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Archive for June 9, 2012

Marocco, scoperta petrolifera nel bacino di Mazagan

June 9, 2012 Leave a comment

Il più grande giacimento petrolifero dell’Africa sarebbe (uso il condizionale perchè nessuna conferma ufficiale è stata diramata) stato scoperto nel bacino di Mazagan, davanti alle coste di El Jadida, dalla società australiana Pura Vida, proprietaria di una licenza di introspezione. Secondo Pura Vida, questo giacimento potrà produrre circa 30 miliardi di barili di petrolio grezzo, e diventerebbe il più grande giacimento petrolifero scoperto in Africa ad oggi. Questa base petrolifera si estenderebbe dal lato di Chtouka a Esaouira su di una superficie di oltre 7.000 Km2. Le riserve petrolifere nel bacino off-shore di Magazan, a El Jadida, sono state stimate recentemente in 3,2 miliardi di barili. Il Marocco, che soltanto sabato ha aumentato il prezzo dei carburanti (la verde è salita a 1 euro) creando non pochi problemi di ordine pubblico a causa delle dimostrazioni spontanee che si sono succedute in questi giorni, spera di ridurre la sua dipendenza al petrolio nel 2020, investendo fortemente nell’energie rinnovabili, in primis con una parco eolico unico nel suo genere in Africa, che riuscirà a vendere energia in eccesso alla Francia. Se la previsione della società Pura Vida  fossero confermate, il Marocco diventerebbe rapidamente un paese esportatore di petrolio, ma la delusione dei marocchini ricevuta dieci anni fa a causa del falso giacimento di Talsint è ancora tanta e ovviamente vogliono toccare con mano questa nuova scoperta.

Paolo Pautasso

Fonte: My Amazighen

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Venere, dieci verità sul secondo pianeta del Sistema Solare

June 9, 2012 Leave a comment

10- Vulcani venusiani
Venere ha il numero di vulcani più alto di tuttigli altri pianeti nel nostro Sistema Solare. Gli astronomi conoscono più di 1,600 vulcani sulla sua superficie, ma probabilmente ce ne sono tanti altri molto piccoli che non riusciamo ad osservare. Gli scienziati ritengono che molti siano dormienti, tuttavia qualcuno potrebbe essere ancora attivo.
9- Dove i giorni durano più degli anni
Un giorno di Venere dura 243 giorni della Terra (il tempo neccessario che Venere ha bisogno per compiere una rotazione completa sul proprio asse), un anno su Venere (il periodo di rivoluzione attorno al Sole), invece, è più breve e dura solo 224.7 giorni terrestri.
8- Gemello della Terra
Di tutti i pianeti del Sistema Solare, Venere è più simile al nostro Pianeta e per questo è conosciuto come gemello della Terra. Tutti e due i corpi hanno dimensioni, masse, densità e composizioni chimiche simili. Inoltre, l’orbita di Venere è più simile a quella della Terra rispetto ad ogni pianeta nel Sistema Solare. Entrambi hanno superfici relativamente giovani ed entrambi hanno sottili atmosfere con nubi (tuttavia, la maggior parte delle nubi di Venere sono costituite da acido solforico molto tossico).
7-Venere è bollente
L’atmosfera di Venere contiene una notevole percentuale di biossido di carbonio (il 96,5 percento). Questa atmosfera densa intrappola il calore del Sole e per questo la temperatura della superfice del pianeta è più di 880 gradi Fahrenheit (470 gradi Celsius). “Tale temperatura della superficie è sufficiente a fondere il piombo causa del gas serra nella sua atmosfera.” afferma Sue Smrekar, scienziata della Jet Propulsion Laboratory della Nasa.
6- Estrema pressione
La pressione atmosferica sulla superficie di Venere è estrema- circa 90 volte più alta della  pressione a livello del mare sulla Terra. In altre parole, la pressione su Venere è quasi equivalente a quella dell’acqua nella Terra a circa la distanza di un chilometro sotto l’oceano.
5- Possiamo vedere Venere davanti al Sole
Venere è un raro caso di pianeta che può essere visto passare davanti al Sole. Solo Venere e Mercurio hanno questa carateristica. I transiti di Venere avvengono raramente, solo due volte a distanza di otto anni in ogni secolo. Una di queste occasioni arriverà domani, 6 giugno 2012, quando un transito di Venere sarà visibile dal Nord e da qualche parte dell’America del Sud, dall’Asia dell’Ovest,dall’Africa orientale e quasi dall’intera Europa. Questa è solo settima volta che si osserva un transito di Venere da quando è stato inventato il telescopio.
4- Il nostro più luminoso pianeta
Anche se non sia il più grande pianeta del Sistema Solare, ma grazie alla sua prossimità alla Terra, Venere è diventato il pianeta più luminoso nel nostro cielo ed anche qualificato come il secondo oggetto più brillante nel cielo notturno dopo la Luna.
3- Mistero degli antichi
Gli antichi babilonesi rintracciarono i suoi vagabondaggi attraverso il cielo, registrandoli nei documenti che risalgono al 1600 a.C. Il matematico greco Pitagora fu la prima persona che scoprì la stella più brillante nel cielo serale e mattutino, che era lo stesso pianeta Venere.
2- Un pianeta ventoso
I venti spirano a grande velocità che può raggiungere anche i 724 chilometri orari nel suo  strato medio delle nubi. Questi venti venusiani sono più rapidi dei tornado più veloci sulla Terra.
1-Venere ha le fasi
Poiché Venere ruota intorno al sole dentro l’orbita della Terra, questo pianeta mostra un ciclo di fasi simili a quelle della Luna. Quando Venere si trova al lato opposto del Sole è nella sua fase completa, mentre  appare nella nuova fase quando si trova tra la Terra e il Sole. L’astronomo italiano Galileo Galilei fu la prima persona che scoprì le fasi di Venere nel 1610.

Hoda Arabshahi

Fonte: Gaya News

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Vasco Rossi, nessuna lontananza dal mondo della musica

È ancora presto per abbandonare il palcoscenico, Vasco Rossi classe 1952, nessuna intenzione ad abbandonare il mondo musicale. Gli studi di registrazione e i palcoscenici sono ninfa vitale. Sulla sua pagina ufficiale di Facebook “Ci tengo a precisare che io non sono andato in pensione – ha scritto il rocker di Zocca. Ho fatto sei mesi di clinica e di antibiotici. Per riprendersi una persona normale ci mette un po’ di tempo, ma io non sono normale e sono già pronto”. È rimasto con l’entusiasmo ancora agli anni ottanta, quando affrontava i palchi nei primi concerti con dure critiche da tutti ..attacchi che con il tempo si sono trasformati in elogi “Non ho mai sentito nessuno difendere me quando negli anni ’80 venivo insultato anche dal benzinaio, oltre che in ogni articolo di giornale del tempo – ha aggiunto il Blasco -. In compenso io ho cominciato a dire quello che penso di alcuni colleghi, tra cui il Divino Claudio (Baglioni, ndr), e tutti si sono alzati in piedi a criticarmi solo perché ho espresso la mia opinione”. Dopo le dure accuse ora è pronto a rialazarsi concludendo “Mi prendo sei mesi sei di recupero. Poi tornerò a stupirvi” dopo i suoi problemi di salute in questi ultimi mesi.

Emilio Di Iorio

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Edgar Cayce

June 9, 2012 Leave a comment

Edgar Cayce, uno dei casi più singolari e più noti del secolo scorso: un uomo garbato e gentile in grado di prescrivere cure in stato di trance attingendo a informazioni normalmente non accessibili con i sensi ordinari. Il 18 marzo del 1877, in una fattoria a Hopkinsville, nel Kentucky/USA, nasce Edgar Cayce, un uomo il cui destino è stato quello di diventare un singolarissimo veggente. In un’epoca in cui ogni “fenomeno insolito” viene etichettato come spiritismo od occultismo, Cayce si distingue da queste definizioni e tendenze, dimostrando al mondo che è possibile varcare i confini del tempo e dello spazio per avere delle visioni ed informazioni importanti per la guarigione fisica e per la conoscenza della storia umana e spirituale. Stando sdraiato su un divano, in questo stato di trance autoindotta, Cayce raggiunge una serie di visioni grazie alle quali “diagnostica” lo stato di salute della persona (molte volte lontana) e gli prescrive il rimedio più indicato. Questo nonostante la sua cultura sia molto semplice e non avesse particolari nozioni di medicina. Egli entra in contatto con il subconscio delle persone per le quali effettua le letture (in inglese “readings”) e scava nelle “cronache akasciche” che egli chiama anche “il libro della memoria di Dio”. L’ Akasha per la tradizione esoterica/iniziatica ma non per la scienza, è un grande archivio primordiale dello spazio-tempo, dove si trova la storia di tutte le anime dalla loro creazione. Per questo Cayce è in grado di dissertare su qualsiasi materia, pur non avendola studiata coscientemente. A 13 anni ha l’apparizione che lo segna per sempre: un essere angelico gli domanda che cosa desidera maggiormente, e lui risponde “assistere gli altri, in particolare i bambini malati“. Così una delle sue prime “letture” è per una bambina di cinque anni: Aime Dietrich, il cui cervello in seguito ad un’influenza si è bloccato nello sviluppo e ciò le causa frequenti convulsioni. I molti medici e specialisti consultati non hanno apportato alcuna soluzione. Cayce dichiara che il problema è stato causato, prima dell’influenza, da una particolare caduta (che i genitori confermano) e “prescrive” una serie accurata di trattamenti osteopatici, che corregge adeguatamente più volte ma che alla fine portano a un risultato risolutivo. Ma il suo primo paziente è egli stesso… Colpito da una palla da baseball e portato immediatamente a casa, Cayce, in semitrance, si rivolge alla madre (da subito sua grande sostenitrice) dandole tutte le istruzioni necessarie per preparare un impiastro medicamentoso che lo guarisce. Quando si ammala si cura con l’autoipnosi e comanda al suo organismo di ripristinare le funzioni organiche bloccate. Guarisce dalla tubercolosi e da differenti emorragie molte delle persone che si sono rivolte a lui fiduciose; ridà la vista al figlio, che l’ha persa in un incidente e al quale i dottori vogliono a tutti i costi asportare un occhio; in un’occasione prescrive ad un certo James Andrews un’acqua di sclarea (Clariwater) di cui nessuno ha mai sentito nominare. Alla fine si scopre che quel preparato è stato messo in commercio in Francia sessant’anni prima da un medico parigino ed è stato poi accantonato. Un’altra volta raccomanda un farmaco chiamato Codiron, fornendo il nome e l’indirizzo dell’industria chimica di Chicago che lo produce. L’ammalato interpella l’azienda e si sente rispondere da uno stupito responsabile che il farmaco è stato preparato da pochissimo tempo, registrato meno di un’ora prima e che pertanto è ancora tutto quanto segreto. Nonostante la sua fede ortodossa neghi il principio della reincarnazione, Cayce ne diventa un fervido sostenitore sulla base delle informazioni ricevute durante i suoi “viaggi” fuori dalla coscienza ordinaria. Questo uomo di grande fede cristiana è un accanito lettore della Bibbia, animato da un forte spirito idealista, ma che rifiuta di arricchirsi con queste sue facoltà, anzi lavora sempre disinteressatamente, e senza posa, sino alla morte, sopraggiunta il 3 gennaio del 1945. Le letture di Cayce sono oggi custodite a Virginia Beach, nel Virginia, dall’Association for Research and Enlightenment (A.R.E.), fondata nel 1931 con lo scopo di studiare e diffondere le letture di Cayce. Sulle quasi 15.000 letture stenografate esistenti che comprendono 10.000 argomenti, il 60% tratta prevalentemente di diagnosi di malattie fisiche, il rimanente 40% discute di temi come la crescita spirituale (letture che ispirano i gruppi di studio “Alla Ricerca di Dio”), i sogni e la loro interpretazione, la reincarnazione (ci sono centinaia di letture sulle vite passate di molte persone), i fenomeni psichici, la forza del pensiero, la preghiera e la meditazione, i principi filosofici e spirituali, la tecnologia, Atlantide e l’antico Egitto, le profezie per il futuro del mondo.

Fonte: Edgar Cayce

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