from among all the first feature films in the various competitive sections of the Festival (Official Selection and Independent and Parallel Sections), awarding it the Lion of the Future – “Luigi De Laurentiis” Venice Award for a Debut Film and a prize of 100,000 USD, provided by Filmauro di Aurelio e Luigi De Laurentiis which will be divided equally between the director and the producer. No joint winners are allowed.
In recent years the Venice Award for a Debut Film was conferred to: Le grand voyage by Ismaël Ferroukhi (2004), 13 – Tzameti by Gela Babluani (2005),Khadak by Peter Brosens and Jessica Woodworth (2006), La zona by Rodrigo Plá (2007), Pranzo di ferragosto (Mid August Lunch) by Gianni Di Gregorio (2008), Engkwentro (Clash) by Pepe Diokno (2009), Cogunluk (Majority) by Seren Yüce (2010), Là-Bas (Là-Bas: A Criminal Education) by Guido Lombardi (2011), Küf (Mold) by Ali Aydin (2012), White Shadow by Noaz Deshe (2013).

71. Mostra del Cinema della Biennale di Venezia 2014

June 16, 2014 Leave a comment
71. Mostra del Cinema della Biennale di Venezia
La 71. Mostra del Cinema si terrà dal 27 agosto al 6 settembre; l’attrice Luisa Ranieri sarà la madrina delle serate di apertura (27 agosto) e di chiusura (6 settembre).
• Biennale College – Cinema, terza edizione: il nuovo bando internazionale per lo sviluppo e la produzione di opere audiovisive a micro-budget è aperto dal 6 maggio al 1° luglio.
• La seconda edizione del workshop Final Cut in Venice, finalizzato al completamento dei film provenienti dai Paesi africani (nonché da Giordania, Libano, Palestina e Siria) avrà luogo dal 31 agosto all’1 settembre nell’ambito del Venice Film Market.
• Il Venice European Gap-Financing Co-Production Market avrà luogo il 29 e 30 agosto; la nuova iniziativa nell’ambito del Venice Film Market intende sostenere i produttori europei, assicurando il completo finanziamento dei loro progetti, attraverso incontri con qualificati professionisti internazionali.

The 71st Venice Film Festival will run 27th August to 6th September; the actress Luisa Ranieri is to host the opening (27 Aug.) and closing (6 Sept.) events.
• Biennale College – Cinema, third edition: the new international call for the development and production of micro-budget audiovisual works is open from 6th May to 1st July.
• The second edition of the workshop Final Cut in Venice, aimed at providing support to complete films coming from African countries, Jordan, Lebanon, Palestine, and Syria will run 31st August to 1st September as part of the Venice Film Market.
• The Venice European Gap-Financing Co-Production Market will run on 29th and 30th August; the new initiative of the Venice Film Market is intended to support European producers to secure the final financing of their projects through meetings with international professionals.

 

 

“Fundamentals”, 14. Mostra Internazionale di Architettura

June 16, 2014 Leave a comment
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La 14. Mostra Internazionale di Architettura, intitolata Fundamentals e diretta da Rem Koolhaas, apre al pubblico sabato 7 giugno (fino a domenica 23 novembre) ai Giardini e all’Arsenale, con orario 10-18. Vernice: 5 e 6 giugno.
Cerimonia di premiazione e di inaugurazione: 7 giugno. Il Leone d’oro alla carriera della 14. Mostra è stato attribuito all’architetto canadese Phyllis Lambert.
La Mostra accoglie tre manifestazioni complementari: Absorbing Modernity 1914-2014 (Padiglioni nazionali); Elements of Architecture (al Padiglione Centrale: gli elementi fondamentali utilizzati da ogni architetto, in ogni tempo e in ogni luogo); Monditalia (all’Arsenale: esposizioni, spettacoli dal vivo e conversazioni).Informazioni e Biglietteria (dal 26 maggio è possibile acquistare i biglietti anche a Ca’ Giustinian, San Marco 1364/A).

The 14th International Architecture Exhibition titled Fundamentals and directed by Rem Koolhaas, opens to the public from 7th June to 23rd November in the Giardini and the Arsenale. Preview on 5th and 6th June; Award ceremony and inauguration on 7th June. Phyllis Lambert has been chosen to be the recipient of the Golden Lion for Lifetime Achievement of the 14th Exhibition.
The show consists of three interlocking exhibitions: Absorbing Modernity 1914-2014 (National pavilions); Elements of Architecture (in the Central Pavilion: the fundamentals of our buildings used by any architect, anywhere, anytime); and Monditalia (in the Arsenale, featuring exhibitions, live performances, and talks). Information and Tickets (as of 26 May, tickets will be on sale at Ca’ Giustinian, San Marco 1364/A).