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Archive for August 29, 2013

“Bold, Beautiful and Damned: The World of 1980s Fashion Illustrator Tony Viramontes” of Dean Rhys-Morgan, Laurence King Publishing

August 29, 2013 Leave a comment

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Bold, Beautiful and Damned: The World of 1980s Fashion Illustrator Tony Viramontes
When Tony Viramontes’ work appeared in the late 1970s, his hard and direct style of drawing was a marked contrast to the prevailing soft-pastel school of fashion illustration. He scored immediate success, rapidly acquiring the kind of prestigious editorial commissions normally given to photographers, from LeiPer Lui in Italy,Vogue in the USA, The Face in Britain, and Le Monde and Le Figaro in France.
This beautiful hardback book brings together an extensive collection of his work, featuring striking images of smouldering and smoky-eyed men and women who vibrate with New Wave energy. Viramontes worked with some of the most celebrated names in fashion including Yves Saint Laurent, Valentino, Chanel, Claude Montana and Christian Dior.
His images, from the portraits of Paloma Picasso and Isabella Rossellini to the album covers he conceived for Arcadia and Janet Jackson, perfectly capture the mood of the 1980s club and fashion scene.
Hardback
250 illustrations
192 pages
12¼ x 9⅜ ins
ISBN 9781780673073
Published October 2013

Tony Viramontes

August 29, 2013 4 comments

Tony ViramontesNasce nel 1956 a Los Angeles da genitori spagnoli e messicani. Viaggia moltissimo da  bambino. Studia Belle Arti e fotografia alla Parsons School di New York, prima di dedicarsi alla moda e al disegno.
Alla fine degli anni Settanta, Tony Viramontes esordisce nel mondo dell’illustrazione di moda ottenendo un immediato riscontro, lavorando per le riviste Lei, Per Lui in Italia, Vogue negli Stati Uniti, Face in Inghilterra, e Jill Magazine, Marie Claire, Le Monde e City Magazine in Francia.
Collabora con alcuni dei nomi più celebri della moda: Ives Saint Laurent,Valentino, Jean Paul Gaultier, Versace, Chanel, Perry Ellis. Disegna i ritratti di Isabella Rossellini, Paloma Picasso, Janet Jackson, Diana Ross e tanti altri.
Nel 1983 ha realizzato le immagini per Genius Group che comprendeva Goldie, Bo-Bo Kaminsky, Diesel e Replay e nel 1988, poco prima di morire, gli viene offerta la direzione artistica, dalle boutique alle collezioni, di Goldie e della stilista giapponese Hanae Mori.

Categories: Ritratti Tags:

“TONY VIRAMONTES, trasgressivo, bello e dannato”, mostra presso la Galleria Carla Sozzani di Milano

August 29, 2013 Leave a comment

TONY VIRAMONTES
TONY VIRAMONTES
trasgressivo, bello e dannato
“Cerco nuove idee, perché mi piace essere costantemente in uno stato di ansia creativa e di insicurezza. Se mi sento sicuro non posso essere creativo, cerco di rinnovarmi.”
Tony Viramontes
Trasgressivo, bello e dannato. Alla fine degli anni ‘70, Tony Viramontes esordisce nel mondo dell’illustrazione di moda con successo immediato. Riceve subito prestigiosi incarichi editoriali, solitamente assegnati ai fotografi da riviste come Vogue negli Stati Uniti, the Face in Inghilterra, Lei e Per Lui in Italia e ancora Jill Magazine, Marie Claire, Le Monde e City Magazine in Francia.
Il suo stile forte e diretto è in netto contrasto con le tonalità pastello degli anni ’70. Al momento della sua morte, nel 1988, gli era appena stata offerta la direzione creativa di Genius Group e aveva lavorato con alcuni dei nomi più celebri da Valentino a Jean Paul Gaultier a Hanae Mori. Viramontes ha disegnato anche per Givenchy, Yssey Miyake, Yves Saint Laurent, Pierre Cardin, Ungaro e Dior. Ha ritratto, tra gli altri, Isabella Rossellini, Paloma Picasso e Janet Jackson.
Viramontes disegnava ritraendo dal vivo i suoi modelli, che posavano anche per ore, coinvolgendoli nel suo processo creativo. Come Egon Schiele, uno degli artisti a cui si è più ispirato quando era studente d’arte a New York, Viramontes aveva approfondite conoscenze di anatomia. Non aveva bisogno di distorcere linee e forme, come molti artisti cercavano di fare, ma usava la sua spiccata capacità d’osservazione della realtà come punto di partenza per il suo lavoro.
Veloce ed elettrico, disegnava decine di schizzi rapidissimi per riuscire a catturare l’essenza di una posa. La bocca sensuale, i fianchi e le spalle pronunciate, l’impertinenza e la grinta graffiante sono i tratti distintivi delle sue opere. Ha disegnato gli uomini con la stessa sensuale insolenza che donava alle donne. Ha coraggiosamente esteso i confini dell’identità maschile, al punto che i suoi modelli (e amanti) posavano truccati, indossando gioielli e turbanti esotici.
Tony Viramontes è stato condannato dall’Aids, quando, negli anni ’80, quelli che erano giovani, belli e di talento erano amati e idolatrati, spesso da entrambi i sessi. Nelle discoteche hanno ballato, usato droghe, sperimentato una sessualità sfrenata, ma hanno anche saputo stimolare la creatività, ampliando le rispettive visioni e condividendone i processi, partecipando all’arte, alla moda e alla musica che hanno definito quel decennio.
Come si può riconoscere nel catalogo e nel corpus dei suoi lavori che viene presentato per la prima volta in Italia dalla Galleria Carla Sozzani. Dopo vent’anni, è possibile fare un passo indietro e riscoprire la cura meticolosa e la disciplina riposta in ogni suo disegno. Un talento superbo cresciuto in un ambiente pericoloso e insicuro. Ma proprio questa inquietudine era ciò di cui Viramontes aveva bisogno per raggiungere risultati spettacolari. Una realtà che finirà per ucciderlo.
Come Fran Lebowitz ha osservato nel documentario di Martin Scorsese, Public Speaking, 2010: “quelli che negli anni Ottanta vollero amare la bellezza e il talento più estremo, sono quelli che sono morti”. Condannati dalla loro bellezza, dal talento e dalla joi de vivre – dannati per tutte le ragioni sbagliate.
in mostra dal 6 settembre al 3 novembre 2013
martedì, venerdì, sabato e domenica, ore 10.30 – 19.30
mercoledì e giovedì, ore 10.30 – 21.00
lunedì, ore 15.30 – 19.30
Galleria Carla Sozzani
Corso Como 10 – 20154 Milano, Italia
tel. +39 02.653531  fax +39 02.29004080
press@galleriacarlasozzani.org

“Eichmann o la banalità del male” di Hannah Arendt e Joachim Fest, La Giuntina Editore

August 29, 2013 Leave a comment

Eichmann_o_la_banalita_del_maleUna violenta polemica a livello internazionale avevano scatenato gli articoli sul processo svoltosi a Gerusalemme contro il criminale nazista Adolf Eichmann raccolti da Hannah Arendt nel suo celebre quanto controverso libro La banalità del male. Come poteva un semplice burocrate essere responsabile dello sterminio di milioni di persone? Come poteva il «male» essere definito «banale»? Per discutere e chiarire queste e altre inquietanti domande non c’era forse interlocutore più adatto che lo storico Joachim Fest, già noto per i suoi studi sui gerarchi del Terzo Reich e che si fece presto apprezzare come autore delle monumentali biografie su Hitler e Speer.
Complesse questioni storiografiche e filosofiche s’intrecciavano nel libro su Eichmann e che ritroviamo approfondite in tutta la loro vitalità e attualità anche in questo volume, che oltre ai principali documenti della controversia intorno al libro di Hannah Arendt pubblica per la prima volta l’intervista del 1964 con Joachim Fest, ritrovata solo di recente, e le inedite lettere che i due si sono scambiati fino al 1973.

Titolo: Eichmann o la banalità del male
Sottotitolo: Intervista, lettere, documenti
Autore: Hannah Arendt
Altri autori: Joachim Fest
A cura di: Corrado Badocco
Numero: 179
Anno di edizione: 2013
Pagine: 214
ISBN: 9788880574903
Prezzo: 14 €

“Idromania” di Assaf Gavron, La Giuntina Editore

August 29, 2013 Leave a comment

IdromaniaAnno 2067. I palestinesi hanno conquistato quasi tutta Israele e il mondo, ormai preda della siccità, è governato da multinazionali cinesi, giapponesi e ucraine che controllano le sorgenti e la distribuzione di acqua fresca. Maya è alla ricerca del marito Ido, un ingegnere giovane e brillante scomparso improvvisamente proprio quando stava per mettere a punto la sua invenzione, il ji-ji, un sistema di depurazione dell’acqua piovana che avrebbe consentito a ognuno di procurasela da solo e quasi gratuitamente. Tra giallo e thriller, Idromania ci racconta un futuro non troppo lontano e facilmente immaginabile, un futuro dove lo sviluppo delle tecnologie è altrettanto rapido quanto lo sfaldarsi dei legami sociali. Un romanzo intelligente e inquietante che fa sorgere domande particolarmente attuali e al tempo stesso tiene il lettore con il fiato sospeso per la sorte di Ido e per la tenacia e il coraggio di Maya che lotta per ritrovare il marito e liberare il proprio villaggio dai mercanti dell’acqua.

Titolo: Idromania
Autore: Assaf Gavron
Anno di edizione: 2013
Traduzione: Shulim Vogelmann
Pagine: 228
ISBN: 9788880575023
Prezzo: 15 €

“La terza guerra mondiale” di Margarita Khemlin, La Giuntina Editore

August 29, 2013 Leave a comment

La_terza_guerra_mondialeCon uno sguardo ironico e affettuoso i racconti di Margarita Khemlin ci introducono nel mondo bizzarro e travagliato degli ebrei ucraini. Irrequieti e originali, i personaggi di questi racconti attraversano il Novecento in un equilibrio precario, quasi galleggiando con il loro bagaglio ebraico nel grande mare sovietico. Scettici e paurosi di ogni cambiamento, si misurano con le piccole vicende quotidiane come con i grandi eventi storici con il medesimo distacco e ironico sarcasmo, tratto del carattere che tuttavia non impedisce loro di fronteggiare la vita con passione e speranza.
Margarita Khemlin è nata nel 1960 a Černigov, Ucraina. Dopo aver studiato letteratura a Mosca, ha scritto di teatro e politica in giornali e riviste. È autrice di numerosi racconti e di tre romanzi.

Titolo: La terza guerra mondiale
Autore: Margarita Khemlin
Anno di edizione: 2013
Traduzione: Paola Buscaglione Candela
Pagine: 92
ISBN: 9788880574927
Prezzo: 13 €

“La Stella di David” di Gershom Scholem, La Giuntina Editore

August 29, 2013 Leave a comment

La_stella_di_DavidSe c’è un simbolo che tutti identificano a colpo sicuro con l’ebraismo è la Stella di David. Eppure, come dimostra Gershom Scholem in questo saggio finalmente in edizione completa sulla base del suo lascito postumo, non si tratta né di un simbolo specificamente ebraico né, tanto meno, di un simbolo dell’ebraismo. Motivo ornamentale e potente talismano, la Stella ha cambiato spesso il proprio significato. La perfezione geometrica della Stella è divenuta simbolo dell’ebraismo solo passando dal crogiolo della storia. Un libro appassionante, ancora capace di sorprendere e di farci pensare.
Titolo: La Stella di David
Sottotitolo: Storia di un simbolo
Autore: Gershom Scholem
A cura di: Elisabetta Zevi , Saverio Campanini
Anno di edizione: 2013
Pagine: 134
ISBN: 9788880575009
Prezzo: 10 €

“Batticuore” di Yaniv Iczkovits, La Giuntina Editore

August 29, 2013 Leave a comment

BatticuoreTel Aviv, città inquieta, eccessiva, frenetica, dove le certezze che fino a ieri sembravano salde e sicure vengono messe a dura prova, si rivela scenario perfetto per il doloroso viaggio alla ricerca di se stessi. È dal confronto con i volti ignoti di questa città – la trasgressività sessuale per Yonatan, l’umanità ferita dei diseredati per Yudit – che verrà un raggio di luce. E dal coraggio di affrontare fino in fondo questo inesorabile percorso potrà sorgere una tenue speranza per il futuro di questa dolente umanità.
Titolo: Batticuore
Autore: Yaniv Iczkovits
Anno di edizione: 2010
Traduzione: Antonio Di Gesù
Pagine: 285
ISBN: 9788880573616
Prezzo: 17 €