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Bambu, sempreverde salvezza futura del pianeta

March 18, 2013 Leave a comment

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Cibo preferito dei panda, urside simbolo del WWF e per riflesso specie a rischio d’estinzione per antonomasia, il bambù potrebbe davvero costituire l’arma vincente dell’umanità contro tutti i problemi ambientali che ci affliggono e di cui sentiamo parlare 24 ore su 24. Vediamo come questo sempreverde potrà guidarci verso il salvataggio del pianeta.
Perchè è sbagliato abbattere le foreste pluviali?
Appurato che potremmo scrivere un intero articolo sull’argomento, possiamo riassumere le conseguenze fondamentali della deforestazione spietata e incontrollata delle foreste pluviali in quattro punti:
La deforestazione in se è la causa di circa il 20% delle emissioni di gas serra, in pratica non solo ci tolgono i nostri polmoni planetari, ma lo fanno anche inquinando. Oltre al danno la beffa.
L’ abbattimento delle grandi foreste pluviali porterà alla scomparsa della biodiversità, maggiore rischio di malattia per le piante e conseguente utilizzo di pesticidi su larghissima scala.
Le piante che abbattiamo contribuiscono in modo determinante al ciclo dell’acqua attraverso l’ evaporazione che si opera attraverso le loro foglie. Eliminare queste foreste equivarrebbe a portare il ciclo dell’acqua a un brusco rallentamento.
L’ erosione e le frane maggiori sono causate molto spesso dalla deforestazione, visto che non ci sono gli alberi che con le loro radici trattengono il terreno.
In parole povere gli alberi regolano qualsiasi aspetto di una nostra serena interazione col mondo che ci circonda e un utilizzo maggiore del bambù può contribuire significativamente a rendere questa esperienza sempre migliore, anche perchè peggio di così è molto difficile.
Perchè il bambù è la pianta del futuro?
Il bambù impiega circa 4 anni per essere utilizzabile al 100%, mentre gli alberi “normali” impiegano dai 20 ai 50 anni. Inoltre ha una crescita giornaliera che può arrivare anche al metro.
Una determinata superficie di terreno coperta di bambù produce più ossigeno della stessa superficie coperta di foresta pluviale.
Il bambù può crescere praticamente con qualsiasi clima. (no, al Polo Nord non cresce!)
In virtù della sua grande resistenza ai parassiti il bambù richiede un utilizzo di pesticidi che tende alla nullità.
I prodotti in bambù si decompongono totalmente in concimi per l’agricoltura estremamente nutrienti.
Applicazioni quotidiane
Vestiti
Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e si accorsero di essere nudi; intrecciarono foglie di fico e se ne fecero cinture. Genesi, capitolo 3,7
No, non dovete andare in giro vestiti con germogli di bambù come fecero Adamo ed Eva con le foglie di fico; tuttavia le fibre della corteccia del bambù costituiscono un ottimo materiale da filare e vengono prodotti dei capi (acquistabili qui)che, a detta degli utilizzatori, danno al tatto una sensazione simile a quella del cashmere. Inutile dire che le emissioni di gas serra per questo tipo di produzioni sono molto ridotte rispetto a quelle del cotone.
Mobili, immobili ma estremamente attenti all’ambiente
La maggior parte dei mobili fatti di bambù è costruita nella maniera più ecologica possibile per allinearsi all’essenza verde di questa pianta. Infatti per produrre questi oggetti di estrema qualità viene usata solo colla di origine organica che si decompone naturalmente (ovviamente non mentre sta svolgendo il suo lavoro!). Inoltre date le proprietà del legno di bambù, molto resistente ed elastico allo stesso tempo, questi mobili hanno una durata straordinaria.
Fatti
Come abbiamo detto il bambù è la pianta con la crescita più rapida del mondo, è un’ ottima fonte di nutrienti sia per gli animali che per l’uomo ed è utilizzata da secoli in molte ricette della cucina cinese.
Il Bambù, piantato in zone strategiche produce molto più ossigeno rispetto alle altre piante e può effettivamente aiutarci a salvaguardare l’ambiente
Conclusioni
Che fate ancora davanti al computer? Andate immediatamente a comprare una felpa in bambù, sarebbe la felpa più green e geek di sempre (curioso come “green” e “geek” abbiano quasi le stesse lettere)! Contribuirete a salvare il mondo o quantomeno a “Lasciarlo un po’ migliore di come lo avete trovato“, tenendo sempre a mente un proverbio indiano che mi accompagna da anni: “Il mondo non lo ereditiamo dai nostri padri ma lo prendiamo in prestito dai nostri figli“. E’ così che dobbiamo ragionare se non vogliamo arrivare a un punto di non ritorno.

Roberto Collorafi

Fonte: Tasc

Categories: Green Peace

Ancestry, albero genealogico digitale

March 18, 2013 Leave a comment

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Nella vita spesso capita di voler ricostruire il nostro passato, magari con l’ausilio di un albero genealogico, per ricostruire la storia della nostra famiglia e di tutta la nostra parentela. Questo a volte comporta delle difficoltà, poiché se la famiglia è molto grande il nostro albero può occupare fogli e fogli, soluzione del problema? L’albero genealogico digitale!
Ancestry
Ordinato, pulito, chiaro e semplice da usare, Ancestry. Cos’è? Secondo noi è uno dei migliori siti che offre dati e documenti storici per la ricerca della storia della famiglia e soprattutto per la creazione di alberi genealogici online. Il primo sito Web di Ancestry, è stato aperto nel 1997. In seguito al grande successo di questo servizio seguirono immediatamente l’apertura di ulteriori siti web che ha portato a un’espansione rapida della rete di Ancestry rendendola la principale fonte online di informazioni relative alla storia della famiglia. Il sito dispone della più grande raccolta di documenti storici, esso agevola la ricerca genealogica di milioni di persone, semplifica l’individuazione dei documenti e offre software online di facile utilizzo sia per gli appassionati di genealogia sia per gli utenti interessati, così che essi possono creare il proprio albero genealogico online e quindi aggiungervi una grande varietà di contenuti come foto, testi, documenti etc.
Una grande comunità
Il sito è presente in vari paesi tra i quali: Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Australia, Germania, Francia, Svezia è naturalmente Italia. Attualmente ci sono quasi 1,8 milioni di utenti che hanno accesso a più di 9 miliardi di documenti storici sulla rete mondiale di Ancestry. Ecco alcuni dati della rete internazionale di Ancestry.com aggiornati al 2012:
9 miliardi di documenti di storia della famiglia ricercabili,
34 milioni di alberi,
4 milioni di nomi caricati in questi alberi da utenti di Ancestry,
1,8 milioni di abbonati in tutto il mondo,
115 milioni di fotografie e di storie caricate,
L’albero dove e quando vuoi
Da come avrete già capito anche senza la nostra precisazione, uno dei tanti vantaggi dell’albero genealogico online è che essendo in rete è possibile accedervi da qualsiasi luogo in cui vi sia una connessione ad internet. Anche per questo è stata sviluppata da Ancestry l’applicazione per iOS e per Android. Così potremo avere il nostro albero sempre a portata di mano!
Conclusioni
Allora vi piace l’idea di creare un albero genealogico digitale? Personalmente io è già da un po’ che utilizzo il servizio di Ancestry, trovo l’idea del sito originale ed utile e spero sia piaciuta anche a voi!

Giorgio Coltella

Fonte: Tasc

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