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“Boldini, Previati e De Pisis. Due secoli di grande arte a Ferrara”, mostra a Palazzo dei Diamanti a Ferrara

December 7, 2012 Leave a comment

Boldini, Previati e De Pisis. Due secoli di grande arte a Ferrara

I capolavori del Museo Boldini e delle altre raccolte d’arte moderna e contemporanea di Palazzo Massari saranno in mostra a Palazzo dei Diamanti dal 13 ottobre 2012 al 13 gennaio 2013.
Un’ampia selezione di opere di Boldini, Previati, Mentessi, Minerbi, Melli, Funi e De Pisis, ovvero dei più importanti artisti ferraresi dell’Ottocento e del Novecento, verrà presentata assieme ad un nucleo di opere di altri grandi maestri italiani come Gemito, Boccioni, Carrà e Sironi, patrimonio delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara.
L’idea della mostra è stata sollecitata dalla chiusura del complesso di Palazzo Massari, che ospita le collezioni delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea, in seguito al sisma che nel maggio scorso ha colpito l’Emilia-Romagna. Fino a quando non verranno eseguiti importanti lavori di consolidamento dell’edificio, i tesori d’arte che esso custodiva non saranno fruibili. Di qui la decisione di dare loro visibilità, sia pure temporanea, in una mostra a Palazzo dei Diamanti, per sottolineare l’importanza e la qualità del patrimonio di Palazzo Massari ma anche per sensibilizzare alla salvaguardia di questo e di altri beni artistici danneggiati dal terremoto.
Nelle intenzioni del Comune di Ferrara e di Ferrara Arte, i capolavori in mostra diventeranno l’emblema della città: si sta infatti studiando una loro presentazione, dopo questa “prima” ferrarese, in altre sedi espositive italiane.
Per dar spazio a questa rassegna, la mostra su Michelangelo Antonioni, già programmata per il prossimo autunno, è stata posticipata alla primavera 2013.
Boldini, Previati e De Pisis. Due secoli di grande arte a Ferrara riunisce un’ottantina tra dipinti, sculture e opere su carta che raccontano oltre centocinquant’anni di produzione artistica locale, ma anche nazionale e internazionale. Il percorso si apre con le testimonianze della civiltà figurativa ferrarese della prima metà dell’Ottocento che costituirono la sezione moderna della Pinacoteca Municipale: dalle prove d’ispirazione purista di Giovanni Antonio Baruffaldi e Giovanni Pagliarini, centrate su temi letterari o religiosi, alle opere di interpreti del fervore romantico, quali Girolamo Domenichini, Massimiliano Lodi e Gaetano Turchi, che rievocano la grandezza del passato estense o danno forma alle tensioni e alle speranze del periodo risorgimentale. Dopo la metà del secolo, la fortuna di generi come il ritratto, la veduta e il paesaggio è spesso legata a personalità attive anche fuori Ferrara, tra tutti Giovanni Boldini, che sarà figura di spicco del rinnovamento della pittura italiana e internazionale della seconda metà del secolo, prima nella Firenze macchiaiola e poi nella Parigi degli impressionisti. Un ampio nucleo di capolavori di Boldini testimonierà il suo ruolo di indiscusso protagonista della Belle Époque e, al tempo stesso, la nascita del museo a lui dedicato che fu istituito nel 1935: icone della sua ritrattistica come il Ritratto del piccolo SubercaseauxFuoco d’artificio, la Passeggiata al Bois de Boulogne o La signora in rosa, ma anche interni d’atelier, nature morte e vedute.
Nel corso del Novecento le collezioni si arricchirono di opere di altri maestri locali che raggiunsero la fama fuori Ferrara: dalPonte di Charing Cross di Alberto Pisa, alla Pace di Giuseppe Mentessi, fino al Trafugamento del corpo di Cristo di Gaetano Previati. Un capolavoro simbolista di Previati come Paolo e Francesca ed altri suoi dipinti divisionisti saranno presentati assieme ad opere di ispirazione secessionista e futurista di Arrigo Minerbi, Aroldo Bonzagni, Umberto Boccioni, Roberto Melli e Annibale Zucchini, a sottolineare il ruolo anticipatore del pittore e l’importanza della sua lezione per la generazione successiva. L’animato clima artistico italiano tra le due guerre sarà poi evocato da un lato dalla pittura tonale di Roberto Melli, legata alla vena espressionista della “Scuola Romana”, dall’altro dal moderno classicismo di uno dei massimi esponenti di “Novecento”, Achille Funi, che verrà accostato a pionieri del “ritorno all’ordine” e delle poetiche arcaiste, quali Carlo Carrà e Mario Sironi.
In un ambito internazionale s’iscrive invece la vicenda artistica di Filippo de Pisis, cui sono intitolate le raccolte del Novecento. Grazie soprattutto all’attività della Fondazione Pianori e al generoso lascito di Manlio e Franca Malabotta è possibile ripercorrere l’intera parabola creativa del ferrarese, dalle nature morte marine di ispirazione metafisica (Le cipolle di Socrate) agli esiti della sua “stenografia pittorica” che caratterizzano, ad esempio, le vedute parigine, dalle penetranti effigi maschili come il Ritratto di Allegro ai lirici, commoventi capolavori della maturità quali La rosa nella bottiglia e Natura morta con calamaio.
Come già accaduto per altre importanti rassegne, la mostraBoldini, Previati e De Pisis. Due secoli di grande arte nei musei ferraresi sarà accompagnata da un progetto didattico rivolto al mondo delle scuole e alle famiglie, che prevede anche la pubblicazione di un libro per bambini, realizzato da Ferrara Arte grazie al sostegno di ENI. Il progetto, ideato al fine di avvicinare i ragazzi al patrimonio artistico della propria città e all’arte dell’Otto e del Novecento, è particolarmente significativo per Ferrara che in questo momento di grande difficoltà intende dare un forte segnale, sottolineando come la “ricostruzione” debba partire proprio dall’educazione dei più giovani.
Boldini, Previati e De Pisis. Due secoli di grande arte a Ferrara
Ferrara, Palazzo dei Diamanti, 13 ottobre 2012 – 13 gennaio 2013
Mostra a cura di Maria Luisa Pacelli, Barbara Guidi e Chiara Vorrasi, organizzata da Ferrara Arte e dalle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara.

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Red Bull BC One, inizia la sfida del Campionato Mondiale di breakdance Uno contro Uno

December 7, 2012 Leave a comment

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Inizia la sfida! Red Bull BC One, il Campionato Mondiale di breakdance Uno contro Uno, sbarca a Rio con la finale
Il prossimo 8 dicembre tutti gli occhi saranno puntati su Rio de Janeiro che per una sera sarà la casa del Red Bull BC One. La città situata sulla costa del Brasile, famosa per le sue spiagge e la statua del Cristo Redentore, ospiterà sabato 8 dicembre il più importante contest di breakdance Uno contro Uno al mondo. Negli ultimi decenni la capoeira e la ginga hanno ispirato fortemente il B-Boying e proprio in questa nazione, conosciuta per i suoi ritmi latini, si ritroveranno i più innovativi breaker dei nostri tempi. Ogni anno la competizione si fa più dura dando luogo alle più ardue power move, freez sbalorditivi e numerose combinazioni creative; partecipare alla finale è un onore riservato solo ai più grandi.
Il 2012 è  stato sicuramente l’anno più intenso di sempre per il Red Bull BC One. Oltre mille b-boys di tutto il mondo si sono sfidati in più di 60 cypher  nazionali.  Successivamente sei qualificazioni hanno scoperto i migliori tra gli sfidanti in Nord America, Sud America, Europa dell’Est, Europa dell’Ovest, Asia e, per la prima volta,  anche in Africa. I vincitori si sono aggiudicati così la possibilità di sfidare il campione in carica Roxrite (USA) e un gruppo di nove top breaker mondiali scelti da una giuria di esperti.
I 16 concorrenti finali si sono allenati intensamente tutto l’anno aspettando il loro momento a Rio.  Si tratta di una competizione estremamente dura  in cui in ogni round viene eliminato un b-boy. I giudici daranno il punteggio in base a: strategia, power move, fondamenta del ballo, creatività e stile.
La musica sarà selezionata dal DJ Skeme Richards e il rapper Brasiliano Dughettu farà da MC per la serata. Le leggende del B-Boy Kwikstep e CROS1  commenteranno la serata per le centinaia di migliaia di fan che guarderanno l’evento in livestream, che oltre ad essere accessibile su redbullcone.com,  sarà disponibile sui siti partner dell’evento.

Il salotto delle idee, centrotavola e dintorni in puro stile Essequadrostyle

December 7, 2012 Leave a comment

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IL SALOTTO DELLE IDEE: CENTROTAVOLA E DINTORNI PER UN NATALE IN “STYLE”
Tre pomeriggi a tema per realizzare una tavola natalizia originale e creativa, senza perdere di vista l’importanza del riuso: Essequadro Style, concept store a Como all’interno del parco di via Sant’Elia, propone, a partire da sabato 1 dicembre, “Il salotto delle idee: centrotavola e dintorni in puro stile Essequadrostyle”, una serie di tre incontri dimostrativi per scoprire i segreti della perfetta mise en place per la tavola di Natale.
Sabato 1, 8 e 15 dicembre, a partire dalle ore 15.30, sarà possibile assistere ad alcune dimostrazioni dal vivo per la realizzazione di decorazioni, addobbi e composizioni che accostano oggettistica classica e di design a materiali di recupero.
In particolare, sabato 1 dicembre sarà dedicato a “Table design: il centrotavola natalizio”; sabato 8 dicembre sarà dedicato alle decorazioni con “Aggiungi una decorazione a tavola”; infine, sabato 15 dicembre si scoprirà “Come allestire la perfetta tavola delle Feste”.
Il percorso di avvicinamento al Natale di Essequadrostyle continua, per tutto il mese di dicembre, anche durante la settimana: sarà infatti sempre possibile ammirare le creazioni, le proposte e le idee natalizie del concept store, usufruendo di prezzi vantaggiosi su alcuni articoli.
Ingresso libero.
Info: tel. 031.572530 – info@essequadrostyle.it

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Eduardo Montefusco, prestigiosa onorificenza a Cavaliere del Lavoro

December 7, 2012 Leave a comment

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Eduardo Montefusco riceve dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano l’onorificenza a Cavaliere del Lavoro
Si è svolta il 26 novembre mattina al Palazzo del Quirinale la cerimonia di consegna delle onorificenze dell’Ordine “Al Merito del Lavoro” ai Cavalieri nominati il 2 giugno 2012. A ricevere la prestigiosa onorificenza anche Eduardo Montefusco, presidente ed editore di Radio Dimensione Suono.
Nato a Napoli 59 anni fa, cinque figli, una laurea in Sociologia alla Sapienza di Roma, Eduardo Montefusco, inizia la sua storia imprenditoriale nel 1978 con l’acquisizione dell’emittente locale romana Dimensione Suono. Sotto la sua guida, RDS si è evoluta diventando un’entertainment company presente oltre che sul fronte della radiofonia anche nella produzione e commercializzazione di contenuti audio musicali e nell’organizzazione di eventi con alto tasso di spettacolarità.
Eduardo Montefusco, oltre ad essere presidente ed editore di RDS, è presidente RNA, Radio Nazionali Associate, l’organizzazione che rappresenta i principali network del Paese e membro del Club DAB Italia per la promozione della radiofonia digitale e per la sperimentazione di forme innovative di radiodiffusione.
“Con grande orgoglio ed emozione ho ricevuto l’onorificenza di Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano – ha dichiarato Eduardo Montefusco subito dopo la cerimonia di consegna delle insegne del Cavalierato dell’Ordine “Al merito del Lavoro”  – un importante riconoscimento dell’attività svolta con la mia azienda e al comparto della radiofonia che ha saputo in questi anni innovarsi e creare nuove opportunità di lavoro per le giovani generazioni. La decisione del Presidente Napolitano di aprire il cavalierato al mondo dell’intrattenimento dimostra la lungimiranza rispetto alle nuove categorie di lavoro che si stanno affermando in una dimensione di impresa digitale.  L’evoluzione e la crescita dell’intrattenimento digitale è guidata dalla costante ricerca tecnologica e il mio augurio è di rappresentare un’idea nuova di cavalierato che possa essere di esempio e di stimolo per le generazioni future”.