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“Le Ninfe di Theate”, evento personale di Giorgio Mattioli al Museo Costantino Barbella di Chieti

Le Ninfe di Theate,

Secondo Clive Christian il profumo è la forma d’arte più pura. L’olfatto, essendo il più “intellettivo” dei nostri sensi, è il più viscerale e potente e quando si coniuga alla magia della vista; tutto è EMOZIONE.
La mostra pittorica  del Maestro Giorgio Mattioli artista conosciuto negli ambienti dell’avanguardia Internazionale per la sua intensa e varia attività creativa,  dedica alla Dea Teti  ed alle sue ninfe  il Vernissage intitolato “Le Ninfe di Theate” previsto venerdì 3 Maggio 2013 alle ore 18;00 presso il Museo Costantino Barbella.
A Chieti il   Mattioli inizia un nuovo capitolo nella storia dell’arte “olfattiva”. La mostra traccerà l’evoluzione, ma soprattutto sarà una  lode di colori e sfumature  dedicate alle donne del nostro Abruzzo, fonte di ispirazione per il Maestro Mattioli, sublimate in una poetica stilnovistica senza tempo. Una mostra pittorica  nutrita di circa 50 opere dell’artista che farà rivivere la passione, il gusto del bello e dell’amore attraverso il viaggio interiore che si compirà con la vista e con l’olfatto. Ed è così che solo durante il Vernissage del 3 Maggio 2013 alle ore 18;00 verrà esposto il   famoso quadro  dal titolo”Leda con cigno”  ad oggi celato da seta nera, ispirato ed intriso del profumo più costoso al mondo; dove l’essenza X di Clive Cristian  proposta   per l’occasione sarà messa a disposizione  dalla Titolare dell’esclusiva profumeria  artistica pescarese Marina Parfume.
Sarà possibile per  tutti i partecipanti  provare il profumo prezioso e ricercare  i sentori di oli essenziali di sostanze ritenute, da molte civiltà millenarie quali quelle egizia, greca e romana, avere proprietà afrodisiache che hanno  saputo “stregare”  ad oggi le dive di Hollywood.
“X”  di Clive Christian  suggerisce  successo, eccitazione, colore, sensualità e, in generale, ciò che è eXtra, aldilà, senza timore di superare i limiti ; un profumo richiesto ed ispirato alla Regina Elisabetta d’Inghilterra.Chieti come New York perché Chieti è città d’Arte e “Affermerà la sua rinascita sotto il segno più alto della cultura internazionale” dice l’artista Mattioli un’idea scaturita da una grande amica dell’ Artista; l’imprenditrice Teatina Angelica Bianco già conosciuta per aver creato Xoro Xolio “l’olio più prezioso del mondo” con la collaborazione  della Dott.ssa Giuliana Micomonaco Presidentessa dell’associazione culturale Aethos per il sociale. Una mostra lussuosa quanto emozionante che rifletterà quanto di bello abbiamo nella nostra città e che farà da fulcro nel mese degli eventi firmati  Maggio Teatino.  Parte del ricavato sarà devoluto a favore del progetto benefico “La casa del Nonno”. Si attendono ospiti importanti per l’occasione.

Giorgio Mattioli. Conosciuto negli ambienti dell’avanguardia internazio-nale, in particolare a Parigi, dove ha esposto più volte, Giorgio Mattioli, estroverso, generoso, sempre attivo, sembra presentare alla critica la sola difficoltà di riuscire a seguire la sua intensa e varia attività creativa. Mattioli ha portato la sua creatività, con risultati spesso notevoli nel settore della pittura, ceramica, scultura, oreficeria, della regia di testi teatrali, commediografia, scenografia, costume, doppiaggio, architettura, novellistica, poesia. Ha inoltre creato le seguenti correnti: “Iperscrittura, Ideogrammismo, Sgraffitismo, Fosfopittura, Sezionismo, Casismo, Causismo, Fossilismo, Sensualismo, Pittoscultura, Retinismo, Cropsismo, Posupismo, Neoprimitivismo, Piscucermusic”. Ha inventato il Videoteatro e ha creato le avveniristiche città di Giormat e Sit-Six. Modesta la produzione di ceramiche. Ma l’elenco risulta arbitrario: autori come lui tendono proprio all’abolizione dei settori operativi.

Le Ninfe di Theate

Sulla sommità dell’alto monte,
imponente si erge
il tempio sacro alla Dea Teti.
Nessuno può accedere
al grande tempio
né al suo Ninfeo,
geloso privilegio della Dea del mare.
Così io, invitto cantore
delle muse passate e future,
ho ingannato i guardiani
assumendo le sembianze della Dea
per carpire l’incanto dell’essenza femminile
di quelle splendide ninfe immortali!

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