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Triste annuncio per la morte di Alida Chelli

Alida Chelli2

Triste annuncio per la morte di Alida Chelli, famosa cantante e attrice italiana, ex moglie del celebre attore Walter Chiari, spenta all’età di sessantanove anni, affetta da molto tempo da una lunga malattia, presso l’Ospedale Sant’Eugenio a Roma. Alida Rustichelli, nome di battesimo, nata a Carpi nel 1943, figlia di Carlo Rustichelli, noto compositore di colonne sonore per il cinema, iniziò da giovane la sua carriera musicale partecipando a diversi varietà televisivi, non che partecipando a numerose commedie teatrali. Molte le sue presenze anche televisive. Alida Chelli si era sposata dal 1969 al 1972 con il comico e conduttore televisivo Walter Chiari, dal quale ha avuto un figlio, Simone Annicchiarico. Dopo aver concluso  il periodo matrimoniale ebbe una relazione sentimentale con Pippo Baudo.

Pippo Baudo, in segno di commozione, rilascia una dichiarazione all’Ansa:” Donna importante e artista eccezionale, artista clamorosa, che però non credeva molto nelle sue qualità. Per me un lutto personale. L’ho amata tanto Alida e da lei sono stato tanto amato, sto andando da lei per salutarla, mi aspetta Simone (il figlio che l’attrice aveva avuto con Walter Chiari). È stata una tappa importante della mia vita: Simone era un bambino, aveva sette anni quando è cominciato il nostro amore, io l’ho un po’ cresciuto, si era molto legato anche a mia figlia Tiziana, per lui anche oggi provo sentimenti paterni. Era arrivata al successo cantando in film di Pietro Germi, “Un maledetto imbroglio”, una canzone scritta dal padre Carlo Rustichelli. Quel brano si intitolava “Sinnò me moro”, fu un successo enorme, lei era una cantante e una ballerina bravissima. È stata in assoluto la più grande Rosetta in Rugantino. Però era sempre incerta sulle sue capacità, la cercavano tutti e lei rinunciava alle parti. Nel privato, invece, era una donna brillante, spiritosa, ironica, bella. Una donna importantissima. Gli ultimi anni sono stati molto difficili. Era malata, ha combattuto e sofferto moltissimo: non si piaceva più, non voleva essere vista, io la sentivo solo per telefono, chissà forse alla fine la morte è stata una liberazione. Accanto a lei comunque, innamorato della sua mamma, c’era Simone”.

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