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LS3, nuovo amico delle forze armate da DARPA

Mentre il mondo si stupisce delle potenzialità dei nuovi tablet e smartphone, la DARPA, agenzia governativa del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti incaricata dello sviluppo di nuove tecnologie per uso militare, ha creato il Legged Squad Support System (in sigla LS3), ovvero l’innovazione del trasporto di rifornimenti per i militari.
Lo scopo
“La visione per LS3 è quello di combinare le capacità di un mulo da soma con l’intelligenza di un animale addestrato.”
Così lo descrivono gli scienziati della DARPA. Infatti la nuova creazione sembrerebbe effettivamente un cane, o un mulo, se preferite. Per realizzare l’intero progetto ci sono voluti ben 32 milioni di dollari. È stato progettato innanzitutto per alleggerire le truppe di terra, in modo da farle agire velocemente. In questo modo la forza complessiva dell’esercito aumenta notevolmente. Inoltre è in grado di suggerire ostacoli e strade alternative durante le battaglie.
Capacità
È in grado di percorrere fino a 32 chilometri in completa autonomia, su terreni accidentati e portando sulle sue spalle d’acciaio 181 chilogrammi di materiale, senza sbilanciarsi né cadere neanche se viene urtato. È molto stabile sulle gambe, ma se dovesse ribaltarsi per qualche ragione, può automaticamente mettersi diritto, alzarsi e andare avanti. LS3 ha anche la capacità di seguire un leader umano in un terreno boscoso. Questo gioiello della robotica riesce ad accelerare e rallentare gradualmente, passando dal passeggio, alla modalità a passo svelto fino ad arrivare alla corsa. Valuta il terreno con vari sensori e adatta la camminata. Per guidarlo i soldati utilizzano un tablet touchscreen collegato al robot senza fili. Ma LS3 riconosce e obbedisce anche a una serie di ordini base (per esempio corri, siediti, fermati) impartiti a voce. Inoltre è talmente silenzioso che si può avere una conversazione in sua prossimità senza avere bisogno di alzare il tono della voce.
Uno sguardo al futuro…
Da sempre è risaputo che le tecnologie migliori sono dapprima sviluppate in campo militare per poi passare all’uso civile dopo qualche tempo, proprio come è successo col sistema di posizionamento globale (GPS), di cui oggi quasi nessuno ne sa fare a meno. Se si prova a pensare ad un futuro non lontano, in cui macchine del genere saranno libere di circolare per le strade cittadine, ci si rende conto che queste potrebbero facilitare la vita di tutti, ma farebbero correre il rischio di un innalzamento della pigrizia con un aumento dei problemi associati ad essa. Voi che ne pensate? Credete che tecnologie del genere debbano rimanere solo in campo militare o essere condivise poi con tutti?
Se non riuscite a dare una risposta alla domanda consiglio a tutti la visione del film “Wall-e” della Disney. Guardandolo rifletterete molto su questo tema, ve lo assicuro!

Antonio Carbone

Fonte: Tasc

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