Home > Storia > Barocco (parte 1)

Barocco (parte 1)

Contesto artistico-culturale
Si può definire Barocco quel movimento culturale, artistico, letterario, musicale e filosofico incrementato nel periodo compreso tra il XVI e il XVIII secolo, sinonimo di grande esuberanza nell’estro, anche se permeato di un forte connotato classicista, specie nel linguaggio, che ne caratterizzò fortemente l’intera corrente, nonostante sia relativamente incerta la sua origine, che designava con accentuata negazione le forme irrispettose dei precetti fondamentali di proporzione e di armonia tipiche della produzione artistica del secolo precedente.
La sua denominazione assume un riferimento basilare nel francesismo ‘baroque’, una parola di origine francese che, a sua volta, trova la sua ulteriore provenienza dal portoghese ‘barroco’, usata per identificare una perla dalla forma irregolare ed estremamente bizzarra. Il termine assume un carattere eloquente soltanto alla metà del XIX secolo per identificare la civiltà del XVII secolo valutandone la pregiatezza dell’arte e dell’architettura, non che successivamente della musica e della letteratura, definendo così età barocca l’inventiva del Barocco per sottolinearne sotto alcuni aspetti una vicinanza della sensibilità artistica ottocentesca.
Il primo storico dell’arte a menzionare il termine ‘barok’ fu il critico svizzero Heinrich Wölfflin con il suo memorabile saggio ‘Renaissance und Barok’ (1888) attraverso cui celebra il patologico ‘Baroque’ come una categoria stilistica e un’area di studi di enorme considerazione.
Il tema portante dell’arte barocca é la natura, intesa in tutto il suo splendore come fonte inesauribile di ispirazione, generante un intreccio creativo che si avviluppa tra i diversi punti di osservazione attraverso cui esaltare il mondo minerale, la sfera vegetale, l’indole animale secondo le molteplici prospettive di stile dei vari artisti mediante i quali fiorisce la bellezza, si trasforma lo spirito emozionante, si consuma l’aspetto realistico in un riflesso innovativo che assume connotati lussureggianti e via via sempre più dinamici. L’attrattiva naturalistica spinge verso l’attenzione dei corpi, intesi nella fisicità delle forme che interagiscono, costernati di luce eterea, con i luoghi naturali circostanti offrendosi alla beltà del creato, svelando i piaceri inespressi, presentando una sorta di inarrendevolezza compositiva immersa in un sottile senso di trapelante languore viscerale. Orrore e bruttura rappresentano una nuova chiave di lettura nella bellezza artistica barocca, allontanandosi dal carattere comico esilarante, mentre si accende un interesse baluginante per le scene funebri e catastrofiche, per la putrefazione e la morte ossessionati dalla novella curiosità individuale della spiritualità, a discapito della mera materia terrena. La sensualità e l’erotismo si fondono con amalgamante ambiguità con le forti tensioni mistiche e religiose del periodo, illuminanti da un punto di vista artistico per la rappresentazione tematica delle opere più rilevanti.
Il Barocco é un fenomeno che trae origine dalla fine del Cinquecento prolungandosi fino all’inizio del Settecento, oltre un secolo di studi delle forme classiche proiettate verso una ricerca ossessiva del nuovo, esaltante una scenografia rivolta all’esterno, verso una rappresentazione ostensiva dal carattere meraviglioso che desidera attrarre e meravigliare. In effetti mentre talune forme d’arte perdono di tonalità già dopo i primi cinquant’anni, come per la letteratura, per ricondursi verso aspetti più classici e formali, il teatro e l’architettura assumono un connotato più effervescente arrivando a svolgere un ruolo di assoluta preminenza. L’intellettuale  deve confrontarsi con una nuova tipologia di pubblico, molto più vasto e meno raffinato di quello delle corti rinascimentali, promuovendo di conseguenza una letteratura di evasione adatta ad una collettività spesso retriva dal punto di vista culturale. Un Barocco lusingato dallo spettacolo e dalle arti figurative non può non esaltare la curiosità delle masse mediante la spettacolarizzazione psicologica ed emotiva dell’illusione ingannevole. L’attrazione delle masse, infatti, nasce proprio dal presupposto di volerne assoggettare la volontà, per indurle verso l’accettazione volontaria dell’ordine  sacrale costituito inibita dallo stupefacente senso del miracoloso promulgato dai solenni valori religiosi; da ciò scaturisce che, in un certo senso, l’arte e la cultura barocca rappresentano un sintomo della Controriforma Cattolica.

a cura di Marius Creati

Categories: Storia Tags:
  1. No comments yet.
  1. No trackbacks yet.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: