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Archive for June 16, 2012

Giuseppe Bertolucci, triste annuncio per la morte del celebre regista italiano

Scompare improvvisamente il celebre regista sessantacinquenne Giuseppe Bertolucci, morto nell’ospedale di Tricase nel Salento dopo una grave crisi respiratoria, una figura celeberrima e altisonante del mondo del cinema, del teatro e della cultura italiana. L’annuncio è stato divulgato dalla moglie Lucilla Albano e dal fratello Bernardo Bertolucci, al quale era molto legato. Negli ultimi anni Direttore della Cineteca di Bologna, nato a Parma il 27 febbraio del 1947, si era avvicinato alla cinematografia nel 1970 come aiuto regista del fratello sul set di La strategia del ragno, in seguito con Kim Arcalli aveva collaborato alla sceneggiatura di Novecento. Molto amico del celebre attore-regista Roberto Benigni, del quale tra l’altro fu tra i primi a intuirne le potenzialità straordinarie e per il quale aveva scritto il monologo Cioni Mario di Gaspare fu Giulia, rielaborato in seguito nel 1977 per il film Berlinguer ti voglio bene, una pellicola geniale e irriverente che rappresentò il suo esordio alla regista introducendo per la prima volta sullo schermo la figura del giovane Benigni che ritrovò dieci anni più tardi per Tuttobenigni. Un cordoglio particolare alla famiglia.

Marius Creati

Flavio Briatore, dissertare un 5 alla gestione politica di Mario Monti

June 16, 2012 Leave a comment

Flavio Briatore ospite a “24 Mattino” su Radio 24 disserta sul suo addio come imprenditore all’Italia: “A Monti darei come voto un 5. Quando è arrivato, Monti aveva una chance incredibile. Doveva tagliare la spesa pubblica partendo dalla Casta e dalla politica. Aveva un potere enorme, doveva eliminare l’80% dei politici e dei costi che abbiamo. Per gestire l’Italia non servono mille persone, ma 150 magari pagate bene.
Briatore sulla chiusura annunciata del Billionaire: “Io non ho parlato male dell’Italia ma della politica. Io amo l’Italia e gli italiani. Ma mi sono stancato. Il Billionaire lo venderò, non chiudo un’attività con oltre 200 dipendenti, cercherò nuovi acquirenti che mantengano i posti di lavoro. Ma in Italia si fa di tutto per mandare via i turisti. Gli italiani si sparano sui piedi. Un imprenditore in Italia è criminalizzato, non può lavorare. Non c’è nessun movimento per lo sviluppo del Paese, è un Paese ingessato, che decresce, non c’è futuro per i giovani. Abbiamo tute le qualità e non c’è un ministro per il Turismo all’altezza che faccia strategia per i prossimi 50 anni”.
Briatore contro le affermazioni della sinistra sul Billionaire tempio della cafonaggine: “Cosa vuol dire pacchiano e maleducato? Da noi vengono tutti – ha detto -. Le critiche di Francesco Merlo su Repubblica? Merlo è un tipo fighetta radical-chic, vive a Parigi e pontifica. Non credo che abbia mai creato posti di lavoro. Abbiamo una sinistra che odia tutti quelli che hanno fatto successo. E’ l’invidia. Io ho vinto 7 mondiali in Formula 1, l’unico al mondo con due team diversi. Se questo moderno fighettino, Merlo, avesse una figlia che lavora al Billionaire non scriverebbe così. De Benedetti ha una barca però se ce l’ha lui è un santo. De Benedetti è stato condannato in secondo grado per evasione fiscale per 235 milioni. Gad Lerner che pontifica, anche lui va in Sardegna. Lo champagne a questi piace, ma sparano sul mucchio e non capiscono che i posti di lavoro in Italia si dovrebbero creare sul lusso, sul turismo, la moda, i musei”.
Briatore puntualizza sulle tasse: “Se c’è da pagare uno deve pagare. Ma in Italia c’è un odio sociale innescato dalla sinistra per cui se ordini una bottiglia di vino buono rischi di essere guardato male. Io pago le tasse in Inghilterra al 27-28%. Se tutti le pagassero ne pagheremmo di meno, certo. Ma dovrebbero funzionare ospedali, poste, treni. Poi ci sono modi e modi per farle pagare. Se uno vuol sapere a chi è registrata una barca o una macchina ci sono gli appositi uffici. Con i controlli che facciamo spaventiamo gli stranieri. Perché li dobbiamo allontanare?”.
Briatore  sulle accuse per le evasioni delle accise sul carburante: “Non sono mai stato rinviato a giudizio, ho sempre detto che facevamo charter, lo dimostreremo. Non sono mai stato condannato per evasione fiscale, e si immagini i controlli avuti al Twiga o al Billionaire.
Briatore termina la dissertazione con frase ironica: “Con quale donna della politica andrei a cena? Una che mi attrae è del Pd, ha gli occhiali ma non ricordo il nome. Ho visto che era nei supermercati con la scorta: ah la Finocchiaro, ecco, andrei volentieri a cena con la Finocchiaro”.

“MDolls a celebration of Madonna Style”, mostra di Magia 2000 e Mattel presso ABC Atelier Mannequins

June 16, 2012 Leave a comment

ABC Atelier Mannequins rende omaggio  alla leggenda americana della musica, del cinema e dell’intrattenimento multimediale con “MDOLLS A CELEBRATION OF MADONNA STYLE”.
La mostra prevede l’esposizione di 22 ooak dolls provenienti da collezioni private, realizzate da Magia 2000, duo artistico creato da Mario Paglino e Gianni Grossi che da oltre 13 anni creano preziose bambole one of a kind (ooak) con collaborazione anche con Mattel e che a gennaio hanno consegnato in tv una loro Mdolls proprio alla Regina del Pop.
Al progetto parteciperà inoltre la stilista emergente Florina Ivascu che esporrà cinque modelli inediti creati per rievocare le fasi principali della parabola creativa di Madonna.
La mostra resterà aperta dall’11 al 27 giugno 2012 in Corso Como 5.

Cavallo Berbero, animale mitico o mito equino (parte 3)

June 16, 2012 Leave a comment

Verso un modello da parata
Per una montatura da parata, la funzionalità è secondaria; il cavaliere non ha più bisogno di un atleta ma vuole semplicemente mostrare la sua ricchezza. Per questo motivo deve possedere un cavallo grande, quasi obeso. Le foto datanti la fine del XIX° secolo e l’inizio del XX°mostrano un cavallo totalmente diverso dal cavallo di Fantasia d’oggi. Si passo’ da un altezza di 1,50 mt al garrese a 1,60 o 1,70 mt, il peso di conseguenza aumento’ a causa di membra appesantite. Si passò da un maratoneta ad un lottatore di sumo in una cinquantina di anni. Con quali mezzi? L’alimentazione? Sicuramente ha giocato un ruolo importante. La disponibilità alimentare non ha mai cessato di migliorare permettendo un vero surplus al cavallo da Fantasia e dal regime orzo-paglia-fieno si sono aggiunti la polpa di barbabietola, il grano, la soia. La selezione dei riproduttori ha ugualmente giocato un ruolo.  Ma la selezione e l’alimentazione non possono essere le sole a spiegare un tale cambiamento. Un altro fattore è interventuo: l’incrocio con delle razze straniere, quindi razze da traino. Questo spiega quello che si incontra oggi sui cavalli da Fantasia che presentano membra e incollature tipiche del Percheron. Gli stalloni da traino bretoni sono stati largamente utilizzati; altri cavalli, spagnoli, portoghesi, frisoni, hanno partecipato a questa diversità.

Paolo Pautasso

Fonte: My Amazighen

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Gianluca Costa

June 16, 2012 Leave a comment

Si forma musicalmente tra Roma e New York con insegnanti del calibro di Ettore Mancini, Massimo D’Agostino, Bob Gullotti, Peter Erskine, Dave Weckl, Horacio “el Negro” Hernandez ed altri. E’ attivo in contesti musicali che vanno dal jazz al funk al pop allafusion alla world music collaborando con molti artisti tra cui: Paolo Belli, Scialpi, Carlotta, Carlostanaut, Simone Cristicchi, Carlos Paz, Lino Rufo, Settantallora, Purautopia, Pelicula Band, Daniela Volpe, Piera Pizzi, Menolattepiucacao, Paolo Rossi, Fiammetta, Kim (Cugini di Campagna), Nicola Stilo, Mauro Verrone, Paolo Cerrone, Minor funk Orchestra, Angelo Schiavi, Ronald Moran, Alessandro Tomei, Enrico Bracco, Edoardo Ravaglia, Tiziano Ruggeri, Milena Angelè, Yasemin Sannino, Giacomo Trovajoli, Paolo Graziani, Fulvio Boccafusco, Andy Pietropaolo, LES trio, Federica Zammarchi, Andrea Veneziani, Paolo Cozzolino, Paolo Juric e molti altri. Ha suonato ai seguenti festival: Musicultura festival, Premio Tenco, Arezzo Wave, Villa Celimontana Jazz & Image, Ronciglione Jazz festival, Violipiano festival, Palestrina Jazz festival, Roccascalegna festival, Sanremo off, MEI (Meeting delle etichette indipendenti), Voci per la libertà (Amnesty International). Suona e partecipa a programmi televisivi sia RAI che Mediaset e collabora a diverse produzioni teatrali. Attualmente insegna nelle scuole di musica “ModernTimes” di Roma, dove è anche direttore della didattica ed “Artidee” di Roma.

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Laura Pausini, nuovo singolo per la cantante

Da poco concludesi il suo tour europeo è di nuovo alla ribalta con il lancio del suo nuovo singolo  “Le cose che non mi aspetto”, quinto estratto dall’album “Inedito” in rotazione radiofonica dal 25 maggio. Tutto esaurito  su tutti i palcoscenici la cantautrice romagnola sbaraglia  sempre dall’Europa al Sud America, il brano in collaborazione con Niccolò Agliardi dedicato al suo pubblico: “‘Le cose che non mi aspetto’ è la mia dichiarazione d’amore per coloro che mi seguono, che mi rispettano, che mi abbracciano pur non conoscendomi – sono le parole della Pausini apparse sul comunicato ufficiale -: i miei fan, ai quali non posso far altro che dire grazie, per sempre. Tutte le volte che si apre il sipario mi fanno sentire una donna felice e fortunata”. Il 4 giugno, da poco iniziato il suo tour italiano che la porterà in svariate  cittò italiane; il 9 giugno la Pausini  al Pala Evangelisti di Perugia, tappa che precede gli appuntamenti di luglio a Lucca, Locarno, Bari, Palermo e Napoli. Ad agosto, infine, Laura si esibirà a Malta, a Lecce e a Pescara.

Emilio Di Iorio

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Zosimo di Panopoli

June 16, 2012 Leave a comment

Zosimo (in latino: Zosimusfl. fine III secolo – inizio IV secolo; Panopoli, … – …) è stato un alchimista egiziano.
Zosimo era di lingua greca e di nascita egizia. La sua città di origine è discussa: le intitolazioni nei manoscritti lo registrano sia come originario di Tebe che di Panopoli (Akhmin) nella Tebaide, mentre Suida lo dice proveniente da Alessandria. La variabilità è forse dovuta ai spostamenti compiuti da Zosimo in vita. Non è nota con certezza neppur l’epoca in cui visse: il fatto che egli citi Porfirio e cheSinesio alluda indirettamente a lui consente di collocarlo fra la fine del III secolo e l’inizio del IV secolo.
Egli fu il primo autore che abbia scritto opere alchemiche in modo sistematico e firmando la propria creazione. Secondo quel che scrive Suida, Zosimo fu autore di un’opera intitolata Chemeutikà, dedicata alla sorella Teosebia; tale scritto era ripartito in 28 libri, ciascuno dei quali era individuato da una lettera dell’alfabeto (le 24 lettere dell’alfabeto greco e 4 lettere dell’alfabeto copto). Tale opera non è giunta per intero, ma la tradizione manoscritta (non solo greca, ma anche siriaca) ha tramandato vari scritti che dovevano esserne in origine delle porzioni. Quanto a Teosebia, non è detto che fosse sorella di Zosimo in senso proprio, giacché il termine può aver valore simbolico e mistico: nelle opere Zosimo si rivolge talora a lei come a una discepola fedele, tal altra volta come a una discepola “eretica” da riavvicinare al genuino magistero alchemico. Una traduzione araba dell’opera, realizzata da Mu’ayyad al-Din Abu Isma‘il al-Husayn ibn Ali al-Tughra’i, è stata scoperta nel 1995, ma tale versione non è affatto completa e soprattutto non è letterale.
Secondo Suida, fu anche autore di una Vita di Platone, mentre sono rimasti tredici frammenti delle sue Memorie autentiche.
Nella sua riflessione giunsero a maturazione impulsi provenienti dal neoplatonismo, dal Cristianesimo, dallo gnosticismo e dall’ermetismo. Il processo di trasformazione dei metalli (per lo più da metalli vili a metalli preziosi, oro e argento) è simbolico di un percorso di purificazione e di iniziazione.
I futuri successi della chimica ellenistica dipesero dai perfezionamenti apportati nella soffiatura del vetro necessaria per la fabbricazione di alambicchi.

Fonte: Wikipedia

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The Happiest Man, installazione di Ilya e Emilia Kabakov presso HangarBicocca a Milano

June 16, 2012 Leave a comment

dal 22.06 al 02.09.2012
ILYA E EMILIA KABAKOV
THE HAPPIEST MAN / A cura di Chiara Bertola
Ilya Kabakov, nato nel 1933 nell’Ex Unione Sovietica, è considerato il padre del concettualismo russo. Al centro della sua poetica compare fin dal principio l’analisi della condizione sociale dell’individuo durante il periodo post-staliniano dell’Unione Sovietica. L ’arte di Kabakov – che lavora in coppia con la moglie Emilia – ha una forte carica utopica che vede la fuga nell’arte e nell’immaginazione come possibile salvezza dalla quotidianità.
La forma espressiva più frequente nell’arte dei Kabakov è l’ “installazione totale”, che comprende elementi architettonici, pittorici, cinematografici, scenografici. Si tratta di uno spazio a sé stante all’interno dello spazio espositivo in cui lo spettatore si immerge in un modo a parte per rivivere, attraverso richiami visivi, sonori e ambientali la realtà sovietica in cui gli artisti sono vissuti.
Attualmente in allestimento, The Happiest Man è una grande “installazione totale” realizzata nel 2000 che verrà presentata in HangarBicocca in una versione site-specific. L’opera rappresenta la casa del “più felice degli uomini”, che attraverso la sua finestra vede il paesaggio in perpetuo movimento dei film proiettati sullo schermo: una metafora al tempo stesso ironica e malinconica della ricerca di fuga dalla realtà che ha caratterizzato il secolo appena trascorso.

Pete Doherty, interprete canzone scritta da Amy Winehouse

Secondo l’intervista della   Nme  sta per arrivare il nuovo lavoro di Pete Doherty, il suo prossimo album solista di cui al momento non si sa  nemmeno il titolo né data di pubblicazione  ci sarà una canzone scritta dall’amica Amy Winehouse. “Ci stiamo dando dentro – ha rivelato Pete in merito alla realizzazione del nuovo disco -. Alcune canzoni sono già pronte, altre hanno bisogno di essere perfezionate. Stiamo cercando di dare una struttura più tradizionale alle canzoni improvvisate”. Rendendo omaggio all’amica Amy  scomparsa la scorsa estate nella tenera età di 27 anni. Il titolo “Bird Cage” che sarà cantato in duetto con Suzi Martin, mentre una versione acustica della stessa  sarà presente nel nuovo film di Doherty “Confession of a Child of The Century”.

Emilio Di Iorio

Aerosmith, grande ritorno con il nuovo singolo “Legendary Child”

Un gran ritorno sulla scena musicale della rock band statunitense  degli Aerosmith che proprio in questi giorni sono in uscita con il nuovo singolo presentata in anteprima mondiale ad American Idol il Talent Show,  “Legendary Child” che precede l’uscita del nuovo album “Music From Another Dimension” previsto per il 28 agosto, il quindicesimo per l’esattezza dopo 8 anni dal “Honkin’ on Bobo” album di cover, datato 30 marzo 2004 e l’ultimo album di inediti “Just Push Play” nel 2001. Il singolo già disponibile sui digital store, gli Aerosmith che alle spalle hanno una carriera di 150 milioni di album venduti, dischi d’oro, di platino e di diamante e numerosi altri premi, tra cui 4 Grammy Awards. Partirà dagli Stati Uniti il loro  “The Global Warming Tour”.

Emilio Di Iorio

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