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Mars One, colonie sul pianeta rosso

September 28, 2012 Leave a comment

Da quanto tempo l’uomo sogna di approdare sul suolo marziano? Chi non vorrebbe provare questa esperienza a dir poco unica? Purtroppo ancora nessuna missione con equipaggio umano è stata mai avviata. A discapito di questa notizia poco entusiasmante è stato lanciato un progetto (chiamato Mars One) che ha come obiettivo quello di stabilire delle colonie umane permanenti sul Pianeta Rosso entro il 2023. Vi sembra una pazzia? Ecco tutti i dettagli.
La Maledizione di Marte
Sin dagli anni ’60 dozzine di orbiter, lander e rover sono stati inviati sul suolo marziano per scoprire le caratteristiche geologiche del pianeta e, soprattutto, per scovare la presenza d’acqua. Purtroppo queste missioni hanno raggiunto un costo molto elevato presentando anche un alto tasso di fallimenti, infatti circa il 66% di queste missioni sono fallite portando gli scienziati a parlare scherzosamente de “La Maledizione di Marte“. Naturalmente i numerosi fallimenti sono da imputare ad altri fattori, anche perché si tratta comunque di missioni molto complicate. L’ultimo fallimento risale all’8 novembre 2011: il lander Fobos-Grunt è caduto nell’Oceano Pacifico il 15 gennaio 2012.
Per avere maggiori informazioni riguardo tutte le precedenti missioni su Marte attraverso questo link potete leggere la relativa pagina su Wikipedia.
Tutti i dettagli su Mars One
L’anno scorso il ricercatore tedesco Bas Lansdorp ebbe l’idea di stabilire colonie permanenti su Marte. A primo impatto sembrerebbe una pagliacciata, ma il progetto è sostenuto anche dal Nobel per la Fisica Gerard ‘t Hooft. Inoltre il piano è stato studiato da scienziati ed esperti del settore ed è stato ritenuto idoneo.
Già dall’anno prossimo verranno scelti 40 astronauti ed addestrati in un modello in scala della colonia che andrà poi su Marte.
Successivamente verrà prodotto un satellite che verrà lanciato nel 2016 e sarà utilizzato per le comunicazioni.
Nel 2018 verrà inviato un rover per stabilire il posto più adatto dove stabilire la colonia.
Nel 2021 verrà inviate le capsule Dragon dove abiteranno i coloni.
I coloni arriveranno nel 2022 attraverso un razzo della SpaceX.
Infine, nel 2033, la colonia raggiungerà i 20 individui.
Detto così sembra tutto già scritto, ma la missione avrà un costo di 6 miliardi di dollari americani che gli ideatori del progetto stanno ancora cercando tramite investitori e sponsor.
Spunta il Reality Show
Come ho detto qualche rigo più in su la missione ha un costo alquanto elevato e dato che non è un progetto ideato da un’azienda governativa, l’ideatore del progetto ha deciso (qualche settimana fa) di rendere tutto un reality show per poter ricevere sponsorizzazioni dalle lobby televisive.
Purtroppo questa decisione mi porta a riconsiderare la serietà di tutto il progetto e mi ha permesso di trarre le seguenti conclusioni relative allo scopo della missione.
Riflessioni
A primo impatto il progetto potrebbe sembrare qualcosa di futuristico e interessante, ma riflettendoci su ho trovato alcuni problemi di natura etica e morale. Gli astronauti che saranno scelti saranno certamente entusiasmati da questo progetto, ma se un giorno volessero tornare qui sulla Terra: non potrebbero. Il viaggio è di sola andata e non porterebbe alcun miglioramento scientifico poiché alcun elemento prelevato dal suolo marziano potrebbe essere inviato da noi. Riflettendoci sono giunto alla conclusione che questo progetto si discosta molto da tutti gli altri “esperimenti scientifici” ideati e somiglia molto ad una scommessa tra amici. Chissà se troveranno qualcuno così pazzo da vivere per il resto delle propria esistenza su un pianeta inabitabile.

Angelo Delicato

Fonte: Tasc

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Antartide, scoperti vortici spazio-temporali

September 28, 2012 Leave a comment

La notizia è di questi giorni, è apparsa pure su Corriere.it, e, a richiesta di molti di voi, la ripropongo per la discussione. Si tratta dell’ipotesi che in Antartide siano stati scoperti dei vortici spazio-temporali. Utilizzo, per lanciare il dibattito, il testo apparso sul sito “Segnalidalcielo”: mi sembra completo ed esaustivo e per la documentazione l’autore ha attinto a varie fonti (indicate nel post originale). Il continente più gelido, remoto e inospitale della Terra, l’Antartide che possiede temperature che toccano anche i -80 gradi centigradi, potrebbe nascondere un vero e portale dimensionale con tanto di museo archeologico, sotto la spessa coltre di ghiaccio che avvolge il 95 per cento del suo territorio e che raggiunge una profondità media di oltre 2000 metri. Qui, 4 mila scienziati, di 46 paesi del mondo, conducono da oltre cinquant’anni le ricerche più impensabili e sempre in questo luogo avvengono strani e incredibili fenomeni scientifici, alcuni dei quali ancora inspiegabili. Gli studiosi stavano lavorando a un comune progetto di climatologia quando hanno assistito a un evento da film di fantascienza: un insolito vortice, stazionava in quota senza mai muoversi di un solo centimetro, nonostante le elevate raffiche di vento spostassero le nuvole tutt’intorno. All’inizio si era pensato a una tempesta polare ma, la staticità del mulinello e l’inconsueta nebbia che lo avvolgeva, hanno spinto i ricercatori a indagare sul fenomeno. Gli uomini hanno approntato un pallone meteo legato ad un argano, completo di una radio sonda per il rilievo delle proprietà fisiche (temperatura, umidità relativa, pressione e velocità del vento) e un cronometro scientifico per la registrazione dei tempi di lettura. L’oggetto è stato poi rilasciato e fatto risucchiare all’interno del vortice per il tempo strettamente necessario alle misurazioni. Dopo alcuni minuti un risultato inquietante: il cronometro segnava la data del 27 gennaio 1965 e tutti i dati calcolati indicavano valori incompatibili con le normali caratteristiche di una tromba d’aria. L’esperimento è stato ripetuto più volte e sempre con gli stessi risultati. Uno degli scienziati che ha partecipato ai vari test, lo statunitense Mariann McLein non solo conferma l’accaduto ma evidenzia anche che l’intero episodio è stato segnalato ai servizi segreti militari e alla Casa Bianca. Da prime indiscrezioni pare che si tratti di una “porta” spazio-temporale, cioè uno “tunnel” che permette non solo uno spostamento geometrico attraverso lo spazio ma anche un cambiamento temporale. Una sorta di viaggio attraverso il tempo (avanti e indietro) e lo spazio. A qualcuno potrà sembrare paradossale ma quanto è avvenuto in Antartide potrebbe trovare una spiegazione razionale nella teoria del “Ponte diEinstein-Rosen”.All’inizio del secolo scorso, i due scienziati congetturarono una “galleria gravitazionale” o wormhole, cioè una “scorciatoia” da un punto dell’universo a un altro che consentirebbe di viaggiare tra di essi più velocemente di quanto impiegherebbe la luce a percorrere la distanza attraverso lo spazio normale. Come vedete non sono concetti da rubrica di misteri ma vere e proprie nozioni di fisica che ciascuno di noi può approfondire anche attraverso il web. Questo fatto sensazionale arriva in coincidenza di un’altra strabiliante scoperta fatta dai satelliti americani e diffusa dalla rivista Daily Galaxy: la presenza di una struttura antichissima sotto il suolo antartico.La scoperta ha alimentato la curiosità di ufologi e sostenitori delle teorie del complotto, secondo i quali i militari americani stiano nascondendo il rinvenimento di un UFO o una grande apparecchiatura tecnologicamente avanzata mai vista prima. Ad avvalorare questa ipotesi il fatto che gli scavi siano iniziati in segreto e con una certa celerità. Qualunque cosa sia si tratterebbe di un oggetto vecchio di 12 mila anni! Al momento le autorità statunitensi negano qualsiasi scoperta archeologica a quelle latitudini ma, come esposto da un funzionario del Parlamento Europeo, la scoperta è di una tale portata che tutta la comunità scientifica continua a chiedersi cosa mai stia venendo alla luce in quell’area. Che esista qualche analogia tra la scoperta fatta dai satelliti e il misterioso “mulinello” spazio-temporale? Noi ovviamente non lo sappiamo ne possiamo confermare la veridicità di tutti questi fatti ma, con le informazioni contenute in questo articolo, speriamo di avervi potuto dare tutti i riferimenti necessari per indagare ulteriormente sul caso. Fonte: Segnali dal cielo

Fonte: AGS Cosmo

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