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Archive for April 29, 2013

Bangladesh, disastro in fabbrica coinvolge alcuni brand occidentali

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In Bangladesh si muore di occidentalismi. La nostra moda, quella low cost che ci piace indossare per risparmiare e sentirci fighi per aver risparmiato – le dichiarazioni del Presidente della Camera Laura Boldrini che in un’intervista a (D) di Repubblica ha spiegato recentementee come le piaccia acquistare nei negozietti dei cinesi, insegnano -, viene prodotta, anche, nella poverissima Dacca, dove uno stipendio si aggira sugli 83 centesimi di euro al giorno. E proprio questo distretto è tornato nuovamente alla ribalta delle cronache in questi giorni a causa del disastro di un edificio crollato con all’interno centinaia di donne – prevalentemente – e operai che producevano capi di abbigliamento.  La città non è nuova a questo tipo di disastro. Le condizioni dei lavoratori sono al limite della schiavitù e le vite, grazie alla mancanza di sicurezza sul lavoro, sono esposte alla morte quotidianamente. La notizia vera, però, è che per quanto molte aziende fashion occidentali producano in paesi poveri a costi ridottissimi, i nomi delle suddette non sono mai usciti allo scoperto. In questo caso tragico, però, alcuni nomi di noti brand sono emersi: nella fabbrica dove sono morte, in particolare, 376, sono state trovate magliette che riportavano etichette a marchio United Colors of Benetton. L’azienda, che lo scorso anno aveva lanciato una campagna internazionale intitolata Unemployee contro la disoccupazione,  in un primo momento contattata dall’AFP – agenzia France Press – ha negato di avere fornitori all’interno del palazzo crollato, quando però, in un secondo momento l’AFP ha dichiarato di aver ricevuto copie di alcuni documenti di produzione in cui compare anche un ordine di Benetton che risale al settembre dello scorso anno per una commessa di circa 30.000 capi, Benetton non ha più risposto – questa mattina VM-MAG ha contattato l’ufficio stampa dell’azienda che però, in mancanza della responsabile in viaggio per lavoro, ha preferito non rilasciare dichiarazioni sulla questione -. Ma l’azienda italiana non è l’unica a essere stata chiamata in causa nel disastro: il marchio low cost Primark ha ammesso di essersi avvalso della produzione insita alla fabbrica, tanto che domenica è stata contestata in centro Londra da alcuni attivisti contrari allo sfruttamento dei paesi più poveri a opera degli occidentali. Tra gli altri marchi che hanno ammesso di aver fatto realizzare produzioni all’interno dell’azienda, ancheMango, Cato, Bon Marche, El Corte Ingles e Joe Fresh. (V.M.)

Fonte: VM-Mag

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“Roger Vivier” di Virginie Mouzat e Colombe Pringle, Rizzoli New York

April 29, 2013 Leave a comment

Rizzoli

Roger Vivier
Written by Virginie Mouzat and Colombe Pringle, Contribution by Ines de la Fressange, Bruno Frisoni and Cate Blanchett.
A gorgeous tribute to the legendary shoe and accessories designs of Roger Vivier. Master designer Roger Vivier elevated both the form and decoration of ladies’ shoes during his sixty-year career. His innate Parisian style embodied a sense of perfection and craftsmanship, and his work was coveted by style icons from Elsa Schiaparelli to Jackie Onassis. Described by Yves St. Laurent as bringing to his work a “level of charm, delicacy, refinement and poetry unsurpassed,” he created the first stiletto heel for a ready-to-wear shoe line with the house of Dior in 1955. His shoes are legendary, and the tradition of his innovative spirit continues with the revival of the house by current designer Bruno Frisoni, who has updated Vivier’s concepts, bringing his own touch to signature shapes and embellishments (including the buckle pump made famous by Catherine Deneuve in Belle du Jour). This lavish volume celebrates the history of the venerated house and charts the current evolution of the fantastic haute-couture designs that keep Roger Vivier at the top of every well-dressed woman’s list. With gorgeous new photography of the house’s collection of vintage shoes, beautifully rendered sketches, and details of the amazing accessories coming out of Roger Vivier today, this book is as chic as the shoes that fill its pages.
Virginie Mouzat is the fashion critic of the French daily newspaper Le Figaro. Loïc Prigent is a documentary filmmaker. Colombe Pringle is a journalist and the editor of Point de Vue magazine. Olivier Saillard is the director of the Musée Galliera in Paris. Ines de la Fressange is the author of Parisian Chic. Catherine Deneuve is a celebrated French actress. Bruno Frisoni is the creative director of Roger Vivier. Cate Blanchett is an award-winning actress of stage and screen.
Pub Date: April 2, 2013
Format: Hardcover
Category: Design – Fashion
Publisher: Rizzoli
Trim Size: 9 x 12
US Price: $75.00
CAN Price: $80.00
ISBN: 978-0-8478-3974-2

“Gli anni del Bellavista” di Gianni Leone, MondoRaro Pubblicazioni

April 29, 2013 Leave a comment

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“Gli anni del Bellavista” è un libro in tre parti, tutte legate da un filo conduttore. Versi e parole che potrebbero perdersi nel vento, come anime che giungono da luoghi remoti. Difficile capire dove si è arrivati. In fondo, in un viaggio, non è importante “l’arrivo”, ma “le cose” che portiamo e riportiamo con noi. Il mio viaggio è stato lungo, faticoso ma vivo, intenso, profumato, croccante, colorato, saporito, insomma il biglietto per quanto costoso possa essere stato, devo dire che ha ripagato ampiamente lo spettacolo…

Brossura: 154 pagine
Editore: MondoRaro BlogZine
Lingua: Italiano
ISBN-10: 1291287442
ISBN-13: 978-1291287448

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