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Archive for December 27, 2012

Biennale di Venezia, nuove nomine per la Danza e il Teatro – 4. Carnevale Internazionale dei Ragazzi

December 27, 2012 Leave a comment

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Il Cda nomina Virgilio Sieni Direttore per la Danza fino al 2015 /
Àlex Rigola confermato Direttore per il Teatro fino al 2015 /
Il 4. Carnevale Internazionale dei Ragazzi – Il Leon musico – dal 2 al 12 febbraio 2013
Il Cda della Biennale di Venezia, presieduto da Paolo Baratta, si è riunito in data odierna con la presenza, per la prima volta, del nuovo Consigliere Adriano Rasi Caldogno, subentrato per nomina del Ministro per i Beni e le Attività Culturali al Consigliere dimissionario Emmanuele Francesco Maria Emanuele.
Il Cda ha esaminato il preconsuntivo 2012, che risulta allineato con il budget programmato.
E’ stato quindi deliberato l’avvio del 4. Carnevale Internazionale dei Ragazzi, quest’anno intitolato Il Leon musico e dedicato a “sperimentazione, tradizione e creatività”, che si svolgerà dal 2 al 12 febbraio 2013 (a metà gennaio si terrà una conferenza stampa di presentazione).
Sono state poi approvate alcune modifiche al Regolamento della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. In particolare viene elevato il numero dei componenti delle Giurie, fissato ora a 9 per la Giuria del Concorso per il Leone d’oro, a 7 per la Giuria Orizzonti e a 7 per la Giuria del Premio “Luigi De Laurentiis” Opera Prima. Per la sezione Orizzonti vengono introdotti due nuovi premi: Premio Orizzonti per la miglior regia e Premio Speciale Orizzonti per il contenuto innovativo. Viene formalizzata l’introduzione della sezione “Venezia Classici” dedicata ai restauri e ai documentari sul cinema, già presente nella scorsa edizione della Mostra. Il Cda ha inoltre preso atto dell’avvio di Biennale College – Cinema, con il passaggio alla seconda fase e l’inizio dei lavori con i 15 team selezionati.
Il Cda ha preso anche atto dei lavori in corso e da avviarsi all’Arsenale e nella zona delle Sale d’Armi in seguito all’accordo con gli Emirati Arabi e col Sudafrica, nonché dei colloqui in corso con la Turchia e con la Santa Sede, per la loro partecipazione alla Biennale presso le stesse Sale d’Armi.
Infine il Cda ha proceduto, per quanto riguarda il Settore Teatro, alla proroga dell’incarico del Direttore Àlex Rigola per il biennio 2014-2015.
Per il Settore Danza, preso atto dello splendido lavoro svolto in 8 anni da Ismael Ivo, in particolare per l’Arsenale della Danza, diventato un punto di riferimento in Europa per la formazione d’eccellenza, il CdA ha nominato Virgilio Sieni Direttore per gli anni 2013, 2014 e 2015.
“Virgilio Sieni – ha spiegato il Presidente Baratta – sviluppa da anni una ricerca molto intensa e personale nel campo della Danza, e al di là delle sue riconosciute doti di coreografo è apprezzato per l’impegno e la dedizione alle attività formative, nonché per il suo spirito di ricerca ricco di interessi verso altre discipline. Attraverso la prosecuzione dell’Arsenale della Danza in Biennale College, potrà così fornire un contributo importante al suo ulteriore sviluppo e alla sua crescente qualificazione, diventandone preziosa guida”.
Da parte sua Virgilio Sieni hadichiarato: “Spero di condividere un percorso fondato sulle pratiche intese come viatico alla creazione e alla fruizione, portando l’attenzione al senso dello spettacolo come forma del vivente che ci richiama all’ascolto, aprendo le porte allo sconosciuto. La Biennale rappresenta per me quella radura che si arricchisce di accoglienze porgendo con intensità uno sguardo al corpo quale misura e nutrimento poetico dell’uomo”.

Gerry Anderson, muore il geniale pionere della fantascienza britannica

December 27, 2012 Leave a comment

Gerry Anderson, muore il geniale pioniere della fantascienza britannica

Triste annuncio per la morte del regista sceneggiatore Gerry Anderson, deceduto all’eta’ di 83 anni, geniale pioniere della fantascienza britannica, non che produttore e creatore delle celebri serie tv ‘Thunderbirds’, ‘Ufo’ e ‘Spazio 1999’, celebre per aver inventato la tecnica di animazione chiamata Supermarionation basata, almeno in parte, sull’elettromeccanica applicata a modellini in scala, le sue classiche marionette ispirate alla tradizione popolare italiana, codesta una tecnica artigianale di animazione attraverso cui realizza le storiche serie televisive summenzionate, coadiuvato dalla presenza della seconda moglie Sylvia. Egli inizia la sua carriera come fotografo, mentre nel dopoguerra, sviluppando un particolare interesse per il cinema, inizia una collaborazione fruttifera per la Colonial British Film Unit, casa di produzione di cinegiornali colonialista inglese. Nel 1947 entra a far parte della RAF, Royal Air Force e ultimato il periodo di leva, torna a Gainsborough continuando a studiare fino al 1950. Gerry Anderson, muore il 26 Dicembre 2012, affetto dal morbo di Alzheimer dal 2010, in seguito ad un deterioramento delle condizioni di salute negli ultimi sei mesi.

Marius Creati 

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Richard Rodney Bennett, muore il compositore eclettico del cinema

December 27, 2012 Leave a comment

Richard Rodney Bennett, muore il compositore eclettico del cinema

Muore alla vigilia di Natale newyorkese l’eclettico musicista settantaseienne inglese Richard Rodney Bennett, famoso compositore multiforme di quasi cento colonne sonore realizzate per il cinema e la televisione. Da vent’anni stabilito a New York, insignito del titolo di Sir nel 1998 dalla regina Elisabetta II, ha sperimentato quasi tutti i generi musicali. Conquista tre nomination all’Oscar per la migliore colonna sonora: 1968 per ‘Via dalla pazza folla’ di John Schlesinger, nel 1972 per ‘Nicola e Alessandra’ di Franklin J. Schaffner e nel 1975 per ‘Assassinio sull’Orient Express’ di Sidney Lumet.

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Khamsa, divina provvidenza della mano di Fatima

December 27, 2012 Leave a comment

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La mano di Fatima o Khamsa (per estensione la cifra 5, khamsa) é una sorta di muro invisibile tra chi osserva e chi é osservato. E’ il simbolo della Provvidenza per i musulmani ed é in sintesi la legge del Profeta Maometto (5sono i pilastri dell’Islam). In effeti contiene icinque dogmi che corrispondono alle 5 dita. A loro volta le 5 dita formano 14 falange, 28 per le due mani, sulle quali sono ripartite le 28 lettere dell’alfabeto. Le 14 poste sulla manodestra sono dette “luminose” e sono rivolte aSud, e le 14 oscure sulla mano sinistra volgono al Nord. Nello stesso modo che le dita sottosottomesse all’unità della mano che le serve da base, i cinque precetti fondamentali sono legati alla Khamsa prendendo la loro forza nell’unità di Dio. Detentrice del potere, la mano di Fatima resta per i musulmani una protezione infallibile contro il malocchio. Secondo l’idea che un oscura legge della natura é messa in atto, nell’ordine delle cose, per riequilibrare certi fenomeni positivi della natura stessa, come la  bellezza, salute, fortuna ecc.., cosi’ é permesso un genere di correzioni negative che si concretizzano con l’intervento di una persona malvagia che con un gesto, una parola o più precisamente uno sguardo geloso puo’ avere una azionenegativa sul nostro stato di benessere psico-fisico. A questo puntointerviene la mano di Fatima che, secondo le credenze popolari, ferma letteralmente  gli influssi negativi. E’ appunto la simbologia della mano destra levata, di fronte,  che trasmette la potenza, la protezione, l’offerta o la benedizione. Simbolo antico é una delle rappresentazioni mitologiche più conosciute nel mondo arabo che gioca ancora oggi un ruolo di protezione contro la malasorte. Gli sciitila assimilano ai simboli dei 5 personaggi sacri del Libro: Mohammed, Ali’, Fatima, Hassen eHussein.  Esisteva, nell’antica Babilonia, una torre sormontata da una mano destra consacrata ad Anù, la torre Zida, che simboleggiava il “giro della mano destra”. In Marocco tutti credono e indossano la mano di Fatima, una credenza popolare molto radicata e carica di simboli precisi che toccano il profano, trascendendo dal lato puramente religioso dell’immagine. Sulle porte dellecase, tatuta sulle mani, appesa come ciondolo al collo, disegnata sui muri, é un simbolo che segue quotidianamente le persone che confidano in una protezione sincera e leale della figlia del Profeta Maometto, Fatima appunto.

Fonte: My Amazighen

“Rifiuti in cerca d’autore”, vincitori del concorso d’arte

December 27, 2012 Leave a comment

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“Rifiuti in cerca d’autore”: i vincitori del concorso d’arte
Fabio Sabatino, Vincenzo Liguori, Sabrina Raimondi e Josè Paulo de Moraes vincono nelle sezioni pittura e design. Alla newyorkese Giorgia Smith il premio Ecolight per la miglior opera con i raee
Premiati i vincitori del concorso internazionale di pittura e design “Rifiuti in cerca d’autore” organizzato dall’associazione Salerno in Arte. Si è svolta venerdì 21 dicembre, negli spazi del complesso monumentale Santa Sofia a Salerno, la cerimonia di chiusura della quarta edizione del concorso che aveva come tema: “Cibarsi d’arte per non mangiare rifiuti”. A Giorgia Smith, artista newyorkese, è stato assegnato il premio Ecolight per la miglior opera realizzata con l’utilizzo di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. Il consorzio che si occupa della gestione di raee ha voluto premiare l’opera “Electronic Fruits Lamp”, una lampada fatta con tubi, bottiglie di plastica, cavi elettrici e pezzi di schede elettroniche; lavoro che “fa luce” sulla stretta e delicata correlazione tra natura e rifiuti.
Per la sezione pittura, il premio è andato a “Fame Lussuriosa” di Fabio Sabatino: un’opera che spinge alla riflessione sullo spreco. Nel quadro, «la protagonista mangia i suoi capelli-cappello assecondando la tendenza odierna di vestirsi di cibo», spiega l’autore. «Questa figura incarna l’antimito dello spreco, del consumo sfrenato, della smania onnivora di divorare e scartare ogni cosa, anche gli indumenti, in uno spreco clamoroso che non si addice affatto ad un così grave clima di privazioni». Sabatino con questa opera vuole dichiarare il proprio «dissenso morale contro la fame lussuriosa dei ricchi che non sanno che cosa sia la vera povertà».
Nella sezione design invece il primo premio è stato assegnato ex aequo a due opere: “Ufo-boite” di Vincenzo Liguori e Sabrina Raimondi e “Appletime” dell’artista brasiliano Josè Paulo de Moraes. La prima è una lampada da tavolo realizzata con oggetti che appartengono al mondo della cucina, quali posate e contenitori per alimenti. «Non sono presenti scarti o frammenti degli oggetti di partenza, la nostra “illuminazione” è stata proprio l’idea di utilizzare gli oggetti nella loro completezza per poter conferire loro una destinazione d’uso assolutamente diversa da quella originaria», spiegano gli autori. «I vari oggetti utilizzati sono tutti composti da materiali riciclabili, quali vetro e alluminio, collocando così la nostra creazione all’interno di un nuovo ciclo vitale dalle infinite future possibilità di trasformazione e riutilizzo». L’opera “Appletime”, invece, è realizzata con cartone ed un vecchio orologio e rappresenta un’originale mela, «un frutto usato molto come simbolo nell’industria, ma soprattutto ricordato come un alimento sano e che – come dice un vecchio adagio – toglie il medico di torno», spiega de Moraes. Così, all’interno della mela trova spazio l’orologio, a significare la stretta relazione tra tempo e stili sani di vita.
Gli altri premiati: Donato Landi (premio Comune di Salerno), Luca Evangelista (premio Legambiente), Anonimo Napoletano (premio della critica sezione design), Pasquale Mastrangelo (premio della critica sezione pittura), Roberta Lazzarato (premio Luciana Marciano). Targhe di merito sono state consegnate a Donato Landi, Antonio Maresca, Vito Ungaro, Roberta Lazzarato, Nunzio Adamo, Marina Poletto Tosato, Lavinia Ceccarelli e Gavino Pedoni.
«L’attenzione per l’ambiente passa attraverso l’arte», commenta il presidente di Ecolight, Walter Camarda. «Queste opere ci spingono a proseguire nei nostri sforzi per preservare l’ambiente. Ecolight, che è impegnato nella gestione dei rifiuti elettronici e delle pile e degli accumulatori esausti, rilancia non solamente la propria attività, ma anche il messaggio trasmesso del Museo del Riciclo (www.museodelriciclo.it): riciclare è arte».
Il tema scelto per la quarta edizione del premio “Rifiuti in cerca d’autore” non è stato semplice e ha costretto gli artisti ad una importante riflessione. Tra le oltre 100 opere presentate, la giuria ha faticato a scegliere quelle da selezionare per la fase finale. «La grande adesione che abbiamo registrato è segno dell’attenzione che il mondo artistico pone nei confronti dell’ambiente», ricordano Olga Marciano e Giuseppe Gorga di Salerno in Arte, organizzatori del concorso. «Il tema “Cibarsi d’arte per non mangiare rifiuti”, un invito a riflettere sull’importanza del cibo nella società odierna, è stato affrontato e sviluppato in ogni suo aspetto dalle opere che sono state presentate».
La mostra delle opere finaliste resterà allestita fino a sabato 29 dicembre negli spazi del complesso monumentale di Santa Sofia a Salerno. L’ingresso è libero. http://www.salernoinarte.it

 

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Marocco, psicosi attentati – massima allerta nelle città turistiche del reame marocchino

December 27, 2012 Leave a comment

Marocco, psicosi attentati - massima allerta nelle città turistiche del reame marocchino

L’allerta è massimo in tutte le città turistiche del reame marocchino.  I cervelli dei servizi di sicurezza sapranno giustificare il perchè di tutte le misure eccezionali e preventive messe in atto in questi giorni e riportate da tutta la stampa nazionale? A Casablanca, il direttore generale della sicurezza nazionale ha predisposto due riunioni nello spazio di 15 giorni con tutti i responsabili per la messa in opera di un dispositivo di massimo controllo  della città. Tutte le richieste di vacanze dei poliziotti sono state sospese sino alla fine della festività di Capodanno mentre crescono posti di blocco e controlli di veicoli, ronde della polizia in moto in diversi punti nevralgici, sia di notte che di giorno; controlli serrati nelle vicinanze di luoghi di culto siacristiani che ebraici oltre al pattugliamento 24/24 nelle stazioni, nei luoghi turistici, negozi di lusso, caffè e ristoranti e night-club; tutti i luoghi quindi che accolgono visitatori stranieri in numero importante. A Marrakech, che ospita in questo periodo diverse personalità di spicco e tantissimi turistici l’allerta è in codice rosso e gli effettivi della polizia sono stati affiancati da unità provenienti da altre regioni ritenute a basso rischio. Ci si chiede a questo punto il perchè del ricorso a queste misure straordinarie che si vedono molto raramente. Sembrerebbe che il motivo è dovuto non aspecifiche minacce ma allo smantellamento in queste settimane di importanticellule terroristiche che gravitano nella nebulosa Al Qaeda nel Maghreb islamico, che toglierebbero il sonno ai responsabili della sicurezza nazionale nei quattro angoli del paese. Altro fatto allarmante è la liberazione imminente di diversi soggetti implicati negli attentati del maggio 2003 a Casablanca che costò  la vita a decine di persone.  Raddoppiando gli sforzi e moltiplicando i controlli, le forze dell’ordine marocchine stanno arrestando molte persone ricercate per reati comuni abbassando così il tasso di criminalità sempre più evidente nel paese, registrando successi inaspettati, grazie anche all’investimento pressochè raddoppiato in mezzi e strutture idonee. La tensione è alta e palpabile, quindi si presume che tutte queste misure non siano semplicemente degli esercizi di routine ma rilevano dei presupposti molto seri sull’eventualità di un attacco terroristico, sempre possibile e mai prevedibile, come accadde a Marrakech sulla Place Jemaa el Fna il 28 aprile dell’anno scorso, uccidendo molte persone innocenti al Caffè Argana.

Paolo Pautasso

Fonte: My Amazighen

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