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Archive for June 20, 2012

Timur Bekmambetov, imminente uscita per “Abraham Lincoln: Vampire Hunter”

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In uscita nelle sale americane il 22 giugno il film “Abraham Lincoln: Vampire Hunter”, diretto da Timur Bekmambetov e prodotto da Tim Burton; Il film è tratto dal romazo “Abraham Lincoln, Vampire Hunter” di Seth Grahame-Smith, una doppia identità segreta per l’ex presidetente degli Stati Uniti, quella di cacciatore di vampiri, verità o immaginazione?  Per l’occasione della presentazione del film, un evento unico nella storia del cinema hollywoodiano,  infatti si è svolto  a bordo della portaerei della marina americana “Abraham Lincoln” in Medi Oriente. Tra gli altri attori c’era anche Benjamin Walker, protagonista del film, con tanto di barba finta e costume dell’ex presidente degli Stati Uniti. “Vestire i panni di Lincoln a bordo dell’omonima nave della marina americana è un’esperienza che non dimenticherò mai”, ha detto Walker in un’intervista, “l’evento ha dato la possibilità ai marinai di respirare un po’ di magia di Hollywood e spero che anche loro se lo ricorderanno per sempre”. Un regalo che ha fatto sognare i 1.800 marinai presenti sulla portaerei la quale non hanno esitato a chiedere autografi al termine della proiezione che per l’occasione hanno ricevuto cappelli a cilindro e dentiere da vampiri. In Italia dovremmo aspettare il 24 agosto e il titolo sarà “La leggenda del cacciatore di vampiri”.

Emilio Di Iorio

Freedom Felt Festival 2012, rassegna culturale promosso da Felt Club a Roma

June 20, 2012 Leave a comment
Il FREEDOM FELT FESTIVAL, nasce sia come occasione culturale che come iniziativa a favore del Progetto di Educazione alla Pace e propone una serie di appuntamenti nei quali pittura, proiezioni video e serate musicali avranno come comun denominatore il tema della LIBERTA’
per sentirsi liberi, bisogna aspettare di essere liberi?
“Il mio lavoro è un omaggio agli afro-americani, che pure in tanta sofferenza, sono riuscitiad esprimere la gioia, il dolore, la speranza per giorni migliori”.
Così Emilio Gentilini esprime il significato del percorso pittorico in 12 passi che sarà in mostra nel corso del FREEDOM FELT FESTIVAL presso il FELT MUSIC CLUB di via degli Ausoni 84, dal 1 al 22 giugno
I quadri rappresentano in maniera concettuale la storia della musica Jazz attraverso simboli, suoni e canti che si sono susseguiti in una straordinaria e irripetibile evoluzione: dal lavoro nei campi di cotone, alla speranza/ricerca della libertà ’ nel “Paradiso Perduto”, attraverso Gospels , Spirituals e la gioia del Ragtime, al primo jazz dei bordelli di New Orleans, allo Swing, fino alle forme sofisticate del nuovo Jazz , mentre un altro “ramo” si evolveva nello stesso tempo dal R & B alla musica Rock, nelle sue molteplici forme.
Emilio Gentilini nasce a Montecchio (TR) nel 1940 e vive un’intensa esperienza artistica come fotografo, prima nel gruppo di lavoro del fotografo americano Robert Emmett Bright, poi come fotografo di moda a Roma per Max Factor, a stretto contatto con l’ambiente del teatro “underground” della Capitale, poi ancora testimoniando l’invasione e l’occupazione dell’esercito russo a Praga, e lavorando a Teheran per la famiglia dello Scia’ Reza Pahlavi.
Trasferitosi poi negli Stati Uniti, collabora con il mensile afroamericano “Essence” e altre riviste e case di moda.
Nel 1980 lascia definitivamente la fotografia professionale per dedicarsi alla pittura esponendo a Los Angeles, Caracas, Miami. Oggi vive e lavora nella campagna umbra.
Il FREEDOM FELT FESTIVAL, promosso dall’Associazione P4P e patrocinato dal III Municipio di Roma, nasce sia come occasione culturale che come iniziativa fund raising a favore del Progetto di Educazione alla Pace ( PEP) della Fondazione Prem Rawat ( http://www.tprf.org) e propone una serie di appuntamenti nei quali pittura, proiezioni video e serate musicali avranno come comun denominatore il tema della LIBERTA’, intesa prima di tutto come sentimento interiore e anelito innato e irriducibile in ogni essere umano.
Mercoledi 20 GIUGNO – h 21.00
Presentazione Progetto PEP Proiezione video 11 min
Almeno tu nell’Universo performance di musica italiana con le interpreti del Totti Vocal Studio
Venerdi 22 GIUGNO – h 21.00
“…non si nasce esseri umani”
Suggestioni musicali e multimediali sui temi della pace e della libertà con il duo elettronico Mi Mome
Gran finale con le rock band emergenti
Midnight coffee & Mayflower
INGRESSO : 5 euro- con tessera c lub valida un anno… e ogni sera dalle 21.00 alle 21.30
one free drink for everybody!
La metà di ogni biglietto di ingresso e il ricavato della vendita dei quadri e delle riproduzioni artistiche saranno devoluti al sostegno del PEACE EDUCATION PROGRAM (PEP)
per info e prenotazioni tel 06491978-
Per consultare il programma di tutto il periodo della mostra: http://feltmusic.it
Felt Music Club – locale per eventi e musica dal vivo
tel 06 491978
email info@feltmusic.it

“80!”, 10 film rari e restaurati dalle Collezioni dell’ASAC per la Biennale di Venezia 69.

June 20, 2012 Leave a comment

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la Biennale di Venezia  69. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica
«80!»
Per gli 80 anni della Mostra
10 film rari e restaurati dalle Collezioni dell’ASAC
In occasione dell’80mo anniversario della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (1932-2012), durante la prossima edizione si terrà «80!», una retrospettiva di dieci film (sette lungometraggi e tre corto/mediometraggi) presentati nel corso delle precedenti Mostre. I film sono stati selezionati in base a criteri di rarità, utilizzando e restaurando le copie delle Collezioni dell’Archivio Storico delle Arti Contemporanee della Biennale (ASAC).
La 69. Mostra avrà luogo dal 29 agosto all’8 settembre 2012 diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta.
Come è stato più volte rilevato da storici e ricercatori, i film della Mostra depositati presso l‘ASAC nel corso degli anni rappresentano un patrimonio prezioso e di notevole rilevanza documentale. In molti casi, si tratta di copie uniche di film considerati perduti, o di versioni che differiscono dalle copie poi distribuite commercialmente.
Il progetto della retrospettiva consiste nell’individuazione di un numero limitato di pellicole non altrimenti disponibili in copie 35mm o in Dvd, né tantomeno restaurate in precedenza.
L’operazione consentirà di rivedere e rendere disponibili film da tempo dimenticati o inaccessibili, avviandoli, dopo il restauro e la presentazione in prima mondiale a Venezia, verso future forme di diffusione culturale e commerciale, valorizzando nel contempo il patrimonio delle Collezioni dell’ASAC.
Il Presidente della Biennale Paolo Baratta ha dichiarato: “Sono particolarmente felice di poter annunciare che anche la Mostra del Cinema, grazie all’iniziativa di Alberto Barbera, si arricchisce di un progetto che valorizza il nostro Archivio, il suo patrimonio e le sue competenze”.
Il lavoro di ricerca e verifica dei materiali, nonché la gestione dei contatti necessari per la realizzazioni dei restauri, sono stati condotti da Stefano Francia di Celle sotto la diretta supervisione del Direttore della Mostra Alberto Barbera.
I film selezionati sono:
• Poslednjaja noč’ (L’ultima notte) di Julij Jakovlevič Rajzman (Urss, 1936, 100’, 35mm, bianco e nero). Da uno dei registi “ufficiali” più premiati del cinema sovietico, la Rivoluzione d’Ottobre vista attraverso le vicende intrecciate di due famiglie, una operaia e una borghese, nel giro di una sola notte: l’“ultima notte” del vecchio mondo e la “prima notte” del nuovo.
• Dieu a besoin des hommes di Jean Delannoy (Francia, 1950, 100’, 35mm, bianco e nero). Gli abitanti della selvaggia isoletta di Seil, battuta dalle tempeste dell’Atlantico, vivono il loro intenso bisogno di spiritualità in modi non convenzionali.  E’ il film con cui Delannoy ottenne il riconoscimento internazionale, e a cui furono attribuiti diversi premi (fra cui l’Ocic) alla Mostra del 1950, da lungo tempo invisibile.
• Genghis Khan di Manuel Conde e Salvador Lou (Filippine, 1950, 91’, 35mm, bianco e nero) Film d’avventura girato rocambolescamente in lussureggianti ambienti naturali, con pochi mezzi ma ambizioni hollywoodiane, è diretto anche da Manuel Conde, figura di spicco del cinema filippino, di cui molti film sono andati perduti.
• Il brigante di Renato Castellani (Italia, 1961, 174’, 35mm, bianco e nero). La copia Asac è l’unica traccia della versione più lunga del film, tagliata dopo Venezia dal produttore per ragioni commerciali. I minuti in più sono oltre trenta. Tratto da un romanzo di Giuseppe Berto, è la storia di un contadino calabrese che occupa latifondi, ingiustamente accusato di omicidio. Premio Fipresci alla Mostra del 1961.
• Free at Last di Gregory Shuker, James Desmond e Nicholas Proferes (Usa, 1968, 73’, 16mm, col.). Prodotto per la Tv pubblica Usa (PBS) documenta, con lo stile del cinema-verité, la marcia su Washington di Martin Luther King nel 1968 interrotta dal brutale omicidio. La copia originale Asac è l’unica esistente al mondo. trattandosi di pellicola ektachrom reversal che non prevedeva l’esistenza del negativo.
• Pagine chiuse di Gianni Da Campo (Italia, 1968, 98’, 35mm, bianco e nero). Film ingiustamente dimenticato, che incarna la vena intima e pacata della contestazione giovanile di quegli anni. Felice esordio cinematografico del regista e scrittore veneziano allora venticinquenne Gianni Da Campo, che in seguito girò La ragazza di passaggio (1970) e Il sapore del grano (1986). Presentato alla 29a Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia (1968) tra le polemiche, ottenne poi il premio della Giuria al festival di Cannes dell’anno successivo e numerosi altri riconoscimenti.
• -Stress-es tres-tres- di Carlos Saura (Spagna, 1968, 94’, 35mm, bianco e nero). Un road-movie che scava nella condizione e nelle fantasie della coppia moderna, con un originale stile asciutto e onirico allo stesso tempo. Uno dei primi film di Carlos Saura con Geraldine Chaplin, compagna di vita per molti anni del grande regista spagnolo.
• Pytel blech (Un sacco di pulci) di Věra Chytilová (Cecoslovacchia, 1963, 44’, 35mm, bianco e nero). La tristezza quotidiana, il vuoto esistenziale, la tronfia retorica educativa del comunismo dall’interno di un ostello della gioventù. Documentario con spunti ironici e grotteschi, e uno dei primissimi lavori di Věra Chytilová, figura chiave della “nová vlna”, la nuova ondata anni ’60 del cinema cecoslovacco. Unica copia esistente al mondo.
• Zablácené město (La città nel fango) di Václav Táborský (Cecoslovacchia, 1963, 8’, 35mm, bianco e nero). Nel nuovo quartiere in costruzione di Praga evitare il fango è la preoccupazione principale dei cittadini: un’ironica fantasia visiva sulle ambigue – e talvolta assurde – politiche di sviluppo urbano e sociale nella Cecoslovacchia degli anni Sessanta.
• Ahora te vamos a llamar hermano di Raoul Ruiz (Cile, 1971, 13’, 35mm, col.). Una testimonianza sulla prima legge proclamata da Allende che dichiara gli indiani Mapuches cittadini a tutti gli effetti, con tutti i diritti relativi. Manifestazioni di allegrezza e discorsi degli indiani descritti col talento visivo e il gusto per la sperimentazione del maestro del cinema cileno Raoul Ruiz. Unica copia sopravvissuta.
I film scelti saranno sottoposti a un procedimento di restauro digitale presso il laboratorio “L’Immagine Ritrovata” di Bologna, o restaurati analogicamente in modo da ottenere una nuova copia in 35mm.
La rassegna è resa possibile dalla collaborazione con numerose cineteche e società italiane e straniere, parte delle quali contribuiranno anche economicamente alla realizzazione dei restauri: Cineteca Italiana di Milano, Cineteca di Bologna, Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale, Istituto Luce e Mediaset per l’Italia, nonché Gosfilmfond (Mosca), Filmoteca Española (Madrid), Paramount (Los Angeles), CNC-Centre National de la Cinématographie (Parigi), Cinémathèque française (Parigi), Film Development Council of Philippines (FDCP, Manila), British Film Institute (Londra), Národní filmový archiv (Praga) e Wnet New York Public Media, che hanno fornito l’acceso ai materiali originali di comparazione in loro possesso, o i negativi per la ristampa delle copie.
Di tutti i film restaurati, rimarrà di proprietà della Biennale una copia in 35mm o in DCP/HD-cam, per la conservazione e le eventuali circuitazioni successive.

Rockin’Umbria, torna lo storico festival della scena rock italiana e straniera

June 20, 2012 Leave a comment

ROCKIN’ UMBRIA INFO: 075/5056950 347/9929574 www.rockinumbria.it
ROCKIN’UMBRIA — XXII edizione
Perugia // Umbertide — (23-28 luglio 2012)
Dal 23 al 28 luglio 2012 torna lo storico festival, con protagonista il meglio della scena rock italiana e straniera.
Iniziate le prevendite per i tre concerti a pagamento: Patty Smith (Perugia, 24 luglio), Afterhours (Perugia, 23 luglio) e Nina Zilli (Umbertide, 28 luglio).
Tanti altri, inoltre, saranno gli artisti, le band e le iniziative in programma, che andranno a completare la sei giorni di grande musica
Un festival dal passato glorioso e dalla forte identità artistica e culturale. Torna per la sua 22esima edizione Rockin’Umbria, una delle storiche kermesse musicali italiane che con passione e coraggio continua a mettere in luce le tendenze della cultura musicale contemporanea e giovanile.
Dal 23 al 28 luglio arriveranno in terra umbra (Perugia e Umbertide si confermano le due città simbolo della manifestazione) grandi artisti della scena rock (e dintorni) italiana e straniera, con tanti appuntamenti in programma, anche ad ingresso gratuito come da tradizione del festival.
È già iniziata, intanto, la prevendita dei biglietti (www.ticketitalia.com) per i concerti a pagamento degli AFTERHOURS (23 luglio, ore 21.15, Arena Santa Giuliana di Perugia, € 23,00), di PATTY SMITH (24 luglio, re 21.15, Arena Santa Giuliana di Perugia, € 34,50) e di NINA ZILLI (28 luglio, ore 21.30, Piazza San Francesco di Umbertide, € 17,25).
Presso la grande Arena del Santa Giuliana di Perugia – palco anche di un altro grande festival umbro come Umbria Jazz – andranno in scena una delle rock band italiane per eccellenza e da più di vent’anni sulla breccia, gli Afterhours, e un’icona della musica mondiale come Patty Smith.
Quest’ultima torna in Italia per presentare il suo nuovo album “Banga – believe ore explode” (undicesimo album da studio di Patty Smith, il primo di inediti dal 2004) in cui i testi poetici, che si ispirano alle straordinarie visioni e osservazioni della Smith, riflettono il nostro mondo complesso, pieno di caos e bellezza. Un disco anche ricco di riferimenti al nostro Paese, a riprova dell’amore che lega l’artista statunitense all’Italia. Ed anche all’Umbria. Ne è prova il brano che la cantante ha dedicato a San Francesco d’Assisi. Ecco allora che il concerto di Perugia, terra del Santo patrono d’Italia, si carica ulteriormente di grandi attese.
Protagonisti di un’altra bella serata del festival saranno anche gli Afterhours, che sono tornati ad esibirsi dal vivo con un lungo tour estivo che fa seguito a “Padania”, il loro decimo album e primo prodotto in completa indipendenza. La band guidata da Manuel Agnelli presenterà anche a Rockin’Umbria il nuovo recente lavoro già accolto con vivi consensi dalla maggior parte dei critici oltre che dal pubblico di appassionati. Un album che affronta tematiche attuali e scottanti e si stacca nettamente dalla gamma di proposte attuali della musica italiana per l’intensità dei testi e le coraggiose soluzioni sonore.
Location suggestiva ed accogliente sarà anche l’ormai collaudata piazza San Francesco nel centro storico di Umbertide, che ospiterà il concerto di Nina Zilli. “L’amore è femmina”, il suo ultimo album, fa da ossatura al tour estivo in cui la bravissima cantante, accompagnata da una band che la asseconda nel modo migliore, propone ogni volta una serata di musica che è un atto d’amore verso la soul music, il miglior pop italiano e la lezione delle grandi della black music.
Tanti altri, inoltre, saranno gli artisti, le band e le iniziative in programma, che andranno a completare la sei giorni di grande musica, come l’attesissimo live del gruppo de Lo Stato Sociale, una delle realtà più interessanti degli ultimi periodi per la scena indipendente italiana (27 luglio, Umbertide).
Ma il cartellone della manifestazione musicale sarà ancora una volta “multigenerazionale”, grazie ai concerti delle storiche figure del panorama musicale affiancati però dalle esibizioni delle più interessanti realtà umbre e nazionali che si stanno mettendo in luce negli ultimi periodi, per quanto riguarda soprattutto la scena musicale alternativa. Ad accompagnare gli ospiti principali del festival ci saranno quindi anche gli artisti di “Umbria Calling”, un progetto che fin dalle prime edizioni di Rockin’Umbria ospita i gruppi e i musicisti umbri che più di tutti si sono distinti.
Insomma, un cartellone degno della ricca, musicalmente e culturalmente parlando, storia di questo festival, che è iniziata con la prima edizione datata 1984 (per alcuni anni il festival si è fermato, interrotto nel 1998 è ripartito poi nel 2005).
Insomma, quello che negli anni ‘80 è stato uno dei primi e più innovativi festival rock italiani e che ha cercato di crearsi un’identità nel segno di progetti ispirati alla promozione delle nuove tendenze della cultura giovanile in Italia, ripropone ancora oggi gli stimoli più interessanti della scena musicale attuale. Puntando sempre alla valorizzazione di tutto il patrimonio culturale “underground”, ben oltre la canonica definizione di rock.

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Milano, ritorno dell’opera veronese nella capitale meneghina

June 20, 2012 Leave a comment

L’Arena di Verona torna a Milano anche quest’anno. Da ieri, fino a giovedì 21 giugno, la capitale meneghina si trasformerà in un vero e proprio teatro a cielo aperto dove i locali più affascinanti del capoluogo lombardo faranno da inconsueto palcoscenico a famose arie liriche. Gli eventi in programma, denominati Candid Opera, celebrano il lancio del 90° Festival Lirico e coinvolgeranno  a sorpresa i principali quartieri del capoluogo meneghino: Brera, Zona Università Statale e Porta Ticinese, ecc. A chiunque potrebbe capitare di diventare protagonista di una sorta di Candid Camera melodica. Attori professionisti sorprenderanno i clienti di café, gelaterie e bar con un’insolita e affascinante interpretazione di quattro arie tratte da alcuni dei titoli del cartellone 2012. L’obiettivo di Fondazione Arena di Verona, promotore dell’iniziativa, è chiaro: far avvicinare al mondo dell’opera lirica quanti ancora non lo conoscono. Il Festival lirico all’Arena di Verona verrà inaugurato il prossimo 22 Giugno.

Fonte: Vivianamusumeciblog’s

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Atlanta, allarme per un focolaio di infezione da E.coli

June 20, 2012 Leave a comment

Una persona è morta e altri 13 si sono ammalate in sei stati degliUsa negli ultimi due mesi colpite da una misteriosa epidemia di Escherichia Coli, i funzionari della sanità federali lo hanno riferito Venerdì. Il dipartimento per la prevenzione delle malattie non ha ancora individuato la fonte del focolaio dei batteri, che dal 15 aprile ha fatto ammalare persone in Alabama, Florida, Georgia, Tennessee, Louisiana e California. “L’indagine sta cercando di individuare le fonti delle infezioni sia alimentari che non”.Il caso piu’ recente di infezione risale al 4 giugno, secondo l’agenzia. In Louisiana, in cui nuovi casi sono stati segnalati da maggio, i funzionari della sanità inizialmente avevano pensato che l’infezione potesse essere collegata ad uno zoo. Ma questa teoria è stata accantonata perché solo una delle perone colpite da batterio era stata in quel luogo.Dai primi accertamenti non risultano contaminazioni di tipo alimentare ed il mistero sembra infittirsi.La diffusione di batteri E.coli può essere prevenuta lavando accuratamente le mani e cuocendo bene gli alimenti.
Lo scorso anno un focolaio scoppio’ in Germania seminando il panico in mezza Europa, ma la fonte di questa infezione non fu identificata,non dimentichiamoci che quotidianamente siamo esposti ad irrorazioni clandestine,da parte di aerei fantasma,atte alla modificazione climatica e sistematico avvelenamento della popolazione con immissione in atmosfera di agenti patogeni come E. coli allo scopo di indurre le precipitazioni.
Il biologo ed attivista statunitense, Michael Castle, ha dunque ragione: particolari ceppi di E.c. incrociati con altri microorganismi sono stati brevettati e da tempo sono adoperati, insieme con lo Pseudomonas syringae, nelle piogge indotte, poiché fungono, per la loro particolare forma ed altre caratteristiche, da nuclei di condensazione, consentendo altresì di innalzare il punto di congelamento. Hanno quindi per lo più sostituito lo ioduro d’argento. Questi ed altri microbi sono impiegati in vari campi: dalla genetica ai biocarburanti, dalla guerra biologica alla modificazione meteorologica. A voi l’ardua sentenza…

Fonte: Terra Real Time

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Ligabue, concerto per i terremotati il 22 settembre

Anche  per il rocker emiliano  Ligabue, si esibirà il 22 settembre al Campovolo di Reggio Emilia per un concerto  in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 20 Maggio. L’evento , annunciato proprio dallo stesso cantante originario di Correggio, che sarà aperto alla partecipazione anche agli altri artisti italiani. “Il terremoto ha segnato profondamente i luoghi e le persone della nostra terra e li sta, purtroppo, ancora segnando – scrive sul social network Claudio Maioli, il manager di Ligabue -. La paura che convive con la gente d’Emilia è un inquilino che resterà a lungo nei cuori e negli occhi di chi è stato ed è obbligato a subirla. La musica, in questi giorni, prova a fare qualcosa – ha aggiunto – Per portare un po’ di sollievo, soldi e visibilità, per la ricostruzione umana e territoriale”. Non lo vedremo solo in questa data, ma sarà presente sul palco del live aid sempre per i terremotati organizzato da Beppe Carletti dei Nomadi il 25 giugno allo stadio Dall’Ara di Bologna. Per la serata saranno presenti molti artisti  di origine emiliana Francesco Guccini, Zucchero, Laura Pausini, Cesare Cremonini e Samuele Bersani, per regalare una serata e per dimenticare almeno per una sera i momenti di paura che hanno colpito il popolo emiliano.

Emilio Di Iorio

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Dallas, torna in autunno la serie tv

Il gran ritorno della nuova edizione di “ Dallas” la celebre serie televisiva statunitense prodotta dalla CBS dal 1978 al 1991, il gran debutto in America in questi giorni tutto nuovo con nuovi attori  al fianco dei celebri e storici  J.R. (Larry Hagman) e Sue Ellen (Linda Gray) tornano pure Bobby (Patrick Duffy) e Lucy (Charlene Tilton). Nuovi intrighi di potere nel celebre ranch di South Fork per la famiglia di petrolieri. Per i fan italiani di “Dallas” dovranno aspettare la fine dell’autunno per vedere i nuovi episodi, che andrà in onda su Canale 5 in prima serata. A quasi 35 anni di distanza dall’originale, tra i nuovi volti ci saranno star  che interpreteranno i volti di: Ross (Josh Henderson, “Desperate Housewives”), il figlio di J.R.; Christopher (Jesse Metcalfe, anche lui “Desperate Housewives”) è il figlio adottivo di Bobby e Pamela Barnes; Elena Ramos (Jordana Brewster, “Chuck”), destinata ad essere al centro di un torrido triangolo con Christopher e John Ross; Rebecca Sutter (Julie Gonzalo, “Veronica Mars”), fidanzata di Christopher, e Ann (Brenda Strong, “Desperate Housewives”), la terza moglie di Bobby.

Emilio Di Iorio

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Google, allarme per aumento richieste di censura da parte dei governi

June 20, 2012 Leave a comment
Le richieste di censura sul web effettuate dai governi aumentano in maniera allarmante: è questo il monito lanciato da Google, secondo cui spesso il fenomeno riguarda “democrazie occidentali non tipicamente associate con la censura”.
Nel rapporto riguardante gli ultimi sei mesi del 2011 (parte di uno studio iniziato nel 2010) – secondo quanto riportato dal quotidiano Wall Street Journal – il gigante di Cupertino ha detto di aver ricevuto un totale di 1.007 richieste riguardanti la rimozione di contenuti online e consegna di informazioni su persone che utilizzano il motore di ricerca o il sito di video YouTube.
Nello specifico, in 461 casi la domanda è stata inoltrata da un tribunale, chiedendo la cancellazione di 6.989 voci, mentre 546 casi riguardano richieste informali, per esempio attraverso telefonate da parte di funzionari di polizia, su 4.925 elementi. In totale, Google ha soddisfatto il 54% delle pretese. I dati non comprendono Paesi come Cina e Iran, dove il blocco dei contenuti arriva direttamente dai governi.
“E’ davvero preoccupante, perché molte delle voci di cui viene chiesta la rimozione riguardano discorsi politici – ha spiegato Dorothy Chou, analista di Google – Ed è un problema non solo perché la libera espressione è a rischio, ma anche in quanto riguarda nazioni da cui davvero non ce lo si aspetta”. Chou ha spiegato che in molti casi il gigante del web opera localmente con propri uffici ed impiegati, in modo da essere in grado di rispettare le leggi del Paese in questione.

Fonte: Tiscali

“Gunther von Hagens’ BODY WORLDS – il vero mondo del corpo umano”, spettacolo di musica e anatomia a Napoli

June 20, 2012 Leave a comment

Lo spettacolo della musica e lo spettacolo dell’anatomia in un’unica, straordinaria, serata. Giovedì 21 giugno 2012 in occasione della Festa Europea della Musica promossa dal Comune di Napoli, Gunther von Hagens’ BODY WORLDS – Il vero mondo del corpo umano offrirà un concerto da non perdere nel suggestivo scenario del Real Albergo dei Poveri. Dalle ore 19 fino alle 22, in collaborazione con FreakHouse records&booking, si alterneranno sul palco allestito nell’androne monumentale tre band tra le più amate e interessanti del panorama musicale partenopeo: EPO, Redroom Dreamers e Katap. Per Un festoso vortice sonoro, tra musica e arte.
Per l’occasione, la mostra resterà aperta fino all’una di notte, con ingresso a tariffa speciale (11 euro per gli adulti e 7 euro per gli studenti) e una degustazione offerta da Cantine Lupo di Campoverde.
BODY WORLDS racconta la complessità e la stupefacente perfezione del nostro corpo: il percorso informa ed educa sull’importanza di un corretto stile di vita, di una sana alimentazione e dell’attività fisica. È l’unica esposizione che permette al pubblico di conoscere il corpo umano “dal vero”.
EPO – Nati dall’incontro tra il chitarrista e autore Ciro Tuzzi e le idee del produttore e tastierista Mario Conte, nell’inverno del 2002 registrano il loro disco d’esordio, “Il mattino ha l’oro in bocca” che immediatamente s’impone all’attenzione di pubblico ed addetti ai lavori. Il successivo disco “Silenzio Assenso” viene pubblicato da blend’r e distribuito Venus. Il video di Sporco, col primo singolo estratto in rotazione sui maggiori canali musicali.. Ancora più fortuna riceve il videoclip del secondo singolo, “In cattività”. Girato tra Siviglia, Sagrès e Lisbona è spesso in rotazione su MTV, Allmusic e Rock TV. Un successo coronato dalla partecipazione degli Epo a TRL – Total Request Live, la trasmissione di maggior successo di MTV. Arriviamo al 2008: la necessità di tornare a dei suoni più scarni, ad atmosfere più intime porta alla realizzazione di un EP scaricabile in free download seguito da una serie di concerti acustici con una formazione inedita. Attualmente gli Epo stanno lavorando al nuovo disco.
soundcloud.com/eponapoli
REDROOM DREAMERS – Nuova realtà rock napoletana al primo album. 12 brani, 12 canzoni, nella forma più pura dell’indie rock, sospese tra cameretta e palco. Il songwriter di Smog, Beck e American Music Club fuso nell’urgenza degli anni 90′s. Verità e passione che ad ogni ascolto vi legheranno sempre più a questo debutto ricco di immagini suggestive e velate sfumature. Di questo quartetto si parla già molto all’estero, tra gli ambienti indie rock. Una band con una forza notevole, sintonizzata da qualche parte tra il cantautorato alternativo degli American Music Club e il post grunge di Seattle.
soundcloud.com/happymopyrecords/sets/redroomdreamers-roosters-on-the-rubbish
KATAP – Nel 2007 esce il primo disco “ANTIFORM”, contenente la hit Notorious Heart, riproposta ad oggi in vari remix, e scelta nel 2008 dal MEI (Meeting delle etichette indipendenti) come uno dei brani più rappresentativi della nuova scena musicale indipendente italiana. “Bullet” è il secondo album dei KATAP, prodotto in collaborazione con NutLabel. Rispetto al precedente lavoro segue una via più elektro-punk. Le chitarre elettriche, sporche e polemiche, creano contorni più tipicamente live. Ma l’elettronica, con i suoi synth, rimane sentinella vigile per offrire un sound dirompente nel quale il dancefloor si scontra con il rock’n’roll!
soundcloud.com/katap
Gunther von Hagens’BODY WORLDS il vero mondo del corpo umano
Real Albergo dei Poveri
Piazza Carlo III, Napoli
Fino all’8 luglio 2012
Giovedì 21 giugno Festa Europea della Musica
Concerti dalle 19 alle 22, ingresso libero
In occasione della Festa della Musica la mostra resterà aperta fino a mezzanotte
Ingresso ridotto adulti 11 euro, studenti 7 euro
Degustazione vino offerta da Cantine Lupo di Campoverde
http://www.bodyworlds.it