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Archive for June 20, 2013

James Gandolfini, muore il celebre attore italoamericano della serie ‘I Soprano’

June 20, 2013 Leave a comment

James Gandolfini

Muore a Roma il celebre attore italoamericano James Gandolfini, età cinquantuno anni, in seguito ad un malessere improvviso sotto lo sconcerto dei familiari presenti e degli addetti ai lavori del TaorminaFilmFest, presso cui era atteso il prossimo sabato insieme a Gabriele Muccino per ricevere il Premio Città di Taormina. Avvicinato da giovane al mondo della recitazione ebbe il suo debutto nel cinema  nel 1992 in Un’estranea tra noi di Sidney Lumet interpretando il ruolo di un italoamericano. Oltre venticinque anni di carriera con molti film ed interpretazioni d’autore il famoso artista del grande e piccolo schermo aveva raggiunto la grande popolarità grazie alla serie televisiva I Soprano, in cui interpretava il ruolo del protagonista Tony, boss della famiglia mafiosa italoamericana narrata nella storia, spesso vittima di attacchi di panico, sensi di colpa e depressione.

 

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NASA, grande buco coronale sul Sole

June 20, 2013 Leave a comment

buco-coronale

Un grande buco coronale si è reso visibile nella giornata di oggi sopra l’emisfero settentrionale del Sole, vomitando vento solare nello spazio. A riprenderlo il Solar Dynamics Observatory della NASA, che ha scattato questa immagine nell’ultravioletto. I buchi coronali sono luoghi in cui il campo magnetico si apre, permettendo al vento solare di fuggire. Un ampio flusso di plasma è diretto verso il campo magnetico della Terra, che raggiungerà tra il 23 ed il 24 Giugno. Alle alte latitudini potrebbero quindi verificarsi eventuali disturbi geomagnetici.

Fonte: MeteoWeb

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“Bright Star” di Jane Campion (2009)

June 20, 2013 Leave a comment

Bright Star

1818. Il ventitreenne John Keats e la sua vicina di casa Fanny Brawne si conoscono, grazie all’interesse della ragazza per le sue poesie, si frequentano, si scrivono, si fidanzano, nonostante le condizioni economiche disperate del poeta. Minato dalla tubercolosi, Keats si vede costretto a partire per l’Italia, dove il clima è migliore e dove troverà la morte, nel febbraio del 1821.
Bright Star racconta l’inabissamento amoroso sottolineandone il parallelo con la dissoluzione fisica del poeta, ma sceglie il punto di vista di Fanny Brawne per narrare innanzitutto un nuovo personaggio femminile, la cui esuberanza intellettuale è mitigata da una crudele coscienza di ciò che le sta accadendo e si risolve in un’accettazione che è remotissimo eco di quella che fu di Isabel Archer, la stella più luminosa del firmamento di Jane Campion.
Lungi dall’essere un pretesto per evitare la formula più comune di biopic, perciò, l’adozione dello sguardo di Fanny, che incontra Keats subito dopo la pubblicazione di Endymion e lo perde dopo avergli ispirato le liriche che lo faranno amare dal mondo, è il modo in cui la regista, col sorrisetto sulle labbra, riflette sul potere creativo del sentimento amoroso. Instaurando un triangolo tra Keats, l’amico Brown, che lo vorrebbe al riparo dall’influenza femminile, protetto dai classici, e Fanny, che ad ogni apparizione distrae e confonde, la Campion racconta come l’infiltrarsi di una musa, con tutti i limiti del suo agire, nel mondo libero e ozioso degli uomini abbia strappato Keats all’accademia e permesso l’estensione del romanticismo al di là della pagina, nella vita, e dunque, per affinità di cose, nel cinema.
Tra gli interstizi di un rituale quotidiano allegramente rigido, fatto di lezioni di danza nel salotto di casa, di passeggiate e danze e ruoli precisi, tra le mura stesse della casa, dove regna l’ordine e la cura, irrompe la vertigine che il poeta domanda e suscita; il desiderio di un per sempre, che nella vicenda di Keats passa dal verbo alla carne e trova l’eternità.
Quando si àncora alla normalità dello scambio amoroso, quando si affida ad Abbie Cornish e alla credibilità della sua interpretazione, il film si toglie il costume e tocca i suoi vertici, ma la tentazione di obbedire alla richiesta di confezionare “a thing of beauty” è spesso irresistibile e talvolta lo affonda nella maniera.

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